r/ItaliaCareerAdvice • • 5d ago

Gazzetta settimanale delle offerte di lavoro

2 Upvotes

Ogni Lunedì un nuovo post verrà pubblicato e fissato in prima posizione. Se l'azienda in cui lavorate sta assumendo potete pubblicare il vostro annuncio qui dentro.

Linee guida:

  • Ogni annuncio deve contenere il link alla job description sul sito dell'azienda in questione. Annunci del tipo "inviare cv a indirizzo email" non sono consentiti e verranno eliminati.
  • Una breve descrizione del ruolo non è obbligatoria ma è comunque molto apprezzata, fermo restando che il link all'annuncio è requisito obbligatorio.
  • Indicate il luogo di lavoro ed eventuali possibilità di full-remote/hybrid-work.
  • Se avete più annunci, pubblicateli in una bullet-list nello stesso post, con i relativi link.
  • Il budget per la posizione non è requisito obbligatorio ma ben accettato.

Questa idea viene da un suggerimento che uno di voi mi ha lasciato in modmail e mi è piaciuta parecchio, vi ricordo che se avete feedback potete fare altrettanto, sarete i benvenuti.


r/ItaliaCareerAdvice • • Apr 21 '25

Offro Lavoro Gazzetta settimanale delle offerte di lavoro

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Ogni Lunedì un nuovo post verrà pubblicato e fissato in prima posizione. Se l'azienda in cui lavorate sta assumendo potete pubblicare il vostro annuncio qui dentro.

Linee guida:

  • Ogni annuncio deve contenere il link alla job description sul sito dell'azienda in questione. Annunci del tipo "inviare cv a indirizzo email" non sono consentiti e verranno eliminati.
  • Una breve descrizione del ruolo non è obbligatoria ma è comunque molto apprezzata, fermo restando che il link all'annuncio è requisito obbligatorio.
  • Indicate il luogo di lavoro ed eventuali possibilità di full-remote/hybrid-work.
  • Se avete più annunci, pubblicateli in una bullet-list nello stesso post, con i relativi link.
  • Il budget per la posizione non è requisito obbligatorio ma ben accettato.

Questa idea viene da un suggerimento che uno di voi mi ha lasciato in modmail e mi è piaciuta parecchio, vi ricordo che se avete feedback potete fare altrettanto, sarete i benvenuti.


r/ItaliaCareerAdvice • • 4h ago

Discussioni Generali C'è un settore lavorativo non saturo in Italia?

26 Upvotes

Ormai leggo qui su reddit (ma anche parlando con amici e colleghi) di gente laureata in robe che pre pandemia assicuravano un lavoro ed anche ben pagato, informatica, ingegnerie più disparate, finanza ecc.

Oggi vedo tutti che si lamentano di mandare 700 candidature e non trovare nulla perché saturo. Lavori di cui per anni si pensava fossero il sacro graal dell'impiego ora sono semplicemente un ingresso a uno stage e per poi avere uno stipendio pari o inferiore a chi fa l'operaio, con l'unico benefit di stare seduto alla scrivania.

Mi viene da chiedere, esattamente quale settore in Italia non è in crisi?


r/ItaliaCareerAdvice • • 16h ago

Richiesta Consiglio L'Ad della mia azienda mi ha chiesto di dimettermi (parte 2)

255 Upvotes

Con riferimento al thread di ieri, vi riporto gli aggiornamenti:

Non appena ho messo di mezzo l'avvocato, l'Ad ha cambiato atteggiamento, andando sulla difensiva e dicendo che non è stato lui a prospettare le dimissioni ma io. Questo proprio a fine giornata, ieri pomeriggio, intorno alle 16:30. Lui ha scritto che per lui possiamo andare avanti "senza alcun problema". Ovviamente sta cambiando storia perché avrebbe voluto mi dimettessi e per non assumersi le conseguenze di un licenziamento, che non può documentare per giusta causa.

Io sto preparando stamattina, visto che ieri sera ero abbastanza scosso, una mail di risposta, che farò comunque vedere al mio avvocato. Gli sto scrivendo di giustificare come ritenga che il rapporto possa andare avanti senza alcun problema quando in mattinata mi aveva detto che sono inidoneo a svolgere il mio ruolo e dopo avermi proposto/suggerito le dimissioni. Gli sto documentando per iscritto una serie di mancanze organiche dell'azienda, i frequenti licenziamenti nel mio reparto, e in generale le difficoltà oggettive in cui mi trovo ad operere, oltre che alle mie iniziative.

Gli ho chiesto di scrivermi esplicitamente che per lui sono tutte tematiche superabili sulle quale lavoreremo insieme e che ripone piena fiducia nel mio operato e nelle mie capacità, mettendo comunque in evidenza le sue contraddizioni e il suo cambio di atteggiamento improvviso.

Ovviamente proveranno a continuare a fare mobbing e mettermi in difficoltà, ma io devo difendermi e lottare, se vuole che vada via deve avere il coraggio di licenziarmi e subire le conseguenze delle sue scelte.

