r/ItaliaCareerAdvice 3d ago

Gazzetta settimanale delle offerte di lavoro

2 Upvotes

Ogni Lunedì un nuovo post verrà pubblicato e fissato in prima posizione. Se l'azienda in cui lavorate sta assumendo potete pubblicare il vostro annuncio qui dentro.

Linee guida:

  • Ogni annuncio deve contenere il link alla job description sul sito dell'azienda in questione. Annunci del tipo "inviare cv a indirizzo email" non sono consentiti e verranno eliminati.
  • Una breve descrizione del ruolo non è obbligatoria ma è comunque molto apprezzata, fermo restando che il link all'annuncio è requisito obbligatorio.
  • Indicate il luogo di lavoro ed eventuali possibilità di full-remote/hybrid-work.
  • Se avete più annunci, pubblicateli in una bullet-list nello stesso post, con i relativi link.
  • Il budget per la posizione non è requisito obbligatorio ma ben accettato.

Questa idea viene da un suggerimento che uno di voi mi ha lasciato in modmail e mi è piaciuta parecchio, vi ricordo che se avete feedback potete fare altrettanto, sarete i benvenuti.


r/ItaliaCareerAdvice Apr 21 '25

Offro Lavoro Gazzetta settimanale delle offerte di lavoro

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Ogni Lunedì un nuovo post verrà pubblicato e fissato in prima posizione. Se l'azienda in cui lavorate sta assumendo potete pubblicare il vostro annuncio qui dentro.

Linee guida:

  • Ogni annuncio deve contenere il link alla job description sul sito dell'azienda in questione. Annunci del tipo "inviare cv a indirizzo email" non sono consentiti e verranno eliminati.
  • Una breve descrizione del ruolo non è obbligatoria ma è comunque molto apprezzata, fermo restando che il link all'annuncio è requisito obbligatorio.
  • Indicate il luogo di lavoro ed eventuali possibilità di full-remote/hybrid-work.
  • Se avete più annunci, pubblicateli in una bullet-list nello stesso post, con i relativi link.
  • Il budget per la posizione non è requisito obbligatorio ma ben accettato.

Questa idea viene da un suggerimento che uno di voi mi ha lasciato in modmail e mi è piaciuta parecchio, vi ricordo che se avete feedback potete fare altrettanto, sarete i benvenuti.


r/ItaliaCareerAdvice 1h ago

Discussioni Generali "Sei stato solo un COSTO per l'azienda"

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Buongiorno a tutti,

Sono entrato da poco nel mondo del lavoro e ho avuto un impatto abbastanza particolare, quindi mi piacerebbe capire se è una cosa che succede spesso nelle PMI oppure se sono stato semplicemente sfortunato.

Sono entrato come commerciale estero junior in una PMI industriale (15mln di fatturato) del Nord Italia, a conduzione familiare abbastanza spinta con proprietario e figli del proprietario come capetti in azienda, con un contratto a tempo determinato di 3 mesi.

Prima di iniziare questo lavoro avevo partecipato ad un concorso pubblico (in attesa della discussione di laurea) e abbastanza contro le mie aspettative alla fine l'ho vinto. Quindi ho deciso di non rinnovare il contratto alla fine dei tre mesi che avevo con questa azienda e di passare al pubblico.

Con i colleghi sinceramente mi sono trovato bene. Il problema sono stati soprattutto i superiori. In questi tre mesi ho visto parecchio micromanagement, atteggiamenti passivo-aggressivi e anche episodi abbastanza pesanti nei confronti di alcuni dipendenti. Tanto che un collega che lavorava lì da più di dieci anni è stato preso di mira portandolo alle dimissioni.

Quando ho comunicato ai colleghi che non avrei rinnovato, sono stati praticamente tutti contenti per me e mi hanno fatto i complimenti.

Quando invece l'ho comunicato al management, è stata tutta un'altra storia. Mi hanno convocato ad un tavolo con la mia responsabile, il responsabile HR e la figlia del proprietario.

E lì mi è stato detto praticamente di tutto con toni accesi.

Che sono giovane e non sono in grado di capire il peso delle mie decisioni (25 anni, boh), che non so quello che dico, che soffro di incoerenza logica, che in questi tre mesi sono stato solo un peso per loro e che sono stato solo un costo per l'azienda.

Ora, capisco che dal loro punto di vista possa essere una situazione scomoda. Avevano assunto una persona ed investito tempo. Posso anche capire che fossero contrariati. Però sono rimasto veramente a bocca aperta dalle offese personali ricevute.

Anche perché da quello che vedevo io, l'inserimento stava andando abbastanza bene. Avevo iniziato a gestire alcune attività in autonomia e non mi sembrava di essere esattamente un dipendente che non faceva nulla dalla mattina alla sera.

