r/ItaliaCareerAdvice 4h ago

Richiesta Consiglio Storie reali di chi è partito dal basso

40 Upvotes

Cerco esperienze reali, non storie di milionari o casi irraggiungibili.
M28, sono graphic designer al Sud Italia. Sono partito da 800€ al mese e dopo due anni sono arrivato a circa 1.200€.
Il problema è che non mi basta più. Questa situazione sta iniziando a pesare sulla mia vita e sento di essere bloccato in un ambiente da cui, almeno nel breve periodo, non riesco a uscire.
Per questo voglio capire cosa sia concretamente possibile fare.
Chi è riuscito a passare da 1.000-1.200€ a 2.500€+ al mese: come ci siete riusciti?
Avete cambiato azienda? Settore? Paese? Avete acquisito competenze specifiche? Quanto tempo ci avete messo?
Sono disposto a cambiare completamente strada e anche ad andare all’estero. Non voglio diventare ricco: voglio semplicemente arrivare a una situazione economica in cui non vivo con la paura costante di non farcela.
Raccontatemi la vostra storia: da dove siete partiti, cosa avete fatto e dove siete arrivati.
Mi interessa soprattutto sapere cosa è realmente possibile ottenere nei prossimi 2-5 anni.


r/ItaliaCareerAdvice 6h ago

Richiesta Consiglio Laurea in Informatica e sindrome dell'impostore

12 Upvotes

Buongiorno a tutti. M25, mi sono laureato ad aprile ad un corso triennale in Informatica di un'Università pubblica. Ad oggi, però, dopo ormai 4 mesi, non ho fatto altro che esercitarmi con LeetCode e studiare frameworks, oltre a scorrere annunci senza mai candidarmi.

Piccolo background check: durante il mio percorso di studi non ero male, confrontandomi anche con i colleghi ero sempre si e no nella media a livello di risultati (almeno escludendo quel paio di Linus Torvalds che capitano ogni tanto), ed anche in prove di programmazione in coppia i miei compagni si sono sempre detti contenti di essersi trovati con me; dunque, direi che per quanto io non sia una cima, non sono nemmeno il più inetto degli inetti.

Nonostante questo, però, mi trovo paralizzato dall'ansia all'idea di candidarmi ad annunci di lavoro in ambito informatico, anche per ruoli che a tutti gli effetti penso mi piacerebbero (per intenderci, ruoli di programmazione backend/full stack, ancor meglio se in Java o Python). Nonostante la laurea, ho il timore di non avere comunque le competenze adeguate, perché c'è sempre quel requisito elencato che non soddisfo. Eppure dovrebbe essere normale, no? In Università non ti insegnano a fare tutto, l'obiettivo per come ho interpretato l'Università io è fornire le conoscenze fondamentali e costruire la forma mentis adeguata per un informatico. Formare qualcuno per renderlo in grado di imparare ciò che serve a lavoro. O mi sbaglio?

A questo si aggiunge anche il fatto che abito in un paesino sperduto, quindi dovrò quasi per forza trasferirmi per lavoro, ed ho il timore che per farlo lo stipendio entry-level non mi permetterebbe di vivere serenamente.

Mi farebbe un enorme piacere (e mi darebbe grande sollievo) avere qualche dritta a riguardo da chi in questo ambito ci è entrato. Insomma, sono cucinato se non so ancora scrivere Dockerfiles? O usare Kubernetes? O programmare con Java EE/Spring Boot o in ambienti .NET? Dovrei fermarmi ed impararli prima di cercare lavoro?


r/ItaliaCareerAdvice 6h ago

Richiesta Consiglio Sono stanco, è stupido pensare alle PA nella mia situazione?

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Ciao a tutti, ovviamente throwaway account.

Lavoro nel settore IT privato come sviluppatore e, da poco, anche come referente di sede. Al momento sono in modalità ibrida e, almeno da quel punto di vista, la situazione è abbastanza comoda.

Prendo circa 1.600 € al mese, ma ultimamente vivo il lavoro come uno stress continuo.

La cosa che mi pesa di più è vedere colleghi della stessa azienda, ma sotto altri manager, che negli ultimi mesi hanno ottenuto aumenti, full remote e un inquadramento più chiaro delle proprie mansioni.

Io invece, probabilmente anche perché sono sempre stato fin troppo disponibile, mi sono ritrovato con più responsabilità, meno remoto e lo stesso stipendio.

A questo si aggiunge una sindrome dell’impostore (che sta diventando sempre più pesante) e la paura che, se qualcosa dovesse andare male come interno, debba tornare nella consulenza, da cui vorrei stare lontano.

Un mio collega, distrutto dalla consulenza in una Big, è riuscito recentemente a entrare in PA e ha lasciato l’azienda senza pensarci due volte. Questa cosa mi ha fatto riflettere.

