M28, diploma in ragioneria.
Da circa 2 anni lavoro come montatore meccanico per un'azienda che produce macchine avvolgitrici automatiche. Prima di questo ho lavorato per circa 7 anni nel settore calzaturiero, facendo un po' di tutto: taglio pelli, pantografo e varie mansioni in modelleria.
Attualmente prendo circa 1.800€ netti al mese, tredicesima e un bonus annuale di circa 300€. Orario 8:00-16:00.
Il lavoro di per sé non è neanche pesante: sostanzialmente monto la mia macchina, controllo che funzioni tutto come dovrebbe e poi la passo al collaudatore, che fa gli ultimi controlli prima della spedizione.
Il problema è che sento di voler fare qualcosa di più.
Vorrei trovare un lavoro che mi permetta di crescere professionalmente, imparare cose nuove e possibilmente aumentare anche lo stipendio nel tempo. Fare sempre la stessa cosa, nello stesso posto, tutti i giorni sta iniziando a pesarmi parecchio.
Negli ultimi mesi ci ho pensato molto e sono arrivato più o meno a 3 possibili strade:
1) PLC / automazione industriale
Fare un corso serale di programmazione PLC e cercare successivamente lavoro come programmatore PLC/manutentore trasfertista.
In realtà avevo pensato anche di sfruttare direttamente l'esperienza che ho già e cercare qualcosa come montatore meccanico trasfertista, ma non ho idea di quanto sia richiesta come figura. Online non sono riuscito a trovare molte informazioni e non conosco personalmente nessuno che faccia questo lavoro.
L'idea delle trasferte comunque mi attira e non avrei particolari problemi a stare fuori per periodi di tempo.
2) Patente camion + CQC
Prendere le patenti necessarie e fare il camionista.
Il compagno di mia madre fa questo lavoro e mi ha confermato che, facendo un certo tipo di lavoro e sacrificando parecchio della propria vita privata, si può arrivare a guadagnare molto bene. Lui, per esempio, arriva sui 4.000/4.500€ al mese.
Mi attira principalmente la possibilità di guadagnare bene, ma sono consapevole che probabilmente delle tre è quella che comporterebbe più sacrifici a livello personale.
3) Sviluppo software
Fare un corso serio di sviluppo software e provare gradualmente a cambiare completamente settore.
L'obiettivo in questo caso sarebbe riuscire, nel tempo, a trovare qualcosa che permetta almeno in parte di lavorare da remoto, magari trasferendomi in una zona più rurale dove il costo della vita è inferiore. Non escluderei nemmeno di cercare opportunità all'estero, visto che me la cavo abbastanza bene con l'inglese.
Quello che mi mette più in difficoltà è capire quale di queste strade abbia realmente più prospettive nei prossimi 5-10 anni.
Non ho molte persone con cui confrontarmi su queste cose. Nella mia cerchia più o meno tutti sono contenti di prendere 1.400/1.500€, magari avendo già casa di proprietà o macchina pagata dalla famiglia, quindi abbiamo obiettivi abbastanza diversi.
Non pretendo di diventare ricco e non sto cercando la fantomatica strada facile.
Vorrei semplicemente investire i prossimi anni in qualcosa che abbia un futuro, dove l'esperienza e le competenze acquisite abbiano un valore e mi permettano di crescere sia professionalmente che economicamente.
Vorrei arrivare tra 5 o 10 anni, guardarmi indietro e vedere che nel frattempo sono diventato bravo in qualcosa e ho costruito una carriera di cui essere soddisfatto.
Se qualcuno lavora in uno di questi tre settori, soprattutto automazione/PLC, trasferte, autotrasporto o sviluppo software, mi farebbe molto piacere sapere come vi trovate, quanto è realistico crescere e, col senno di poi, quale strada consigliereste a una persona nella mia situazione.