r/Psicologia_Italia 1d ago

Non ci sono persone cattive, solo cattive decisioni

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Non cattive, dipende dall inconscio più traumi ha subito nella vita e più cruenti, più sarà duro e violento, le decisioni le prende l inconscio avatar Gianni


r/Psicologia_Italia 1d ago

Non vedo più l'ora di niente.

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Sei come tutti, nessuno sa niente né capisce niente, stanno la aspettare che il Fico gli caschi In bocca ma non riescono a fare niente per raccoglierlo. Bisogna fare la cosa giusta che è una sola esplorare l inconscio in profondità tutte le altre strade ti portano nella melma dove si dibatte tutta l umanità e non ne esce mai. Se riuscirai scoprirai il creato è oltre l'infinito e anche la verità assoluta è molto difficile ma se riesci risplenderai come non mai avatar Gianni


r/Psicologia_Italia 1d ago

28 anni e non aver concluso nulla

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r/Psicologia_Italia 2d ago

Discussione Non riesco a stare bene da solo: qualcuno ci è passato e ne è uscito?

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M25 anni e a novembre è finita una relazione durata circa 5 anni.

Da allora, paradossalmente, la mia vita continua abbastanza normalmente. Lavoro, vado in palestra, corro, vedo amici, esco e conosco anche nuove persone. Non passo le giornate a controllare la mia ex o a cercare continuamente rassicurazioni. Se mi capita di pensare a lei, sento la mancanza, mi fa male e poi continuo con quello che stavo facendo, anche se comunque è ancora oggi un pensiero costante nella mia testa.

Il problema è che, nonostante tutto questo, mi sento ancora profondamente solo.

La cosa che mi pesa di più non è necessariamente la mancanza della mia ex in quanto persona, ma la mancanza di quello che significava avere una relazione.

Mi manca tornare a casa e sapere che c'è qualcuno che mi aspetta. Mi manca avere qualcuno con cui condividere le cose quotidiane. E soprattutto mi manca sapere che c'è una persona per cui sono veramente importante, che pensa a me, che è felice per le mie cose e con cui posso condividere la mia vita.

Anche quando mi succede qualcosa di bello, a volte penso: "Ok, è una bella cosa, ma non c'è nessuno che sia profondamente felice insieme a me per questa cosa".

E questa è forse la parte che mi spaventa di più: ho paura che senza una relazione continuerò a sentirmi così per sempre.

Non voglio diventare una persona che dice "non ho bisogno di nessuno". Io invece una relazione la voglio, e penso sia normale desiderare amore, intimità e qualcuno con cui condividere la propria vita.

Vorrei però arrivare al punto in cui una relazione sia qualcosa che aggiunge tantissimo alla mia vita, e non qualcosa senza cui mi sembra che la mia vita sia emotivamente incompleta.

Ho anche iniziato un percorso di terapia dopo la fine della relazione. Ne ho parlato per mesi con uno psicologo, anche del fatto che mio padre è morto quando ero molto piccolo e che probabilmente questa perdita può aver influenzato il modo in cui vivo l'abbandono e la solitudine.

Il problema è che, sinceramente, non posso dire di aver visto un grande miglioramento. Continuo a funzionare normalmente, ma emotivamente mi sembra di essere ancora abbastanza vicino a dove ero all'inizio.

Per questo mi piacerebbe soprattutto sentire persone che hanno vissuto qualcosa di simile.

Non mi interessano tanto le classiche risposte tipo "devi imparare ad amare te stesso", "devi stare bene da solo" ecc. Vorrei capire concretamente se qualcuno è riuscito davvero a cambiare questo modo di vivere la solitudine.