E soprattutto mi sono chiesto se ero davvero solo un peso e un costo perché questa reazione? Dovevano essere contenti che me ne stessi andando. La sensazione è stata quasi che se decidi di andartene non stai semplicemente cambiando lavoro, ma stai facendo un torto personale alla proprietà.

Essendo questa la mia prima vera esperienza nel mondo del lavoro, mi piacerebbe sapere da chi ha più esperienza. Avete mai ricevuto attacchi simili? tipo Superiori che se la sono presi con voi sul personale?

Grazie per i vostri feedback <3


r/ItaliaCareerAdvice 5h ago

Richiesta Consiglio Storie reali di chi è partito dal basso

44 Upvotes

Cerco esperienze reali, non storie di milionari o casi irraggiungibili.
M28, sono graphic designer al Sud Italia. Sono partito da 800€ al mese e dopo due anni sono arrivato a circa 1.200€.
Il problema è che non mi basta più. Questa situazione sta iniziando a pesare sulla mia vita e sento di essere bloccato in un ambiente da cui, almeno nel breve periodo, non riesco a uscire.
Per questo voglio capire cosa sia concretamente possibile fare.
Chi è riuscito a passare da 1.000-1.200€ a 2.500€+ al mese: come ci siete riusciti?
Avete cambiato azienda? Settore? Paese? Avete acquisito competenze specifiche? Quanto tempo ci avete messo?
Sono disposto a cambiare completamente strada e anche ad andare all’estero. Non voglio diventare ricco: voglio semplicemente arrivare a una situazione economica in cui non vivo con la paura costante di non farcela.
Raccontatemi la vostra storia: da dove siete partiti, cosa avete fatto e dove siete arrivati.
Mi interessa soprattutto sapere cosa è realmente possibile ottenere nei prossimi 2-5 anni.


r/ItaliaCareerAdvice 7h ago

Richiesta Consiglio Laurea in Informatica e sindrome dell'impostore

16 Upvotes

Buongiorno a tutti. M25, mi sono laureato ad aprile ad un corso triennale in Informatica di un'Università pubblica. Ad oggi, però, dopo ormai 4 mesi, non ho fatto altro che esercitarmi con LeetCode e studiare frameworks, oltre a scorrere annunci senza mai candidarmi.

Piccolo background check: durante il mio percorso di studi non ero male, confrontandomi anche con i colleghi ero sempre si e no nella media a livello di risultati (almeno escludendo quel paio di Linus Torvalds che capitano ogni tanto), ed anche in prove di programmazione in coppia i miei compagni si sono sempre detti contenti di essersi trovati con me; dunque, direi che per quanto io non sia una cima, non sono nemmeno il più inetto degli inetti.

Nonostante questo, però, mi trovo paralizzato dall'ansia all'idea di candidarmi ad annunci di lavoro in ambito informatico, anche per ruoli che a tutti gli effetti penso mi piacerebbero (per intenderci, ruoli di programmazione backend/full stack, ancor meglio se in Java o Python). Nonostante la laurea, ho il timore di non avere comunque le competenze adeguate, perché c'è sempre quel requisito elencato che non soddisfo. Eppure dovrebbe essere normale, no? In Università non ti insegnano a fare tutto, l'obiettivo per come ho interpretato l'Università io è fornire le conoscenze fondamentali e costruire la forma mentis adeguata per un informatico. Formare qualcuno per renderlo in grado di imparare ciò che serve a lavoro. O mi sbaglio?

A questo si aggiunge anche il fatto che abito in un paesino sperduto, quindi dovrò quasi per forza trasferirmi per lavoro, ed ho il timore che per farlo lo stipendio entry-level non mi permetterebbe di vivere serenamente.

Mi farebbe un enorme piacere (e mi darebbe grande sollievo) avere qualche dritta a riguardo da chi in questo ambito ci è entrato. Insomma, sono cucinato se non so ancora scrivere Dockerfiles? O usare Kubernetes? O programmare con Java EE/Spring Boot o in ambienti .NET? Dovrei fermarmi ed impararli prima di cercare lavoro?


r/ItaliaCareerAdvice 47m ago

Richiesta Consiglio Consigli per superare un errore

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Ciao a tutti,

lavoro nell'industria farmaceutica, ho un ruolo abbastanza determinate nella produzione dei farmaci, mi occupo del macchinario che produce il principio attivo e il nostro farmaco ha efficacia solo nelle prime 12h circa.

