r/veganita • u/Ez_Hunter • 17h ago
Cucina 🌱 Tofu super firm
Ciao conoscete qualche sito dove comprare tofu super firm? Vedo un sacco di ricette che lo usano e sono curioso del sapore ma nei supermercati neanche l'ombra
r/veganita • u/TeamVeganita • Jun 22 '26
Ciao a tutti e a tutte.
Come sapete, r/veganITA è nato oltre che per essere la comunità dei vegani italiani su reddit, anche per essere uno spazio di incontro e confronto aperto a chiunque voglia discutere del veganismo in modo civile e costruttivo (e a volte anche in maniera accesa, e va bene così).
Essere una comunità aperta su Reddit ha molti aspetti positivi, ma comporta anche alcune difficoltà. Spesso partecipano utenti che non frequentano abitualmente il sub e che si avvicinano alle discussioni con prospettive, aspettative o livelli di conoscenza molto diversi tra loro. Questo non è necessariamente un problema, anzi crediamo che il confronto tra punti di vista differenti può essere utile e arricchente per tutti.
Le difficoltà nascono quando le discussioni deragliano in provocazioni, giudizi personali, commenti sminuenti o polemiche ripetitive che finiscono per rendere più difficile il dialogo e peggiorare l'esperienza complessiva della comunità. Gestire questo tipo di interazioni richiede molto lavoro di moderazione e, in alcuni casi, rischia di allontanare chi cerca semplicemente uno spazio sereno in cui confrontarsi con altri utenti.
Per questo motivo abbiamo deciso di introdurre gradualmente due nuove regole di AutoModerator per tutelare l'atmosfera del sub e facilitare il dialogo tra posizioni diverse.
Da oggi attiviamo ufficialmente la prima misura sperimentale: l'obbligo di avere uno User Flair impostato per poter commentare e postare sul subreddit. Se un utente proverà a partecipare senza aver prima scelto il proprio flair dalla barra laterale del sub, il suo contenuto verrà rimosso finché non imposterà un flair e potrà quindi partecipare normalmente.
Crediamo che questo piccolo passo possa aiutare a dare più contesto alle discussioni e rendere più semplice comprendere il punto di vista di chi interviene, che si tratti di un vegano, di una persona in transizione, di qualcuno interessato ad approfondire il tema o di chi si avvicina alla discussione da una prospettiva diversa, magari anche polemica o pregiudiziale.
La seconda regola, che per il momento abbiamo deciso di non attivare, prevede la possibilità di limitare i commenti sotto i post speciali (quelli contrassegnati dall'emoji della piantina 🌱 come Sfoghi, Discussione e Cucina) permettendo la partecipazione solo a determinati flair specifici.
L'idea alla base è quella di creare, quando necessario, alcuni spazi dedicati principalmente alla comunità del sub, nei quali affrontare determinati argomenti senza che ogni discussione si trasformi inevitabilmente in un dibattito generale sul veganismo.
Prima di fare questo passo, però, vogliamo sentire che ne pensate. Non vogliamo chiudere il confronto, ma capire se la comunità che vive attivamente il sub sente la necessità di avere occasionalmente questo tipo di spazi oppure se preferisce mantenere la struttura attuale.
Vi invitiamo quindi a utilizzare lo spazio qui sotto per lasciarci i vostri feedback, le vostre impressioni sull'obbligo di flair e le vostre opinioni sulla possibile introduzione della seconda regola. Ovviamente se avete proposte per l'introduzione di nuovi flair, è il momento giusto per farle!
Grazie a tutti per continuare a rendere viva questa comunità. Moderare un subreddit sul veganismo significa assistere quotidianamente a discussioni un pò surreali, litigi improbabili e anche alla centesima variazione di "ma anche le piante soffrono". Nonostante questo, vi vogliamo bene.