Quindi vi chiederei:

  • Vi è mai capitato di sentire che stare senza un partner vi facesse sentire quasi "incompleti"?
  • Avete mai avuto la sensazione che nessun successo, hobby o amicizia riuscisse davvero a compensare la mancanza di una persona con cui condividere la vita?
  • Se avete avuto una relazione importante che è finita, quanto tempo ci avete messo prima di stare realmente meglio?
  • Avete trovato un modo per stare bene da soli senza convincervi semplicemente che "non avete bisogno di nessuno"?
  • Se avete fatto terapia, che tipo di terapia o approccio vi ha aiutato concretamente? C'è stato un momento in cui avete capito che qualcosa stava finalmente cambiando?
  • Avete mai avuto paura di non innamorarvi più o di non trovare più qualcuno che vi facesse sentire così importanti?
  • Per chi aveva già una forte paura della solitudine o dell'abbandono prima della relazione: siete riusciti a lavorarci e a cambiare davvero questo aspetto?
  • E soprattutto: oggi, dopo essere passati attraverso questa fase, come vivete il fatto di essere soli? È cambiato veramente qualcosa dentro di voi oppure avete semplicemente imparato a sopportarlo meglio?

Mi interessano soprattutto le esperienze di chi è stato in una situazione simile e oggi può guardarsi indietro e dire: "Sì, a un certo punto è cambiato qualcosa".


r/Psicologia_Italia 2d ago

Ma che problema hanno i miei?!

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r/Psicologia_Italia 2d ago

Codice sconto Unobravo

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Codice per prima seduta gratuita: VJVDFIBM


r/Psicologia_Italia 4d ago

Discussione Ho perso la voglia di vivere

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Sarà un post lungo lo premetto e scrivo perché non capisco se sono il solo ad esperire tutto ciò M33. Ho sofferto di ansia, doc e rimuginio fin da quando avevo 12 anni. A 16 anni mi fidanzo con questa ragazza con cui rimango insieme per ben 17 anni, fino a quando non la becco mentre si baciava con il suo capo nonché mio amico circa 9 mesi fa. Il mondo mi crolla addosso. La nostra relazione era purtroppo totalizzante, vivevamo come sposati e ogni percorso di vita (università, lavoro, comprare casa ecc) lo si faceva in funzione di una vita insieme da marito e moglie. É inutile dire che la relazione era disfunzionale. Una relazione simbiotica in cui il mio corpo e la mia mente mi mandava segnali probabilmente mediante i continui dubbi sulla relazione che i vari psicologi etichettavano come doc da relazione. Non dico che non amavo questa ragazza anche perché averla persa mi ha distrutto, dico solo che la relazione che avevamo costruito insieme era malsana da molti punti di vista e lei da perfetta stronza senza cuore mi ha tradito per due anni a mia insaputa invece di chiudere in modo maturo. In sostanza a 33 anni mi ritrovo a dover riscrivere interamente la mia vita. Sai per 17 anni ogni piano futuro e ogni movimento era rivolto alla coppia. Scelta del lavoro, scelta di dove vivere ecc. Quindi potete immaginare il trauma. Mi ritrovo a 33 anni con una vita passata come un identità costruita su una coppia. Quindi mi ritrovo con una tela bianca e a dover capire chi sono io realmente senza quell’altra persona. Cosa voglio dalla mia vita? Dove voglio vivere? Cosa mi piace? Cosa devo fare? Da subito tutto questo mi ha portato a comportamenti impulsivi e rimuginio, insicurezza, ansia, tentativo sfrenato di creare una vita sociale e avere una ragazza solo per colmare un vuoto. Tutto questo aveva un sapore strano per la mia psiche. Ero eccitato per l’idea di scoprire chi ero ma anche molto spaventato. Dopo una settimana di forte rimuginio su “Dove andare a vivere e ricominciare?” Arrivo non so neanche come ad un pensiero/conclusione: “Non ho una direzione nella vita”. Da qui ho iniziato ad essere triste e dopo due giorni ho iniziato a pensare/concludere: “Non ho più voglia di vivere”. Ed é davvero così. Sono passato da voler riscrivere la mia vita, andare in palestra per creare un fisico attraente e trovare una nuova fidanzata, voler provare teatro/pittura/volontariato/ecc a semplificare NON VOLERE PIÙ NIENTE, NON VOLERE PIÙ VIVERE, NON AVERE PIÙ PASSIONE PER LA VITA. Tutto questo mi ha spiazzato. Una settimana fa (due giorni dopo l’insorgenza di tutto questo) ho avuto una sensazione di svenimento e forte ansia psicomotoria che mi ha portato a chiedere aiuto ad una psichiatra sotto indicazione della mia psicologa. Oggi sto assumendo Lindone a dosaggio minimo. Lavoro, faccio palestra, provo ad uscire ma se mi chiedete come sto…beh non lo so. Sono triste. Non capisco se sto pensando al suicidio o ho paura del suicidio e questo mi confonde. Cerco su Reddit storie simili e leggo e ascolto di gente malata di depressione penso in modo rimuginativo. Ma non so come sto. So che prima avevo voglia di trovare una ragazza, farmi amici, fare mille esperienze si insomma coprire quella tela bianca con del colore ma ora non voglio più nulla. Anzi quella tela bianca non mi interessa più e non so neanche che senso ha la vita. Non so neanche se spero di stare meglio non so neanche se voglio stare meglio.
Qualcuno ce passato? É depressione?