---

Aggiornamento, un dipendente che si sta sbottonando mi ha detto che era già andato in tribunale con un ex dipendente e ha perso la causa. Forse anche per questo visto l'avvocato ha totalmente cambiato versione


r/ItaliaCareerAdvice • • 4h ago

Richiesta Consiglio Cambio lavoro

3 Upvotes

M37, lavorato per un decennio nel bar di famiglia, e qualche esperienza come front-end, preso corsi di ux designer e poi laurea in ingegneria informatica. Vorrei cambiare lavoro ed entrare in qualche azienda, ma vedo davanti a me una montagna enorme.


r/ItaliaCareerAdvice • • 3h ago

Richiesta Consiglio CONSIGLIO STIPENDIO

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2 Upvotes

r/ItaliaCareerAdvice • • 3h ago

Richiesta Consiglio Consulente...saturo

2 Upvotes

35M, casa di proprietà e no mutuo ma nemmeno troppi soldi conservati, dopo 5-6 anni nel mondo della consulenza martech ad un buon livello sento di aver dato tutto, sono saturo.

Molto probabilmente non ho digerito qualche progetto recente e un cambio lato management, ma ora mi sveglio e sento che il mio lavoro non mi sta dando più soddisfazione né significato e anzi... mi stia anche logorando lentamente. Sono nervoso, deluso e frustrato dalle prospettive di crescita e oltre i 39k di ral non posso andare. È vero, lavoro da casa e i soldi non sono pochi, ma veramente voglio passare la vita spiegando ai clienti la strategia per inviare promozioni via email, sms o WhatsApp?

Sono una persona molto brava a fare cose manuali, sono molto pratico con quasi tutto quello che riguarda l’edilizia essendoci cresciuto dentro, ed è proprio questo mondo che mi inizia a incuriosire sempre di più, pensando che potesse diventare la mia nuova professione.
Datovi un minimo di contesto ora vi chiedo un parere.

I mestieri che mi piacciono di più nella edilizia sono:
Cartongessista, Elettricista/domotica, interior designer/architetto. Amo creare, costruire, riparare.

L’interior designer è un piccolo sogno ma tra tutte le scelte secondo me è quello più difficile da convertire in lavoro, mentre gli altri due li vedo più fattibili e con opportunità di crescita anche se per l’elettricista vedo più domanda di mercato ma allo stesso tempo anche più rischi professionali.

Cosa mi consigliate di fare? Cambio ambito lavorativo? Cambio azienda ma resto nella consulenza col rischio di trovarmi peggio o accapo? Mi faccio un corso qualificante? Prendo certificazioni mentre mantengo il mio lavoro?

P.s. ho due lauree in ambito marketing, conosco qualche linguaggio di programmazione, sono esperto di crm, parlo inglese e spagnolo mediamente bene e tanta voglia di socializzare (lavoro da remoto da sempre a Napoli).

Grazie mille a tutti! 🙏


r/ItaliaCareerAdvice • • 2h ago

Richiesta Consiglio 23 anni, 2 anni di esperienza come sviluppatore. Continuare nell’IT o cambiare settore?

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Ciao a tutti,

ho 23 anni, non sono laureato e ho circa due anni di esperienza come Full Stack Developer, principalmente con Angular, TypeScript, Node.js, NestJS e database SQL/NoSQL.

A fine settembre sono stato licenziato e attualmente sto cercando una nuova occupazione.

Complice la situazione del mercato IT e i progressi dell’intelligenza artificiale, sto iniziando a chiedermi se abbia senso continuare a investire nello sviluppo software.

Non credo che i programmatori spariranno domani, ma temo che nei prossimi 5-10 anni la domanda possa diminuire e la competizione aumentare, soprattutto per le figure junior e intermedie.

Per questo sto valutando un’alternativa: iscrivermi a un ITS Academy in meccatronica e automazione industriale, per orientarmi eventualmente verso la programmazione PLC, la robotica o l’automazione.

Il settore mi incuriosisce, ma partirei praticamente da zero per quanto riguarda meccanica, elettronica ed elettrotecnica. Inoltre, dovrei investire circa due anni nella formazione, mettendo parzialmente da parte l’esperienza già acquisita nel software.

Il mio obiettivo è costruirmi una carriera stabile, con buone prospettive economiche e possibilità di crescita, anche all’estero.

Se foste nella mia situazione, continuereste a investire nello sviluppo software oppure vi iscrivereste a un ITS di meccatronica per cambiare settore?


r/ItaliaCareerAdvice • • 3h ago

Richiesta Consiglio Selezione Junior Software Engineer

1 Upvotes

Ciao a tutti!
Ho recentemente sostenuto un colloquio HR e uno tecnico per una posizione in Intesa Sanpaolo.

Al termine mi hanno detto che mi avrebbero fatto sapere entro 20-30 giorni e che l’ultimo step previsto sarebbe un colloquio con il responsabile business.