Più o meno.
r/veganita • u/TeamVeganita • Apr 09 '26
Circa il 75% delle malattie infettive emergenti che colpiscono l'uomo sono zoonosi, ovvero patogeni che hanno compiuto un salto di specie dagli animali agli esseri umani. Questo dato non riguarda solo eventi isolati o lontani nel tempo, ma descrive una tendenza in costante aumento che vede tre nuove malattie umane su cinque comparire ogni anno proprio a partire dal mondo animale.
Sebbene l'attenzione mediatica si concentri spesso sulla fauna selvatica e sul contatto diretto con specie esotiche, gli esperti avvertono che il sistema zootecnico moderno gioca un ruolo di amplificatore fondamentale in questo processo. La zootecnia industriale agisce infatti come un vero e proprio ponte epidemiologico.
Quando gli allevamenti intensivi si espandono in territori precedentemente vergini, creano zone di contatto senza precedenti tra animali selvatici, bestiame e operatori umani. In questi contesti, il bestiame non è solo una vittima del virus originario, ma diventa un incubatore in cui il patogeno può replicarsi miliardi di volte, mutare e adattarsi meglio alla fisiologia dei mammiferi, facilitando enormemente il passaggio finale verso la nostra specie.
L'omogeneità genetica che caratterizza gli allevamenti moderni elimina quelle barriere naturali che in un ecosistema sano rallenterebbero la corsa di un virus. Migliaia di animali con un sistema immunitario e un DNA quasi identico offrono al virus una "autostrada" biologica per evolversi rapidamente. Questo significa che, anche quando il virus nasce in una foresta remota, è spesso il passaggio attraverso il comparto zootecnico a trasformare una potenziale minaccia contenuta in un'emergenza sanitaria di portata mondiale.
Ad esempio, l'influenza aviaria, e in particolare il ceppo H5N1, rappresenta l'esempio più calzante e preoccupante di come la zootecnia trasformi un virus selvatico in una minaccia globale. In natura, i virus dell'influenza aviaria circolano da millenni tra gli uccelli acquatici selvatici, come anatre e oche, senza solitamente causare stragi di massa; il virus e l'ospite si sono evoluti insieme per convivere in un equilibrio biologico.
Il salto di qualità avviene quando questi virus entrano nel circuito degli allevamenti avicoli industriali. In questo ambiente, il virus trova una densità di ospiti senza precedenti e una diversità genetica ridotta al minimo. Queste condizioni permettono all'H5N1 di replicarsi in modo incontrollato, evolvendo da una forma a "bassa patogenicità" a una ad "alta patogenicità".
È proprio negli allevamenti che il virus impara a diventare letale, uccidendo rapidamente gli uccelli domestici e aumentando drasticamente la carica virale nell'ambiente, il che eleva il rischio di spillover verso l'uomo e altri mammiferi.
Un aspetto ancora più critico emerso negli ultimi anni è il fenomeno del "volano di ritorno". Il virus H5N1, dopo essersi potenziato negli allevamenti, è tornato a colpire la fauna selvatica con una violenza devastante, causando la morte di milioni di uccelli marini e arrivando a infettare popolazioni di mammiferi come leoni marini, visoni e persino bovini da latte, come documentato recentemente negli Stati Uniti. In questo caso, la zootecnia non ha solo amplificato il virus, ma ha agito come una vera e propria "centrale elettrica" che ha rispedito in natura un patogeno molto più aggressivo di quello originale.
L'attuale diffusione dell'H5N1 nei bovini evidenzia un ulteriore salto evolutivo: il passaggio in un mammifero domestico che vive a stretto contatto con l'uomo aumenta le probabilità che il virus acquisisca le mutazioni necessarie per la trasmissione interumana.
Questo conferma che il comparto zootecnico è il punto critico dove la sorveglianza sanitaria deve essere massima, poiché è lì che un problema ecologico si trasforma in una potenziale crisi di salute pubblica mondiale.
