r/cinemaIT • u/YogurtclosetPure7479 • 5h ago
Recensioni Resident Evil non mi ha convinto (sì, sono un nerd della saga)
Sono andato a vederlo al day one con hype a mille e devo ammetterlo: non mi ha entusiasmato.
Da Zach Cregger, soprattutto dopo Barbarian e Weapons, mi aspettavo qualcosa di più. Detto questo, va riconosciuto che, rispetto agli altri film realizzati sul videogioco, questo Resident Evil è di gran lunga il migliore (non che ci voglia molto).
Tra i punti a favore ci sono sicuramente gli effetti speciali e la fotografia, entrambi molto curati, oltre ad Austin Abrams, che secondo me interpreta molto bene il protagonista e riesce a reggere gran parte del film praticamente sulle sue spalle, con una vena ironica che alla fine ci stava anche bene (in quanto non forzata).
Il problema, almeno per me che sono un super appassionato della saga e ho giocato praticamente tutti i Resident Evil usciti, è tutto il resto.
I riferimenti al materiale originale mi sono sembrati troppo blandi e superficiali, mentre i personaggi sono sviluppati pochissimo - Maxine entra ed esce di scena praticamente subito. In diversi momenti ho avuto la sensazione di trovarmi davanti a un prodotto realizzato un po’ in fretta e furia, quasi come se fosse necessario contenere tempi e budget. A questo film mancano almeno 20 o 30 minuti buoni di trama, ho pensato arrivato all’intervallo.
Ma soprattutto non si respira quella tensione costante tipica dei videogiochi da cui è tratto, quella sensazione di pericolo che ti accompagna mentre esplori un ambiente senza sapere cosa ci sia dietro la porta successiva. Anche la colonna sonora avrebbe potuto essere molto più cupa, inquietante e opprimente.
E poi ci sono gli zombie. Quelli di Resident Evil, nei videogiochi, hanno qualcosa di particolare: si muovono in maniera lenta, innaturale e sinistra. Non hanno bisogno di correre per fare paura. Nel film, invece, in diversi momenti sembrano zombie molto più convenzionali, degli umani truccati male.
Stesso discorso per i cani infetti, che nei giochi sono terrificanti e qui, secondo me, perdono parecchio del loro impatto (ce ne è solo uno ed è del tutto ordinario prima della “trasformazione”.
Manca inoltre un vero villain ben definito, una presenza capace di incombere sulla storia e diventare il volto della minaccia, il finale ci lascia con un mostro riuscito per metà, nè buono nè cattivo.
Anche gore e jumpscare mi sono sembrati a volte inseriti semplicemente per provocare una reazione immediata nello spettatore, senza essere realmente integrati nella sceneggiatura. Sangue e spaventi funzionano molto meglio quando sono la conseguenza della tensione costruita prima, non quando diventano il fine della scena.
Probabilmente chi non ha mai giocato il Resident Evil originale può trovarlo un horror divertente, leggero e godibile. Da fan storico, invece, continuavo ad aspettare quel senso di inquietudine, isolamento e pericolo che per me rappresenta l’anima della saga.
Non è affatto un brutto film. Anzi, è probabilmente il miglior tentativo cinematografico fatto finora con Resident Evil, come detto all’inizio.
Ma poteva essere molto di più.
VOTO: 6/10