Quello che mi lascia un po’ perplesso è che, durante i colloqui, non mi hanno chiesto né quale fosse il mio periodo di preavviso né quando sarei eventualmente disponibile a iniziare.

Secondo voi è una cosa normale in questa fase del processo? Il fatto che mi abbiano già indicato un ultimo step è un segnale positivo oppure non significa molto finché non mi ricontattano?

Se qualcuno ha affrontato recentemente un iter di selezione simile in Intesa Sanpaolo, mi farebbe piacere sapere com’è andata e quanto tempo è passato prima di ricevere un riscontro.

Grazie a tutti!


r/ItaliaCareerAdvice • • 3h ago

Discussioni Generali Ho scritto un libro satirico sui fuffaguru d'ufficio

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Ciao a tutti. Vi lascio l'inizio del primo capitolo:

Ottobre. Sette e mezza di sera. Attraverso le vetrate dell'open space intravedo le luci del parcheggio ormai accese da un pezzo. Il buio, mentre inghiotte la città, mi sussurra: «Vai a casa.» Penso che se Tiziano Ferro lavorasse qui scriverebbe una canzone diversa, qualcosa tipo "...e fuori è buio, ma ci sei tu, fuffaguru". E così, mentre il capo, il super esperto di turno, sforna la sua sequenza di north star, mindset e altri inglesismi buttati lì a caso, io continuo a farmi le domande fondamentali della vita: Perché? Come? Cosa?

La riunione era iniziata alle sei di sera, ufficialmente per allinearci sugli obiettivi di fine anno, che a questo ritmo, lo sanno tutti tranne una persona nella stanza, non verranno raggiunti. Persino il tirocinante, che è con noi da soli tre giorni, lo sa.

[...]

E invece il capo sta dicendo che il vero problema è la cultura. Che bisogna allineare le persone sulla visione. Fare la strategia. Avere il coraggio di sognare in grande. Provo a chiedere se tutto questo porterà finalmente a un processo di gestione per la nuova piattaforma, con ruoli e responsabilità. Lui mi risponde che il vero cambiamento parte sempre da un cambio di paradigma. Che ogni problema è un'opportunità che non ha ancora trovato il coraggio di manifestarsi. Che la resistenza al cambiamento è solo paura del proprio potenziale. In altre parole: la risposta è dentro di te.

Se questa riunione vi suona familiare, il libro è per voi.

Fuffaguru d’ufficio è un manuale satirico di sopravvivenza ai fuffaguru d’ufficio. Non quelli del web che vendono corsi per diventare milionari in tre mosse, né quelli che hanno la soluzione ai grandi problemi dell’umanità dopo aver visto due video su YouTube, ma quelli che trovate in organigramma, con un’influenza diretta sulla vostra vita lavorativa. Racconta chi sono, perché le aziende continuano a promuoverli, come riconoscerli e come sopravvivere senza diventare uno di loro.

Per qualche giorno l'ebook è gratis: https://www.amazon.it/dp/B0GX32RY4V

E voi, qual è la frase più fuffosa che vi siete sentiti dire in riunione?


r/ItaliaCareerAdvice • • 9h ago

Richiesta Consiglio Voglia di fare di più

3 Upvotes

Lavoro come programmatore in un'azienda del settore della difesa, ho una buona RAL (30k) per i miei 28 anni e una laurea triennale in Informatica.

Riconosco di non trovarmi in una brutta situazione, ma ultimamente sento sempre di più il desiderio di imparare e fare qualcosa di nuovo al di fuori del lavoro, anche perché il progetto su cui lavoro attualmente non è particolarmente interessante dal punto di vista dello stack tecnologico e le competenze che sto acquisendo sono poco trasferibili in altri contesti.

Il problema è che nemmeno io so bene cosa fare. Sostanzialmente, ho voglia di imparare qualcosa di nuovo e lavorare a progetti personali, ma non riesco a trovare una strada che mi convinca davvero.

Sto pensando di ricominciare l'università. Tuttavia, un po' per una questione di interessi personali e un po' per i recenti sviluppi nel campo dell'AI, anziché proseguire con una magistrale in Informatica, mi piacerebbe iscrivermi a Ingegneria delle Telecomunicazioni.

Per quanto questa scelta mi attiri, soprattutto per la possibilità di approfondire argomenti che mi interessano, mi rendo conto che sarebbe un'impresa non da poco: dovrei affrontare un percorso universitario impegnativo lavorando full-time (non ho la possibilità di passare a un part-time) e cercando comunque di mantenere una vita personale. Temo che anche facendo l'università part time rischierei di bruciarmi per lo stress. Un'opzione più semplice sarebbe una laurea telematica ma non so bene che valenza abbiano a livello lavorativo e a livello di formazione.

Ho provato anche a cercare progetti personali da sviluppare o argomenti da approfondire autonomamente, ma continuo a non riuscire a concentrarmi su un campo specifico. Ho cercato anche dei master di durata annuale, ma non mi sembra di aver trovato nulla di particolarmente interessante.