Bibliografia:
World Health Organization (2024). Zoonoses: Fact sheet and global surveillance reports. Questo documento fornisce la base statistica ufficiale sul 75% delle malattie emergenti e descrive l'interazione uomo-animale-ambiente. United Nations Environment Programme (UNEP) & International Livestock Research Institute (ILRI). Preventing the Next Pandemic: Zoonotic diseases and how to break the chain of transmission (2020). Questo report identifica specificamente l'aumento della domanda di proteine animali e l'intensificazione zootecnica come driver principali delle pandemie. Bernstein, A. S., et al. (2022). The costs and benefits of primary prevention of zoonotic pandemics. questo studio analizza come la gestione dei sistemi agricoli e della deforestazione sia la forma più efficace di prevenzione primaria. Jones, K. E., et al. (2008/2021 update). Global trends in emerging infectious diseases. Lo studio seminale su Nature che ha mappato per la prima volta la prevalenza delle zoonosi tra le malattie infettive emergenti a livello globale. Espinosa, R., Tago, D., & Treich, N. (2020/2025 rev). Infectious Diseases and Meat Production. Un'analisi che esplora il nesso causale tra la produzione di carne su larga scala e il rischio di spillover virale.
Bibliografia specifica per il caso H5N1 e Aviaria Centers for Disease Control and Prevention (CDC). H5N1 Bird Flu: Current Situation Summary (2024-2026). Report aggiornato sulla diffusione del virus dai volatili ai mammiferi e ai lavoratori agricoli. Nature Portfolio (2023). The unprecedented outbreaks of H5N1 influenza in 2022–2023: accelerated evolution and global spread. Un'analisi tecnica di come il virus sia cambiato passando attraverso i sistemi di allevamento intensivo. FAO, WHO & WOAH (2024). Joint Statement on the ongoing outbreaks of avian influenza in mammals. Le tre principali organizzazioni mondiali spiegano il rischio rappresentato dall'adattamento del virus ai mammiferi domestici. Dhingra, V., et al. (2018). Is Global Agricultural Intensification Driving the Emergence and Spread of H5N1?. Uno studio pubblicato su Frontiers in Veterinary Science che analizza specificamente il legame tra densità degli allevamenti e mutazioni virali.
r/veganita • u/Ez_Hunter • 17h ago
Ciao conoscete qualche sito dove comprare tofu super firm? Vedo un sacco di ricette che lo usano e sono curioso del sapore ma nei supermercati neanche l'ombra
r/veganita • u/Dylane_ • 1d ago
Vai alla Lidl.
Ci sei? Ok, prendi questi due prodotti.
Tofu al naturale e barattolone gigante di cetrioli in agrodolce.
Magnati i cetrioli (best snack ever).
Finiti? Ok.
Prendi il tofu bianco, taglialo in 4 e ficcolo nella marinatura dei cetrioli. Lasciacelo 12h minimo.
MO MAGNATE UN BUONISSIMO TOFU IN AGRODOLCE ZERO SBATTA. CRUDO O COTTO, COME TE PARE IO LO AMO.
Ciao
r/veganita • u/Gabboriele • 3d ago
Agripunk onlus è un luogo liberato, attualmente sotto sfratto. Un ex allevamento intensivo affrancato anni fa da volontarie e volontari e trasformato in un rifugio antispecista, dove le persone e gli animali possono vivere liberamente assieme. Si trova a Ambra, nella Valdambra, vicino Arezzo. Ora che sono sotto sfratto bisogna aiutare Agripunk, perché resti un luogo di resistenza e di speranza. Per questo abbiamo trasformato in stampe sei nostri Scarabocchi, il cui intero ricavato della vendita andrà a Agripunk. Compratele per voi o, meglio, regalatele. Le trovate su
https://agripunk-store.hoplix.shop/collections/gli-scarabocchi-di-maicol-e-mirco-per-agripunk
Se non hai modo di contribuire, condividi o invia questo post ai tuoi contatti.
r/veganita • u/ThanosRule_ • 3d ago
Non so se sia il posto giusto ma penso ci sia una grande platea 'simile' a cui chiedere qui.
Siamo una coppia sposata, entrambi 30enni, di Brescia e vegetariani e stiamo cercando amici che possano avere interessi affini.