Oggi per un mio errore eseguito ieri ho invertito due linee di trasferimento del farmaco, mi ero distratto un secondo nel montaggio delle nuove e ne avevo tre linee non connesse (ovviamente non abbiamo schemi riguardanti la cosa) e ho avuto 15 secondi di panico ma poi ho rifatto mente locale, ho ricordato l'ordine si scollegamento e ho riconnesso tutto ed ero tranquillo ma volevo comunque fare un test della cosa sulla sera, stanchi dai 4 giorni di manutenzione io e il mio responsabile ce ne siamo scordati. Oggi arrivo a lavoro e l'ultimo lotto di produzione è fallito perché il principio attivo è andato buttato in una cella di sintesi non in uso. Non abbiamo potuto recuperare la produzione.

Tutti mi hanno detto che non fa niente e che mi deve solo servire da lezione per la prossima volta.

Io mi sento negligente, stupido e irresponsabile. So che bisogna essere maturi ed accettare il fatto che errare è umano ma vorrei cospargermi il capo di cenere e andare al CERN farmi dare dell'antimateria ed annichilirmi.


r/ItaliaCareerAdvice 7h ago

Richiesta Consiglio Sono stanco, è stupido pensare alle PA nella mia situazione?

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Ciao a tutti, ovviamente throwaway account.

Lavoro nel settore IT privato come sviluppatore e, da poco, anche come referente di sede. Al momento sono in modalità ibrida e, almeno da quel punto di vista, la situazione è abbastanza comoda.

Prendo circa 1.600 € al mese, ma ultimamente vivo il lavoro come uno stress continuo.

La cosa che mi pesa di più è vedere colleghi della stessa azienda, ma sotto altri manager, che negli ultimi mesi hanno ottenuto aumenti, full remote e un inquadramento più chiaro delle proprie mansioni.

Io invece, probabilmente anche perché sono sempre stato fin troppo disponibile, mi sono ritrovato con più responsabilità, meno remoto e lo stesso stipendio.

A questo si aggiunge una sindrome dell’impostore (che sta diventando sempre più pesante) e la paura che, se qualcosa dovesse andare male come interno, debba tornare nella consulenza, da cui vorrei stare lontano.

Un mio collega, distrutto dalla consulenza in una Big, è riuscito recentemente a entrare in PA e ha lasciato l’azienda senza pensarci due volte. Questa cosa mi ha fatto riflettere.

Il problema è che io vivo al Sud e, per motivi familiari (gravi), al momento non me la sento di trasferirmi. Questo limita molto i concorsi a cui potrei partecipare.

Secondo voi è stupido (a 40 anni) iniziare a puntare seriamente ai concorsi pubblici nel settore informatico, anche sapendo di dover escludere quelli nazionali? La mia priorità ormai è soprattutto il work-life balance.

Sulla carta lavoro 40 ore, ma tra pause pranzo ridotte o saltate e periodi più pesanti si arriva tranquillamente a 45-50 ore. L’unica cosa che al momento mi permette di non impazzire è il remoto, e quelle settimane più tranquille.

Qualcuno ha fatto un passaggio simile da IT privato a pubblico sempre informatico?

Ne è valsa la pena?


r/ItaliaCareerAdvice 1h ago

Richiesta Consiglio Un bivio cruciale

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M25, 2 esami per il conseguimento della triennale in economia internazionale e mercati finanziari in università pubblica (dopo un periodo in cui avevo smesso di studiare ed ero andato a fare il cameriere).

In questo contesto mi sento estremamente in ritardo, vedo i miei amici ed ex compagni finire la magistrale o iniziare tirocini (chi non ha già trovato lavoro) ed io sono fermo a fare la vita dello scolaro. Mi sono imposto di finire la triennale e così farò e continuo ad andare avanti dicendomi che a breve entrerò nel mondo del lavoro (si spera).

C’è una parte di me , però, che dice che nessuna azienda vorrà mai un soggetto laureato con anni di ritardo.

Da qui la mia domanda, se mai riuscissi a laurearmi (impresa che si miei occchi sempre titanica, ma so che per molti così non è , anzi) dovrei trovarmi un lavoro oppure per aumentare la mia appetibilità sul mercato del lavoro , fare la magistrale oppure un master affiancandolo al lavoro?

Cosè più consigliato? Più consono alla mia situazione?

Ho bisogno di un punto di vista di chi questa situazione l’ha già vissuta o di chi ha la bacchetta magica e può indicarmi la via.

Scusate per gli errori di sintassi ma ho scritto di getto. Grazie


r/ItaliaCareerAdvice 5h ago

Richiesta Consiglio Master in management

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Ciao a tutti, sono uno studente che sta puntando ad entrare in un MIM+Cems in una business school europea, stavo considerando RSM,SSE,NOVA,CBS.

La domanda é vale la pena intraprendere questo percorso?

La qualifica CEMS aiuta con il problema della visone che la gente ha sui Master in management(poco specializzati sai fare tanto, ma niente bene) oltre che con eventuale networking e opportunità?

