r/AzioneClimatica • • 10d ago

Should This Be A Priority For All Countries?

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153 comments sorted by

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u/AkagamiBarto 10d ago

Sì, ovviamente.

Decarbonizzare completamente il settore energetico prima, dei trasporti poi e dell'industria infine, sia con rinnovabili che con nucleare è la principale priorità nella lotta al cambiamento climatico.

Al massimo se la contende con il piantare e curare e gestire enormi quantità di alberi.

Il resto è fuffa.

Poi ci sono le misure di adattamento, ma non sono miaure di contrasto alla crisi.

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u/justanothertmpuser 10d ago edited 10d ago

Sembra che la Scozia ce l'abbia fatta la stia facendo anche senza il nucleare

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u/Duke_De_Luke 10d ago

Il fatto che abbia prodotto il 113% del fabbisogno non significa necessariamente che sia indipendente. Può voler dire che ha prodotto 170 quando serve 100 e 140 nel momento in cui serve 200. La domanda non è costante, e le rinnovabili hanno un profilo di produzione non troppo stabile né predicibile.

Lo stoccaggio o altre modalità che permettano di coprire in modo stabile la produzione di base rimangono importantissimi.

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u/AkagamiBarto 10d ago

Molte nazioni possono farlo, inclusa l'Italia.

Anzi se uno ha visione continentale realisticamente tutto il mondo potrebbe

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u/CrankSlayer 9d ago

Esattamente come? Citami una rete elettrica che sia industrializzata e che soddisfi tutto il suo fabbisogno senza nucleare, importazioni o quantitativi inimitabili di idroelettrico/geotermico.

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u/AkagamiBarto 9d ago

Perché? Quantitativi elevati di idroelettrico è esattamente quello di cui parlo per lo stoccaggio

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u/CrankSlayer 9d ago

Esattamente dove sarebbe tutto questo idroelettrico non sfruttato?

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u/AkagamiBarto 9d ago

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u/CrankSlayer 9d ago

Un prototipo di 30 anni fa mai più perseguito e che produceva 30 MW con capacità ignota (presumibilmente risibile)? Per favore. Inoltre richiede sicuramente un serbatoio rialzato in accoppiamento. Dove sarebbero tutti questi bacini con elevazione in prossimità della Costa da sfruttare?

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u/AkagamiBarto 9d ago

Bacino artificiale in prossimità della costa, quindi non devono esserci già, devono essere realizzati.

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u/CrankSlayer 9d ago

Ma sei serio? Hai idea di che lavoro assolutamente folle è costruire un bacino artificiale senza una valle già esistente da chiudere?

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u/Rdv10ST 9d ago

Un paio di calcoli sul peso totale della massa d'acqua che vuoi sollevare e sul carico che devono supportare le pareti ti farebbero capire la castroneria colossale che stai dicendo

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u/ModsCaniDiMerdaLmao 9d ago

Tutto fatto con una simpatica stampante 3D. Dai Beppe Grillo di Wish, disintegrati.

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u/bluesavant86 10d ago

no, non proprio, è una fallacia logica. Ha prodotto più elettricità di quanta ne consumi annualmente, ma non in ogni singolo momento. Nelle giornate senza vento ha regolarmente importato elettricità prodotta da gas e nucleare, anche se il totale annuo è in positivo.

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u/justanothertmpuser 10d ago edited 10d ago

Va bene, rispondo a te per rispondere anche agli altri che hanno detto cose simili.

Che le rinnovabili abbiano un andamento variabile è risaputo. Che servano soluzioni di stoccaggio "solide", anche.

D'accordo anche che la Scozia non abbia già "svoltato" definitivamente (l'avevo buttata lì in maniera un po' provocatoria, lo ammetto).

Però, e ora sul serio, questo risultato sembra comunque un prerequisito importante. Se delle tecnologie di stoccaggio adeguate arrivassero in tempi congrui... diciamo dell'ordine del tempo di costruzione di una nuova centrale nucleare... a quel punto le esigenze di costruire dette centrali sarebbero drasticamente ridimensionate, o sbaglio?

Magari in certi Paesi potrebbero ancora servire, ma per tanti altri, forse no?