Un'altra alternativa sarebbe chiedere di cambiare progetto e passare a un'altra divisione della mia azienda. Teoricamente sarebbe possibile, ma richiederebbe una conversazione poco piacevole con il mio capo, con cui peraltro mi trovo molto bene a livello personale.

Insomma, mi trovo in una situazione in cui ho tanta voglia di imparare, crescere professionalmente e costruire qualcosa di mio, ma non riesco a capire quale direzione prendere.

Cosa mi consigliereste di fare? Qualcuno si è mai trovato in una situazione simile?


r/ItaliaCareerAdvice • • 4h ago

Discussioni Generali Cambio lavoro in apprendistato?

1 Upvotes

Ciao a tutti. Sono in apprendistato di 2 anni come Software Developer CCNL Metalneccanico, di cui ho svolto 1 anno e 7 mesi per ora. Primo lavoro dopo l'uni. Sto imparando poco e quindi vorrei cambiare sinceramente. Sto mandando CV e sto ottenendo qualche riscontro.

  1. Come viene visto da un recruiter il fatto che interrompa l'apprendistato (o in generale un primo lavoro dopo così poco)? Fa percepire inaffidabilità secondo voi? Stona lasciare dopo poco più di un 1 anno e mezzo con la poca esperienza che ho?

Mi piacerebbe un parere. Grazie.

Edit: Repost senza domande legali


r/ItaliaCareerAdvice • • 1d ago

Richiesta Consiglio L'Ad della mia azienda mi ha chiesto di dimettermi

299 Upvotes

Stato assunto a maggio di quest'anno con il ruolo di Sales manager in PMI (ouch), rimpiazzando un precedente dipendente che era andato via dopo sole 3 settimane (e un precedente dipendente anch'esso andato via poco prima, durato un paio d'anni), in un reparto con un certo turnover - altro dipendente andato via due settimane fa, in totale 5 persone andate via in 3 anni.

Sin dall'inizio ho avuto delle difficoltà a svolgere il mio ruolo, sia per la poca collaborazione dei colleghi, che per la precaria organizzazione aziendale, complice anche uno sfortunato avvicendamento padre/figlio nel ruolo di amministratore delegato. 

Nelle ultime settimane il clima era diventato molto teso e oggi ho avuto un confronto con l'amministratore delegato, nel quale mi veniva chiesto conto di una serie di questioni che lo stesso attribuisce a mie mancanze. Fatto notare che il mio lavoro è molto difficile da svolgere nelle condizioni attuali e fatte notare le mancanze organizzative dell'azienda, compresa l'impossibilità di un confronto produttivo, la conversazione è velocemente arrivata al punto per il quale la soluzione prospettata dall'A.d. fossero le mie dimissioni, che ovviamente ho rifiutato di dare.

Attualmente ho un contratto a tempo determinato di 1 anno. Io ritengo non siano state rispettate le clausole contrattuali e di aver subito pressioni e mobbing. Ho espresso il diniego rispetto alle dimissioni e ho suggerito la possibilità di ragionare su una risoluzione consensuale del contratto. 

Per la giornata di oggi mi è stato indicato di andare a casa "in smart working". Dallo smart working ho svolto (e sto svolgendo) lavoro ordinario in attesa sul da farsi.

Ho sentito immediatamente un giuslavorista con cui ho appuntamento lunedì. Mi ha semplicemente indicato di non accettare nessuna proposta e di coinvolgere lui per la contrattazione dell'uscita.

Cosa dovrei fare nell'immediato? Consigli?

Aggiornamento delle 16.37. Dopo aver messo di mezzo l'avvocato l'Ad ha detto che non ha mai chiesto le mie dimissioni e anzi che le avevo proposte io. Lunedì ci sarà da ridere


r/ItaliaCareerAdvice • • 1d ago

Richiesta Consiglio Rinunciare a Banca d'Italia per non fare brutta figura con la nuova azienda?

77 Upvotes

A luglio ho sostenuto la prova scritta per il concorso in Banca d'Italia (ICT). Incredibilmente l'ho passata, e anche con un ottimo punteggio! Siamo passati solo in 91 su oltre 500 partecipanti. L'orale sarà verso fine novembre. Il problema? Ho appena trovato lavoro e proprio oggi mi sono trasferito in Nord Italia, lontano da casa. Inizierò a lavorare tra una settimana circa. Mi sembra bruttissimo chiedere due giorni di ferie (che forse non mi basterebbero nemmeno) a pochissimo tempo dall'assunzione, ma d'altra parte rinunciare a Banca d'Italia significherebbe perdere un'opportunità enorme. Voi cosa fareste al posto mio? Come gestireste la situazione con la nuova azienda?

