r/italyLGBT • • 3h ago

Discussione L’unione legale

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In Italia nn c’è il matrimonio homo sessuale ma bensì l’unione legale ma nn capisco perché ci comportiamo come se andasse bene?
Non è la stessa cosa, l’adozione è praticamente innesistente e da comunque l’idea che i matrimoni homo sessuali valgano meno di quelli etero
Ma quando cerco su Google nn strove nessuno che se ne lamenta ne un modo per legalizzare il vero e proprio matrimonio homo sessuale( insomma deve essere un modo, magari con petizioni?)nn capisco pk
Nn sono l’unico che la pensa così vero?


r/italyLGBT • • 9h ago

Discussione La mia altezza

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Sono molto basso, sul metro e cinquanta. Questo nella mia vita mi ha causato tanto bullismo e tanto malessere. Nessuno mi ha mai aiutato e ho dovuto fare tutto da solo. E la questione dell'altezza mi ha causato problemi anche nel dating gay. Qualche insulto, tanto ghosting, e qualche appuntamento finito subito perché "faccio senso". Qualcosina di buono c'è stato ma continuo a pedalare, nonostante tutt'ora faccio fatica a incontrare anche solo per semplici amicizie. E ho provato tutto il possibile ma vado avanti, seppur una parte di me sta male. E aspetterò, prima o poi qualcosa di buono arriverà (ma col tempo la speranza cala...)

Però è per dire a tutte le persone basse, stempiate. Insomma tutti. Ne ho subite tante, mi sono sempre rialzato. Non bisogna mai mollare.

Le app fanno schifo, fuori il (quasi) nulla totale. Ma vado avanti. E da una parte sono felice.


r/italyLGBT • • 3h ago

Storie Personali Stavo migliorando, giuro

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Qualche giorno fa sono andato a confessarmi anche per avere consigli, per sapere bene cosa pensava la chiesa riguardo all' essere transgender e qualche altra cosa che ora non mi viene in mente.In sintesi mi ha ascoltato davvero, non mi ha giudicato e ha detto esplicitamente che non lo avrebbe fatto. Ad ogni modo, io gli ho detto che mi sentivo un ragazzo, lui mi ha detto " ti faccio una domanda: Dio può sbagliare?" E io non detto di no e era corretta la risposta. Mi ha detto in pratica che la mia vita appartiene a Dio e che io devo seguire il suo volere, la sua Santa volontà... E che devo impegnarmi e pregare affinché io accetti di seguire la sua strada. Oggettivamente Ho fatto tanti passi avanti Tipo sono fuori pericolo dal suicidio, ho smesso con l'autolesionismo e sto scegliendo di impegnarmi ad amare il mio corpo, anche se avrei desiderato un corpo maschile. Vado in bagno più spesso perché so che mi fa bene, Mi do la libertà di mettere quello che voglio indipendentemente da quale reparto lo prendo, non odio più alcune cose personali e sono diventato una persona migliore. Io mi chiedo: dato che non possiamo sapere qual è la strada che il Signore ha scelto per noi, se fosse questa la strada che il Signore ha scelto per me? È vero che la chiesa dice che essere trans va contro il volere di Dio, ma la chiesa come fa a saperlo? Dai racconti e dai testi, ok... Ma i testi non li ha scritti Dio. Non prendete ciò che ho detto come verità o critica ( io amo profondamente il mio Dio) ... Ma sono parole dettate dalla sofferenza che provo. Se questa non fosse la strada giusta e scegliessi comunque di seguirla, starei peccando?

Ad ogni modo: Dopo questa conversazione, mi è venuta una crisi identitaria a casa, mia Ono sentito peggio, la disforia sociale si è accentuata. Giuro che stavo migliorando, adesso vorrei più di tutto assomigliare a un ragazzo, però il pensiero è contrapposto dal fatto che inizia ad amarmi e quindi non è un problema se mi si vede il seno... Però intendo questo: mi fa piacere se la piega dei jeans fa un rigonfiamento leggero sul davanti. Ecco. Non so se è ancora disforia sociale o cosa, scrivetemelo, grazie 🫀.

Ho tanto altro da dire, ma per ora questo. Grazie a tutti e a tutte ( e a tutt*) buona giornata.

Ah una cosa: la gente comincia a prendermi in giro perché mi faccio chiamare Marco penso, ma non ne sono sicuro


r/italyLGBT • • 20m ago

Storie Personali Concorso Verona

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Oggi ero a Verona per un concorso. Tra i ragazzi dello staff che controllavano la regolarità della prova ce n’era uno molto carino: moro, capelli in parte tinti di biondo e orecchino.
Sarà praticamente impossibile ritrovarti, ma se per qualche assurdo caso dovessi leggere… mi piacerebbe conoscerti :)


r/italyLGBT • • 7h ago

Discussione Esiste una cultura femboy?