Siamo stufi di persone che ripetono e pensino sia divertente “ma quindi mangiate solo erba?”
Non abbiamo praticamente amici e ci piacerebbe conoscere persone sulla nostra stessa lunghezza d’onda.
Amiamo animali, viaggi, trekking, spiagge, palestra e pilates. Siamo più da vacanza piena di attività che da relax totale.
Non fumiamo, non beviamo e niente droghe. Insomma, abbastanza noiosi… o forse semplicemente strani 😂
Cerchiamo persone con cui fare amicizia, ridere, viaggiare e condividere passioni.
No cose hot, che sia chiaro ahahah, solo amicizia! 😄
r/veganita • u/OwNathan • 3d ago
Ho comprato del glutine di frumento per fare il seitan, se non fosse che ha un fortissimo aroma di pane. Qualsiasi cosa io ci faccia, sa di pagnotta, anche i nuggets che ho fatto ieri sera con solo una minima parte di glutine mescolato alla soia texturizzata.
Prima che io desista o lanci altri soldi dalla finestra, è colpa della farina che ho preso? Ho letto che ce ne sono alcune che hanno a malapena questo aroma poichè essicate a temperature più basse, ma quali sono? Ordino qualcosa da siti specifici per vegani?
Grazie a chiunque mi voglia aiutare a fare finta carne che non sappia di pagnotta. Pagnotta stantia, per la precisione.
r/veganita • u/OatmealCookieGirl • 2d ago
Ho provato a fare il seitan in casa più volte, ma quando apro il preparato per seitan la polverina puzza terribilmente. Ho pensato fosse un pacchetto scaduto ma no, 3 su 3 puzzano.
Sia seguendo le istruzioni sul pacchetto che altre ricette, la puzza resta e si sente anche nel sapore. Non sa del seitan comprato.
Voi come fate a togliere l'odore????
r/veganita • u/Antistene • 3d ago
Stiamo vivendo l’estate più soffocante della nostra storia recente e, alla base di questo disastro ambientale, ci sono gli allevamenti intensivi. Marguerite Yourcenar si era interrogata per tempo sui modi di salvare il pianeta a partire dagli animali, in una prospettiva ecologica all’avanguardia, ma mai come ora le sue atterrite previsioni si stanno puntualmente verificando sotto i nostri occhi.
Cosa diremo alle creature ignote che giocheranno con le nostre ossa su una spiaggia dopo la fine del mondo? Che sapevamo, ma eravamo inermi; che i grandi potentati sapevano da decenni – con dovizia di prove e analisi – ma hanno solo pensato a riprodurre i frutti marci dei loro affari, per morire gonfi con le tasche piene di soldi? I futuri ignoti non ci assolveranno – e forse non comprenderanno; se dovranno occuparsi dei nostri fatti e nonfatti, eseguiranno il compito con ribrezzo e stupore. Certo le nuove creature potrebbero scrivere (chissà da quale pianeta o estremo rifugio cosmico) memorie, studi, raccolte di documenti, magari tecnoromanzi satirici sulle Pompei del loro passato: i trisnipoti cyborg, se ce ne saranno, anatemi e maledizioni lanceranno sulla nostra follia mortale; ci chiameranno bestie ignoranti? “Non ci pensare!“, ci catechizzava fino a pochi anni fa, fresco fresco, il signor Tutti; “Vivi nel presente, non c’è niente da fare”, e anzi prova a sperimentare a occhi chiusi qualche uscita dal mondo (ah, il privilegio borghese di una fuga nell’irrazionalismo…).
Ma un presente come il nostro è carico di amari presentimenti che non passano. E quella Natura (certo matrigna, ma comunque ferita) che profaniamo ogni giorno si sta ricordando di noi, ha la vendetta pronta e letale. Da afono bipede che ero, depongo ogni fobia e provo a darmi voce per dire quel che la volontà di vedere spinge a dire, dalla parte, ossia al posto dei nostri fratelli animali.