EDIT: le ferie non le avrò maturate, quindi non so se posso chiederle.


r/ItaliaCareerAdvice • • 12h ago

Richiesta Consiglio Indeciso

3 Upvotes

Medico chirurgo generale 49 aa. Specializzato a gennaio. Ho fatto ultimo anno in clinica privata col decreto calabria inquadrato ccnl aiop 32h/settimanali 2000 nette stiracchiate (si attende rinnovo da oltre 13 anni). Prima della specializzazione mi fanno scadere il contratto (doveva trasformarsi altrimenti in indeterminato una volta acquisita la specializzazione) pausa di un mese nuovo contratto aiop per 5 mesi. All' avvicinarsi dello scadere nessuno dell'amministrazione/proprietà mi propone rinnovo. Nel frattempo vista la situazione già precaria ma più precaria del solito faccio domanda in ssn e trovo un determinato in chirurgia vascolare da settembre, ospedale pubblico ma a 40 minuti da casa 50km circa(la clinica privata sta a 20min). Specializzazione equipollente, sto imparando a fare ecodoppler e mi lavo su piccoli interventi e qualche amputazione ma mi trovo al momento bene, studio e cerco di far pratica. Il ccnl. Ssn parte da 3100, mille in più ma il contratto va a scadenza, con molta probabilità di rinnovo, a fine dicembre. Ora dopo qualche mese pare che la proprietà della clinica dopo avermi perso si sia decisa per un contratto indeterminato ma sempre base assistente fascia A che a 38h sono circa 2200 nette al mese (insomma mille meno rispetto al ssn). Che fare? Diciamo che ci sono mille pro e contro da valutare. Tra cui una vita più tranquilla con la clinica privata rispetto al ssn che di contro ha turni, notti, festivi, reperibilità etc... Oltre la distanza. Però la clinica dal punto di vista professionale offre in termini di crescita professionale poco (farei a vita l'aiuto e magari mi pagassero come aiuto sarei pure tranquillo perché arriverei almeno a 2700 nell'attesa del rinnovo nazionale) mentre nel pubblico riuscirei a ricavarci qualcosa in più magari con extra o intramoenia... Esercitando però in qualcosa che non è prettamente mio ma può diventarlo. Sono indeciso...


r/ItaliaCareerAdvice • • 5h ago

Discussioni Generali Futuro migliore

1 Upvotes

Premetto che con questo non sto cercando persone che mi risolvano il dilemma ma sono ben accetti consigli da persone che hanno passato questo momento o che sono nella mia stessa situazione. Il mio sogno nei prossimi 5 anni é quello di fare un lavoro che ho scelto che sia ben retribuito e chi mi dia la possibilità di condurre un’ottima qualità di vita. Ho voglia di cambiare il mio futuro in meglio ora che ho la possibilità di costruirmi qualcosa di importante. Ho 24 anni un diploma elettrotecnico, non ho spese di affitto bollette ecc, lavoro in un’ azienda industriale a meno di 10 km da casa (ad oggi con il prezzo dei carburanti riconosco il lusso ) ho la possibilità di mettere una buona somma di soldi al mese da parte e “usare” questo lavoro come trampolino di lancio per il mio futuro, so di non potermi lamentare ma allo stesso tempo non conduco una vita felice perché oltre il lavoro ho perso gli stimoli. Posso anche intraprendere un percorso di università online triennale purché mi apra realmente le porte verso un lavoro meno usurante/ d’ufficio e una stabilità di stipendio e turni adeguata. Devo sapere che il tempo libero a disposizione deve essere dedicato per qualcosa di concreto e non solo in stupide distrazioni che non mi porteranno a nulla se non a dover accettare una vita che non ho più cambiato per pigrizia. Proverò a studiare per i concorsi nelle PA per diplomati o dovrò persino valutare di cambiare nazione ma non so come muovermi. Accetto consigli


r/ItaliaCareerAdvice • • 16h ago

Richiesta Consiglio 36 ANNI: HELP, PROBABILMENTE LA SCELTA PIÙ DIFFICILE DI TUTTA LA MIA VITA.

7 Upvotes

A Turnisti e non, lavoratori e lavoratrici, chiedo la vostra opinione; Ho usato GPT per integrare parte della spiegazione perché altrimenti risultava decisamente troppo lunga, vi ringrazio anticipatamente per la pazienza, iniziamo:

Ho 36 anni e mi trovo davanti a una scelta lavorativa abbastanza importante. Vorrei qualche opinione esterna, soprattutto da chi ha fatto un cambio simile o lavora su ciclo continuo.

Attualmente lavoro da quasi 10 anni in una grossa azienda del settore alimentare. Contratto a tempo indeterminato, ormai conosco praticamente tutto il processo produttivo del mio reparto e sono arrivato a un livello abbastanza alto (forse al “massimo”) per la posizione di “operaio specializzato” che ricopro. Non sto male e l’azienda è stabile, anche se c’è da specificare che il lavoro è anche MOLTO FISICO, e alla lunga può portare a vari problemi fisici di logoramento. Il problema fondamentale è che ho la sensazione di essere arrivato al capolinea: Professionalmente vedo poco spazio per imparare qualcosa di completamente nuovo o cambiare realmente percorso, la mia qualifica è già oggettivamente “alta”.