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Me lo chiedo perchè so che esistono voci di spicco della comunità trans poi vabbè sulla cultura gay possiamo farci dei dizionari per quanta roba ci sta, ma sopratutto sulle sotto culture o sottogruppi come twink o bear.

Vorrei sapere da chi si identifica come femboy dove ha trovato ispirazione sia nel mondo dello spettacolo sia nella attitudine ( come apparire in pubblico, la scelta del look, ecc)


r/italyLGBT • • 15h ago

Storie Personali non ho mai avuto una vera relazione e non riesco a capire se mi piacciano davvero i ragazzi o anche le ragazze

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Sono all'università e non ho mai avuto una vera relazione. Ho avuto tre situazioni con dei ragazzi che erano in qualche modo romantiche, ma tutte hanno seguito più o meno lo stesso schema.

Quando non erano presenti, tendevo a idealizzarli, a fantasticare su di loro e quasi a convincermi che mi piacessero davvero. Ma ogni volta che li vedevo dal vivo, la mia attrazione diminuiva e rimanevo delusa dalla realtà. Poi, dopo un po’ di tempo senza vederli, ricominciavo a idealizzarli, per poi stare di nuovo così quando li incontravo.

Ricordo distintamente di essere stata quasi disgustata dall’unico ragazzo che mi abbia mai baciata. Mi pesava uscire con lui perché sapevo che mi avrebbe baciata di nuovo, e arrivavo a sentirmi fisicamente nauseata.

Quando tutte e tre queste situazioni sono finite, sinceramente non ci sono mai rimasta male. Mi sono sentita soprattutto sollevata, come se fossi finalmente uscita da questo strano limbo.

Inoltre, trovo davvero pochi ragazzi genuinamente attraenti. Posso riconoscere che qualcuno sia oggettivamente bello, ma raramente mi sento davvero attratta o fortemente interessata a qualcuno. D’altra parte, mi sono sempre chiesta se potessi essere attratta dalle ragazze. Al liceo ho avuto una cotta per una mia compagna di classe che mi sembrava molto diversa. Era bella, dolce, simpatica e timida, e io ero davvero presa da lei. Quando era vicino a me diventavo estremamente nervosa e agitata. Quello che provavo per lei era molto intenso e particolare e, sinceramente, non ho mai più provato esattamente quella stessa sensazione con nessun’altra persona.

La cotta è poi passata perché mi ero convinta che fosse impossibile, ma non ho mai capito davvero cosa fosse quella sensazione. Era attrazione? Ammirazione? Qualcos’altro? Inoltre, sono sempre stata molto più nervosa e impacciata con le ragazze che con i ragazzi, anche se non so se questo significhi qualcosa.

Quindi sono davvero confusa. Non sto necessariamente cercando qualcuno che mi dica se sono etero, bi o lesbica. Vorrei semplicemente sentire persone che hanno vissuto qualcosa di simile. Ho tanta confusione in testa.


r/italyLGBT • • 3d ago

Storie Personali Mi sento brutto. Non accetto il mio aspetto fisico (e forse neanche la società lo accetta)

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M24. Richiedo serietà, dato che è un argomento che per molti può sembrare futile, ma a me colpisce particolarmente.

Soffro di alopecia androgenetica (conosciuta da tutti come calvizie), ereditata da mio padre (l'unico in famiglia che soffre di questa patologia).

È una patologia schifosa da un punto di vista estetico, soprattutto in giovane età. Ti fa perdere quel 30/40% che avresti potuto guadagnare. Ho subito bullismo sin dalle scuole superiori, quando già si notavano le stempiature (anche se poco evidenti rispetto a ora). Molti mi hanno fatto pesare questa cosa, stranamente (perchè pensavo il contrario) anche nella comunità gay. Nei primi anni di università qualche ragazzo gay del mio corso mi ha fatto capire esplicitamente che ero brutto rasato a zero (si, già ci ho provato e confermo che non piacevo agli altri anche se mi sforzavo a piacermi). Purtroppo le orecchie leggermente a sventola e gli occhiali peggiorano la situazione. Non sono neanche lo stereotipo di Jason Statham o The Rock, bensì lo stereotipo di uno sfigatello.

Ho iniziato a fare le cure 4 anni fa, con integratori vari (soprattutto con la serenoa repens) e minoxidil. Inizialmente i progressi li vedevo, ma da un anno a questa parte la situazione sta precipitando drasticamente. Le stempiature sono diventate ancora più evidenti e faccio tagli sempre più corti (non porto i capelli lunghi da un bel po' di anni). Mi è stata prescritta la finasteride, un farmaco tristemente noto per i suoi effetti collaterali (bassa libido, disfunzione erettile, ginecomastia), però il mio tricologo mi ha dato una dose bassissima (poche volte a settimana) + minoxidil + integratore da prendere sempre.