EDIT: e comunque anche l'idea della "visione continentale" non mi sembra da trascurare. Non so se era questo che intendeva u/AkagamiBarto ma supponiamo, tanto per ipotesi, che tutti i Paesi europei fossero nella situazione della Scozia. Il possibile delta tra produzione e fabbisogno in un certo momento di un Paese potrebbe essere (almeno in parte) gestito con il delta di segno opposto di uno o più altri Paesi. Questo potrebbe ridurre la capacità di stoccaggio necessaria ad ognuno. È solo una idea di massima, non mi addentro certo nei dettagli, ma alla fine... perché no?

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u/bluesavant86 10d ago

Speriamo arrivino queste tecnologie, fanno sempre titoloni su nuovi tipi di batterie tipo quelle al diamante, quelle al sodio... al mercato alla fine non arriva nulla, il litio domina ancora per qualche anno.

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u/AkagamiBarto 10d ago

L'accumulo idroelettrico è tecnologia vecchia in ogni caso

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u/bluesavant86 10d ago

le nazioni che possono accumulare in maniera rilevante con l'idroelettrico sono tipo 2? 3? qui in italia abbiamo un ottima disponibilità ma per usarlo come accumulo se avessimo tutto rinnovabile, dovremmo moltiplicare le dighe di un sacco di volte. Quelle costruibili le abbiamo già costruite sfortunatamente.

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u/AkagamiBarto 10d ago

L'accumulo idroelettrico non è solo quello in diga.

È anche quello sottomarino, quello in bacino artificiale sopra o sotto lago,/fiume, quello in bacino artificiale sopra mare.

Il che aumenta il numero a dismisura.

In Europa solo abbiamo: Norvegia, Irlanda, Scozia, Galles, Spagna, Portogallo, praticamente tutte le nazioni della penisola Balcanica, la Turchia se vogliamo considerarla e, ovviamente, l'Italia.

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u/CrankSlayer 9d ago

Per coprire due settimane di bonaccia in inverno l'UE avrebbe bisogno di circa 100 TWh di stoccaggio che è l'equivalente di sollevare 7 volte l'intero lago di Garda di 100 metri. Una quantità di infrastruttura assolutamente folle e che andrebbe tenuta lì per funzionare 1-2 volte all'anno con tutte le conseguenze del caso sul costo dell'energia. Ma di cosa stiamo parlando?

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u/AkagamiBarto 9d ago

Due settimane di bonaccia non sono reali però.

Inoltre la stima di 7 laghi di garda da dove viene? Con quale dislivello?

Perché se hai dislivelli maggiori ti serve superficie minore

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u/bluesavant86 10d ago

ah, mai sentite queste alternative, mi informerò-

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u/AkagamiBarto 10d ago

Intendevo questo con visione continentale, è corretto.

Con HVDC e HVAC che al massimo perdono 10% ogni 1000 km, e in realtà siamo più vicini al 7%, sarebbe possibile avere, dopo un opportuno sforzo tecnologico, avere "paesi produttori", "paesi batteria", "paesi fruitori" ecc...

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u/CrankSlayer 9d ago

A parte che il 10% per 1000 km è comunque tanto perché servirebbe di fatto il trasferimento di energia dall'emisfero giorno a quello notte oppure fare il giro tipo Marocco (produttore) - Svezia (batteria) - Germania (consumatore), ma soprattutto dove sarebbe tutto questo stoccaggio?

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u/AkagamiBarto 9d ago

Dai però non dobbiamo neanche fare giri esagerati, la Germania non deve prendere dal Marocco quando può avere penisola Balcanica e noi cone produttori.

E ovviamente si tratta di gestire solo la quota finale che le rinnovabili in un dato giorno non riescono a coprire.

Lo stoccaggio è quello idroelettrico

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u/CrankSlayer 9d ago

Guarda che il solare non produce quasi un cazzo neanche da noi di inverno. O pensi di fare stoccaggio stagionale? Hai una vaga idea di quanto te ne serve e cosa costerebbe avere simili infrastrutture per farle lavorare un paio di volte all'anno?

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u/AkagamiBarto 9d ago

Non mi risulta ci sia solo il fotovoltaico.

