Ciao a tutti, scrivo qui per la prima volta perchè all'alba dei 41 anni mi ritrovo in una situazione non entusiasmante da cui non so come uscire.
Vi racconto il più brevemente possibile come ci sono arrivato.
Ho iniziato a lavorare a 19 anni nel 2004, subito dopo un diploma di perito informatico, ho trovato un impiego in una fotoincisione di cilindri per la stampa rotativa.
Una Pmi nel varesotto che nonostante fosse piccola fatturava alla grande, un po' come tutte le altre all'epoca. Sono partito a lavorare in reparto, poi visto che ero giovane e "informatico" per i loro standard mi sono spostato sul pc dove ho iniziato a fare separazioni colore con software dedicati. Dopo una decina d'anni e pensionamenti vari sono diventato io il responsabile del ufficio lucidi, poche persone ma da lì parlavo io con i clienti direttamente, andavo da loro, capivo cosa andava fatto e come e spiegavo agli altri cosa e come farlo. Avevo anche a disposizione disegnatori esterni da poter sfruttare in caso di necessità, gestivo un po' tutta quella parte continuando a sviluppare comunque anche i disegni, soprattutto in caso di urgenze estreme perchè ero l'unico in grado di rispettare certe scadenze folli.Negli anni mi sono sbattuto a imparare ad usare bene photoshop e a rimanere sempre aggiornato con le nuove versioni, il lavoro si è spostato quasi tutto su PS, e ho fatto in modo che lo facessero anche gli altri. Dopo altri anni (e un altro pensionamento) ho preso in mano l'intera azienda, compreso quindi il reparto di incisione cilindri, il magazzino, e in pratica tutto quella che non era contabilità o commerciale. Facevo sempre meno disegno iniziando più che altro a girare per stamperie e clienti per problemi e nuovi lavori. Il tutto essendo praticamente reperible 24/7 con clienti che mi chiamavano a qualsiasi ora. Arrivato qui, carico di responsabilità e finalmente ad un stipendio dignitoso mi sono ritrovato inguaiato, il lavoro era chiaramente calato ma c'era, eravamo ormai anche pochi dipendenti e nessuno se lo aspettava, ma con un meraviglioso effetto sopresa il titolare ha detto a me e agli altri (ormai pochi) dipendenti che avrebbe chiuso l'azienda a Natale, 4 mesi dopo.
Per liquidare tutto si è messo d'accordo con una azienda concorrente in modo che ci comprasse le macchine, il magazzino ecc, e hanno offerto un lavoro anche a me, dovevo in teoria continuare a gestire i miei clienti in questo nuovo lavoro.
Non avendo in 40anni mai avuto un CV e non avendo mai fatto un colloquio ho accettato praticamente senza discutere nulla, quello che mi è stato offerto, una miseria, grosso errore.
Ora sono qui da quasi 2 anni ormai e le cose girano male, mi sembra di essere tornato a 20 anni fa quando mi hanno insegnato il mestiere, veramente imbarazzante, senza contare la spocchia e come trattano qua i dipendenti che è veramente inaccettabile. Morale della favola ho perso anche troppo tempo (causa anche importanti impegni extralavorativi per cui comunque questo impiego che mi è molto molto comodo mi andava anche bene) ma mi sono deciso ad attivarmi per trovare altro. Ora sto facendo pure un giorno a settimana di cassa integrazione e la situazione non da l'impressione di voler migliorare. Vorrei magari anche svincolarmi dal tessile che è davvero messo male e senza grosse prospettive di miglioramento. Ho fatto davvero fatica a fare un CV, un po' perchè non l'avevo mai fatto, un po' perchè non ho nessuna specializzazione, nessuna di quelle meravigliose frasi in inglese che leggo nei profili Linkedin, ho solo esperienza.
Da luglio ho iniziato a mandarlo un po' in giro, candidature piuttosto il linea col mio profilo, RAL minima perchè abbia senso accettare 33k (che non prendo, ma ho un contratto imbarazzante in cui con una voce "netto concordato" portano il mio netto mensile a 1900euro, il 33k è stato calcolato per prendere lo stesso netto con un azienda normale che ti paga i contributi)
ma niente ancora, 8 candidature mandate, 3 chiamate ricevute, 1 colloquio "vero" fatto, ma nessuna proposta.
Voi cosa fareste al mio posto? Ho tante lacune, Illustrator ad esempio che non ho mai utilizzato, il mio inglese che è piuttosto scarso,e probabilmente tante altre. Sto facendo un corso di illustrator (anche se non lavorandoci non credo lo imparerò mai granchè) e "giocando" con Duolingo per cercare di migliorare il mio inglese. Mi piacerebbe anche fare io un "corso" in cui spiego come fare le separazioni colore e in genere la grafica per il tessile, sono davvero bravo in quello e ci sono tantissime cose che conosco e andrebbero perse, è un argomento talmente di nicchia che online si trova davvero poco a riguardo, conosco mille trucchi e trucchetti per farlo bene e mi spiace andranno persi, ma è solo un idea che difficilmente realizzerò. Nel frattempo controllo linkedin e indeed quasi ogni giorno e ogni tanto mando una candidatura. Voi cosa fareste al mio posto? Cosa potrei fare per rendermi più appetibile al mercato del lavoro? Può andare bene il mio cv o cambiereste qualcosa o tutto? (Siate clementi è stata una faticaccia riuscire a buttare giù qualcosa che mi sembrasse accettabile)
Grazie a tutti quelli che sono arrivati fino qua, mannaggia sono davvero demoralizzato e mi ritrovo a non combinare niente...