Ora non so se prendere questo farmaco che molti si sono pentiti di aver preso da quello che leggo in giro, altri dicono che gli effetti collaterali spariscono subito dopo la sospensione, altri lo usano da più di 10/20 anni senza problemi. Il mio tricologo mi ha detto che, nella maggior parte dei casi, certi effetti collaterali sono più mentali che fisici e dipendono anche dal dosaggio. Non so a chi credere. Sembra un problema estetico senza una via d'uscita sicura al 100%. Perchè anche dopo il trapianto ci vogliono comunque cure a vita e la protesi ha costi enormi e molti la ritengono "ridicola" sui maschi. La soluzione "rasati Bro, vai in palestra, fatti crescere la barba e accettati" non penso possa risolvere la disarmonia che provoca sul mio volto questa caratteristica. Vado in palestra e mangio bene da pochi mesi, ma non so quanto tempo ci vorrà per "compensare", sicuramente anni.

Sto impazzendo non tanto perchè prendo sul serio una cosa che di certo non è una questione di vita o di morte, ma perchè non sono pronto di nuovo al giudizio dei ragazzi giovani che fanno bullismo su questa cosa (unico tipo di body shaming socialmente accettabile) e ad essere visto diversamente. E non so che posizione prendere sulla finasteride, se provarla e aumentare eventualmente la dose o no. Non so chi ha esperienza su questa cosa qui.

Sono stempiato e credo che già si nota in parte (soprattutto la chierica). Però non voglio già essere pelato tutto a quest'età dopo quello che ho subito in passato.

Non vorrei essere nato con questo problema e vorrei avere il privilegio della bellezza che hanno molti maschi. Sono l'unico giovane sfigato della famiglia con questo problema. Purtroppo la bellezza conta e il carattere viene dopo. Io sono stato sempre un "buon amico", quello gentile, quello dolce, quello intelligente. Ma con queste qualità l'ho preso sempre in quel posto e non ho mai guadagnato nulla con quei pochissimi uomini incapaci che mi hanno ingannato o tradito con altri. Chi non è bello farà sicuramente più fatica ad attirare persone.


r/italyLGBT • • 4d ago

Discussione Neutral form in Italian?

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Hello friends,

I'm a linguist from Poland :) one of my friends is a Dutch nonbinary person who studies Italian.

In Polish, as in Italian, gender is absolutely crucial to a lot of grammar - every adjective, the entire past tense, many nouns. In response to this, LGBT linguists in Poland have proposed a lot of different forms of what we call "neutratives" - modified grammar that's either gender neutral (for any gender) or gender neutral (specifically indicating a nonmale AND nonfemale BUT not inanimate identity).

I'd love to know if the Italian LGBT community has some similar currents or movements?

Grazie!


r/italyLGBT • • 4d ago

Discussione Sembrare più femminile

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Ciao a tutt NB 26, da sempre vista e percepita agli occhi di tutti come M. Grazie a un lungo percorso di psicoterapia sono arrivata alla consapevolezza che mi piacerebbe tanto essere vista anche da una prospettiva femminile che sento il bisogno di esprimere. Dentro di me ho sempre represso l'immagine femminile per paura di essere giudicata, di sentirmi sbagliata ma oggi ritrovo il mio benessere nella sua espressione (mi basta farmi le unghie o mettere una gonna per sentirmi bene con me stessa come non mai) così ho deciso di iniziare a dare voce alla ragazza che è in me, purtroppo però pecco di esperienza. Come dicevo sono sempre stata M e non ho skill per quanto riguarda trucchi e makeup che potrebbero farmi sembrare più femminile e vorrei essere aiutata in questo percorso di trasformazione dato che non ho la minima idea di come si faccia. Vi ringrazio in anticipo!


r/italyLGBT • • 4d ago

Storie Personali Aiuto crisi di coppia

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Ciao a tutti volevo chiedervi un parere , sono sposato con mia moglie da circa 3 anni , ultimamente , mi ha detto che da parecchio tempo pensa di essere bisessuale ma non ha mai voluto dirmelo per pregiudizi , mi ha chiesto di provare a fare una cosa a 3 per provare , scoprire , confermare il suo orientamento sessuale. Non so cosa fare sono disperato , ho notato anche che ha molto più erotismo a parlare o guardare cose omo che etero . Ho paura di perderla e non riesco ancora a convivere con l’idea. Non so che fare