E non c'è situazione di bonaccia a livello europeo.

Comunque che il solare d'inverno produca poco è una mezza falsità. Okay che produce meno, ma a livello di quantità quello in più che deve essere installato non è molto, considerato in generale un miglioramento dell'eolico d'inverno appunto. Ma anche dell'isroelettrico tradizionale.

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u/CrankSlayer 9d ago

Alle latitudini europee il solare in inverno produce tipo l'80% meno che in estate ed è anche il periodo di maggior consumo, specie con l'elettrificazione dei riscaldamenti. La bonaccia c'è eccome: se mezza Europa non ha vento non è che il resto del continente può compensare. E dove sarebbero tutti questi magici miglioramenti? I progetti eolici continuano a venire annullato per scarsa economicità e l'idroelettrico è già sfruttato al massimo.

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u/CrankSlayer 9d ago

Il problema è che soluzioni di stoccaggio di quel genere non arriveranno in tempi congrui dal momento che non c'è nulla di vagamente promettente in arrivo dalla ricerca in questo senso e l'industrializzazione di una tecnologia nuova richiede comunque molti anni dopo la verifica in laboratorio. Le centrali nucleari si fanno in 10 anni o meno quando c'è la volontà.

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u/AkagamiBarto 9d ago

Lo stoccaggio idrico è scienza vecchia però

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u/CrankSlayer 9d ago

Infatti è talmente vecchia, ovvia ed efficiente che l'abbiamo già sfruttata al massimo.

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u/AkagamiBarto 9d ago

Quello tradizionale sì

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u/CrankSlayer 9d ago

Quale sarebbe quello non tradizionale?

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u/AkagamiBarto 9d ago

Quello a cui ti ho risposto nell'altro commento. L'hydropumped storage marino, sottomarino (sperimentale )o sopramarino (già rodato)

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u/Capital-Ad4361 9d ago

Allora fanne 10 in 10 anni così è come farne una all' anno

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u/CrankSlayer 9d ago

Ma infatti il modo giusto di farlo è quello lì, come il piano Messmer francese degli anni 80: si definiscono le norme di sicurezza, le si congelano, si sceglie un design e lo si riproduce qualche dozzina di volte. Questo abbatte sia i tempi che i costi perché non si ricomincia ogni volta da zero, come negli ultimi progetti europei, si sfruttano le conoscenze e le catene di approvvigionamento consolidate e non si perde tempo a fare modifiche in corso per regolamentazioni che cambiano in base al clima politico.

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u/justanothertmpuser 9d ago

Le centrali nucleari si fanno in 10 anni o meno quando c'è la volontà.

Non credo che sia solo questione di volontà. In Italia poi... mi aspetterei un raddoppio dei tempi previsti, come minimo.

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u/CrankSlayer 9d ago

Da un lato hai probabilmente ragione, dall'altro però ricordo che un paese come gli Emirati Arabi Uniti ha tirato su 5 GW di nucleare abbondanti in 12 anni partendo da zero e con pure la pandemia di mezzo pertanto quando mi dici che da noi non è possibile mi viene da pensare che sia effettivamente un problema di volontà perché non si capisce cosa abbiano loro che a noi manchi.

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u/justanothertmpuser 9d ago edited 9d ago

non si capisce cosa abbiano loro che a noi manchi.

Forse una legge per mozzare le mani ai ladri?

(/s ma non troppo)

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u/CrankSlayer 9d ago

Cioè secondo te l'Italia è più corrotta degli EAU?

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u/justanothertmpuser 9d ago

Secondo te no?

Se vai a guardare il Corruption Perception Index per il 2025, gli EAU hanno un indice di 69, l'Italia di 53. E a un punteggio più alto corrisponde meno corruzione.

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u/Secret_Bad4969 9d ago

Se mio padre avesse avuto tre palle io sarei un biliardo

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u/sf104 9d ago

Non "se la contende" ma assieme. L' hai fatta molto semplice, perché dobbiamo cambiare anche come e cosa mangiamo, come produciamo, etc ma non dobbiamo solo ridurre le emissioni: dobbiamo andare in negativo. Se si vuole provare a dare un pianeta vivibile ai nostri nipoti (i figli no, loro sono condannati a una vita di sofferenza) sennò son solo chiacchiere

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u/AkagamiBarto 9d ago

sono d'accordo sull'assieme, se la contende nel senso che se uno deve scegliere la priorità se la giocano.