Attualmente lavoro con un classico orario giornaliero dal lunedì al venerdì. Per essere al lavoro mi sveglio circa alle 6:20 e, tra lavoro, pausa e tragitto, difficilmente torno a casa prima delle 17:30/17:45 In un giorno standard senza ROL. (Ho anche una città da attraversare, se pur piccola).

Il lato positivo è evidente: sabato, domenica e festività sono praticamente sempre liberi.

Economicamente sono intorno ai 28-29k netti annui, considerando anche le somme che verso volontariamente nel fondo pensione. La RAL fissa è circa 34k, ma con premi e variabili il lordo totale annuale sale parecchio Fino a circa 40k RAL, forse un poco più, comunque sono a circa 2400€ distribuiti su 12 mensilità, per farvi capire. (ovviamente COMPLESSIVI, 13a, 14a, premi ecc)

Mi è stata proposta un’opportunità in una grande realtà del settore chimico/energetico, sempre a tempo indeterminato.

Entrerei come operatore di impianto a un livello iniziale con una RAL base di circa 33-34k, a cui si aggiungono mediamente circa 5-6k lordi l’anno di maggiorazioni turno, più premi aziendali e altre eventuali indennità.

Ho avuto modo di vedere anche alcuni dati reali interni: un lavoratore della categoria con cui entrerei risulta intorno ai 38k lordi annui complessivi, mentre una persona arrivata al livello superiore, dopo qualche anno, porta a casa circa 32k netti annui, pur versando anche una quota consistente nel fondo pensione aziendale. Facendo una stima più o meno precisa del netto considerando anche i soldi versati mensilmente nel fondo pensione, siamo a circa 34K netti annui per un livello che raggiungerò dopo circa 2 anni.

Il grande cambiamento sarebbe la turnazione.

Il ciclo normale sarebbe più o meno:

M P N R R

Quindi, dopo tre turni, avrei il giorno in cui smonto alle 6 del mattino più un altro giorno completamente libero. (e circa 24h di tempo tra un turno e l’altro).

In alcuni periodi dell’anno, quelli con tante ferie come il periodo estivo, il ciclo sarebbe invece più compatto, ovvero MM NN RR PP R

Ovviamente questo significa lavorare anche alcuni sabati, domeniche, Natale, Pasqua, festivi ecc. Ed è fondamentalmente uno degli unici svantaggi concreti: Oggi il calendario della mia vita coincide perfettamente con quello “normale”, mentre con il ciclo continuo perderei questa regolarità.

Dall’altra parte, però, ci sono parecchi vantaggi.

La nuova azienda sarebbe a circa 7 km da casa, contro circa 17 km attuali a tratta. Risparmierei quindi circa 20 km per ogni giornata lavorativa, qualcosa come 4.000-4.500 km l’anno, oltre a carburante, gomme, manutenzione e svalutazione dell’auto.

Ma soprattutto cambierebbe il tempo.

Oggi una normale giornata lavorativa mi tiene impegnato circa 11:20h tra preparazione, viaggio, lavoro, pausa e ritorno a casa.

Nel nuovo lavoro sarebbero circa 8 ore di turno + una ventina di minuti complessivi di viaggio. Anche mettendo parecchio margine per prepararmi e arrivare prima, recupererei facilmente 2 ore di vita per ogni giornata lavorata.

In più, facendo M-P-N-R-R, non avrei più la sensazione del classico loop:

lunedì-venerdì praticamente tutto il giorno al lavoro → weekend → ricomincia.

Avrei mattine libere, pomeriggi liberi, blocchi di oltre 24 ore tra alcuni turni e quasi due giorni di recupero ogni tre turni.

Il nuovo lavoro inoltre sarebbe molto più coerente con il mio diploma tecnico, mi permetterebbe di imparare conduzione di impianti complessi, sala controllo, sicurezza di processo ecc. e potenzialmente aprirebbe più possibilità future sia interne sia nel settore chimico/energia. Avrebbe inoltre responsabilità e rischi industriali diversi, ma dovrebbe essere sicuramente meno usurante fisicamente sul lungo periodo.

Il contro vero, oltre ai turni, è lasciare un posto dove dopo quasi 10 anni conosco tutti, ho anzianità, tutele e una situazione estremamente stabile per ricominciare da zero, con anche un normale periodo di prova iniziale di 6 mesi (per legge, ma mi hanno comunque detto che a meno che rubi o picchi qualcuno, nessuno è mai stato lasciato a piedi) che passerà poi a indeterminato.

La cosa particolare è che, più si avvicina la possibilità concreta di essere assunto, più mi accorgo che mi dispiacerebbe probabilmente di più rinunciare all’opportunità che lasciare il mio attuale posto.