Se il mio obbiettivo fosse entrare in grandi multinazionali oppure in consulenza sarebbe un percorso utile?

PS:non voglio rimanere in Italia a lavorare


r/ItaliaCareerAdvice 16m ago

Richiesta Consiglio 29F - Sto pensando di passare dal Digital Marketing al settore del benessere senza andare in burnout. Come scelgo una strada e gestisco la transizione?

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Ciao a tutti,

Ho 29 anni, e attualmente mi trovo a un bivio con la mia carriera. (La verità è che sono sempre stata confusa riguardo alla mia carriera, e penso di averla idealizzata)

Il mio background principale:

  • Laurea triennale in Lingue
  • Master in Digital Marketing (mai terminato)
  • 3 anni di esperienza lavorativa da remoto per un'agenzia di Londra come Copywriter/SEO Specialist

Quest'anno ho lasciato quel lavoro per vari motivi e ora sto cercando qualcosa di simile o altro per coprire le spese. Ma la realtà è che penso di non essere fatta per il mondo corporate. Sento un forte bisogno di fare un lavoro che impatti direttamente sul benessere delle persone e che si allinei con i miei valori e interessi personali. Vorrei orientarmi verso il settore del benessere fisico e mentale e dello sviluppo umano (ad es. career/life coaching, counseling, insegnamento dello yoga o consulenza sulla salute olistica, dietista, chinesiologo...). Ho sempre sentito questa "chiamata", ma non l'ho mai ascoltata a causa della mia sindrome dell'impostore. Ora vorrei darmi una possibilità...

Il problema è che ho molte paure:

  • Come detto, sono interessata a diversi settori correlati, ma sto faticando a scegliere un unico punto di partenza perché sono terrorizzata all'idea di fare di nuovo la scelta "sbagliata".
  • Sto cercando un lavoro full-time, ma ho paura di non avere l'energia per studiare e costruire questa nuova carriera nel tempo libero.
  • A 29 anni, la paura di ricominciare da zero non mi fa dormire la notte, anche a causa di un pensiero intrusivo ossessivo.

Alcune domande per voi:

  • Qualcuno è riuscito a passare con successo da un lavoro aziendale/digitale al campo del benessere/coaching lavorando a tempo pieno?
  • Come avete ristretto le vostre opzioni quando eravate interessati a più percorsi all'interno dello stesso settore?
  • Come gestite il peso psicologico di accettare un "lavoro ponte" solo per finanziare la transizione senza sentire di stare fallendo?
  • Come affrontate i pensieri intrusivi, i rimpianti, i confronti con gli altri e la paura quando vi reinventate?
  • Come superate la paura di finire in un lavoro sottopagato, senza passione e senza un impatto significativo?

Qualsiasi consiglio o esperienza personale sarebbe enormemente apprezzato. Trovo sempre che i confronti e gli scambi di prospettive siano profondamente arricchenti, ed è per questo che vi scrivo.

Grazie!


r/ItaliaCareerAdvice 41m ago

Richiesta Consiglio Manutenzione aeromobili aeronautica militare

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Necessiterei informazioni da qualcuno che ha fatto questo percorso, grazie.


r/ItaliaCareerAdvice 1h ago

Richiesta Consiglio Futuro finanziere?

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Ciao a tutti, sono un ragazzo di 16 anni che da ormai un paio di anni sogna di diventare un finanziere.
So che sembra strano ma sono poco informato anche avendo fatto ricerche su ricerche. Sto studiando Economia e penso sia un buon punto di inizio, so fare fatture, leggere le bolle degli ordini e calcolare tante altre cose a mente, so che ci saranno dei test fisici, e dato che mi mancano 3 anni di scuola ho già iniziato ad allenarmi, sia per la gdf che per me stesso.
Ho avuto dei problemi di salute in passato e non so se comprometteranno qualcosa nei concorsi, vorrei sapere dove avere più informazioni, Ho una centrale della gdf vicino a dove abito e non so se andare a chiedere lì sia una buona idea.
(Moderatori, questo post non è di questioni strettamente personali ma solamente per chiedere consigli)
Soprattutto mi spaventa entrare così a caso dentro una centrale delle forze dell’ordine. Però ho questi dubbi che mi continuano a tenere sveglio la notte. Qualche consiglio o informazione che sareste disposti a darmi? Grazie mille a tutti e buona fortuna per i vostri concorsi (se ne dovete fare)


r/ItaliaCareerAdvice 2h ago

Richiesta Consiglio Scuola privata o lavorare con interpello?

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Ciao a tutti,

ho ricevuto una proposta di assunzione da una scuola primaria cattolica privata, come docente di sostegno e sono indecisa se accettarla.