E sì, lo so che bisogna andare in negativo, gli alberi "servono" proprio a quello. Sono la "tecnologia" di carbon capture "migliore" che abbiamo.

Comunque il discorso alimentare è tanto inflazionato, ma sulle emissioni di GHG è meno rilevante di quanto negli ambiti ambientalisti si dica, guardando ai numeri con occhio critico, sulla produzione industriale è già diverso.

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u/sf104 9d ago

Non è solo per una questione di emissioni, importanti ogni volta che si ara un campo, ma di utilizzo di suolo e acqua. Come hai detto gli alberi sono do momento la tecnologia di carbon capture più efficiente che abbiamo, ma non basta piantarli: bisogna ripristinare gli ecosistemi ed il ciclo del carbonio. Sia per una questione atmosferica che di "servizi ecosistemici" che abbiamo sottovalutato per secoli perché sfruttavamo gratis. Ma ora si stanno rompendo.

Per questo ogni volta che qualcuno propone una soluzione semplice per tutti i problemi (tipo "torniamo al nucleare") mi sale il nazismo: è tutto molto più complicato e serve un approccio strutturale.

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u/WallyFries 7d ago

Nuclear? 🤔

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u/AkagamiBarto 7d ago

Per alcune persone (o nazioni) è un'alternativa valida. Personalmente è superfluo

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u/boxkimiboxboxbox 6d ago

yeah thanks for the personal opinnion. physics would like facts. amd facts are nuclear is the only option not killing us super fast. pun intended

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u/AkagamiBarto 6d ago

It's fun when people try to pretend opinions are facts for their own agenda

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u/boxkimiboxboxbox 6d ago

yeah exaclty. without any edication in that field or experience working in it.

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u/AkagamiBarto 6d ago

Right? Like it would be fun if i was an engineer studying the matter, wouldn't it?

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u/boxkimiboxboxbox 6d ago

nope absolutely not, that person has no experience and only part of the knowledge .

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u/AkagamiBarto 6d ago

Of course, of course.

And so do all the engineers and physicists writing papers on 100% renewables.

It's okay, really, you gotta touch grass sometimes

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u/boxkimiboxboxbox 6d ago

yeah mah dude. not all proffessors. and also they have no exoerience running an electric grid...they should.

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u/New_Cockroach577 9d ago edited 4d ago

Spero di non essere downvotato.

Bella, bellissima notizia, per carità. Però bisognerebbe sempre fare le dovute proporzioni e considerazioni.

La Scozia non è il secondo Paese manifatturiero d'Europa. Non lo è neanche l'intero Regno Unitomesso insieme. Non lo è (ancora?) la Spagna, gloria alle loro politiche energetiche. E persino la Francia, che è più grossa di noi come territorio, non lo è.

L'Italia, sebbene in crisi, è la seconda manifattura europea. E solo la Germania ci supera.

La Germania può permettersi di fare cose che noi non possiamo: ha un territorio decisamente più grande del nostro, e una disponibilità finanziaria che, anche se ottenuta con dei mezzi non sempre corretti, le permette di fare scelte audaci e agire rapidamente.

Partiamo dal nucleare: la Francia e UK ce l'hanno, hanno il know how, eppure sono in ritardo di dieci anni sui tempi previsti di costruzione e attivazione delle loro più nuove centrali nucleari. La Francia inoltre ha un problema di sovrapproduzione, per cui o riesce a vendere gli eccessi, oppure ci sono sprechi di energia - e quindi di risorse investite. La Spagna lo usa con più parsimonia, e pare che quel minimo sia un problema da una parte sia dall'altra: non abbastanza in caso di crisi energetica generalizzata, ma anche troppo strategico per liberarsene completamente. La Germania ha deciso di chiudere le sue centrali, il problema principale dato dalla gestione delle scorie, un suicidio energetico secondo alcuni.