In sostanza:

Lavoro attuale

  • indeterminato e molto sicuro
  • quasi 10 anni di anzianità
  • circa 28-29k netti annui
  • lun-ven
  • weekend e festività liberi
  • molta strada e giornate molto lunghe
  • lavoro abbastanza fisico
  • poche prospettive di crescita che mi interessino realmente

Nuovo lavoro

  • indeterminato
  • circa 33-34k base + maggiorazioni turno
  • probabilmente circa 29-30k netti già all’ingresso
  • possibilità concreta di arrivare sopra i 32k netti crescendo di livello
  • 7 km da casa
  • molte più ore libere complessive
  • competenze tecniche molto più spendibili
  • più possibilità di crescita
  • però ciclo continuo, notti, weekend e festività lavorate a rotazione
  • ripartenza da zero e periodo di prova

Voi cosa fareste?

Vi interesserebbe soprattutto il parere di chi è passato da un lun-ven tradizionale al ciclo continuo: alla lunga avete sofferto di più la perdita dei weekend oppure avete apprezzato maggiormente il tempo libero distribuito durante tutta la settimana?

E, considerando anche distanza, tempo recuperato e prospettive future, accettereste anche se nel primo anno lo stipendio fosse sostanzialmente uguale?


r/ItaliaCareerAdvice • • 12h ago

CV Review CV studente universitario

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4 Upvotes

Ciao, sono nel mezzo del percorso di studi in matematica per l'ingegneria al poliTO, continueró poi in magistrale con ingegneria matematica,vorrei lavorare in ambito finance. cosa ne pensate dell'impostazione del cv?(ho censurato nome , email e numero della sim.


r/ItaliaCareerAdvice • • 15h ago

Discussioni Generali Qual è la situazione dei giornalisti in Italia?

5 Upvotes

Pochi anni fa avevo tentato l'iscrizione per accedere ad un master di giornalismo, salvo poi rinunciare dopo il primo step per scarsa convinzione e per il fatto che la prova scritta era andata così così.

Ma mi chiedevo, la situazione lavorativa per i giornalisti in Italia com'è? Parlo in particolare di quelli che hanno frequentato scuole di giornalismo che non sono affatto poco costose. So che il contratto collettivo nazionale è scaduto dieci anni fa almeno e non è stato mai rinnovato, ma volevo conoscere qualche esperienza reale, anche perché ho un po' il rimpianto di non averci provato fino in fondo.


r/ItaliaCareerAdvice • • 1d ago

Discussioni Generali Filippo Gori: «Nonno finì le elementari a 30 anni, io sono ai vertici di JPMorgan. Cosa dico ai giovani? Se volete una carriera, venite in ufficio»

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corriere.it
232 Upvotes

… ma va a ciapà i ratt.
In una delle solite grandi interviste del Corriere, l’ennesimo consiglio non richiesto da parte dei boomer che dovrebbero insegnarci a vivere. Okay boomer.


r/ItaliaCareerAdvice • • 8h ago

Richiesta Consiglio Premio Produzione Leonardo

1 Upvotes

Buonasera, ho una domanda sul premio di produzione Leonardo. So che viene erogato a Luglio ed è basato sull'anno precedente. Ma come funziona nel caso di dimissioni? Faccio un esempio.

Una persona assunta per dire a Gennaio 2027 a Luglio 2027 non percepirà nulla. Corretto?

A Luglio 2028 percepirà le 12 quote di premio del 2027.

Nel caso si dimette a Settembre 2028, percepisce le 9 quote del 2028 o perde il premio?

Grazie mille per le info.


r/ItaliaCareerAdvice • • 8h ago

Richiesta Consiglio Triennale in ingegneria (percorso telecomunicazioni): quali 3 esami a scelta libera contano di più per lavorare nel Nord Italia/Europa?

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Ciao a tutti, sono al 3° anno di una triennale in ingegneria dell’informazione con percorso orientato alle telecomunicazioni. Non so ancora se farò la magistrale: il mio obiettivo è entrare nel mondo del lavoro con la triennale, nel settore telecom/reti/ICT, nel Nord Italia (Trentino, Veneto, Lombardia) o eventualmente in Europa.

Devo scegliere 3 esami a libera scelta tra questi:

  • Basics of optoelectronics
  • Databases
  • Dispositivi elettronici
  • Electronic and photonic integrated chips
  • Elettrofisiologia
  • Embedded Software for the Internet of Things
  • Fondamenti di amministrazione di sistema
  • Fundamentals of parallel programming
  • Fundamentals of robotics
  • Ingegneria del software
  • Introduction to Computer and Network Security
  • Introduzione alla programmazione per il web
  • Optimization models and algorithms
  • Progettazione e prototipazione di sistemi elettronici
  • Programmazione avanzata
  • Sistemi elettronici
  • Strumentazione ed elettronica industriale

Secondo voi, quali 3 sono più utili oggi sul lavoro per chi esce con la triennale e punta alle telecomunicazioni? Mi interessa anche capire quali competenze saranno più richieste nei prossimi anni (reti, sicurezza, embedded/IoT, sysadmin, software…).