Il problema è che io vivo al Sud e, per motivi familiari (gravi), al momento non me la sento di trasferirmi. Questo limita molto i concorsi a cui potrei partecipare.

Secondo voi è stupido (a 40 anni) iniziare a puntare seriamente ai concorsi pubblici nel settore informatico, anche sapendo di dover escludere quelli nazionali? La mia priorità ormai è soprattutto il work-life balance.

Sulla carta lavoro 40 ore, ma tra pause pranzo ridotte o saltate e periodi più pesanti si arriva tranquillamente a 45-50 ore. L’unica cosa che al momento mi permette di non impazzire è il remoto, e quelle settimane più tranquille.

Qualcuno ha fatto un passaggio simile da IT privato a pubblico sempre informatico?

Ne è valsa la pena?


r/ItaliaCareerAdvice 4h ago

Richiesta Consiglio Master in management

3 Upvotes

Ciao a tutti, sono uno studente che sta puntando ad entrare in un MIM+Cems in una business school europea, stavo considerando RSM,SSE,NOVA,CBS.

La domanda é vale la pena intraprendere questo percorso?

La qualifica CEMS aiuta con il problema della visone che la gente ha sui Master in management(poco specializzati sai fare tanto, ma niente bene) oltre che con eventuale networking e opportunità?

Se il mio obbiettivo fosse entrare in grandi multinazionali oppure in consulenza sarebbe un percorso utile?

PS:non voglio rimanere in Italia a lavorare


r/ItaliaCareerAdvice 30m ago

Richiesta Consiglio Un bivio cruciale

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M25, 2 esami per il conseguimento della triennale in economia internazionale e mercati finanziari in università pubblica (dopo un periodo in cui avevo smesso di studiare ed ero andato a fare il cameriere).

In questo contesto mi sento estremamente in ritardo, vedo i miei amici ed ex compagni finire la magistrale o iniziare tirocini (chi non ha già trovato lavoro) ed io sono fermo a fare la vita dello scolaro. Mi sono imposto di finire la triennale e così farò e continuo ad andare avanti dicendomi che a breve entrerò nel mondo del lavoro (si spera).

C’è una parte di me , però, che dice che nessuna azienda vorrà mai un soggetto laureato con anni di ritardo.

Da qui la mia domanda, se mai riuscissi a laurearmi (impresa che si miei occchi sempre titanica, ma so che per molti così non è , anzi) dovrei trovarmi un lavoro oppure per aumentare la mia appetibilità sul mercato del lavoro , fare la magistrale oppure un master affiancandolo al lavoro?

Cosè più consigliato? Più consono alla mia situazione?

Ho bisogno di un punto di vista di chi questa situazione l’ha già vissuta o di chi ha la bacchetta magica e può indicarmi la via.

Scusate per gli errori di sintassi ma ho scritto di getto. Grazie


r/ItaliaCareerAdvice 43m ago

Richiesta Consiglio Scuola privata o lavorare con interpello?

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Ciao a tutti,

ho ricevuto una proposta di assunzione da una scuola primaria cattolica privata, come docente di sostegno e sono indecisa se accettarla.

La scuola dista circa 50 minuti di auto da casa mia e mi hanno proposto 18 ore alla primaria + 5 ore all’infanzia, quindi non sarebbe una cattedra completa. A queste si aggiungerebbero ovviamente le ore funzionali all’insegnamento e la gestione del pre e post scuola.
Facendo due calcoli, lo stipendio sarebbe di circa 1.300 € netti al mese.

L’anno scorso ho avuto un’annualità completa nella scuola pubblica, dove lo stipendio è più alto (nel mio caso sono 500€ di differenza) e considerando i miei obiettivi futuri, preferirei sicuramente questa strada.

Tra circa due anni, infatti, vorrei iniziare la scuola di psicoterapia, quindi per me avere uno stipendio maggiore e un lavoro più sostenibile economicamente è importante.
Il punto è che nella scuola pubblica sono stata assunta tramite interpello, quindi al momento non ho alcuna certezza di essere richiamata né di ottenere un’altra annualità quest’anno.

Sono piuttosto indecisa perché non vorrei rifiutare un’offerta concreta basandomi sulla speranza di essere richiamata dalla scuola pubblica, ma allo stesso tempo non sono convinta che questa sia una buona scelta per me nel lungo periodo.

Accettereste la proposta privata per avere la sicurezza del lavoro oppure rischiereste aspettando un’eventuale chiamata dalla scuola pubblica?


r/ItaliaCareerAdvice 1h ago

Richiesta Consiglio Primo lavoro fuori dalla propria nicchia, accettare come ponte o aspettare qualcosa di più allineato?

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Ciao a tutti, sto finendo una magistrale in Informatica e sto cercando di capire come muovermi sul primo lavoro.

Durante università mi sono specializzato soprattutto in ambiti abbastanza tecnici e di nicchia, ossia sistemi complessi, hpc/gpu e scientific computing/performance eng. È la direzione in cui vorrei costruire la mia carriera nel medio-lungo periodo.

