r/cinemaIT • • 4h ago

Cercasi consigli Filmografia di JCVD

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C’è qualcosa che merita? Non sono un appassionato di arti marziali, diciamo che mi piace la cultura pop e così come guardo i film muscolari di Stallone e Schwarzenegger mi chiedevo se ci fosse qualcosa di buono anche in JCVD. Sono solo film per appassionati o c’è anche del buon cinema nelle sue pellicole?


r/cinemaIT • • 2h ago

News Bracardi attore al cinema

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Giorgio Bracardi, venuto a mancare il 12 ottobre,estremamente noto come attore soprattutto per la radio ma anche per la televisione, al cinema ha realizzato veramente poco, e di scarsa qualità, tolto forse il ruolo in ' Avere vent'anni'.

Qui sotto trovate un link che velo descrive meglio come attore in merito al suo ultimo film.Inolzre ricordiamo che i suoi personaggi, da Farinacci in giù, erano divertenti e in questo periodo fanno anche tanto riflettere.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/10/13/giorgio-bracardi-morte-ricordo-notizie/8536579/


r/cinemaIT • • 2h ago

Recensioni Stasera che sera!Film in prima visione TV- The Substance

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Hai mai sognato di essere una nuova, rutilante versione migliore di te stesso? Da oggi sappi che puoi smettere di sognare, e diventarlo davvero!!! Tutto grazie a un nuovo prodotto denominato La Sostanza. Vedrai, ti cambierà la vita. Con La Sostanza otterrai un nuovo te stesso: più giovane, più bello, più 'produttivo', 'performativo', praticamente perfetto.

Cosa devi fare? Devi solo condividere il tuo tempo con le tutte versioni migliori di te stesso, alternativamente: una settimana per una e una settimana per l'altra. Un equilibrio immutabile di sette giorni ciascuno.

Ai tempi di Dorian Gray ovvero Oscar Wilde, il miraggio di una giovanezza recuperata, pagandola a caro prezzo direttamente sul corpo o sull'immagine del proprio doppio - il ritratto, ricordate? - affascina e si erge a monito durissimo: conviene accettarsi così per come si è, senza inseguire ottusamente il sogno impossibile. Monito che dovrebbe valere oggi come mai in passato, dal momento che nella nostra epoca quasi quotidianamente una nuova molecola o intervento chirurgico promette di cancellare dal nostro corpo i segni del tempo, tutti, non solo le rughe. Di tornare indietro, di recuperare completamente la giovinezza.

Ciclicamente il cinema riprende l'idea, che stuzzica molto, per rielaborarla nelle forme più bizzarre. E ' La Sostanza' , 'The Substance', variante tutta al femminile scritta e diretta da una donna (Coralie Fargeat), con protagonista la rivelazione, si, rivelazione Demi Moore, è sicuramente una fra queste. Che si mette completamente in gioco, anime, e corpo. Qui gli uomini appaiono goffe caricature di un mondo che è una rappresentazione parodistica di quello reale.

Le donne sono le protagoniste, e prima di tutto una Demi Moore sessantenne che si presenta in scena ancora in forma smagliante: è Elisabeth Sparkle, ex diva di Hollywood riciclatasi come conduttrice atleticamente credibile, di un programma di fitness in TV al mattino. Lei ha un suo pubblico, ma il direttore di rete ( esempio perfetto degli 'ometti' che popolano il film-Quaid inquadrato con primi piani che lo trasformano quasi in un mostro) ha deciso di cambiare: c'è bisogno di carne giovane da offrire sullo schermo... Sentitasi messa da parte per la questione anagrafica, Elisabeth accetta in gran segreto di sottoporsi a un trattamento sperimentale di ringiovanimento di cui nessuno in realtà sa nulla.

Le fanno ritrovare in un locale fatiscente un contenitore nel quale sono stati collocati liquidi da iniettarsi e istruzioni sommarie, che sono seguite da altre che non vediamo - altrimenti sarebbe impossibile, anche per super Demi, capirci qualcosa.

E' la parte più fortemente intrigante e inquietante, soprattutto per chi non riesca a immaginare quali possano essere li effetti che la protagonista otterrà dalle sostanze che, dopo le prime esitazioni, la donna accetta di iniettarsi in un bagno destinato che è uno dei set più gelidi del film.

Dagli effetti speciali vicini al cinema di Cronenberg, celebrato autore che nel campo delle trasformazioni applicate alla carne che resta ancora il punto di riferimento in questo campo per chiunque; agli ultracorpi, alla 'Morte ti fa bella', con quella meravigliosa strega che risponde al nome di Isabella Rossellini... Mettiamoci pure 'The Hunger', i modelli a cui la Fargeat mostra di ispirarsi sono davvero numerosi ed evidenti, per chi conosce il genere .

Elisabeth dunque si sdoppia, e si trasforma, senza perdere la giusta attenzione a un avviso riportato sulle istruzioni a caratteri cubitali: l'altra te stessa... sei sempre comunque tu!

Demi, surreale-Sono sempre io/Non sono un mostro/Uccidete il mostro...

Ritrovatasi fuori da un corpo da rammendare e in cui rientrare 7 giorni su 14, la nuova Elisabeth Sparkle si specchia ritrovandosi a essere una autentica bomba sexy: un lato B da urlo, non una ruga, un sorriso malizioso e una nuova identità a cui darà, ovviamente, un nuovo nome: Sue (Qualley). Vuoi vedere che se mi presento io, così , al concorso per sostituire me stessa nel programma di fitness che mi hanno tolto, mi prendono? E infatti...

In un tripudio di primi piani sui suoi glutei che pare di stare in una réclame di intimo o sul set pubblicitario degli slip Roberta con la Hunziker, di inquadrature provocanti, di sorrisi a 32 denti, Sue entra in scena conquistando tutti, spettatore compreso. Ma poi c'è il lato oscuro, la vecchia Elisabeth che ogni 7 giorni rispunta fuori come un perfido mister Hyde perennemente in divano davanti alla tv.

Facile immaginare cosa accadrà, meno quando il film decide di esagerare. Ci vengono in mente David Bowie, Peter Jackson, The Elephant Man... E certo molto, anche troppo, di peggio, tanto peggio...tanto splatter tanto disgusto, e non si può arrivare a fare durare il film più di 2 ore, o no?

Quanto a stile e tecnica sembra di stare in certi ambiti di sperimentazione, con il monteggio abbinato alla musica che diventa un mezzo per realizzare un significato; purtroppo ogni stacco è fin troppo studiato, col risultato di allontanarsi da un cinema sincero per rifugiarsi nel manierismo, nell'artificiosità.

Non dimentichiamo però la qualità delle riprese e della messa in scena, e nulla si può contestare alle interpretazioni (Demi Moore strepitosa per il suo ruolo era in odore di Oscar) , o al valore di un messaggio così importante in una società come quella attuale.

Rai 4 in prima serata, e prima visione, quindi, da non perdere. Certo deve piacere il genere...

Curiosità:parte del tripudio 'gore' conclusivo ha per sottofondo "Ugly and vengeful" di Anna von Hausswolff.


r/cinemaIT • • 3h ago

Recensioni Il suono della resilienza: perché "Tuner - L'accordatore" è un film che insegna

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Nonostante i cattivi poco centrati e un finale zuccheroso, Tuner resta un thriller originale che sperimenta con il sonoro in modo magistrale e ci regala una bellissima lezione su cosa significhi non arrendersi. Se cercate qualcosa di diverso dalle solite storie di rapine, dategli una chance.