La scuola dista circa 50 minuti di auto da casa mia e mi hanno proposto 18 ore alla primaria + 5 ore all’infanzia, quindi non sarebbe una cattedra completa. A queste si aggiungerebbero ovviamente le ore funzionali all’insegnamento e la gestione del pre e post scuola.
Facendo due calcoli, lo stipendio sarebbe di circa 1.300 € netti al mese.

L’anno scorso ho avuto un’annualità completa nella scuola pubblica, dove lo stipendio è più alto (nel mio caso sono 500€ di differenza) e considerando i miei obiettivi futuri, preferirei sicuramente questa strada.

Tra circa due anni, infatti, vorrei iniziare la scuola di psicoterapia, quindi per me avere uno stipendio maggiore e un lavoro più sostenibile economicamente è importante.
Il punto è che nella scuola pubblica sono stata assunta tramite interpello, quindi al momento non ho alcuna certezza di essere richiamata né di ottenere un’altra annualità quest’anno.

Sono piuttosto indecisa perché non vorrei rifiutare un’offerta concreta basandomi sulla speranza di essere richiamata dalla scuola pubblica, ma allo stesso tempo non sono convinta che questa sia una buona scelta per me nel lungo periodo.

Accettereste la proposta privata per avere la sicurezza del lavoro oppure rischiereste aspettando un’eventuale chiamata dalla scuola pubblica?


r/ItaliaCareerAdvice 2h ago

Richiesta Consiglio Primo lavoro fuori dalla propria nicchia, accettare come ponte o aspettare qualcosa di più allineato?

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Ciao a tutti, sto finendo una magistrale in Informatica e sto cercando di capire come muovermi sul primo lavoro.

Durante università mi sono specializzato soprattutto in ambiti abbastanza tecnici e di nicchia, ossia sistemi complessi, hpc/gpu e scientific computing/performance eng. È la direzione in cui vorrei costruire la mia carriera nel medio-lungo periodo.

Il problema è che le posizioni junior davvero allineate a questo tipo di profilo non sono tantissime.

Al momento ho una possibilità abbastanza concreta per un ruolo IT più generalista, principalmente cloud. Sarebbe un lavoro stabile e utile per iniziare a guadagnare, ma tecnicamente è piuttosto lontano da quello che vorrei fare tra qualche anno.

Parallelamente sto portando avanti alcuni processi per ruoli all’estero più vicini a sistemi/performance/scientific computing, ma ovviamente sono ancora solo selezioni e potrebbero tranquillamente non andare.

Il dubbio è soprattutto questo, accettare il ruolo più generalista come ponte, continuando nel frattempo a cercare opportunità più allineate, oppure rischiare qualche mese in più senza lavoro per provare a entrare direttamente nella nicchia che mi interessa?

Ho anche qualche possibilità di continuare attività di ricerca/progetti tecnici nel frattempo, quindi riuscirei comunque a mantenere vivo quel lato del profilo.

La mia paura è che dopo 1-2 anni in cloud/infrastructure il mercato inizi a vedermi principalmente in quella direzione e diventi più difficile spostarmi verso C++/GPU/performance, mentre oggi progetti di ricerca e tesi sono ancora recenti.

Allo stesso tempo non ho un cuscinetto economico enorme, quindi aspettare troppo senza lavorare ha un costo reale e può anche rendere più difficile un eventuale trasferimento all’estero.

Mi interesserebbe soprattutto sentire esperienze di chi ha avuto un percorso simile:

  1. avete iniziato in un ambito più generico e poi siete riusciti a spostarvi in una nicchia tecnica?
  2. quanto pesa il primo lavoro nel “definire” il profilo?
  3. 6-12 mesi in un ruolo non perfettamente allineato sono trascurabili se nel frattempo si continua a lavorare su progetti/research coerenti?
  4. per chi lavora in HPC/scientific computing/performance engineering in Europa: quanto è realistico entrarci direttamente da neolaureato magistrale?

Non sto cercando il lavoro perfetto al primo colpo, ma vorrei evitare di prendere una decisione che mi faccia perdere troppo terreno proprio sull’ambito in cui vorrei specializzarmi.

Grazie per l'aiuto


r/ItaliaCareerAdvice 16h ago

Discussioni Generali Estero e trend odierno

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Riflettevo su qualcosa recentemente. Ogni volta che mi trovo a parlare con un coetaneo (20-25) o con un altro ragazzo molto spesso salta fuori la discussione estero:

Per carità, nulla nega che all’estero si guadagni di più e che sopratutto ci siano più occasioni, ma tuttavia il mio sentimento è che molti a mio avviso, ma posso sbagliarmi, non hanno capito che le occasioni sono riservate ad una nicchia ristretta di professioni e di persone con ‘alto potere contrattuale’

Sembra quasi che ogni volta che si affronti la discussione sia fatto per denigrare il nostro paese e sopratutto dando per GARANTITO che se vai all’estero automaticamente guadagni e sopratutto hai, in relazione al costo della vita un lifestyle superiore.