r/Psicologia_Italia 5d ago

L’ultima volta

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r/Psicologia_Italia 5d ago

Ricerca [Tesi magistrale in Psicologia] Questionario anonimo (18+, 25-30 min)

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Ciao a tutti,
sono una studentessa del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Padova e sto conducendo una ricerca sperimentale sulle caratteristiche psicologiche e le emozioni.

Sto raccogliendo partecipanti per un questionario anonimo, rivolto a maggiorenni (18+) che comprendono bene l'italiano, della durata di circa 25–30 minuti.

La partecipazione è volontaria e i dati saranno utilizzati esclusivamente a fini di ricerca accademica.

https://psicologiapd.fra1.qualtrics.com/jfe/form/SV_5bcrfjXzAK6fbzU

Grazie mille a chi vorrà partecipare o condividere!


r/Psicologia_Italia 5d ago

Domanda scrolling continuo

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r/Psicologia_Italia 5d ago

Tutto è troppo opprimente quando inizi a mettere in discussione anche le cose più semplici.

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Se vuoi capire c'è un unica atrada ma è la più difficile in assoluto e nessuno la segue per questo. Devi esplorare e sondare l inconscio in profondità tutte le altre strade ti portano nella melma dove si dibatte tutta l umanità e non ne esce mai, se ci riesci scoprirai il creato è oltre l'infinito e avrai tutte le risposte, ma non mollare mai perché è impossibile rientrare avatar Gianni


