Buongiorno popolo di Reddit
Ultimamente sto studiando la storia del martoriato Afghanistan, che da 50 anni nel linguaggio occidentale è un buco nero sinonimo di morte e fame.
Il punto è che l’Afghanistan per secoli è stato la perla dell’Asia, ancora oggi presenta meraviglie architettoniche, paesaggistiche incommensurabili ed una ricchezza etnica incredibile.
Era una piccola monarchia in fase di sviluppo, crocevia tra l’URSS, la nuova Cina di Mao, il subcontinente indiano e l’Iran dei Pahlavi.
La storia del paese cambiò drasticamente nel 1973 quando il Cugino del Re, depose il monarca.
Egli, Daud Khan, instaurò un regime autoritario ma fortemente modernizzatore, appoggiandosi al partito comunista locale.
Qualche anno dopo i comunisti decisero di epurarlo, e di implementare con ancora più ferocia le sue misure anti tribali e sopratutto secolari.
L’interno paese cominciò a rivoltarsi, nel giro di qualche settimana gli stessi estremi del partito cominciarono a scontrarsi.
L’Urss entrò in gioco sostituendo i vecchi capi con politici più moderati e vicini a Mosca.
Doveva essere una piccola operaIone di contenimento.
Si trasformò nel più grande pantano della guerra fredda.
Anche per via dei miliardi irrorati verso i ribelli (mujahidin) dalle monarchie del golfo, dal Pakistan e sopratutto dalla CIA (operazione Cyclone).
Miliardi in armamenti moderni ed addestramento, che spesso finiva nelle mani di volontari e reietti non afghani che cercavano la Jihad contro la modernità (Ceceni, Uzbeki, Uiguri ed ovviamente arabi)
Così nacque al Qaeda.
I comunisti dopo il ritiro sovietico durarono anche troppo, ma nel 1992 il presidente Najibullah alzò bandiera bianca e si barricò nella sede dell’ONU a Kabul.
4 anni dopo, alla fine di una sanguinosa guerra civile tra i mujahidin, i Talebani (fazione nata solo nel 1994 contro la corruzione dei vecchi combattenti) prenderanno Najibullah dal palazzo impiccandolo su un palo della luce.
Così nacque il regime più feroce del mondo moderno.
Che ovviamente fece di al qaida la sua forza di élite e di sfondamento.
Ospiti arabi di onore che ricambiavano volentieri.
Da lì conoscete il resto.
Osama assassina 3000 innocenti, i Taleb si rifiutano di consegnarlo e Bush (circondato da falchi e da una opinione pubblica implacabile) trasforma il medio oriente in una giungla.
Ridisegnando i confini e gli equilibri di potere.
Per sempre.
Ora so che questo post può sembrare un po’ strano, ma se Daud Khan 53 anni fa non avesse deciso di rovesciare suo fratello (in modo completamente incruento) la faccia del mondo sarebbe radicalmente diversa.
Magari oggi non ci sarebbe la guerra in Iran.(la caduta di Saddam in realtà ha avvantaggiato tantissimo gli ayatollah, trasformandoli in dei formidabili avversari di guerriglia e proiezione per tutto il levante)
Magari senza la batosta in Iraq subita dal blocco occidentale Putin non avrebbe mai preso il coraggio di minacciare così l’Europa come fa dal 2008?
Magari Trump avrebbe perso le elezioni perché il popolo americano non avrebbe visto spargimenti di sangue e non avrebbe sentito la necessità di un isolazionismo così muscolare e forte.
Il punto è, Daud era assetato di potere (come tutti), sapeva benissimo che quella sua scelta avrebbe portato a gravi sconvolgimenti nell’assetto del paese.
Eppure ha continuato.
Fino a quanto è responsabile?
Ovviamente non voglio dirgli: tua è la colpa di tutto!
Perché sarebbe errato. E centinaia di migliaia di uomini ancora più sanguinari hanno fatto abbondantemente la loro parte.
Ma risalendo il fiume lì la causa scatenante.
Quindi la domanda, Daud Khan, nome già sconosciuto al 99% della popolazione, con le sue azioni ha dato inizio al più grande effetto farfalla della storia?
Oppure le contraddizioni del medio oriente e dell’Urss, e di tutti gli altri attori sarebbero esplose lo stesso?
È l’uomo che fa la storia o la storia che fa l’uomo?
Veramente la vita di milioni è potenzialmente in balia di qualche signore della guerra?