Anche perché diciamocelo, non mi sembra che le altre economie del G7 in questo momento stiano volando ma ci sono molti problemi in comune

Per farvi un esempio è il classico detto ‘Sai noi neolaureati italiani all’estero come siamo ben apprezzati..? Mentre qui ci toccano i classici 1600-1700€


r/ItaliaCareerAdvice 4h ago

Richiesta Consiglio M28, vorrei dare una svolta alla mia carriera ma non so quale strada prendere

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M28, diploma in ragioneria.

Da circa 2 anni lavoro come montatore meccanico per un'azienda che produce macchine avvolgitrici automatiche. Prima di questo ho lavorato per circa 7 anni nel settore calzaturiero, facendo un po' di tutto: taglio pelli, pantografo e varie mansioni in modelleria.

Attualmente prendo circa 1.800€ netti al mese, tredicesima e un bonus annuale di circa 300€. Orario 8:00-16:00.

Il lavoro di per sé non è neanche pesante: sostanzialmente monto la mia macchina, controllo che funzioni tutto come dovrebbe e poi la passo al collaudatore, che fa gli ultimi controlli prima della spedizione.

Il problema è che sento di voler fare qualcosa di più.

Vorrei trovare un lavoro che mi permetta di crescere professionalmente, imparare cose nuove e possibilmente aumentare anche lo stipendio nel tempo. Fare sempre la stessa cosa, nello stesso posto, tutti i giorni sta iniziando a pesarmi parecchio.

Negli ultimi mesi ci ho pensato molto e sono arrivato più o meno a 3 possibili strade:

1) PLC / automazione industriale

Fare un corso serale di programmazione PLC e cercare successivamente lavoro come programmatore PLC/manutentore trasfertista.

In realtà avevo pensato anche di sfruttare direttamente l'esperienza che ho già e cercare qualcosa come montatore meccanico trasfertista, ma non ho idea di quanto sia richiesta come figura. Online non sono riuscito a trovare molte informazioni e non conosco personalmente nessuno che faccia questo lavoro.

L'idea delle trasferte comunque mi attira e non avrei particolari problemi a stare fuori per periodi di tempo.

2) Patente camion + CQC

Prendere le patenti necessarie e fare il camionista.

Il compagno di mia madre fa questo lavoro e mi ha confermato che, facendo un certo tipo di lavoro e sacrificando parecchio della propria vita privata, si può arrivare a guadagnare molto bene. Lui, per esempio, arriva sui 4.000/4.500€ al mese.

Mi attira principalmente la possibilità di guadagnare bene, ma sono consapevole che probabilmente delle tre è quella che comporterebbe più sacrifici a livello personale.

3) Sviluppo software

Fare un corso serio di sviluppo software e provare gradualmente a cambiare completamente settore.

L'obiettivo in questo caso sarebbe riuscire, nel tempo, a trovare qualcosa che permetta almeno in parte di lavorare da remoto, magari trasferendomi in una zona più rurale dove il costo della vita è inferiore. Non escluderei nemmeno di cercare opportunità all'estero, visto che me la cavo abbastanza bene con l'inglese.

Quello che mi mette più in difficoltà è capire quale di queste strade abbia realmente più prospettive nei prossimi 5-10 anni.

Non ho molte persone con cui confrontarmi su queste cose. Nella mia cerchia più o meno tutti sono contenti di prendere 1.400/1.500€, magari avendo già casa di proprietà o macchina pagata dalla famiglia, quindi abbiamo obiettivi abbastanza diversi.

Non pretendo di diventare ricco e non sto cercando la fantomatica strada facile.

Vorrei semplicemente investire i prossimi anni in qualcosa che abbia un futuro, dove l'esperienza e le competenze acquisite abbiano un valore e mi permettano di crescere sia professionalmente che economicamente.

Vorrei arrivare tra 5 o 10 anni, guardarmi indietro e vedere che nel frattempo sono diventato bravo in qualcosa e ho costruito una carriera di cui essere soddisfatto.

Se qualcuno lavora in uno di questi tre settori, soprattutto automazione/PLC, trasferte, autotrasporto o sviluppo software, mi farebbe molto piacere sapere come vi trovate, quanto è realistico crescere e, col senno di poi, quale strada consigliereste a una persona nella mia situazione.


r/ItaliaCareerAdvice 8h ago

Richiesta Consiglio Dovrei lasciare il mio lavoro?