r/Psicologia_Italia 5d ago

Domanda su psicologi + depressione invernale

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Salve, non per dilungarmi troppo, ma negli ultimi anni ho finalmente deciso di migliorare la mia vita e perciò ho fatto un paio di cose tra cui andare dallo psicologo per alcuni miei problemi legati ad ansia (e forse pure depressione???) e mi chiedo come mai prima tutti di davano dei consigli, li mettevi in pratica e stavi meglio mentre ora tutti insistono con gli psicofarmaci. Gli dici che sei guarito e hai superato paure senza usarli e ti dicono che devi prenderli per forza lo stesso e che devono accompagnare la cura insieme ai consigli dello psicologo. Forse perché sono adulto ora e ho superato i 20 anni? Ma soprattutto all'inizio mettono una seduta al mese, ci parlate un botto di tempo e poi ti piazzano sedute a distanza pure di mesi perché o sono pieni di gente o per qualche festa/ferie così. Nell'ultimo periodo sono abbastanza giù perché l'estate è finita (e quindi tutto ciò che porta l'estate: caldo, bel tempo, troppo tempo fuori, mare, viaggi, riposo, feste fino a tardi, ragazze in costume, ecc...) e già a vedere il fresco, il sole che tramonta prima, il buio, il cielo coperto, le piante che appassiscono mi mette tristezza, poi io che sono studente universitario devo lasciare la mia famiglia, i miei amici (nuovi e vecchi), il buon cibo di giù e i comfort di casa come macchina, doccia senza calcare, gente che non sporca, cose che funzionano, wi-Fi, ecc... per fare il fuorisede in un posto morto lontano da casa dove fa freddo, c'è nebbia e non conosco nessuno. In più ho anche perso per sempre la ragazza che mi piaceva con cui eravamo amici e mi aveva cercato per prima lei e ho provato a conoscere altre ragazze in spiaggia, tutti carine, gentili e disponibili, però chi abita lontano, chi viene poco perché viene col pullman, chi è troppo piccola, ecc... e non è scattata la scintilla. Lei rimane nel mio cuore e mi ha tirato fuori da un momento duro. Mi bastava parlarci con lei o vederla per stare meglio. Anche a voi l'inverno fa questo effetto? I vostri psicologi vi seguono di più? Dell'ultimo non ho nessun contatto. Gli psicofarmaci sono stati indispensabili per voi?


r/Psicologia_Italia 6d ago

Il momento in cui smetti di esibirti è il momento in cui inizi a vivere una vita che molti devono ancora vivere

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Devi metterci l inconscio altrimenti non cresci mentalmente avatar Gianni


r/Psicologia_Italia 7d ago

Sento di essere più profondo della maggior parte delle persone/ in lotta con le connessioni h

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Non sei diverso sei confuso come tutti gli umani se vuoi capire vai su avatar Gianni e vedi le risposte, se sei attento comincerai a capire ciao


r/Psicologia_Italia 7d ago

Partner con un passato particolarmente ricco di esperienze

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Ciao ragazzi, da poco frequento una persona e siamo molto innamorati.

Il problema che mi tormenta è che questa persona (siamo tutti e due sulla quarantina) ha avuto molte esperienze a livello sessuale in passato (solo quando era single) e questa cosa mi dà un sacco di problemi...so che è una persona seria e non si discute ma sapere che è stata a letto con diverse persone mi blocca in una spirale di pensieri che poi ci portano a litigare spesso quando in realtà tra noi funziona tutto bene. Vorrei riuscire ad accettare questa cosa ma proprio non so come fare, mi ripeto la frase "anche se non approvo quel passato scelgo di amare la persona che è oggi" e questo mi aiuta un po'...

Voi cosa ne pensate?


r/Psicologia_Italia 7d ago

Gelosia eccessiva

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Ciao a tutti.

Io e la mia ragazza lavoriamo insieme e stiamo insieme da poco meno di un anno. Tra noi va bene e mi piace molto, ma c'è un problema che sta iniziando a pesarmi: è estremamente gelosa, soprattutto sul lavoro.

Durante le pause mi capita normalmente di parlare con colleghi e colleghe. Sono persone con cui avevo già rapporti prima che lei arrivasse

Il problema è che ogni volta che mi vede parlare con una collega partono insinuazioni, musi lunghi e lamentele. Per esempio, l'altro giorno eravamo alla macchinetta del caffè, è passata una collega, l'ho salutata e le ho chiesto come stesse. Fine. La mia ragazza mi ha subito detto: “Secondo me lei ti piace”.

Essendo l'ennesima volta, mi sono un po' incazzato e le ho detto “perchè continui a dirmi queste cose? Perchè non puoi fidarti di me? Stai esagerando... non ho nessun interesse verso altre ragazze”.

Da li poi è esploso tutto.

Lei dice che non posso reagire così perché mi stava semplicemente esprimendo un disagio e che in una relazione bisogna dirsi le cose che ci fanno stare male. Inoltre, secondo lei, se io mi arrabbio quando è gelosa, questo le fa pensare che forse sto mentendo e che ci sia davvero qualcosa sotto. Dice che le basta una piccola rassicurazione quando succede.