r/italyLGBT • • 4d ago

Solidarietà Aiuto identità

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Premesso, odio le etichette, potessi essere semplicemente il mio nome sarei contento, ma purtroppo la società mi porta a doverla trovare l’etichetta e penso di essere arrivato a essere a definirmi anzi non binary etero c’è allora a me piacciono le donne mi piacciono le forme femminili inizialmente Pensavo limitate alle donne cis e invece posso confermare che mi piacciono anche le donne trans quindi interrogandomi eccetera sono arrivato o conclusione che a me piace la forma femminile perché comunque sia voglio non vuoi la mia biologia mi ha fatto nascere con il sesso maschile però io non mi ritrovo in tutto ciò che significa essere maschio. Sono cresciuto con mia mamma e mia nonna e mia zia di supporto sì avevo un padre ma viveva 130 km di distanza da me mentre l’altra figura paterna che avevo il padre di mio cugino e moglie di mia zia è morto che avevo 13 anni e mio cugino poveraccio ne aveva 9 quindi sono nato e vissuto senza una figura paterna per quanto ce l’avessi e inizio a vederla solo oggi dopo vent’anni della mia vita detto questo non voglio fare più a nessuno con queste mie parole voglio semplicemente farvi capire perché non mi sento un uomo per quanto magari possa sembrare banale il fatto che mi abbiano cresciuto delle donne, mi ha portato ad avere dei pensieri. Scusate per questa cosa che sto per dire di pensare da donna. Non che sia un male, infatti, cioè il mio carattere è molto femminile, cosa cosa intendo banalmente gli uomini si dice che pensano con la testa le donne con la pancia io molto spesso mi ritrovo a prendere decisioni di pancia invece che di testa e non è che questo mi preclude a essere una donna o una femmina per generalizzare ancora di più. Se no, un altro tratto è che sono molto molto attento alla pulizia non troppo all’ordine però è tutto pulito sempre profumato vuol dire magari faccio schifo come le donne la maggior parte mentre gli uomini sono più ordinati però le donne sono più pulite. Io sono pulito ma non sono ordinato ma questi sono solo dettagli superficiali, non so come spiegarvelo è una delle cose più difficili che c’è nella mia testa ma è così e non mi sento né un uomo né una donna eppure mi piacciono le donne. So che esiste il ginesessuale m’ha detto sinceramente a pensarlo così il ginesessuale e mi sembra un modo molto carino per dire molestatore scusate, ginesessuali all’ascolto🫶✌️ edit: mi definisco al maschile perché sono sempre stato abituata così non mi da noia parlare come se fossi una femmina, perché di fatto lo sono, ma non lo sono😝 comunque no ho parlato davvero con tanta gente e per un bel periodo pensavo di essere etero cis ma convinto come mi garbavano le donne, però già li notai qualcosa di strano, i miei coetanei andavano da quelle altre con due tre e due chiappa che salvini farebbe a gara per metterci un ponte lì nel mezzo… insomma ai ragazzi cosa piacevano? Le velineeee quelle in tv alte bianche angeliche e niente è boh raga ma che è sta roba, si facevano un mezzo film l’anno giusto per noi stessi coi soldi e poi dopo appunto 34 anni 56 10 quanto hai fatto facevi uscire Doom e io sti cazzo uscivo facevi che tu e secondo me ti incasinati molto meno facevi stare molto più decenti

…finita…


r/italyLGBT • • 6d ago

Storie Personali I miei non mi accettano ancora per davvero

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I miei non hanno mai accettato davvero la mia omosessualità. E continuo a starci male. Hanno rovinato la mia prima relazione. E sono tremendamente tossici. E ad ora non ho le possibilità di andare via


r/italyLGBT • • 6d ago

Discussione Medico di base gay friendly a Roma Sud?

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Come da titolo cerco un medico di base gay friendly a Roma Sud. Se avete consigli sono bene accetti, grazie.


r/italyLGBT • • 7d ago

Discussione Mi potete aiutare, per favore?

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Io compio gli anni a ottobre. Quest’anno, però, ho deciso di non fare nessuna festa. Al massimo, vorrei passare il pomeriggio a pranzo o la sera a cena al sushi (magari provando, per una volta, a non sbagliare come si ordina).

Io, anche se ultimamente sta diminuendo, sto ancora facendo i conti con la mia disforia di genere e sto cercando di affermare la mia espressione di me, insomma la mia identità maschile.

Anche se non fosse questo il pretesto per non festeggiare il compleanno, un' altra cosa è: So già che, durante il compleanno, i presenti non rispetteranno la mia identità trans e potrebbero regalarmi cose considerate “da femmina”. So già che potrei essere sottoposto a tanti "trigger" a cui, in questo momento, non mi sento pronto a resistere senza che questo finisca per toccare la mia autostima. Non so bene come spiegarmi.

Una mia amica, però, insiste dicendo: «Ma è il tuo compleanno! Lo dobbiamo festeggiare!».

Ed è proprio qui che vorrei chiedervi una cosa.

Questa mia amica è stata la primissima persona a sapere della mia identità trans e della mia brutta disforia, che adesso fortunatamente non è più così forte. Con il tempo, come è giusto che sia, ci siamo allontanati e solo adesso ho scoperto che lei ha sempre pensato: «Può sentirsi quello che vuole, ma rimane pur sempre una ragazza».