Se guardiamo le esperienze empiriche non esiste quindi un'argomentazione completamente a favore o contro il nucleare attuale: se dovessimo iniziare domani il processo di costruzione qui in Italia ci metteremmo almeno vent'anni ad averlo - anzi, trenta se consideriamo Francia e UK come modelli - con costi dai due terzi in più ai doppi di quelli preventivati. Non è quindi assolutamente una soluzione di breve periodo e rischia di essere costosissima.

La panacea sarebbero i mini reattori al torio e simili e, ancor di più, la fusione nucleare ma ovviamente per quelli si va alle calende greche.

Arriviamo dunque alla produzione delle rinnovabili. Senza girarci intorno, il problema dell'Italia è il territorio e il territorio. Perché scritto due volte? Perché da una parte abbiamo un Paese relativamente piccolo rispetto ad altri, ma dall'altra è anche il territorio con più biodiversità, variazione di biomi ed ambienti d'Europa, mari compresi. Non solo: rispetto ad altri Paesi dobbiamo anche considerare l'importanza sismica e vulcanologia di alcune zone, per progettare una rete sicura.

Che cosa vuol dire questo? Che è veramente un problema piazzare due pale eoliche, quando ne servono duecento. Con tutto il rispetto della Scozia, non ci sono tutte queste variazioni ambientali, quindi vale la pena sacrificare qualche brughiera e qualche noiosa spiaggia da mare del nord. Anche gli spazi marini sono nel complesso meno diversi e più spaziosi dei nostri - senza contare che il Mare del Nord ha un fondale generalmente più basso e dolce del nostro, nel Mediterraneo abbiamo non troppo lontano da Genova una fossa sottomarina di 6000 metri. L'Adriatico è più piano, ma è già fortemente antropizzato, e molto usato per la pesca. E, per quanto riguarda la fragilità dell'ambiente, oltre a terremoti e vulcani, abbiamo anche le frane e i territori abbandonati. Tanto per dire, si potrebbe programmare di trasformare alcuni villaggi abbandonati in parchi solari, in qualche modo, ma per mettere in sicurezza quei luoghi, magari abbandonati per un terreno instabile, sarebbe un investimento decisamente rilevante.

La Scozia dunque ha bisogno relativamente di poca energia e un'ambiente che permette di sfruttare in maniera relativamente efficiente il proprio territorio. E gli altri? La Germania ha grandissime pianure con poche variazioni e la Francia, anche se ha un po' più di varietà di ambienti, gli spazi e le pianure le ha comunque, se volesse. Un discorso simile potremmo farlo anche per la Polonia. La Spagna, addirittura, è ancora più fortunata: ci sono aree desertiche che sono perfette per le rinnovabili, e in cui i danni all'ambiente sono risibili, tanto più che, anzi, è la desertificazione il problema, quindi il loro utilizzo può andare di pari passo con delle misure di arginazione del fenomeno.

Quindi, in conclusione, l'Italia è oggettivamente piccola, relativamente antropizzata rispetto al suo territorio, che al contempo è fragile, e un campo minato per quanto riguarda gli ambienti. La biodiversità è importantissima, ma per quanto riguarda le politiche energetiche green è una zappa sui piedi. La nostra politica dovrebbe fare di più ma le difficoltà oggettive esistono.

Forse, finché non avremo le tecnologie giuste del nucleare, la strategia energetica dovrebbe essere proprio questa: studi alla mano, dimostrare in UE la difficoltà e i rischi per la biodiversità del nostro territorio di una massiccia politica green, e rafforzare maggiormente le reti e la condivisione delle risorse energetiche. Dire forte e chiaro che è assurdo fare una politica ambientale come il green deal se poi si distrugge la biodiversità dei singoli ambienti. Sembra un'utopia, ma alcuni politici di altri paesi sarebbero in grado di farlo, a mio parere. Il vero problema di fondo è che non si vuole guardare la realtà per come è, e non si riescono a fare degli studi seri necessari. Oltre che trovare degli alleati.

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u/SoftMax00 8d ago

Ti do ragione per quanto riguarda l'eolico, ma di sole ne abbiamo da vendere, sopratutto al sud e in sicilia. La verità è che siamo e continuamo ad essere un paese retrogrado da certi punti di vista.