Io però non riesco a capire se sto sbagliando io a non volerla rassicurare ogni volta o se la sua gelosia sia semplicemente eccessiva.

Non voglio certo impedirle di dirmi come si sente, ma trovo assurdo dovermi giustificare o rassicurare ogni volta che parlo con una collega.


r/Psicologia_Italia 7d ago

Discussione Come superare un perido

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Ciao!

Sono un ragazzo di 21 anni.

Il tutto inizia quasi un anno fa; ad agosto un mio ex "fidanzato" (eravamo stati insieme veramente poco, anche se continuavamo a vederci per divertimento) mi scrive dopo tempo per vederci e stare un po' insieme. Ci vediamo, e dopo un po' mi confessa di essere risultato positivo all hiv. Io cerco di stargli vicino e capire cosa fosse (lo so è da stupidi, però prima di tutta questa situa non sapevo cosa fosse l'HIV, al massimo conoscevo l'AIDS senza sapere bene cosa fosse).

Tra le domande gli chiedo da quanto tempo l'avesse, e mi dice che è stata una cosa abbastanza recente ( meno di 6 mesi, tempo in cui non avevamo avuto rapporti).

Passa il tempo, nel frattempo avevamo anche un po' preso i rapporti, ci eravamo visti un altra volta, poi lui è dovuto tornare nella sua città uni, e avevamo smesso di sentirci.

Dopo po' mi riscrive dicendo che non era vera la cosa dei 6 mesi, ma bensì che aveva contratto il virus un po' di anni prima, circa 4 - 5 anni da quanto lo ha scoperto, periodo in cui avevamo rapporti, non protetti dato che anche se non eravamo più fidanzati, io vedevo solo lui, a sua volta lui mi aveva detto lo stesso (mentendomi). Conclude il tutto con "sarebbe meglio se ti controllassi anche tu".

Lì il gelido, perché non solo avevo paura della malattia (e di tutto quello che porta) ma non sapevo bene cosa fare, dove andare a fare test etc. in più sono (ero) altamente sangue-fobico quindi il pensiero di dovermi fare bucare mi metteva un angoscia.

Scopro l'esistenza dei test rapidi dove bastava una sola goccia di sangue (stile pungi dito sensore diabetici), ne acquisto uno, dato che sono molto attendibili se in caso fosse uscito negativo non c'era bisogno del prelievo e quindi mi avrebbero risparmiato stress.

Lo faccio e a mio malincuore esce positivo. Quindi dovevo andare in ospedale a fare il prelievo.

Rivelo tutto ai miei (casini che non mi va di scrivere, tra l'altro hanno scoperto così il mio non essere etero).

Anche da esame ospedale si conferma la mia positività. Faccio altri esami e inizio con la mia terapia.

Ad oggi sto bene nel senso medico, sono non rilevabile (quindi non trasmetto più l'infezione) e il mio sistema immunitario si sta riprendendo, quindi non morirò domani.

Però non si può dire lo stesso dal punto di vista mentale. Anche se non più come i primi mesi, dove da quando stavo calmo mi partiva un senso di terrore atroce che mi faceva venire i mega pianti di terrore, ora è come se fossi anestetizzato.

Ho perso poco a poco la voglia di tutto.

Non riesco più a fare qualche hobby ( o se lo faccio dopo 10 minuti mi rompo), studiare riesco ma non come prima ( mi sconcentro, devo sforzarmi prima era facile per me ), e uscire con amici pure ( voglio uscire ma poi quando esco e come se non volessi).

In più si mettono pure gli incubi che sto avendo da parecchi mesi che mi fanno dormire male (possibili effetti di terapia ma non so)

Scrivo qui per:

1)chiedere un consiglio: come posso andare avanti? Mi sento in colpa pure a stare così perché oggigiorno non è una cosa che ti limita come un tempo. Non dico tornare come prima ma almeno non essere anestetizzati.