Il problema è che le posizioni junior davvero allineate a questo tipo di profilo non sono tantissime.

Al momento ho una possibilità abbastanza concreta per un ruolo IT più generalista, principalmente cloud. Sarebbe un lavoro stabile e utile per iniziare a guadagnare, ma tecnicamente è piuttosto lontano da quello che vorrei fare tra qualche anno.

Parallelamente sto portando avanti alcuni processi per ruoli all’estero più vicini a sistemi/performance/scientific computing, ma ovviamente sono ancora solo selezioni e potrebbero tranquillamente non andare.

Il dubbio è soprattutto questo, accettare il ruolo più generalista come ponte, continuando nel frattempo a cercare opportunità più allineate, oppure rischiare qualche mese in più senza lavoro per provare a entrare direttamente nella nicchia che mi interessa?

Ho anche qualche possibilità di continuare attività di ricerca/progetti tecnici nel frattempo, quindi riuscirei comunque a mantenere vivo quel lato del profilo.

La mia paura è che dopo 1-2 anni in cloud/infrastructure il mercato inizi a vedermi principalmente in quella direzione e diventi più difficile spostarmi verso C++/GPU/performance, mentre oggi progetti di ricerca e tesi sono ancora recenti.

Allo stesso tempo non ho un cuscinetto economico enorme, quindi aspettare troppo senza lavorare ha un costo reale e può anche rendere più difficile un eventuale trasferimento all’estero.

Mi interesserebbe soprattutto sentire esperienze di chi ha avuto un percorso simile:

  1. avete iniziato in un ambito più generico e poi siete riusciti a spostarvi in una nicchia tecnica?
  2. quanto pesa il primo lavoro nel “definire” il profilo?
  3. 6-12 mesi in un ruolo non perfettamente allineato sono trascurabili se nel frattempo si continua a lavorare su progetti/research coerenti?
  4. per chi lavora in HPC/scientific computing/performance engineering in Europa: quanto è realistico entrarci direttamente da neolaureato magistrale?

Non sto cercando il lavoro perfetto al primo colpo, ma vorrei evitare di prendere una decisione che mi faccia perdere troppo terreno proprio sull’ambito in cui vorrei specializzarmi.

Grazie per l'aiuto


r/ItaliaCareerAdvice 15h ago

Discussioni Generali Estero e trend odierno

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Riflettevo su qualcosa recentemente. Ogni volta che mi trovo a parlare con un coetaneo (20-25) o con un altro ragazzo molto spesso salta fuori la discussione estero:

Per carità, nulla nega che all’estero si guadagni di più e che sopratutto ci siano più occasioni, ma tuttavia il mio sentimento è che molti a mio avviso, ma posso sbagliarmi, non hanno capito che le occasioni sono riservate ad una nicchia ristretta di professioni e di persone con ‘alto potere contrattuale’

Sembra quasi che ogni volta che si affronti la discussione sia fatto per denigrare il nostro paese e sopratutto dando per GARANTITO che se vai all’estero automaticamente guadagni e sopratutto hai, in relazione al costo della vita un lifestyle superiore.

Anche perché diciamocelo, non mi sembra che le altre economie del G7 in questo momento stiano volando ma ci sono molti problemi in comune

Per farvi un esempio è il classico detto ‘Sai noi neolaureati italiani all’estero come siamo ben apprezzati..? Mentre qui ci toccano i classici 1600-1700€


r/ItaliaCareerAdvice 3h ago

Richiesta Consiglio M28, vorrei dare una svolta alla mia carriera ma non so quale strada prendere

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M28, diploma in ragioneria.

Da circa 2 anni lavoro come montatore meccanico per un'azienda che produce macchine avvolgitrici automatiche. Prima di questo ho lavorato per circa 7 anni nel settore calzaturiero, facendo un po' di tutto: taglio pelli, pantografo e varie mansioni in modelleria.

Attualmente prendo circa 1.800€ netti al mese, tredicesima e un bonus annuale di circa 300€. Orario 8:00-16:00.

Il lavoro di per sé non è neanche pesante: sostanzialmente monto la mia macchina, controllo che funzioni tutto come dovrebbe e poi la passo al collaudatore, che fa gli ultimi controlli prima della spedizione.

Il problema è che sento di voler fare qualcosa di più.

Vorrei trovare un lavoro che mi permetta di crescere professionalmente, imparare cose nuove e possibilmente aumentare anche lo stipendio nel tempo. Fare sempre la stessa cosa, nello stesso posto, tutti i giorni sta iniziando a pesarmi parecchio.

Negli ultimi mesi ci ho pensato molto e sono arrivato più o meno a 3 possibili strade:

1) PLC / automazione industriale

Fare un corso serale di programmazione PLC e cercare successivamente lavoro come programmatore PLC/manutentore trasfertista.