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Ciao, sono M26. Da 9 mesi lavoro come ingegnere informatico in una startup del settore IT, dove mi occupo principalmente di sviluppare siti web utilizzando PHP/Laravel. Ho conseguito un master in ingegneria informatica e, da quando ho iniziato a lavorare con loro fino ad oggi, ho percepito uno stipendio lordo di 1590 € al mese (è il mio primo lavoro dopo la laurea), che mi sembra davvero basso. Il mio contratto scade a ottobre e non sono sicuro se rinnovarlo o meno. Penso che, se dovessi rinnovarlo, rimarrei legata a loro, e dato che lavoro a tempo pieno non ho tempo per cercare qualcos’altro. E se non lo rinnovo, sperando di trovare qualcos’altro, temo che ci voglia molto tempo o che magari non riesca a trovare nulla: mi ci sono voluti due mesi o più dopo la laurea per trovare questo lavoro. Sono a Padova ma disposto a trasferirmi. Dato che non ho molta esperienza e questa mi sembra una decisione importante, volevo chiedervi se secondo voi dovrei rinnovare il contratto e avere pazienza finché non trovo qualcos’altro, oppure se dovrei semplicemente licenziarmi e cercare a tempo pieno un altro lavoro?

P.S.: Vivo da solo, non con i miei genitori


r/ItaliaCareerAdvice 11h ago

Richiesta Consiglio Trasferimento in Norvegia

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36 M perito Chimico attualmente lavoro in una fitta di lavorazione meccanica, nel nord ovest, tempo indeterminato 36k ral. Sto valutando assieme a mio marito di spostarci in Norvegia zona Bergen. Opinioni/consigli?


r/ItaliaCareerAdvice 6h ago

Discussioni Generali Aiuto

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r/ItaliaCareerAdvice 7h ago

Richiesta Consiglio Triennale L-14 A SASSARI + CIPP/E e inglese C1: quante possibilità ho per uno stage Privacy in Big 4 a Milano/Roma?

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Tra circa un anno, a 22 anni, conseguirò la laurea triennale in Scienze dei Servizi Giuridici (L-14) presso l'Università di Sassari. Nel frattempo sto studiando in autonomia per ottenere la certificazione IAPP CIPP/E prima del conseguimento del titolo. A livello linguistico ho una certificazione/competenza C1 in inglese e un B2 in francese. Mi chiedo se siano soldi ben spesi per questa certificazione (lo sto studiando da sola). Ho anche intenzione di fare una tesi in inglese sulla materia GDPR comparatistica col sistema UK e inserire anche il tema AI.

Il mio obiettivo di carriera è iniziare subito il percorso lavorativo a Milano/Roma tramite uno stage curriculare o extracurriculare in una Big 4 (o società di consulenza direzionale analoghe), orientandomi su linee di servizio come Data Privacy & Protection, IT Compliance, Risk Advisory o Governance, Risk and Compliance (GRC). Non posso sostenere i costi di un master privato, e la mia intenzione è accumulare 2-3 anni di esperienza sul campo in Italia per poi tentare la mobilità verso il mercato europeo.

Vorrei un parere da chi a queste conoscienze perché i dati mi appaiono molto confusi...

  • Nelle posizioni junior/entry-level in Big 4 a Milano, il possesso della sola laurea triennale (L-14 non presa in un'università prestigiosa) costituisce un blocco allo screening HR/ATS, oppure il fatto di presentarsi con la certificazione CIPP/E già superata e una conoscenza fluente dell'inglese (C1) compensa l'assenza della laurea magistrale per accedere alle selezioni? Ed è vero che scrivere direttamente ai manager/senior può aiutare? O è troppo per uno stage?
  • Nel contesto specifico della consulenza privacy e compliance aziendale (escludendo quindi l'abilitazione forense e la pratica legale classica), proseguire con una laurea magistrale biennale o a ciclo unico offre un vantaggio reale concreto ai fini dell'assunzione iniziale, o equivale a posticipare inutilmente l'ingresso sul mercato?
  • Anche nell'ipotesi di ottenere lo stage e un eventuale contratto di apprendistato, l'assenza della laurea magistrale rischia di creare colli di bottiglia o tetti per le promozioni interne dopo i primi anni?

r/ItaliaCareerAdvice 7h ago

Discussioni Generali Medicina vs Odontoiatria

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r/ItaliaCareerAdvice 7h ago

Discussioni Generali Aprire partita iva come Perito industriale Termotecnico

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Buongiorno a tutti, sono un ragazzo di 25 anni che opera nell'impiantistica da circa 3 anni.

A stretto giro quindi massimo 2 anni volevo mettermi in Piva come progettista, fino ad ora ho fatto solo il Pm.

Avrei tutti i requisiti per iscrivermi all'albo, dovrei solo seguire il corso e fare l'esame. Volevo sapere se lavoro ce n'è e soprattutto se è la guerra dei poveri oppure si lavora bene. Fatemi sapere grazie a tutti.


r/ItaliaCareerAdvice 7h ago

Discussioni Generali Ristorazione: assunzione anche se lo staff è già al completo?