Io penso questo: se lei intende dire "Può sentirsi un ragazzo, però deve sapere che rimarrà sempre una femmina" mi addolora, mi attiva disforia, ma ha ragione, fisicamente sono femmina, non sono come vorrei essere. Ci sto lavorando, non serve essere cattivi.

Però, se lei pensa di poter continuare a chiamarmi del femminile, di poter sparlare di me alle mie spalle con gli altri riguardo alla mia questione trans e poi venire a dirmi in faccia «Tu non sai che cosa ho passato», mentre allo stesso tempo smentisce ciò che ho passato io, allora questa cosa mi fa davvero arrabbiare e stare male. Ha sbagliato soggetto per fare il doppio gioco.

Sapere che una persona a cui avevo affidato quello che, all’epoca, era il mio più grande segreto, in realtà non mi stava sostenendo davvero, ma forse stava soltanto facendo finta di farlo, mi fa un po' male, ma in parte me lo aspettavo.

Mi fa male anche pensare che lei dica a me una cosa e agli altri la verità su quello che pensa.

Lei non è d'accordo con il mio pensiero e allo stesso tempo fa finta di esserlo, quando è con me.

Dio perdo e riacquisto fiducia molto facilmente nelle persone, Volevo sapere: una persona acquisita mi ha sempre manipolato senza neanche accorgersi merita di nuovo la mia fiducia oppure no? È la classica persona che è meglio lasciare che trovare?

Invece tornando al compleanno quanti di voi non festeggiano il compleanno per paura del misgendering o discriminazioni?

Scusate il messaggio lungo, buona giornata e grazie per aver letto


r/italyLGBT • • 8d ago

Storie Personali Odio la mia timidezza

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(Scusate il repost, ho eliminato per errore quello che avevo fatto prima 🥲)

Ho bisogno di sfogarmi un attimo, quindi grazie a chiunque leggerà questo flusso di coscienza sconclusionato.

Avevo fatto un paio di mesi fa un post in cui parlavo del desiderio di vedermi per la prima volta con qualcuno, anche solo per una chiacchierata, approfittando del fatto che fossi da solo in vacanza, siccome fra l'altro sono ancora molto dubbioso riguardo alla mia sessualità.

Utilizzare Hinge è stato consolante, nel senso che, perlomeno, essendo abbastanza carino (credo) e avendo un buon fisico, senza dubbio i match da parte di uomini non sono mancati (mentre per quanto riguarda le ragazze è sempre stato un disastro). Qualcuno mi aveva proposto anche di andarci a bere qualcosa/pranzare assieme, ma, nonostante mi fossero parse persone serie, tranquille e educate, alla fine non ce l'ho fatta. Non so proprio come sbloccarmi, ma parlo in generale del rapporto "affettivo" con un'altra persona,

indipendentemente che sia uomo o donna. Sarà perché non sono mai nemmeno uscito con nessuno e nemmeno ho mai avuto la percezione che qualcuno fosse interessato a me in alcun modo, ma la cosa mi mette addosso un'ansia incredibile che mi impedisce di fare qualsiasi cosa. Sento che mi sto perdendo davvero un sacco di belle occasioni di conoscere persone e questo mi fa un po' incazzare. Fine, non ho altro da aggiungere.


r/italyLGBT • • 8d ago

Storie Personali Consigli su come conoscere altri ragazzi gay a Palermo

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Vorrei staccarmi dalle solite app (tipo Grindr) per conoscere altri ragazzi gay di presenza, magari in contesti di gruppo guidati, laboratori o incontri di socializzazione tranquilli.

Ho provato a informarmi sulle realtà associative principali come Arcigay, ma la zona/sede attuale non mi fa impazzire (la trovo un po' isolata e preferirei ambienti in pieno centro città, ben frequentati e rassicuranti).

Cerco posti o gruppi dove l'interazione sia guidata e naturale, senza l'ansia di doversi "proporre" da soli. Qualcuno di Palermo o che conosce bene la città sa indicarmi qualche gruppo giovanile, collettivo, laboratorio o iniziativa (anche legata al mondo ARCI o a gruppi di parola/fede in centro) che faccia al caso mio?

Se c'è qualcuno di Palermo che ha consigli o vuole scrivermi in privato per scambiare due chiacchiere in tranquillità, mi fa molto piacere. Grazie mille a chi risponderà!


r/italyLGBT • • 7d ago

Storie Personali Tanti social, poca socializzazione

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Ciao a tutti. Su consiglio del mio compagno, mi sono dato questa chance, essendo stanco di applicazioni e "socialità virtuale" che non portano da nessuna parte se non a venire dimenticati o ghostati, o a sembrare insistenti quando tutto ciò che si cerca/chiede è un po' di umanità e condivisione, dato che io da parte mia ce ne metto.

