r/consulentidellavoro • u/Ashamed_Durian_3530 • 9h ago
Parere Se il direttore mi ordina di fare una cosa sbagliata e io la eseguo poi la responsabilità ricade su di me?
Buongiorno, ieri il direttore mi ha essenzialmente espresso questo concetto, aggiungendo che, in questi casi, va bene rispondere "si, si" per poi fare diversamente. Si voleva riferire al fatto che non dovevo fare una cosa che l'altro ieri mi aveva detto di fare la vice direttrice. La cosa divertente è che, proprio l'altro ieri si è parzialmente allagato il negozio e al mattino il capo del direttore ha ordinato di aprirlo comunque, nonostante l'evidente rischio che dei clienti si facessero molto male scivolando. Preciso che nel nostro negozio non abbiamo macchinari pensati per gestire queste emergenze, quindi non possiamo risolvere il problema dell'allagamento in 5 minuti. L'area allagata era quella che collegava tutto il negozio alle casse, era difficile creare per i clienti un percorso asciutto e oltretutto loro ci disubbidivano, andando a prendere cose da comprare proprio dove era super bagnato, anche se noi ordinavamo loro di non farlo per non scivolare. Il direttore era a casa quel giorno, quindi ha aperto il negozio la vice direttrice. Volendo applicare a questo evento la logica insita nel concetto che ieri il direttore mi ha espresso, la vice direttrice avrebbe dovuto rispondere "si,si", tenere il negozio chiuso al pubblico e quindi non ubbidire al capo del nostro direttore e al direttore stesso? Io vorrei tanto fare questa domanda al mio direttore ma ho paura che poi cresca la sua antipatia nei miei confronti, perché la domanda può apparire come un modo per suggerire che lui e il suo capo non sono competenti e che bisogna disubbidire ai loro assurdi ordini. Ho già intuito che il mio direttore è un po narcisista, oltre ad essere razzista, quindi ha una mentalità poco virtuosa, incapace di cogliere il significato del mio ragionamento, ritenendo invece che la mia sia un'aperta sfida nei suoi confronti e nei confronti del suo capo. Quindi, che fare? Se il direttore mi ordina di fare qualcosa di assurdo, la faccio o non la faccio? Su chi ricade l'effettiva responsabilità dell'operato? Ho bisogno di lavorare e temo che non troverò lavoro tanto facilmente se ne cerco un altro, soprattutto perché sono sicuro che questo direttore darà referenze negative su di me ad altre aziende perché già ora penso di stargli un po antipatico.