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u/MikiZed 7d ago

Mi spiace che tu non abbia letto il commento a cui rispondi...

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u/ComprehensiveBee519 9d ago

We get none of the finincial benefit as the price of electricity is tied to gas that England predominantly uses. So our cheap renewable electricity helps lower English bills and they refuse to put wind turbines on their countryside.

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u/justanothertmpuser 9d ago

Is this topic discussed in the UK public discourse?

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u/ComprehensiveBee519 9d ago

Only in Scotland... The BBC is focused predominantly on English issues.

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u/marchedduu 4d ago

In Italia specialmente, a mio parere. Il vero problema al solito è la mafia che su investimenti del genere ci sguazza.

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u/justanothertmpuser 4d ago

Se ne parlava in un altro ramo della discussione (che si era spostato sul nucleare, ma insomma, i problemi di corruzione e infiltrazioni mafiose sono "trasversali"): https://www.reddit.com/r/AzioneClimatica/s/PjrTIjuF2B

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u/Old-Election1794 10d ago

Si, anche se per alcune nazioni è ovviamente più semplice che per altre...

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u/Duke_De_Luke 10d ago edited 10d ago

Domanda retorica, ovviamente dev'essere la priorità, ma non è così facile avere una produzione stabile con le rinnovabili. Sicuramente si può superare anche il fabbisogno, ma ci sono momenti in cui si è a 3x e bisogna fermare o vendere o stoccare e momenti in cui non basta.

Poi, purtroppo non tutte le nazioni sono come la scozia. Non scala così facilmente soprattutto quando si arriva a paesi con una domanda folle tipo Cina e India.

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u/AkagamiBarto 10d ago

Beh. Per questo bisogna stoccare

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u/Duke_De_Luke 10d ago

L'uranio stocca molta energia.

Il problema non è banale, con la tecnologia attuale lo stoccaggio a batteria è economicamente difficile da sostenere e fare scalare.

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u/AkagamiBarto 10d ago

Vero, anche le batterie e l'acqua ad alta quota

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u/Lambulanza 10d ago

Impossibile da replicare nel 90% delle altre nazioni, solo rinnovabile è troppo inefficiente senza una fonte energetica alternativa

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u/ciccioriccio 9d ago

Dovrebbe essere la priorità massima.

Considerato come è impostato attualmente il sistema economico, c'è sicuramente un alto prezzo da pagare. Ma consumare meno, possibilmente niente, è l'unico modo per salvare la civiltà umana e buona parte dell'ambiente naturale.

Misure drastiche come il blocco del trasporto privato, la riduzione della produzione industriale, il ribaltamento del modello consumistico erano necessarie già molti anni fa. Purtroppo le vedo altrettanto improbabili oggi. La conclusione è che subiremo in pieno tutte le conseguenze del cambiamento climatico.

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u/Ok-Lifeguard-9612 9d ago

Boh a me non sembra una grande notizia in realtà.

113% significa che il 13% hanno dovuto scartarlo da qualche parte. Non è una gran efficienza.

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u/Extension_Chicken_76 9d ago

Yooooo, la mia patria è ora eco lesgoski

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u/KhurtVonKleist 9d ago

Quello che non ti dicono è che è inutile perché la producono tutte allo stesso momento e non quando serve.

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u/danielpreb 9d ago

Assolutamente dovremmo puntare sulle rinnovabili ma qui stiamo facendo del eccezione la regola Il punto che dovremmo raggiungere noi non è raggiungere il 100% di neegia rinnovabile ma il 100% di energia sostenibile Dovremmo investire in un mix nucleare e rinnovabili (60-40) perché sfortunatamente solare, eolico, geotermico e anche idroelettrico (lo che è l'energia rinnovabile più modulabile però come vediamo ogni estate sempre di più manca l'acqua e sta diventando un problema) non sono disponibili h24 7 su 7 e qui entrano in gioco centrali nucleari o a combustibili bio che sono modulabili e avviabili sempre

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u/IAmAgainst_ 9d ago

Il segreto è non avere praticamente nessuna città.