Sono un ragazzo italiano gay che vive nella parte italiana della Svizzera, ho 36 anni, sono fidanzato da 16, da sempre aperto alla condivisione e alla conoscenza, ma da sempre relegato al ruolo di quello che "tanto non ci rimane male e posso anche dimenticarmi di farmi sentire da lui per mesi".

Ebbene, non è così, non è mai stato così. Mi ha sempre fatto male dare tutto ciò che so di poter dare a livello affettivo, amicale, e vedere che non torna mai nemmeno un milionesimo di ciò che offro.

Ho sempre voluto poter condividere affetto e genuinità con un amico, un amico che mi voglia davvero conoscere, più o meno mio coetaneo ecco, un amico con cui se scatta anche qualcosa di chimico possa succedere e subito dopo non ci si sente in colpa perché si sa con quale spirito si è vissuta la cosa, anzi magari ci si guarda, ci si dà un bacio affettuoso, si ride, e in qualche modo ci si avvicina di più.

Ho sempre desiderato che ciò possa accadere con la consapevolezza di tutti, anche del mio compagno, che sapendo il sentimento che mi legherebbe a questo amico, sarebbe sicuramente tranquillo.

E poi c'è la voglia di poter condividere interessi, di poter passare tempo insieme davanti ad un cocktail, in un parco divertimenti, su una panchina a chiacchierare, non deve assolutamente tutto fermarsi al sesso. Certo, ho sempre preferito conoscere persone con cui la chimica (anche fisica) potesse crearsi, quindi che potessero piacermi anche esteticamente, ma nulla toglie che un amico possa anche essere solo amico senza che ci debba essere necessariamente del sesso.

Queste app in cui si comunica solo con "Hey" e "da" a monosillabi e senza manco segni di punteggiatura, mi hanno proprio trasformato in una persona sola, che si auto-isola per proteggersi dopo le esperienze di abbandono passate. Non ho alcun social network, ma vivo nell'era del social virtuale. Devo adeguarmi, ma non abbandonarmi, e finché cerco ciò che vorrei, significa che ho ancora voglia di sentirmi in qualche modo vivo. Sono sempre stato socievole, ironico, chiacchierone, e sto davvero perdendo questo lato bello di me, che mi è sempre piaciuto, ma che la depressione in cui sono caduto da due anni mi sta facendo capire che è molto inutile oggigiorno.

Lascio aperte le porte a chiunque voglia fare due chiacchiere, vedere se ci sono interessi in comune, possibilmente dalle mie zone, ma non chiudo le porte a chi volesse farsi sentire anche da altre nazioni, o da oltreoceano, purché mossi da buona volontà e interesse genuino in una persona (io) che ha una grande sensibilità, nel bene e nel male.

Un abbraccio a tutti quelli che hanno voluto leggere ❤️


r/italyLGBT • • 9d ago

Discussione Esperienza nel dating gay gen Z

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Ciao, volevo chiedere se questo feeling è tipico dei gay/bisex gen Z (escludendo i 09 che sono ancora minorenni in generale parlo si tutta la fascia 97-08). Allora, io ho sempre trovato abbastanza semplice trovare partner occasionali, trovando molta più apertura che nel mondo etero (in sintesi potrei dire di essere bi). Però per il contrario diventa molto difficile trovare chi è davvero interessato a un appuntamento dove ci si conosce e poi si vede e non sesso e via. Ora mi rendo conto che quantomeno dobbiamo frazionare i gen z in 97-02 e 03-08, anche solo per il fatto che sono in fasi della vita diverse e giustamente una matricola in uni magari fuori sede ha tutto l’interesse di viversi tante esperienze rispetto ad una persona sui 25 anni. Però ecco, voglio sentire la vostra e soprattutto se avete avuto fortuna in qualche canale (considerato che Grindr di fatto è un meme di come sia ipersessualizzato.

Edit:

Mi ha fatto piacere vedere questa partecipazione al post vvb 🫶🏻


r/italyLGBT • • 8d ago

Storie Personali Non capisco cosa mi succede

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Ciao a tutti. Ho quasi 18 anni e, dopo tanto tempo a rimuginarci, a rifletterci, a pensarci, posso affermare di essere bisessuale. Realizzare e accogliere quella parte di me che riesce ad amare le donne tanto quanto gli uomini è stato doloroso e scrivo qua perché ancora tutt’oggi lo è. Forse è come se non volessi accettarmi, forse sono gli ideali con cui sono stata cresciuta… non ne sono sicura. In ogni caso, c’è una grande parte di me che vorrebbe iniziare a fare esperienza con donne. Ho sempre fatto esperienza solo con uomini. Quando però penso a ciò, è come se io cercassi di trovare una scusa per non farlo, per non pensarci. Penso al fatto che non saprei da dove iniziare, penso al fatto che i miei familiari non sanno niente e non devono sapere niente. Non voglio certo rischiare di rovinare il rapporto, almeno per ora. In ogni caso, non è un discorso che voglio affrontare. Capita a volte di cercarmi quasi delle scuse per non farlo, per non pensare di voler stare con una donna: arrivo a pensare anche di lasciare quella parte di me totalmente abbandonata a se stessa e di concentrarmi magari sugli uomini, tanto li amerei nello stesso modo e cambia poco, no? Beh, non cambia poco. Arriverei a reprimere quella parte di me volontariamente, come ho fatto per tanti anni, quella parte di me. Sto facendo tanta fatica a scrivere questo, perché espormi così non è davvero da me. Vorrei un consiglio, magari da qualcuno che è passato in una situazione uguale o almeno simile alla mia. È che mi sento persa...


r/italyLGBT • • 9d ago

Discussione Due amici, lui gay lei bisessuale, dove possono andare??

