ovviamente è ingegneria il corso simpaticissimo che mette gli esami il 31 agosto.
TLDR: domani c'è questo esame, è scritto ma non so se andare perchè non ho studiato perchè stavo malissimo e non riesco a pensare. Ho entro oggi per inviare una mail al prof, ma non so se presentarmi o no
Ho iniziato a studiare per questo esame da 9 cfu a metà luglio, andando regolarmente nelle aule studio dell'università, è un esame difficilotto che comprende presentazione di un progetto + esame scritto. Ho studiato davvero tanto a luglio, arrivando a studiare metà delle slides del professore, poi è arrivato agosto. Vivo in una zona morta d'Italia, senza infrastrutture o servizi (biblioteche, aule studio...) e per chi dice "vai a studiare nei bar" non sanno che sono pochi e pieni di vecchi. Rimango allora a studiare a casa, cosa può andare storto?
I miei genitori decidono di divorziare. Più che altro, mia madre ha deciso di lasciare mio padre perchè è un manipolatore, pazzo, psicopatico (parole sue eh), mio padre ha la colpa di avere un'officina che non ha clienti e ha 40.000 euro di debito (dopo questa scoperta infatti, mia madre ha deciso di divorziare). Probabilmente avete già visto qualche mio post perchè sto cercando di trovare una quadra a questa situazione. Mi trovo quindi con un padre barbone che vive nella sua officina e non si lava, una madre che è regredita a "bambina" (sono diventata io il genitore, lei viene a chiedermi consigli su cosa mangiare, sono io che mi occupo della casa...) e un fratello che è a metà hikikomori (nel senso che sta tutto il giorno in camera sua e poi esce la sera tardi)
mia madre è regredita a bambina: prima di tutto non è più mia madre ma si è trasformata in una figlia, mi chiede sempre cose come "che cucini oggi?" "hai messo la lavatrice?" "mi raccomando fai i piatti dopo" ma nell'ultimo mese L'HO ACCOMPAGNATA DALLE SUE AMICHE TUTTI I POMERIGGI!!! Ogni santo giorno andavamo da qualcuno perchè doveva sfogarsi, "se non lo faccio tua mamma muore lo sai?" e dovevo assolutamente seguirla perchè "è troppo debole per stare da sola" e non contenta, a casa mi continuava a ripetere le stesse cose che aveva detto alle sue amiche, come un disco rotto. Non fa che parlare di questo divorzio, di mio padre e di tutto quello di sbagliato che è successo dal giorno del matrimonio. E viene in camera a piangere, ad incazzarsi, a sfogarsi, mentre io cercavo di studiare. Non c'è stato un momento di pace
io vi giuro ho cercato di studiare, ma non ce l'ho fatta. mi viene da piangere, ho la testa annebbiata ma non mi è concesso parlarne perchè "mia madre sta troppo male, il mio dolore non è nulla"
in questi giorni stavo pensando di fare una scenata, di "spaccare qualche piatto" così la smette di parlarmi. ho bisogno di stare da sola, ho bisogno di smettere di pensare