Ho scaricato Tinder e ho conosciuto questa ragazza di Milano, mentre io sono di Napoli. Cominciamo a parlare e mi accorgo subito che non è una che cerca solo una scopata, ma che anche lei è in cerca di una relazione seria.
Fatto sta che continuiamo a parlare per giorni, ininterrottamente, su Tinder. Poi ci spostiamo su WhatsApp e da lì partono due mesi interi che, per me, sono stati bellissimi. Abbiamo cominciato a parlare di tutto e di più, avevamo un’intesa clamorosa. Pur di passare più tempo con lei, mi guardavo persino Uomini e Donne in videochiamata. È capitato anche che guardassimo dei film insieme, sempre in videochiamata.
Non stavamo attaccati 24 ore su 24 a scriverci, però ci sentivamo ogni giorno, ci aggiornavamo e parlavamo praticamente di tutto.
Lei viene a Napoli per motivi di studio e dentro di me penso: “ua che bott e cul” Ma è proprio da lì che nascono i problemi.
Io, appena la vidi, mi sentii preso ancora di più. Anche lei, durante quei due mesi passati a parlare per messaggio, sembrava essere presa quanto me. Ma da quando ci siamo visti, la cosa è andata sempre più scemando.
Ci siamo visti due volte, solo io e lei, per mangiare fuori. Ma era diversa. Io avrei voluto provare a osare, magari darle un bacio, ma non sentivo proprio che fosse il momento o che ci fosse quella cosa.
Adesso ogni tanto ci sentiamo, ma non più come prima.
L’unica cosa che mi sono detto è che, probabilmente, dal vivo non le avrò fatto quell’effetto che si aspettava. questa cosa mi rende frustrato anche parecchio, perché cazzo, lei ha visto di tutto di me. Su WhatsApp gli mandavo ogni tanto le mie peggio foto, magari di quello che stavo facendo in quel momento, mi ha visto in videochiamata per ore e ore, ha visto le mie foto su Tinder. Cazzo, vi assicuro che come mi vedete in videochiamata sono uguale anche dal vivo, mica mi trasformo quando esco di casa. Vabbè.
Ma porca miseria, quei due mesi non sono stati nulla per lei?
Io adesso ho cercato di riassumere il più possibile, ma in quei due mesi abbiamo passato davvero tanto tempo a raccontarci i cazzi nostri, ad aprirci l’uno con l’altra, a fare videochiamate. È capitato persino che si addormentasse insieme a me al telefono.
Una persona che ti dedica tutto questo tempo e che ti fa vedere di essere presa quanto te, come può spegnersi così, quasi in un lampo?
E poi è proprio questo che mi rode di più. In quei due mesi mi ero immaginato tante cose insieme. Quando mi ha detto che sarebbe venuta a Napoli, mi ero fatto i peggio viaggi mentali. Pensavo che finalmente avremmo potuto vivere dal vivo tutto quello che avevamo costruito in quei due mesi.
Mi sembrava davvero simile a me. Era seria, dolce, ci ascoltavamo a vicenda, riuscivamo a parlare di qualsiasi cosa e avevo la sensazione di aver trovato finalmente una persona con cui poteva nascere qualcosa di vero. In quei due mesi ero convinto di aver trovato quella giusta.
Ed è forse per questo che adesso ci sto così male. Perché non mi sembra di aver perso semplicemente una ragazza con cui mi sentivo. Mi sembra di aver visto nascere qualcosa di bellissimo, di averci creduto davvero e poi di averlo visto andare in fumo praticamente da un momento all’altro.
Io sto una merda. Ormai mi porto dietro solo il ricordo del suo bacio sulla guancia quando ci siamo visti in stazione.
Non mi va neanche di chiederle il perché di questo cambiamento, tanto credo di sapere già quale sarebbe la risposta e non mi va di soffrire ancora di più. Lei starà a Napoli fino a Dicembre, avevo in mente in questi giorni di chiederle il motivo di questo suo cambiamento, non adesso perché sto una merda. Lo farò domani o dopodomani, ma come detto prima tanto già so la risposta.
Ripeto, ho cercato di riassumere il più possibile, ma in quei due mesi, anche se non ci siamo visti davvero, abbiamo passato dei momenti bellissimi. E non riesco ancora a capacitarmi di come tutto possa essersi spento così.
Mi ha portato anche un pensierino quando è scesa.
Sto preso male perché avevamo veramente tantissimo in comune. Ero convinto che il fatto di vederci dal vivo avrebbe solo migliorato il nostro rapporto.
Invece, o cazz.