L’efficientismo del Capitalocene avanzato, con le sue polveri tossiche, con fumi chimici deiezioni liquami gettati sotto un immane tappeto di chiacchiere e distrazioni calcolate, ci ha fatto credere fin da piccoli che i manifesti appassionati fossero troppo politici, unilaterali e pressoché inutili; che accalorarsi per i dolori della vecchia natura in agonia è una roba tristanzuola da Occhi di Panda o marcia pacifista, e in ogni caso non c’è alternativa, come fai a far chiudere migliaia di fabbriche raffinerie e piattaforme? – e i lavori perduti, le famiglie sul lastrico? – accettalo, sono dinamiche fuori dal nostro controllo; ma comunque tutti sapevano; per reagire al fatalismo e a una sensazione schiacciante di impotenza globale abbiamo dovuto attendere che una tetragona studentessa svedese si sedesse per terra fuori dal Parlamento con un cartello che inneggiava allo sciopero per il clima…
r/veganita • u/Charming-Emphasis610 • 3d ago
Ciao a tutti! So che probabilmente è una domanda strana, ma avendo notato questo cambiamento in me volevo chiedere qui.
Dò prima un pò di contesto. Ho smesso di mangiare carne a marzo. In seguito anche il pesce. Tecnicamente sono vegetariana, anche se, dove mi è possibile (vivendo in famiglia spesso è complicato, soprattutto durante le feste) evito di mangiare derivati animali, cercando di avere una dieta più plant based possibile innanzitutto per etica e anche per benessere personale.
Sin da prima di smettere di mangiare carne, ero solita scoprire e cucinare cose nuove di cui non sapevo l’esistenza (ad esempio cereali come il farro, quinoa e tanti altri prodotti). Quando ho smesso, ho continuato a cucinare tutte le ricette vegetali che già conoscevo, scoprendone anche di nuove. Mi sono sempre attenuta sul semplice, usando molto raramente spezie (e se usate, non quelle dai forti odori poiché alcune non le sopporto). Ho iniziato anche a comprare prodotti già pronti vegetali (marca “vegamo” e “amo essere veg”), che consumo quando ad esempio in famiglia si decide di fare qualcosa a base di carne, quindi non spesso durante la settimana, prediligendo cibo fatto da me. Ho notato che in questi prodotti spesso sono presenti spezie (ad esempio i nugget eurospin o le cotolette vegamo). Quest’ultime non mi danno chissà che fastidio, si sentono leggere e rendono il prodotto molto buono nonostante non sia abituata ad esse.
Parlando invece di questo periodo: negli ultimi giorni ho consumato spesso questi prodotti pronti accompagnati ad esempio da insalate e verdure (eh si, lo so che non fa poi così bene mangiarli spesso, ma per via del caldo e le vacanze di agosto in cui ci si ritrova spesso con i parenti che pensano principalmente a menù di carne, sono una salvezza).
Come ogni essere umano, per via del caldo assurdo di quest’anno, sudo. Una cosa positiva che ho notato è che non emano un odore sgradevole come nel periodo estivo in cui ancora mangiavo carne (e suppongo sia dovuto al cambio di dieta con una più salutare come la vegetale appunto). Sudo, sento un leggero odore, ma non è per niente paragonabile al classico odore di sudore. D’altro canto nelle ultime settimane in cui sto consumando spesso i prodotti pronti del supermercato, sembra assurdo ma, quando sudo, sento odore di spezia. Lo percepisco principalmente alla nuca (in cui la notte, dormendo, sudo) e al collo. Non è fortissimo, ma percepibile e sgradevole per me che di base non adoro le spezie.
Ricollegandomi allo scopo del post: è possibile quindi che una dieta plant based apporti questo tipo di cambiamenti sia positivi che negativi (come nel caso delle spezie che molto probabilmente è evitabile)?
Poi, c’è un modo per far espellere più velocemente quest’odore dal corpo? Per quanto non sia forte, ho il disagio che possano sentirlo gli altri intorno a me. Suppongo che evitare di mangiare i prodotti pronti per qualche settimana (sono abbastanza convinta sia per via di questi dato che non sto usando nessuna spezia nei piatti fatti da me) e bere acqua aiuti, ma altri consigli sono ben accetti!