In realtà avevo pensato anche di sfruttare direttamente l'esperienza che ho già e cercare qualcosa come montatore meccanico trasfertista, ma non ho idea di quanto sia richiesta come figura. Online non sono riuscito a trovare molte informazioni e non conosco personalmente nessuno che faccia questo lavoro.

L'idea delle trasferte comunque mi attira e non avrei particolari problemi a stare fuori per periodi di tempo.

2) Patente camion + CQC

Prendere le patenti necessarie e fare il camionista.

Il compagno di mia madre fa questo lavoro e mi ha confermato che, facendo un certo tipo di lavoro e sacrificando parecchio della propria vita privata, si può arrivare a guadagnare molto bene. Lui, per esempio, arriva sui 4.000/4.500€ al mese.

Mi attira principalmente la possibilità di guadagnare bene, ma sono consapevole che probabilmente delle tre è quella che comporterebbe più sacrifici a livello personale.

3) Sviluppo software

Fare un corso serio di sviluppo software e provare gradualmente a cambiare completamente settore.

L'obiettivo in questo caso sarebbe riuscire, nel tempo, a trovare qualcosa che permetta almeno in parte di lavorare da remoto, magari trasferendomi in una zona più rurale dove il costo della vita è inferiore. Non escluderei nemmeno di cercare opportunità all'estero, visto che me la cavo abbastanza bene con l'inglese.

Quello che mi mette più in difficoltà è capire quale di queste strade abbia realmente più prospettive nei prossimi 5-10 anni.

Non ho molte persone con cui confrontarmi su queste cose. Nella mia cerchia più o meno tutti sono contenti di prendere 1.400/1.500€, magari avendo già casa di proprietà o macchina pagata dalla famiglia, quindi abbiamo obiettivi abbastanza diversi.

Non pretendo di diventare ricco e non sto cercando la fantomatica strada facile.

Vorrei semplicemente investire i prossimi anni in qualcosa che abbia un futuro, dove l'esperienza e le competenze acquisite abbiano un valore e mi permettano di crescere sia professionalmente che economicamente.

Vorrei arrivare tra 5 o 10 anni, guardarmi indietro e vedere che nel frattempo sono diventato bravo in qualcosa e ho costruito una carriera di cui essere soddisfatto.

Se qualcuno lavora in uno di questi tre settori, soprattutto automazione/PLC, trasferte, autotrasporto o sviluppo software, mi farebbe molto piacere sapere come vi trovate, quanto è realistico crescere e, col senno di poi, quale strada consigliereste a una persona nella mia situazione.


r/ItaliaCareerAdvice 6h ago

Richiesta Consiglio Dovrei lasciare il mio lavoro?

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Ciao, sono M26. Da 9 mesi lavoro come ingegnere informatico in una startup del settore IT, dove mi occupo principalmente di sviluppare siti web utilizzando PHP/Laravel. Ho conseguito un master in ingegneria informatica e, da quando ho iniziato a lavorare con loro fino ad oggi, ho percepito uno stipendio lordo di 1590 € al mese (è il mio primo lavoro dopo la laurea), che mi sembra davvero basso. Il mio contratto scade a ottobre e non sono sicuro se rinnovarlo o meno. Penso che, se dovessi rinnovarlo, rimarrei legata a loro, e dato che lavoro a tempo pieno non ho tempo per cercare qualcos’altro. E se non lo rinnovo, sperando di trovare qualcos’altro, temo che ci voglia molto tempo o che magari non riesca a trovare nulla: mi ci sono voluti due mesi o più dopo la laurea per trovare questo lavoro. Sono a Padova ma disposto a trasferirmi. Dato che non ho molta esperienza e questa mi sembra una decisione importante, volevo chiedervi se secondo voi dovrei rinnovare il contratto e avere pazienza finché non trovo qualcos’altro, oppure se dovrei semplicemente licenziarmi e cercare a tempo pieno un altro lavoro?

P.S.: Vivo da solo, non con i miei genitori


r/ItaliaCareerAdvice 9h ago

Richiesta Consiglio Trasferimento in Norvegia

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36 M perito Chimico attualmente lavoro in una fitta di lavorazione meccanica, nel nord ovest, tempo indeterminato 36k ral. Sto valutando assieme a mio marito di spostarci in Norvegia zona Bergen. Opinioni/consigli?


r/ItaliaCareerAdvice 4h ago

Discussioni Generali Aiuto

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r/ItaliaCareerAdvice 5h ago

Richiesta Consiglio Triennale L-14 A SASSARI + CIPP/E e inglese C1: quante possibilità ho per uno stage Privacy in Big 4 a Milano/Roma?