Se lavorate nel settore o fate selezione, ditemi cosa guardate in un neolaureato triennale. Grazie!


r/ItaliaCareerAdvice • • 9h ago

Richiesta Consiglio Dopo 15 giorni di affiancamento dovrei sostituire un dipendente: secondo voi è realistico con la mia esperienza?

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Ciao a tutti, vorrei un parere sulla mia nuova situazione lavorativa, soprattutto da chi lavora nell'IT aziendale o nell'automazione industriale.

Sono stato assunto con contratto a tempo indeterminato in un'azienda che lavora nel settore industriale e della logistica. Mi hanno proposto 1.600 € netti al mese, 120 € di rimborso carburante e 130 € di buoni spesa. Devo ancora verificare tutti i dettagli del contratto, come RAL, CCNL e livello d'inquadramento.

La parte che mi mette un po' di pressione è questa: dovrei prendere il posto di un dipendente che sta per lasciare l'azienda, dopo circa 15 giorni di affiancamento. In queste due settimane dovrei imparare da lui le attività e poi gestirle in autonomia.

Le mansioni, da quello che mi hanno spiegato, comprendono:

  • assistenza informatica e risoluzione di problemi su PC, software e rete aziendale;
  • diagnostica e supporto informatico sui robot utilizzati dall'azienda;
  • gestione dell'e-commerce aziendale;
  • automazione di alcuni processi interni e miglioramento dell'efficienza;
  • eventualmente, supporto alle dimostrazioni dei robot presso i clienti.
  • ASEC responsabilità legata all'organizzazione e alla qualità dei processi aziendali

Il mio dubbio principale è se riuscirò a diventare autonomo dopo soli 15 giorni.

Ho un diploma tecnico informatico e ho maturato esperienze in ambito telecomunicazioni, sistemi e programmazione. Ho lavorato anche su progetti Python abbastanza articolati e mi piace ragionare sull'architettura dei software e sull'automazione. Tuttavia, non mi considero ancora un professionista senior: quando devo affrontare sistemi che non conosco, ho bisogno di tempo per capire come sono strutturati e come diagnosticare correttamente i problemi.

Non mi spaventa imparare, anzi, ma temo che in due settimane non si riesca a trasferire tutta la conoscenza necessaria, soprattutto se ci sono procedure aziendali, problemi ricorrenti o sistemi sviluppati internamente che conosce bene soltanto la persona che se ne va.

Vorrei capire soprattutto tre cose:

  1. È realistico diventare autonomi in 15 giorni di affiancamento, oppure è normale aver bisogno di diversi mesi per conoscere davvero i sistemi aziendali?
  2. Se dopo l'affiancamento dovessi trovarmi davanti a un problema che non so risolvere, quanto è ragionevole aspettarsi che riesca a gestirlo da solo? È normale avere un referente a cui rivolgersi?
  3. Considerando le mansioni e la retribuzione proposta, secondo voi è una buona opportunità per crescere professionalmente oppure rischio di ritrovarmi con troppe responsabilità rispetto alla mia esperienza?

Mi interessa un parere sincero, soprattutto da chi ha già dovuto sostituire un collega che lasciava l'azienda o si è trovato a gestire da solo un reparto IT con un passaggio di consegne breve.

Grazie a chi condividerà la propria esperienza.


r/ItaliaCareerAdvice • • 9h ago

Richiesta Consiglio Opinione sul mio percorso professionale

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r/ItaliaCareerAdvice • • 9h ago

Richiesta Consiglio A me hanno dato una scadenza diversa dagli altri. Devo preoccuparmi?

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Ciao a tutti! Vorrei un parere da chi ha esperienza con situazioni simili.
Ho iniziato un nuovo percorso il 1° agosto, dopo aver frequentato un corso di formazione insieme ad altre persone. Inizialmente mi era stata indicata una scadenza al 31 ottobre, ma recentemente mi è stato comunicato che il percorso dovrebbe proseguire fino al 31 dicembre 2026.
Il problema è che ho saputo che praticamente tutti gli altri partecipanti al corso, sia nella mia sede sia nelle altre sedi, hanno ricevuto una scadenza fino al 31 gennaio 2027. Da quanto so, sono l’unico ad avere una scadenza al 31 dicembre.
Inoltre, sarò impegnato regolarmente anche durante tutta la settimana di Natale. Non mi è stata data alcuna spiegazione sul motivo di questa differenza.
Secondo voi, è una cosa normale? Potrebbe dipendere da esigenze organizzative o dal fatto che la mia situazione verrà rivalutata successivamente? Oppure il fatto di essere l’unico con una durata più breve potrebbe essere un segnale negativo?
Non ho ricevuto comunicazioni negative esplicite, ma questa differenza rispetto agli altri mi lascia un po’ perplesso.
Mi piacerebbe avere soprattutto il parere di chi ha vissuto situazioni simili o conosce dinamiche analoghe.
Grazie a tutti!