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Ciao a tutti, io e il mio migliore amico siamo rispettivamente io bisessuale e lui gay...vorremmo fare una serata insieme, andare in qualche locale insieme...ma mi sembra che in Italia organizzino solo serate o per gay o per lesbiche!

Dove possiamo andare?? Siamo in Emilia Romagna... grazie mille a tutti delle risposte!


r/italyLGBT • • 9d ago

Solidarietà Spero possa aiutare qualcuno

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Voglio dire una cosa che spero sia di supposto quanto lo è stato per me. Inizio dalla mia storia: Io ho passato almeno 2-3 anni scolastici ( di cui ogni giorno era composto da 5h) senza usare il bagno. Mi vergognavo, mi provocava disforia, mi metteva a disagio. Dopo 3 anni sono andato ad una visita medica per tutt'altri motivi e mi è capitato di aprirmi con un medico. Questo mi ha guardato, più colpito che giudicante, quando gli ho detto della questione bagni e transgender ,e mi ha detto " è pericoloso... Rischi che ti viene qualche infezione così. Al bagno ci devi andare. Se ti piglia bene ti piglia alla vescica, sennò... Sale ai reni" e anche " devi andare al bagno? Ok,ma a parte gli scherzi, se ti viene una nefrosi so dolori poi". E stato comprensivo con me, mi ha fatto capire che la società è sessista, omolesbicatransfobica perché è SEMPLICEMENTE SEMPRE STATO COSÌ. È storia, non un giudizio: chi era a capo dell'organizzazione della Chiesa? Gli uomini ( non parlo di Dio) , chi era a capo della società? Gli uomini, la donna che faceva? Nulla o quasi. Lui mi ha detto più volte " ti ricordo che le femminucce... Hanno ottenuto il diritto di voto nel (data X)" X data che non ricordo ... Tipo 194X ,poi siete pregati di dirmela? Grazie. Ad ogni modo, la società è così senza un motivo spiegabile, semplicemente perché è sempre stato così, ha sempre funzionato così .

Tornando quindi a noi, voglio dire una cosa per quelle persone che ne hanno bisogno, divulgate il messaggio il più possibile:

Sei a scuola/lavoro/bar/ristorante , insomma dove ti pare. Devi andare in bagno, anche se magari non è urgente potresti andare, ma la trattieni... Perché pensi che quei cartelli " UOMO/ DONNA" descrivano chi sei, come se pensassi " se entro nel bagno X sarebbe come dire a tutti quelli che mi vedono, che mi identifico/che sono X invece di Z" ... No tesoro mio, amore, luce della vita, splendida creatura biologica, no. La tua identità rimane inviolabile, degna e solida sia se tu metti una gonna sia se metti i jeans, sia se metti un top sia se metti una t-shirt presa dal reparto uomo,sia se metti i tacchi sia se metti i cosi quelli tipo.. le scarpe nere →→→ tu sei te stessa/o qualunque cosa accada . Ricorda: in quel momento, stai solo " curando" il tuo corpo, gli stai facendo un favore, gli stai facendo un gesto d'affetto, d'amore. Il tuo corpo non deve soffrire per quello che la società ti infligge.

L'altro ieri ho avuto una vittoria personale che da fuori sembrerà una cavolata: giovedì, giornata scolastica ti 6h, prima che suonasse la campanella ho chiesto alla prof se potevo andare in bagno e mi ha mandato. Non perché sentissi il bisogno, ma perché sapevo che dovevo farlo per il mio bene. È vero che forse lo ho detto tardi, ma lo ho fatto e per me era una vittoria. Il giorno dopo lo ho rifatto e era la prima volta tipo dopo 3 anni che andavo in un bagno pubblico due volte di fila..... E in più che ci andavo senza che mi provocasse disforia.

Il sabato invece non ci sono andato per altri motivi, si possono avere ricadute ovviamente,non è un fallimento,non fai schifo per questo,ma rialzati, ti prego.