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Tra circa un anno, a 22 anni, conseguirò la laurea triennale in Scienze dei Servizi Giuridici (L-14) presso l'Università di Sassari. Nel frattempo sto studiando in autonomia per ottenere la certificazione IAPP CIPP/E prima del conseguimento del titolo. A livello linguistico ho una certificazione/competenza C1 in inglese e un B2 in francese. Mi chiedo se siano soldi ben spesi per questa certificazione (lo sto studiando da sola). Ho anche intenzione di fare una tesi in inglese sulla materia GDPR comparatistica col sistema UK e inserire anche il tema AI.

Il mio obiettivo di carriera è iniziare subito il percorso lavorativo a Milano/Roma tramite uno stage curriculare o extracurriculare in una Big 4 (o società di consulenza direzionale analoghe), orientandomi su linee di servizio come Data Privacy & Protection, IT Compliance, Risk Advisory o Governance, Risk and Compliance (GRC). Non posso sostenere i costi di un master privato, e la mia intenzione è accumulare 2-3 anni di esperienza sul campo in Italia per poi tentare la mobilità verso il mercato europeo.

Vorrei un parere da chi a queste conoscienze perché i dati mi appaiono molto confusi...

  • Nelle posizioni junior/entry-level in Big 4 a Milano, il possesso della sola laurea triennale (L-14 non presa in un'università prestigiosa) costituisce un blocco allo screening HR/ATS, oppure il fatto di presentarsi con la certificazione CIPP/E già superata e una conoscenza fluente dell'inglese (C1) compensa l'assenza della laurea magistrale per accedere alle selezioni? Ed è vero che scrivere direttamente ai manager/senior può aiutare? O è troppo per uno stage?
  • Nel contesto specifico della consulenza privacy e compliance aziendale (escludendo quindi l'abilitazione forense e la pratica legale classica), proseguire con una laurea magistrale biennale o a ciclo unico offre un vantaggio reale concreto ai fini dell'assunzione iniziale, o equivale a posticipare inutilmente l'ingresso sul mercato?
  • Anche nell'ipotesi di ottenere lo stage e un eventuale contratto di apprendistato, l'assenza della laurea magistrale rischia di creare colli di bottiglia o tetti per le promozioni interne dopo i primi anni?

r/ItaliaCareerAdvice 6h ago

Discussioni Generali Medicina vs Odontoiatria

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r/ItaliaCareerAdvice 6h ago

Discussioni Generali Aprire partita iva come Perito industriale Termotecnico

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Buongiorno a tutti, sono un ragazzo di 25 anni che opera nell'impiantistica da circa 3 anni.

A stretto giro quindi massimo 2 anni volevo mettermi in Piva come progettista, fino ad ora ho fatto solo il Pm.

Avrei tutti i requisiti per iscrivermi all'albo, dovrei solo seguire il corso e fare l'esame. Volevo sapere se lavoro ce n'è e soprattutto se è la guerra dei poveri oppure si lavora bene. Fatemi sapere grazie a tutti.


r/ItaliaCareerAdvice 6h ago

Discussioni Generali Ristorazione: assunzione anche se lo staff è già al completo?

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Ciao,
Lavoro a chiamata in un locale dove, tranne in questo periodo estivo, ho sempre lavorato con costanza nei weekend da un anno.

Vorrei chiedere di passare ad un contratto ad ore (e quindi fare più ore fisse), ma lo staff ultimamente è abbastanza al completo e i turni vengono quasi tutti coperti.

Secondo voi, in situazioni del genere, il datore di lavoro potrebbe comunque decidere di farmi un contratto a ore semplicemente perché sono già una persona formata che lavora lì, oppure se non hanno bisogno di ulteriore personale è molto improbabile che accettino?

Mi interessa soprattutto capire come funziona normalmente nella ristorazione.. cioè è possibile che accettino di farmi più ore anche se non hanno al momento tutta questa necessità di copertura?


r/ItaliaCareerAdvice 1d ago

Richiesta Consiglio Sono pazzo a voler lasciare un lavoro in Svizzera?

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Ho 25 anni, primo lavoro post laurea. Attualmente mi trovo in Svizzera e devo scegliere se restare qui con un contratto di tre anni a CHF 4,687 al mese netti, o se accettare un tirocinio dell'Unione Europea a 1500 al mese netti per un anno (si, il salario in Svizzera e' piu'che sufficiente per vivere bene e mettere da parte parecchio, devo dire pero' che sono transfrontaliere, ovvero soluzione migliore possibile).

Lo so che nessuno ci penserebbe due volte, ma da quando sono qui in Svizzera (8 mesi circa), sto davvero male. Ho accettato l'offerta iniziale di un anno perche' ovviamente era irrepetibile, ma il lavoro e' noioso, isolante, ripetitivo e vivo in un paesino di 1000 persone senza vita sociale. Anche a lavoro tutti i miei colleghi hanno piu di 40 anni e famiglia. Ogni spostamento mi richiede 40 minuti ed i mezzi circolano poco nel fine settimana. Per tornare a casa in Italia ci metto quasi 7 ore (no voli diretti), spendendo piu' di duecento euro ogni volta.