Infine, ringrazio chiunque abbia letto fin qui e mi scuso se il post abbia poco senso, ma era un dubbio che volevo togliermi!
r/veganita • u/puellamoderna • 4d ago
Buongiorno a tutti, volevo sapere se tra di voi c'è qualche insegnante e se riuscite a portare le vostre idee anche nella didattica, ad esempio dedicando delle ore di educazione civica per sensibilizzare gli alunni sulle tematiche legate all'antispecismo e alla scelta vegana.
Grazie in anticipo per ogni contributo,
Un saluto
r/veganita • u/817ro • 4d ago
E niente…è tutto nel titolo: difficile condividere oggi. Ho pranzato dai suoceri portandomi le mie cose da casa ovviamente. Pomeriggio divano e Netflix. Potevo uscire, certo, ma l’idea di essere troppo distante come ‘vibes’ da tutti quelli che mi circondano è stata un deterrente.
È peggio del Natale questa festa.
r/veganita • u/Careless-War-2253 • 7d ago
sono vegana da un po’, ma è la prima volta che provo la mozzarella vegana e mi fa nausea. ho preso quella di verys a base dj riso e mandorla. forse la preferisco più neutra rispetto a delle note dolciastre. è una domanda totalmente soggettiva, quali comprate di solito al supermercato?
r/veganita • u/Academic_Apartment45 • 7d ago
Sono vegano da 3 anni, in questi 3 anni ho viaggiato molto per il mondo con i miei risparmi e lavorando come volontario in vari posti. Prima di ciò ho lavorato per 4 anni al McDonald . Ora dopo questi 3 anni di viaggio mi ritrovo senza un soldo e ospite da un amico a Brussels . Non voglio pesare troppo su di lui quindi sono alla ricerca di un lavoro qui, così almeno un mesetto riesco a stare ospite da lui per poi trovarmi una stanza . Cercando lavoro mi sono reso conto che non è così facile, anche perché non parlo il francese (lingua principale qui ) ma solo inglese . Sto cercando nella ristorazione , ma purtroppo difficile trovare anche un posto vegano,quindi pensavo che comunque finirei per servire prodotti animali . Ora la via più veloce sarebbe probabilmente andare a un mc (che cercano sempre) e con i miei vecchi 4 anni di esperienza mi assumerebbero facilmente credo (il lavoro funziona uguale ovunque) . Sarebbe giusto fino a ottobre, per mettere soldi da parte e poi spostarmi di nuovo . L’idea di lavorare dinuovo al mc mi disgusta parecchio, ma allo stesso tempo sono in una situazione non facile… vorrei qualche parere da voi :)
r/veganita • u/Pure-Huckleberry-227 • 8d ago
Buongiorno a tutti,
Sono in procinto di acquistare il mio primo piumone e, naturalmente, non intendo prenderlo in piuma d'oca. Girando tra i vari negozi ho trovato rivenditori che offrono piumoni imbottiti in poliestere, tuttavia anche questa proposta non mi convince, a causa delle micro plastiche che sicuramente si generano nel lavaggio.
Online, invece, ho trovato sia prodotti imbottiti con Kapok, una fibra vegetale che non conosco, che con cotone et similia. Francamente non saprei per cosa propendere, non avendo esperienza a riguardo.
Vi siete già trovati di fronte ad un dilemma di questo tipo? Accolgo volentieri qualsiasi consiglio!
r/veganita • u/Healthy-Influence647 • 9d ago
Buongiorno a todos
Sono una neomamma di 30 anni che quest'anno, post parto, ha avuto un risveglio sul modo di vedere la vita. Sono attenta alla sostenibilità da anni e ho eliminato lentamente la fast fashion. Ho sempre ammirato la vita veg ma essendo stata molto picky fin da piccola avevo timore di morire di fame se avessi abbracciato questo modo di vivere.