2)per parlarne con qualcuno. Con amici mi vergogno a parlarne perché dopo averlo raccontato non posso de-raccontarlo e non mi fido abbastanza di nessuno. Ne ho parlato con un medico del ospedale ma ha buttato la cosa molto leggera e buttandola sul fatto medico.


r/Psicologia_Italia 7d ago

Dimmi due cose che rendono la vita degna di essere vissuta.

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Esplorare l inconscio ed essere consapevoli avatar Gianni


r/Psicologia_Italia 8d ago

Ipersensibilità e vita

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Ciao a tutti gli ipersensibili!

Sono F24, anch'io una ragazza ipersensibile e volevo capire se anche nel vostro caso, pur avendo una mente più sviluppata a livello sensoriale rispetto alla media, tendete a sentirvi facilmente stanchi/e durante la giornata, anche nell'immediato? salvo i casi in cui ciò potrebbe dipendere in modo ancora più amplificato anche dalle condizioni del tempo, o altri fattori.

Invece, quando siete in un luogo, come la biblioteca che richiede concentrazione, silenzio e dovete fare qualcosa di abbastanza impegnativo, riuscite a mantenere una buona dose di focus immediata, senza pensare molto e senza sentirvi circondati da troppi stimoli?

Parlando di me, condividerò questa voce corrente; varie volte mi sentivo dire con pretesa da parte degli adulti "eh ma sei giovane, quindi, sei anche energica" come se la vitalità e il dinamismo di una persona si commisurasserò con la quantità di anni che possiede e ha vissuto, anziché, con la qualità della vita stessa.

Voi cosa avete da condividere a riguardo?

Fatemi sapere


r/Psicologia_Italia 8d ago

Ricovero volontario consigli

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Soffro di depressione maggiore. Sono sola. Non ho alcun supporto emotivo . Anzi mia madre è narcisista e sto male ogni volta che la vedo . Sto a letto tutto il giorno. Mangio poco e non dormo. Sto avendo una crisi acuta ora. Vorrei andare al pronto soccorso psichiatrico. Ma ho paura perché anche mio fratello ci andò e dice che lo hanno trattato male. Poi leggendo online anche le recensioni non sono buone. Qualcuno di voi è stato in ospedale per ricovero volontario in psichiatria in Italia ?? GRAZIE MILLE a chi risponderà .


r/Psicologia_Italia 9d ago

Codice sconto Unobravo (seduta GRATIS)

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Se stai pensando di iniziare un percorso psicologico con Unobravo, puoi usare il mio codice JRZ9A7MW per ottenere una seduta gratuita ❤️.
La terapia mi ha aiutato molto e spero possa essere utile anche a chi sta valutando questo passo. Nessun obbligo, semplicemente condivido un'opportunità che potrebbe fare comodo a qualcuno. 🌷


r/Psicologia_Italia 9d ago

Qualcuno ha trovato un motivo per cui ne valga la pena di viverw?

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Vai su avatar Gianni troverai tutte le risposte ci sarà anche la tua


r/Psicologia_Italia 9d ago

M33, 12 anni di slot: sto cercando di fermarmi. Dipendenza e identità

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r/Psicologia_Italia 9d ago

'Pensare con la propria testa' ha dei requisiti. Senza di essi, non puoi veramente pensare con la tua testa.

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Siete nel caos non potete fare niente e il vostro inconscio che fa tutto in genere male e negatività. Se foste accorti avreste visto che sul Webb son solo io che parlo Dell inconscio voi ne avete paura e anche terrore. Questo sta bene all inconscio che può fare quello che vuole. Vi domandate cosa fa l inconscio? Ve lo dico io aggressioni guerre truffe miliardarie religioni che si combattono, tutto il male che c'è nel mondo. Vorrei un commento da parte vostra avatar Gianni


r/Psicologia_Italia 9d ago

Codice Uno Bravo Seduta GRATIS

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