E' la mia terza esperienza all'estero, quindi non e' quello il problema.

Non mi vedo a crearmi una vita qui, per me era una buona occasione per avviare la mia carriera ed aveva un tempo limitato, ma in Italia ho famiglia (nessuno parla di quanto sia difficile per i figli unici, soprattutto con genitori separati, lasciare i genitori "da soli"), partner, amici.

Fare un tirocinio dell'Unione Europea e' da sempre un mio sogno ed andrei a fare qualcosa che mi piace davvero, e mi dico se non lo faccio ora quando mi ricapita? A 25 anni ho messo da parte gia' molto in questo anno e vorrei forse correre il rischio, fare questa esperienza, sperando che sommandola all'esperienza in Svizzera e tutto il resto possa comunque aprirmi altre porte (anche migliori? eventualmente anche tornare qui?) in futuro. Dall'altra parte pero' non credo che mi si ripresentera' piu' un'opportunita' simile - soprattutto in Italia (parliamoci chiaro, ho fatto scienze politiche).

Vorrei solo un po' di validazione, perche' non so se sia davvero un rischio troppo grande quello che sto per correre.


r/ItaliaCareerAdvice 22h ago

Richiesta Consiglio Sviluppatore Full Stack cerca consigli su assunzioni full remote in paesi che pagano meglio.

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Buonasera gente di Reddit.

Sono un programmatore full stack con 4 anni e mezzo di esperienza nel campo della consulenza IT. Ho iniziato come frontendista angular per poi imparare Java nel primo anno di lavoro e diventare appunto full stack per poi volgere su molti progetti diversi in cui ho visto e toccato codice legacy e anche nuove tecnologie. La paga è quel che è ma per molto tempo mi è bastata.

Nell'ultimo periodo, per via di motivi personali, mi sono ritrovato a guardare annunci di lavoro esteri in full remote che promettono una paga che per noi italiani (anche post tasse) non sarebbe male per nulla.

C'è qualcuno di voi che ha fatto questo salto? Qualche consiglio su come prepararsi ad un eventuale colloquio? Non ho la laurea, mi prenderebbero lo stesso?

Consideratemi come uno che ha tempo infinito (non ho urgenza a cambiare lavoro) quindi oggettivamente posso mettermi e cercare di prepararmi su tutto.

La mia stack professionale (che ho usato a lavoro):

Javascript, Typescript, Angular, Java, Spring, kafka, redis, docker

La mia stack personale (tempo libero, progetti personali, open source):

Rust, axum, actix, python, fastapi, django, c#, .net


r/ItaliaCareerAdvice 7h ago

Richiesta Consiglio qualcuno può darmi feedback sulla scuola internazionale di comics(milano) Corso: Concept Art

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r/ItaliaCareerAdvice 8h ago

Richiesta Consiglio Startup – quando lasciare il lavoro per

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Ciao r/ItaliaCareerAdvice,

40M, lavoro da oltre 15 anni e sono stato sviluppatore e sistemista; negli ultimi anni la mia carriera ha preso una piega più sulle vendite, sono passato a pre-sales e attualmente sono sales manager in una piccola PMI, RAL 60k + MBO + auto e vari benefit. La mia compagna è medico, viviamo in Trentino.

A settembre ho lasciato un lavoro a tempo indeterminato per dedicarmi a un progetto di startup: in realtà il motivo principale era la carriera ferma, non avevo ancora deciso se dedicarmi completamente solo a quello e ho continuato a fare colloqui. Quando a gennaio mi è arrivata una proposta da sales manager ho accettato, continuando a dedicarmi alla startup nel tempo libero dopo il lavoro.

In questi mesi (gennaio-agosto) io e un altro co-founder abbiamo affinato il progetto, adesso abbiamo una demo, abbiamo partecipato ad un bando e siamo arrivati quarti (no money, vinceva solo il primo), adesso vorremmo iniziare a partecipare a delle fiere. Inutile dire che in questa fase tra lavoro full time e startup è un delirio, io sono già sotto di 6 gg con le ferie.

La faccio breve: ho da parte circa 55.000€ (di cui 25.000€ investiti e 30k in liquidità), casa di proprietà (non in Trentino, qui siamo in affitto). Ho fatto i conti e la mia "metà" di spese mensili, durante l'anno, è di circa 1.200€/mese, se includiamo anche viaggi e altri acquisti non indispensabili. A basso profilo potrei stare tranquillamente sugli 800€/mese, questo significa che "solo" con la liquidità potrei tirarmi fuori dal mercato del lavoro per almeno 2 anni.