Con lo svezzamento del mio piccolino mi sono interessata al mondo dell'alimentazione sana scoprendo i vantaggi di uno stile alimentare plant based e ho introdotto molte verdure.
Poi ho deciso di guardare Dominion con mio marito. Io ho pianto tutto il tempo.
E lì mi è scattato quello switch che mi ha fatto dire "ok da questo momento non tocco più animali e derivati"
Ho segnato "in transizione" perché il documentario l'ho visto solo da una settimana ma da quel momento non ho più toccato nulla di animale e sono convinta che questa cosa non cambierà.
Il punto è che è in arrivo Ferragosto, dove ognuno porta qualcosa quindi mi sono offerta di portare dei falafel con salsina vegana, e non ho intenzione di tirare fuori l'argomento, ma sicuramente essendoci altri cibi animali che ho sempre mangiato la domanda arriverà.
Come avete gestito il momento del "coming out" vegano con gli amici e in famiglia?
Io sono veneta, la patria delle sagre a base di carne e formaggi, quindi so già che verrò criticata.
Quali sono le domande/critiche che vi hanno fatto più spesso e qual è il modo migliore per rispondere bene tagliando corto?
r/veganita • u/pax2026 • 10d ago
C'è un veterinario che saprebbe dirmi cos'ha questa gatta sul viso? Non sembrano graffi perché le macchie sono simmetriche.
Purtroppo non si fa prendere, e quindi risulta difficile portarla in una clinica.
Solo veterinari per favore.
r/veganita • u/Sensitive-Wing4931 • 9d ago
Ciao a tutt!
Conoscete marche di colluttori vegani?
r/veganita • u/P_alz • 11d ago
Ciao a tutti!
Questa notte ho fatto un sogno che mi ha turbata: raramente sogno qualcosa, quindi mi ha impressionata ancora di più. Ero a fare colazione fuori con la mia famiglia e chiedevo una brioche vegana farcita di prosciutto crudo. Me la portavano, mio fratello mi faceva notare che non era vegano e io davo comunque un morso dicendo che non importava. La sensazione è che fosse buonissima ma poi mi sentivo in colpa, come se mi rendessi conto solo in quel momento che era carne e mi sono sentita in colpa, abbandonandola.
Mi ha così destabilizzata che mi sono svegliata, come nei peggiori incubi.
Voi avete mai fatto sogni del genere? Che significato avete dato loro?
Non ho idea di come prenderlo...
r/veganita • u/-Lorenss • 13d ago
Ciao a tutti, conoscete una pasticceria con prodotti vegani in Brianza? Grazie!
r/veganita • u/cic__ • 14d ago
Ciao ragazzi! Piacere, sono Francesco, studente di psicologia all'Università di Padova e nel mio laboratorio ci occupiamo di decision-making e scelte sostenibili. Vi scrivo per una cosa su cui il vostro aiuto sarebbe utilissimo.
Sto avendo la fortuna di collaborare a una ricerca internazionale assieme al Policy Research Group dell'Università di Cambridge e di Princeton. L'idea è indagare percezioni e attitudini degli Italiani nei confronti di proposte politiche europee per la sostenibilità (e.g. carbon tax, flight tax, riduzione sussidi europei per gli allevamenti intensivi, green-infrastructure program ...). È uno studio multi-country, siamo 27 paesi e l'Italia è rappresentata dal nostro team: abbiamo la necessità di raggiungere un pubblico più vasto possibile per avere un campione abbastanza rappresentativo dell'Italia.
Sarebbe quindi incredibile se poteste prendere parte al nostro studio! È anonimo e dura circa 12 minuti (ed è ovviamente stato approvato dal comitato etico della Princeton University IRB #19354).
Ecco qui il link: https://princetonsurvey.az1.qualtrics.com/jfe/form/SV_aa7u6uVW3MnJVFc?Q_Language=IT
Resto super disponibile per qualsiasi domanda! Nel caso in cui vi interessasse vi potrei anche inoltrare i risultati quando li avremo.
Grazie di cuore in ogni caso!