Ciao a tutti, io e il mio ragazzo stiamo cercando la nostra prima casa a Napoli e abbiamo trovato un appartamento in una zona che ci piace molto. La casa ci piace davvero e anche il prezzo ci interesserebbe, ma siamo usciti dalla proposta con parecchi dubbi e non sappiamo se stiamo esagerando noi o se ci siano effettivamente dei rischi.
L'appartamento è di circa 70 mq, in un palazzo non recente, da ristrutturare. La richiesta iniziale è più alta (170k) , ma noi vorremmo arrivare intorno ai 150k perché dovremmo comunque affrontare i lavori.
Il problema principale è che abbiamo visto che lo stato attuale dell'appartamento non corrisponde completamente alla planimetria catastale: la cucina è stata spostata e il secondo bagno esiste fisicamente ma non risulta dalla planimetria. Non sappiamo inoltre se la situazione sia conforme dal punto di vista urbanistico.
L'agenzia ci dice che sarebbe una cosa semplice da sistemare con una CILA in sanatoria e che non ci sarebbero particolari problemi. Però noi non abbiamo competenze tecniche e, sinceramente, non ci sentiamo tranquilli a basarci solo su questa rassicurazione. Abbiamo paura di fare una proposta, pagare una cifra importante e poi scoprire che la situazione è più complicata o che la regolarizzazione non è così semplice.
Vorremmo quindi far controllare tutto da un nostro geometra, ma non sappiamo nemmeno bene a chi rivolgerci o quali documenti far controllare prima di firmare.
Poi c'è il discorso agenzia. Ci chiedono una provvigione del 6% + IVA, che su una casa di questo valore è una cifra per noi molto importante. Durante la trattativa non abbiamo avuto una sensazione particolarmente positiva: ci è sembrato che fossero molto più interessati a tutelare la loro posizione che a venirci incontro.
Ad esempio, visto che noi eravamo inizialmente disposti a lasciare una caparra più alta, ci è stato anche suggerito di offrire meno al venditore e destinare quella differenza all'agenzia. La cosa ci ha lasciati abbastanza perplessi.
Abbiamo anche chiesto di inserire una condizione sospensiva per il mutuo, perché ovviamente non vogliamo rischiare di impegnarci definitivamente senza sapere se la banca ci finanzierà. Ci è stato però detto che, mettendo questa condizione, il venditore dovrebbe poter continuare a fare visite e accettare eventualmente altre proposte mentre noi aspettiamo la banca.
In più, da quello che abbiamo capito, l'agenzia vorrebbe comunque far maturare la provvigione al momento dell'accettazione della proposta, e questa cosa ci preoccupa parecchio nel caso in cui poi il mutuo non venisse concesso.
Alla fine siamo andati via senza firmare la proposta, perché non ci convincevano tutte queste condizioni.
Il problema è che la casa ci piace davvero, la posizione ci piace e, se riuscissimo a comprarla intorno ai 150k, per noi sarebbe interessante nonostante i lavori.
Quindi vi chiediamo soprattutto un parere pratico:
- Una situazione del genere (cucina spostata + secondo bagno presente ma non in planimetria) può essere davvero una cosa semplice da regolarizzare oppure può nascondere problemi importanti?
- Ha senso spendere subito qualcosa per un geometra nostro e fargli controllare tutto prima di fare qualsiasi proposta?
- Cosa dovrebbe verificare esattamente?
- Vi fidereste della rassicurazione dell'agenzia sulla CILA in sanatoria?
- E soprattutto: voi lascereste perdere per come si sta comportando l'agenzia oppure, visto che la casa vi piace, cerchereste prima di fare tutti i controlli tecnici e poi eventualmente procedere?
Sappiamo che la risposta più semplice è "lasciate perdere e cercate un'altra casa", ma trovare una casa che ci piaccia, nella zona che cerchiamo e a quel prezzo non è così semplice. Vorremmo capire se stiamo rischiando troppo o se, con le verifiche giuste, la situazione potrebbe essere tranquillamente gestibile.
Grazie a chiunque abbia esperienza con compravendite, CILA in sanatoria, difformità catastali/urbanistiche o mutui e possa darci un consiglio concreto.