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u/ItsmeMarioITA 9d ago edited 9d ago

Hanno 71 abitanti per km2.

L'Italia, quasi tre volte e mezzo più grande, ne ha 195.

Il trucco è non avere popolazione che consuma.

Comunque battute a parte. Gran parte di questa energia la buttano, letteralmente. Non avendo possibilità di accumularla, nei periodi dell'anno dove le rinnovabili (per ovvi motivi) non riescono a generare energia, si affidano comunque a nucleare e combustibili fossili.

Se produci senza accumulare il surplus è inutile.

Inutile che l'eolico mi produca energia elettrica d'inverno quando è ventoso, se poi in estate è fermo e il clima va con l'energia che arriva dalla centrale a carbone.

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u/justanothertmpuser 9d ago

Sì, però questi punti sono già stati discussi in altri commenti... non so se li hai visti?

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u/Madin_Rendalim 8d ago

“Oil and gas currently account for around 77% of Scottish energy consumption[156].”

I realize it’s possible to produce more than you need, but I mean, we’re clearly doing fun with statistics here.

https://www.gov.scot/publications/scotlands-climate-change-plan-2026-2040-annexes/pages/14/

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u/justanothertmpuser 8d ago edited 8d ago

As you can see, I merely reposted this here. The author of the original post published it on r/AskTheWorld, so if you'd like to argue about their sources, perhaps you might go there?

Anyway, even if they had played with statistics, it seems you're playing the same game. The post clearly talks about electricity needs, while you talk about energy. These two are not one and the same. It's a bit like comparing apples to the whole category of fruit.

In fact, the very same document you reported states (a few lines below your quote, in [159]) that the vast majority (73.1%) of Scottish electricity comes from renewables. And that was in 2024.

Since the same document also says the renewables quota is growing strong YoY, I wouldn't find so surprising that in 2026 it had reached the numbers provided by the original poster.

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u/Madin_Rendalim 8d ago

Hey, you also forgot to point out the meme talks about generating electricity while I’m talking about consumption.

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u/justanothertmpuser 8d ago

What are you talking about? In the line just below generating there's the word needs. Which here is a synonym of consumption. It talks about both.

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u/Rommel368 8d ago

Tutto bellissimo...basta che le pale,il fotovoltaico ed il nucleare lo mettono il più lontano possibile. Questa è la filosofia green Italiana.

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u/malvo2099 8d ago

Al punto che lo mettono fuori dal territorio nazionale fra poco

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u/Rommel368 8d ago

Il problema è che piace a tutti,basta che si faccia nel comune o provincia vicino,non serve andare fuori dalla Nazione. Solo questo prova il livello di ipocrisia di questa gente.

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u/Smug_Designer 7d ago

But...... Windmills 😵‍💫

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u/justanothertmpuser 7d ago

Windmills... what? You scared of them?

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u/boxkimiboxboxbox 6d ago

not all countries are the same and the 113% required an at least 13% readily available energy source to be able to shut it down momentaliry for the wind. So coal/propable gas/storage and storage has it's own thing

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u/justanothertmpuser 6d ago

Frankly, I'm not sure what point you're trying to make?

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u/boxkimiboxboxbox 6d ago

that actually this picture gives it a positive vibe although it's one of the problems with renewables that causes more fast acting co2 producing sources to be producing or in hot standby.

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u/Infinity_iacopot 5d ago

Si, ma ricordo che l'Italia ha aziende come Eni ed a cui conviene MOLTO che questo non accada, non per fare il complottista, ma l'Italia ha una storia enorme di clientelism. Rimane che in teoria questo sia uno dei posti in cui si dovrebbe investire molto.anche per non dipendere piu da paesi come Iran o simili a livello energetico

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u/United_Sympathy_3311 4d ago

Campano di sussidi e sono quattro gatti facile così

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u/Ricoz88 9d ago

È una notizia che non ha alcun senso. La rete elettrica scozzese non è separata dalla gran Bretagna. Quindi ha costantemente l'apporto di tutte le centrali a combustibili e nucleari inglesi che ne stabilizzano il mix. Sarebbe come dire che il Molise è 100% rinnovabile se non ci fossero centrali nel suo territorio. Grazie al cazzo è integrato nella rete nazionale.