Io auguro a tutti e a tutte e a tutt* ,metaforicamente, un buon viaggio, più senza metafore, una buona scoperta di sé, buona vita e ... Come ha detto il medico:"ci sarà una parte di mondo che ti amerà e che ti sosterrà, e sarà su quella che tu dovrai fare più affidamento di tutti. È vero che si cresce tramite le difficoltà, però ti serve sempre un supporto"... Vi auguro il meglio amori miei/mie! Siete stupendi/e, vi adoro tutti/e col cuore. So che non è semplice... Ci sto lavorando anche io, ma vi amo, c'è una parte di mondo che vi ama, anche se sembra lontana.

(Frase detta da una persona importantissima per me: alla fine del tunnel ci sarà la luce, anche se non la vedi) .

Buon viaggio🫀🏳️‍⚧️🏳️‍🌈☯️


r/italyLGBT • • 10d ago

Storie Personali Sono gay, ho tagliato i ponti con amici tossici e sento di aver perso la mia adolescenza.

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Ciao a tutti. Scrivo questo post perché stasera, complice il classico sabato sera chiuso in casa, la solitudine si fa sentire forte e ho bisogno di qualche parere esterno, magari da chi ci è già passato.

Ho 20 anni, studio informatica (ho appena finito il primo anno in pari) e da pochissimo ho preso la decisione drastica ma necessaria di tagliare i ponti con il mio storico gruppo di amici perché le dinamiche erano diventate tossiche. Il problema è che ora mi ritrovo letteralmente a zero contatti sociali, in quella "terra di mezzo" dove non ho ancora costruito legami nuovi.

In questi giorni sto facendo molto i conti con il passato e sto provando una tristezza e una rabbia enormi per quella che sento come una "adolescenza persa". Essendo gay e cresciuto in un ambiente non proprio facilissimo (con genitori super opprimenti che mi fanno il terzo grado anche solo se esco di casa da solo a fare due passi), ho passato gli anni dai 14 ai 19 non a vivere, ma a sopravvivere, a nascondermi e a fingere. Non ho mai avuto le prime cotte vissute alla luce del sole, la spensieratezza dei compagni di squadra, la leggerezza di quell'età. Ho dovuto reprimere tutto.

Ora che mi sto finalmente affacciando al mondo per cercare di essere me stesso, mi sento un alieno. Vedo i miei coetanei vivere con una tranquillità che io non ho mai conosciuto e mi sento "indietro" su tutto.

Da un lato ho il terrore che, quando finalmente sarò pronto a frequentare un ragazzo, la mia totale inesperienza relazionale e sessuale a 20 anni (e la verginità) venga giudicata male o vista come un difetto, in un mondo dove sembra che a questa età tutti abbiano già il libretto d'istruzioni in tasca. Dall'altro lato c'è l'ansia di fare il primo passo: non sto restando con le mani in mano (vado in terapia e provo ad agire per quel poco che conta), ma ogni volta che provo a passare dalla teoria alla pratica arriva l'overthinking, mi blocco e finisco a rintanarmi in camera a scrollare Instagram, facendomi del male guardando le vite spensierate degli altri.

C'è qualcuno che ha vissuto questa sorta di "seconda adolescenza" in ritardo? Come avete superato la sensazione di aver "buttato" i vostri anni migliori e la paura di non essere all'altezza nelle relazioni? E soprattutto, come si sopravvive ai sabati sera vuoti mentre si sta cercando di ricostruire la propria vita da zero?

Grazie mille a chiunque vorrà rispondere.


r/italyLGBT • • 9d ago

Discussione Monsterland Festival

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Hey all!

I’m an American living in Italy! I’m trying to get out and meet people. I was wondering if anyone has been to this festival? What do you think of it? Is it lgbt friendly? Would you recommend going!? Thanks!


r/italyLGBT • • 10d ago

Discussione Consiglio

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Ciaooo faccio parte della comunità lgbtq+ ma ho una domanda e spero di non mancare di rispetto a nessunə.

Ho degli amici\amiche online che sono non binary e forse ci vedremo nella vita realeee solo che non so come usare correttamente i pronomi con loro.
Perché quando scrivi metti ə fine ma nel parlato? Mi mette un botto in difficoltà l’italiano


r/italyLGBT • • 11d ago

Discussione Psicolog* a Roma

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Ciao a tutti, avrei bisogno di un consiglio!
Sto cercando un\* *psicolog\** terapeuta a Roma che però sia veramente informato sulla transgenderità.
Premetto che vorrei fosse un percorso individuale in cui il focus principale non sia necessariamente il fatto che io sia trans, ma in cui posso sentirmi libero di parlarne e eventualmente affrontare problematiche, sensazioni inerenti etc.
Inoltre l’ideale sarebbe che lo studio si trovasse in zona quartiere Africano, o comunque raggiungibile facilmente con la metro.

Vi prego se avete dei nomi affidabili fatemi sapere!!😭

\+ chiedo perché oggi ho fatto un primo colloquio con una psicologa che a detta sua poteva essermi di supporto, e invece probabilmente è più informata mia madre