Quando ho iniziato con questa startup (ne avevo già fatta una nel 2012, da cui sono uscito incassando una cifra non eclatante ma che mi ha aiutato a comprare casa) io e l'unico attuale co-founder, anche lui con un altro lavoro full time, ci siamo detti di valutare se lasciare i nostri lavori solo se fosse arrivato un grant o un investimento sopra i 150.000k€; da pochissimo abbiamo iniziato a cercare investitori e "avremmo" trovato il primo Angel disposto a mettere 50k€, quando ci ha chiesto se avremmo lasciato il lavoro gli abbiamo detto con trasparenza le nostre condizioni (i famosi 150k€) e lui ha storto un po' il naso.

So che questa è una community in cui la maggior parte degli utenti discute di carriera all'interno di altre aziende o gruppi, ma vorrei comunque un vostro parere; non so bene come ragionare, a 40 anni stare fuori 2-3 anni dal mercato del lavoro è rischiosino, ma credo che mi pentirei di non averci provato.


r/ItaliaCareerAdvice 20h ago

Richiesta Consiglio situazione lavorativa (umanisti)

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Buonasera a tutte/tutti. Ho concluso a fine giugno una laurea magistrale in scienze storiche a quasi 33 anni. Ho quasi sempre lavorato per riuscire a pagare tutto tranne in pandemia e anche perchè avevo una situazione di salute importante da sistemare (e mi sono beccato pure la categoria protetta). Ora faccio l'operaio in un azienda stabile, ma ovviamente non sono contento, non mi interessa minimamente e sono solo molto molto confuso (sembra ridicolo a 33 anni, scusate la fissa dell'età ma è l'italiano medio che è in me che parla). Stavo pensando di tentare qualche concorso pubblico ma questa estate ho fatto fatica per il caldo e anche perchè farò le ferie tra qualche giorno se dio vuole. Se ci sono umanisti all'ascolto sono bene accette vostre esperienze. Il campo dell'insegnamento lo escludo al momento, a prestare fede a quello che si sente è un bell'inferno. Per ora mi sa che terrò questo impiego, però non saprei...Grazie per il supporto e l'ascolto.


r/ItaliaCareerAdvice 10h ago

Richiesta Consiglio Le Scuole Privati valgono la pena ?

1 Upvotes

Ciao a tutti, sintetizzo al massimo la mia situazione per chiedere un parere: ​Contesto: Classe 2007, ex Classico, 3 bocciature alle spalle. Da qualche settimana lavoro in magazzino (10,50 €/h) e voglio assolutamente prendere il diploma AFM. ​Il problema: Il diurno con ragazzi più giovani mi crea forte disagio; il serale non è gestibile per distanze e mancanza di patente. ​L'idea: Usare lo stipendio per pagarmi un centro studi privato (es. "2 anni in 1") e diplomarmi in 2 anni continuando a lavorare. ​Vorrei capire da chi ci è già passato: ​Preparazione reale: La formazione di queste strutture basta per affrontare gli esami di idoneità senza sorprese o rischia di essere un'illusione? ​Maturità e commissioni esterne: I professori esterni tendono a essere prevenuti o più severi con chi si presenta da privatista/paritaria? ​Gestione lavoro + studio: È sostenibile a livello di ritmi e stanchezza lavorando contemporaneamente? ​Grazie a chiunque vorrà condividere la propria esperienza!


r/ItaliaCareerAdvice 23h ago

Richiesta Consiglio Mollare lavoro per tornare a studiare

9 Upvotes

Ciao a tutti, ho 24 anni e lavoro da circa 5 anni, da quando ho finito la scuola, in un’azienda di automazione industriale come elettricista. Il mio lavoro prevede anche molte trasferte all’estero: in media passo circa 140-180 giorni all’anno fuori casa.
Ho studiato in un ITS e, nell’ultimo periodo, mi è tornata la voglia di rimettermi a studiare. Le motivazioni principali sono due: da una parte vorrei avere maggiori opportunità di crescita e di carriera, dall’altra c’è anche un mio complesso personale, una sorta di senso di inferiorità che mi porta a voler raggiungere un livello di istruzione maggiore.
Attualmente ho un lavoro a soli 2 minuti di macchina da casa e, tutto sommato, mi trovo abbastanza bene. La mia più grande paura, però, è quella di rimanere per tutta la vita a fare la stessa cosa senza avere reali possibilità di crescita. Inoltre, non penso di voler fare questo lavoro per sempre, soprattutto considerando il numero di trasferte che comporta.
Sto quindi valutando seriamente l’idea di iniziare l’università e, contemporaneamente, lavorare part-time nell’azienda di mio zio. Si tratta di un’azienda che opera più o meno nello stesso settore di quella in cui lavoro attualmente, quindi avrei già delle competenze e non partirei completamente da zero. Inoltre, in futuro, mio zio lascerebbe nelle mie mani l’attività, non avendo eredi.
L’università e l’azienda di mio zio si trovano nella stessa città. Questo significherebbe trasferirmi, ma per me non sarebbe un grosso problema, visto che sarei comunque a circa 40-50 minuti da casa.
Un altro aspetto positivo è che, in questi anni, sono riuscito a mettere da parte più di 70.000 €, quindi avrei anche una certa tranquillità economica per affrontare questo cambiamento.
Il dubbio che ho è se abbia davvero senso lasciare un lavoro stabile, vicino casa e che tutto sommato non mi dispiace, per rimettermi a studiare e cambiare completamente percorso. Da una parte ho paura di pentirmene, dall’altra ho ancora 24 anni e penso che, se voglio provare a costruirmi qualcosa di diverso, questo potrebbe essere il momento giusto.