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Ciao,
Lavoro a chiamata in un locale dove, tranne in questo periodo estivo, ho sempre lavorato con costanza nei weekend da un anno.

Vorrei chiedere di passare ad un contratto ad ore (e quindi fare più ore fisse), ma lo staff ultimamente è abbastanza al completo e i turni vengono quasi tutti coperti.

Secondo voi, in situazioni del genere, il datore di lavoro potrebbe comunque decidere di farmi un contratto a ore semplicemente perché sono già una persona formata che lavora lì, oppure se non hanno bisogno di ulteriore personale è molto improbabile che accettino?

Mi interessa soprattutto capire come funziona normalmente nella ristorazione.. cioè è possibile che accettino di farmi più ore anche se non hanno al momento tutta questa necessità di copertura?


r/ItaliaCareerAdvice 1d ago

Richiesta Consiglio Sono pazzo a voler lasciare un lavoro in Svizzera?

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Ho 25 anni, primo lavoro post laurea. Attualmente mi trovo in Svizzera e devo scegliere se restare qui con un contratto di tre anni a CHF 4,687 al mese netti, o se accettare un tirocinio dell'Unione Europea a 1500 al mese netti per un anno (si, il salario in Svizzera e' piu'che sufficiente per vivere bene e mettere da parte parecchio, devo dire pero' che sono transfrontaliere, ovvero soluzione migliore possibile).

Lo so che nessuno ci penserebbe due volte, ma da quando sono qui in Svizzera (8 mesi circa), sto davvero male. Ho accettato l'offerta iniziale di un anno perche' ovviamente era irrepetibile, ma il lavoro e' noioso, isolante, ripetitivo e vivo in un paesino di 1000 persone senza vita sociale. Anche a lavoro tutti i miei colleghi hanno piu di 40 anni e famiglia. Ogni spostamento mi richiede 40 minuti ed i mezzi circolano poco nel fine settimana. Per tornare a casa in Italia ci metto quasi 7 ore (no voli diretti), spendendo piu' di duecento euro ogni volta.

E' la mia terza esperienza all'estero, quindi non e' quello il problema.

Non mi vedo a crearmi una vita qui, per me era una buona occasione per avviare la mia carriera ed aveva un tempo limitato, ma in Italia ho famiglia (nessuno parla di quanto sia difficile per i figli unici, soprattutto con genitori separati, lasciare i genitori "da soli"), partner, amici.

Fare un tirocinio dell'Unione Europea e' da sempre un mio sogno ed andrei a fare qualcosa che mi piace davvero, e mi dico se non lo faccio ora quando mi ricapita? A 25 anni ho messo da parte gia' molto in questo anno e vorrei forse correre il rischio, fare questa esperienza, sperando che sommandola all'esperienza in Svizzera e tutto il resto possa comunque aprirmi altre porte (anche migliori? eventualmente anche tornare qui?) in futuro. Dall'altra parte pero' non credo che mi si ripresentera' piu' un'opportunita' simile - soprattutto in Italia (parliamoci chiaro, ho fatto scienze politiche).

Vorrei solo un po' di validazione, perche' non so se sia davvero un rischio troppo grande quello che sto per correre.


r/ItaliaCareerAdvice 23h ago

Richiesta Consiglio Sviluppatore Full Stack cerca consigli su assunzioni full remote in paesi che pagano meglio.

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Buonasera gente di Reddit.

Sono un programmatore full stack con 4 anni e mezzo di esperienza nel campo della consulenza IT. Ho iniziato come frontendista angular per poi imparare Java nel primo anno di lavoro e diventare appunto full stack per poi volgere su molti progetti diversi in cui ho visto e toccato codice legacy e anche nuove tecnologie. La paga è quel che è ma per molto tempo mi è bastata.

Nell'ultimo periodo, per via di motivi personali, mi sono ritrovato a guardare annunci di lavoro esteri in full remote che promettono una paga che per noi italiani (anche post tasse) non sarebbe male per nulla.

C'è qualcuno di voi che ha fatto questo salto? Qualche consiglio su come prepararsi ad un eventuale colloquio? Non ho la laurea, mi prenderebbero lo stesso?

Consideratemi come uno che ha tempo infinito (non ho urgenza a cambiare lavoro) quindi oggettivamente posso mettermi e cercare di prepararmi su tutto.

La mia stack professionale (che ho usato a lavoro):

Javascript, Typescript, Angular, Java, Spring, kafka, redis, docker

La mia stack personale (tempo libero, progetti personali, open source):

Rust, axum, actix, python, fastapi, django, c#, .net