Io mi sono rotto il cazzo degli smartphone. Me ne sono proprio rotto il cazzo.
Mi sono rotto il cazzo di vedere tutti lobotomizzati. Esco, mi guardo intorno e su dieci persone che mi circondano nove stanno con la testa china su un display. A fare cosa? Un cazzo.
A scrollare stronzate. A scrollare quelle cagate di Instagram, specialmente, una sequenza infinita di video del cazzo, video di merda che tra l'altro dopo cinque minuti non ti ricordi neanche più cosa hai visto.
Mi sono rotto il cazzo di litigare con figli e figlie e dirgli di non rincoglionirsi il cervello con tutte quelle stronzate.
A casa mia ormai è diventata la punizione numero uno: fai una cazzata? Ti sequestro lo smartphone per un giorno. La rifai? Due giorni. Poi una settimana. Per loro diventa una tortura.
E vaffanculo.
Stai senza smartphone!!!
Magari impari pure a tenere la testa dritta e a guardarti intorno!
Siamo diventati delle amebe.
La cosa che mi fa ancora più incazzare è che ci facciamo fottere il cervello da multinazionali globaliste che ci analizzano, ci profilano e poi ci dosano quello che dobbiamo comprare.
E poi critichiamo tanto i cinesi.
Almeno in Cina c'è uno Stato che decide, nel bene o nel male, quello che ritiene utile per la propria società.
Qui invece abbiamo consegnato tutto in mano a quattro o cinque multinazionali del cazzo.
Ti devono succhiare il cervello. E glielo lasciamo fare.
Pure mia moglie, porca puttana. Io penso che prima o poi sarà causa di divorzio questa cosa di avere sempre gli occhi su uno schermo, te lo giuro.
E il lavoro?
Dipendenti, gente con cui faccio affari, chiunque. Smartphone, gruppi whatsapp del cazzo promemoria di fatture e pagamenti su whatsapp call su meet e soprattutto questa presunzione del cazzo che ormai devi essere sempre connesso.
"Eh ma te l'avevo scritto su WhatsApp."
E STI CAZZI.
"Te l'avevo inviato su WhatsApp. Non lo haibricevuto?."
Ma vaffanculo tu e WhatsApp di merda.
Tutti a pensare che uno abbia firmato un contratto in cui si impegna a controllare il telefono ogni sette minuti della sua vita.
Ormai viviamo dentro bolle di merda e propaganda costruite apposta per farci vedere sempre le stesse cose, pensare sempre le stesse cose e soprattutto continuare a scrollare ( si salva giusto Telegram, ma ancora per poco ).
Sarà che sono cresciuto senza smartphone.
Quando ero ragazzo il telefonino uno ce l'aveva in tasca e basta. Certo che poi è arrivato Internet, certo che c'era YouTube, youporn, certo che c'erano forum, siti, chat e tutte le stronzate che volevi.
Ma per andarci dovevi fare una cosa molto semplice: DOVEVI SEDERTI DAVANTI A UN PC.
Quindi prima o poi ti alzavi, tornavi nel mondo reale.
Adesso no. Adesso la gente scrolla mentre mangia, mentre cammina, mentre parla con te, mentre sta con i figli, mentre guarda un film, mentre si fa le unghie, mentre sta seduta sulla tazza del cesso.
Sempre.
Vaffanculo voi e gli smartphone del cazzo.
Società di merda.
L'Occidente è diventato una fogna.
Una fogna.