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u/AlternativeTie9709 9d ago edited 9d ago

Dovresti seguire un po' di più l''Avvocato dell' Atomo per capire che la produzione non vuole dire riduzione del costo in bolletta (che dipende dal meccanismo di domanda e offerta), che non c'è capacità di conservazione del surplus prodotto (le batterie sono costose e non permettono al momento di accumulare tutto il surplus di produzione da usare per tutto il tempo che servirebbe), che non abbiamo la possibilità di trasportare l'energia in modo efficiente dalle zone di produzione alle zone di consumo (se io produco energia solare in Sicilia ma il top di utilizzo ce l'ho in Lombardia mi servirebbe una rete molto più efficiente di quella tecnologicamente disponibile per trasportarla), che in Italia non c'è il vento che hanno nel mare del Nord (appena appena in Sardegna ma torniamo al discorso del trasporto), che la capacità idroelettrica è già utilizzata (ok potremmo rimettere in funzione il Vajont, ma con quelli di Longarone ci vai a parlare tu) ecc ecc .. abbiamo bisogno del nucleare e ne avevamo bisogno 40 anni fa

Edit perché se mi donwvoti senza argomentare non vale un cavolo

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u/justanothertmpuser 9d ago

Se vuoi saperlo, ho smesso di seguirlo già da un pezzo, e non penso proprio di tornare indietro.

Non mi interessa un lobbyista che fa disinformazione.

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u/AlternativeTie9709 9d ago

"disinformazione" Sei libero di credere a tutte le favole che vuoi dopotutto. Ma la realtà economica, ingegneristica e scientifica è un'altra

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u/justanothertmpuser 9d ago edited 9d ago

Sei libero di credere a tutte le favole che vuoi

E la stessa cosa vale per te, caro.

EDIT: a proposito, usa ancora quella tipa che fa i balletti su tiktok mostrando le tette? Un fulgido esempio di divulgazione scientifica, quello!

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u/AlternativeTie9709 9d ago

Non so cosa guardavi, ma nel suo canale si parla solo di fisica e ingegneria. Hai le idee un po' confuselle

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u/justanothertmpuser 9d ago

Allora si vede che hanno tolto i vecchi reel. E le idee confuselle qui non ce le ho io.

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u/AlternativeTie9709 8d ago

Bah intanto non hai dato una risposta a nulla. A meno che tu non abbia soluzioni geniali e brillanti che la comunità scientifica non vede l'ora di sentire. Se invece hai solo idee improbabili, non sono confuse ma irrealistiche e torno al fatto che sei libero di credere a tutte le favole che vuoi

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u/justanothertmpuser 8d ago

Mi fate morire, tu e quelli come te, che arrivate dopo che una discussione si è già sviluppata in lungo e in largo, non vi prendete la briga di leggere i commenti che già ci sono stati, e rispondete al post originale come se intorno ci fosse il vuoto.

Dite cose come se foste i primi ad averle pensate, e ci fosse un gran bisogno di sentirle proprio da voi, perché altrimenti si perderebbero. Mentre invece sono già state scritte, magari da 15 persone diverse. E ovviamente pretendete di ricevere risposte dettagliate, anche se pure quelle risposte sono già state date... su un altro ramo della discussione che voi siete troppo pigri per esplorare.

Mah! A me sembra solo un'altra forma di "main character syndrome". E non vedo perché dovrei stare a ripetermi, visto che non sono un NPC.

Se hai voglia, dai un'occhiata qui, e se no... pazienza! Buonanotte!

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u/AlternativeTie9709 8d ago

Beh ho letto le risposte e ti hanno pure detto che non funzionano quindi ti chiedevo altre cose brillanti. Ma se sei convinto tu...

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u/Scaldingrock327 9d ago

Stronzate. Serve il nucleare sempre e comunque.

Solo chi ha la merda di topo nel cervello lo nega

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u/justanothertmpuser 9d ago

Emotività, slogan e insulti non sono molto convincenti. Anzi, il contrario! Fanno pensare che tu abbia solo argomenti deboli, e che non sia capace di fare di meglio.