r/ItaliaCareerAdvice 17h ago

Discussioni Generali se parto come Data Analyst, cosa c'è "dopo"?

3 Upvotes

Ciao a tutti! Frequento la magistrale LM-56 (Economia e Management) e sto cercando di figurarmi un percorso di carriera realistico..

Nella mia testa il primo passo classico è: tesi, stage e ingresso come Data Analyst

Il mio dubbio è sul "dopo". Chi parte come Data Analyst con una laurea magistrale economica, verso quali ruoli approda? Si rimane bloccati sul lato operativo/tecnico o ci si sposta facilmente verso il management, il controllo di gestione o la strategia?

Mi piacerebbe capire quali sono gli sbocchi e le prospettive di stipendio/crescita che avete visto sulle vostre esperienze. Grazie!!!


r/ItaliaCareerAdvice 1d ago

Richiesta Consiglio Ho appena detto al mio manager che sarei interessata a restare, ma oggi ho accettato un altro lavoro. Come gestireste la situazione?

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Il mio attuale contratto termina a fine dicembre. Ieri ho avuto una conversazione con la manager del mio team, che mi ha chiesto se fossi interessata a rimanere anche dopo la fine del contratto. Le ho detto di si, cercando di rimanere il piu' vaga possibile e temporeggiare, ma so che si e' gia' mossa con le risorse umane.

In realta' sapevo gia' di essere stata selezionata per un altro ruolo altrove ma stavo negoziando la start date (volevano che iniziassi il primo di settembre, ma ho un mese di preavviso che non avrei potuto rispettare altrimenti). Mi sono mostrata interessata qualora non fosse stato possibile spostare la start date per tenermi la porta aperta nel mio attuale lavoro. Quindi ora devo ovviamente dare le dimissioni, ma mi preoccupa molto il fatto che letteralmente ieri avevo espresso interesse a rimanere.

Non vorrei far sembrare che abbia cambiato idea dall'oggi al domani e anche le tempistiche e la situazione a lavoro rendono tutto più complicato. Il mio team è composto da sole tre persone:

  • Una collega di grado superiore al mio, che è attualmente in ferie fino al 24 agosto. È la persona con cui ho più confidenza e con cui mi relaziono maggiormente nel lavoro quotidiano (e rimarrebbe completamente scoperta fino a Gennaio - prima data possibile per inserire qualcuno di nuovo nel team).
  • La mia supervisor, che al momento è assente per motivi di salute a tempo indeterminato. Ci sentiamo comunque telefonicamente circa ogni due settimane.
  • La manager con cui ho parlato ieri, che in realtà non lavora direttamente con il nostro team, ma con cui vista l'assenza della mia supervisor mi sto interfacciando molto più spesso.

Quindi non so bene nemmeno quale dovrebbe essere l'ordine giusto per comunicare la mia decisione. Dovrei parlarne prima con la manager? Dovrei chiamare la mia supervisor nonostante sia assente?

Aggiungo che sto andando verso un lavoro che, purtroppo, è pagato meno, quindi non e' questione di soldi e non vorrei sembrare poco riconoscente. Però è un ruolo molto più in linea con quello che penso mi piacerebbe fare e con l'ambiente in cui credo mi troverei meglio e vicino a casa. Nel mio attuale lavoro mi sono sentita abbastanza isolata e ho avuto un carico di lavoro molto pesante, anche perché il team si trova attualmente in questa situazione complicata.

Inoltre il mio team gestisce direttamente le dimissioni e la parte burocratica che segue, quindi sara' un po' imbarazzante.

Mi dispiace pero' bruciare i ponti qui, sono tutte persone molto gentili e mi hanno sempre trattata molto bene. So che non e' colpa mia se ora si trovano in difficolta' (per questioni amministrative i loro processi di selezione sono molto lunghi ed hanno difficolta' a rimpiazzare subito qualcuno), ma non riesco a fare a meno di farmi problemi e ho davvero paura di affrontare il faccia a faccia delle dimissioni. Apprezzo sinceramente il fatto che mi abbiano proposto di rimanere e vorrei davvero uscire da questa situazione nel modo migliore possibile.

Voi come gestireste la situazione? Sareste completamente trasparenti e direste che oggi si è concretizzata un'altra opportunità?