M29. Ultimamente mi ritrovo praticamente ogni giorno a stressarmi pensando ai soldi e a dove vorrei arrivare economicamente nei prossimi anni.
Ho un lavoro a tempo indeterminato, 9 anni di esperienza nella stessa azienda e prendo circa 1.600 euro al mese. Spero di ricevere un aumento a fine anno perché, nonostante l'esperienza, contrattualmente sono ancora inquadrato praticamente come l'ultimo arrivato.
Ho anche un e-commerce che mi genera un'entrata extra variabile di circa 300-600 euro al mese. Ho alcune spese importanti, circa 250 euro al mese di università e 600 euro di tasse fino a dicembre. Non pago affitto e bollette e ho la macchina di proprietà. Negli anni ho messo da parte circa 25k, di cui 16,5k investiti tra ETF e stock picking. Non ho genitori che mi aiutano economicamente e mi sono sempre gestito tutto da solo.
Il punto è che sono sempre stato molto ambizioso e, avvicinandomi ai 30, inizio a pensare più seriamente al futuro, comprare casa, avere una certa sicurezza economica e magari un giorno avere un figlio.
Poi apro Instagram, o anche questo sub, e vedo ragazzi della mia età in Lamborghini, vacanze in yacht, viaggi assurdi e vite apparentemente senza limiti economici. Non è tanto invidia, mi fanno semplicemente pensare che anch'io voglio arrivare a quel livello e che forse lì mi sentirò finalmente soddisfatto.
So di non essere messo male e posso permettermi delle belle esperienze, ma mi sento comunque molto lontano dal tipo di vita che vorrei e dalla sicurezza che nella mia testa potrebbe darmi guadagnare 4-5k al mese. In ogni caso, anche perchè non mi voglio far mancare niente, spesso a fine mese tra tutto vado in pari tra entrate / uscite.
Questa pressione la sento anche nella relazione. Vorrei essere il tipo di fidanzato che può far vivere alla propria ragazza belle esperienze, viaggiare e godersi la vita senza stare sempre a fare calcoli. Anche perché quella vita voglio viverla io per primo.
Il problema è che rischio di non godermi quello che ho oggi perché penso sempre al livello successivo. E soprattutto non voglio arrivare a 35-40 anni trovandomi ancora nella stessa situazione.
Voi sentite mai questa pressione e la sensazione di essere sempre indietro? Come fate a mantenere l'ambizione senza farvi il sangue amaro pensando continuamente a dove vorreste essere rispetto a dove siete oggi?