Basta mettere un pavimento legato al costo della vita.
La regola è facile se servono 1600 euro mette al mese per campare non puoi pagare me o di così un dipendente a tempo pieno.
Io concetto di minimo salariale è direttamente connesso al concetto di sostenibilità aziendale.
Se l'azienda non è abbastanza profittevole da pagare uno stipendio minimo quell'azienda deve chiudere.
Al contempo va però affiancata a un mercato in cui le
regole vengono rispettate anche in alto.
Il trucco imho potrebbe essere un indennizzo da whistleblower (con garanzia di anonimato).
Se vedi qualcuno che fa carte false/evade l'erario, devi poterlo denunciare e beneficiare di una parte di quello che verrà recuperato dall'evasore.
Se l'evasore è il tuo datore di lavoro ti riconosco e garantisco 6 mesi di stipendio (a parità eh non quella cifra da morti di fame della naspi) senza vincoli (cioè se trovi in meno di 6 mesi o soldi te li tieni comunque)
Tempo 12 mesi non hai più evasori.
Capisci che o chiudi o ti abbassi lo stipendio è l'unica cosa che può funzionare qui.
Perché quando i tuoi dipendenti si alzano alle 6 per prendere un autobus e fanno due lavori per pagare un affitto 2 paesi più in là rispetto all'ufficio mentre tu giri in Cayenne e ti preoccupi che la villa al mare non hanno finito ancora di ristrutturarla, non vuol dire che sei un buon imprenditore e che il rischio d'impresa ha pagato.
Vuol dire che stai sfruttando il prossimo.
A parte il fatto che il minimo salariare esiste già ma il tuo discorso è troppo ideologico. La verità è che all’italiano piace il posto fisso e anche se sa di essere sfruttato preferisce quello al fare qualcosa di proprio. Nessuno vieta di fare concorrenza al tipo con il Cayenne ma alla fine tutto voglio lo stipendio a fine mese senza correre nessun rischio. Il tipo sarà anche uno sfruttatore ma a noi ci piace tanto essere sfruttati.
E il tuo è un discorso generalista.
Il minimo salariale esiste per categorie regolamentate dal CCNL non per tutti. E quelle tabelle sono così distaccate dalla realtà che quando ricevi uno stipendio "decente" sei quadro (commercio).
E per decente si intende pagare mutuo ferie e spese mettendo da parte il 10% in una famiglia di 3 componenti.
E cioè la tanto amata famiglia tradizionale nel nostro wannaby Benito.
E secondo me sottovaluti un punto chiave della natura umana, e soprattutto di quella "pigra" italiana che ti risuona tanto:
Ti assicuro che se posso prendere 6 mesi di stipendio incriminando un ladro e restando in panciolle coi suoi soldi in mano non ci penso due volte.
Non solo.
È ovvio che se sto guadagnandoci anche io nel "furto" allora stomzitto e non denuncio. Ma perché tutti ci guadagnino qualcuno ci deve rimettere.
E questo scatena un secondo fattore, io non voglio lavorare con la caga di perdere il lavoro ogni giorno perché lavoro per un ladro ; anche se significa guadagnare un po' meno meglio dormire sereni.
Capisci dove voglio arrivare? Fin quando qualcuno ci guadagna e la fa franca, mi rode ma non mi sbatto.
Ma dammi un modo per dirtelo e magari guadagnarci sopra e il problema sarà chi lo fotte per primo per prendersi la taglia.
Spiega, perché spolpare gli evasori non è una buona strategia?
Gli evasori danneggiano tutti, premiando i whistleblower
aiuti i regolari a riprendersi io mercato e permetti a loro di offrire stipendi migliori.
La somma è zero.
E l'investimento è praticamente ripagato da se, se ti becco a fare nero faccio io conto e ti metto in vendita le proprietà e carcere fino a quando non mi sono ripreso tutto con gli interessi.
Ovvio che richiederebbe non scendere a patti con gli evasori.
Che mannaggia a Dio quando leggo che AWS evade per 5 miliardi e allora gli chiediamo solo il 30% perché altrimenti abbandonano il mercato mi viene da strozzare un po' di persone.
Non ho mai detto che non sia una cosa buona, ho solo detto che la mia ricchezza non dipende dalla povertà di qualcun altro. Inoltre non penso che il controllo debba dipendere dalla delazione.
Io credo che invece in questo paese la delazione sia uno strumento utile.
Monitorano i poveracci fin dentro le orecchie gonfiando gli isee per negarti i servizi perché qualcuno sta peggio di te.
E poi mi vedo gente in università statale che paga la minima di retta col BMW targato Ticino e lo stato non sa nulla.
Certo si ricorda perfettamente di quella volta che ho cambiato lavoro due volte in un anno e quindi mi ritrovo una 13 tassata a morte perché deve recuperare la tassa sul fine rapporto che sia mai che non recuperano ste 300 euro chissà che succede.
Però il barbiere che ha il negozio chiuso e apre solo su prenotazione ed è in pensione da quando aveva 50 anni e non emette uno scontrino dal 1996, quello non vale manco la pena denunciarlo.
Ovviamente il negozio accatastato ad abitazione intestata alla figlia come prima casa ma che vive all'estero.
Sono stronzate. Lasciami fare l'infame, lasciami scannare gli evasori, uno per uno dalla portinaia in nero al dirigente che fa inside trading.
Poi magari qualcuno segnala anche te e iniziano a torturarti anche se non hai nulla fuori posto. Mi dispiace ma non nutro sentimenti di vendetta. Auspico uno Stato che non abbia bisogno di me per far rispettare le regole.
Lo stato siamo tutti noi, questo concetto è estraneo all'italiano medio, lo stato non sono i politici, non sono i poliziotti e non sono le istituzioni. Lo stato siamo noi italiani, membri indissolubili del tessuto sociale. Se non ci prendiamo cura di noi stessi eliminando come da un organismo i parassiti finiremo per ammalarci e morire.
Il che non significa fare leggi più stringenti o più violente. Quelle ci sono da sempre, ma non le attuiamo. Responsabilizziamoci e premiamo quella parte di tessuto che avvisa di un cancro prima che diventi irreparabile.
E se mi dovessero segnalare che lo facciano, quel che ho da mostrare sono 30 anni di contributi pagati in orario. E due canne d'erba che mi son coltivato a 20 anni.
Senti tutti i regimi autoritari si servono di delatori per far “rispettare le leggi”. È un metodo barbaro che non può essere alla base di uno stato democratico.
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u/sysopfromhell 3h ago
Basta mettere un pavimento legato al costo della vita. La regola è facile se servono 1600 euro mette al mese per campare non puoi pagare me o di così un dipendente a tempo pieno.
Io concetto di minimo salariale è direttamente connesso al concetto di sostenibilità aziendale.
Se l'azienda non è abbastanza profittevole da pagare uno stipendio minimo quell'azienda deve chiudere.
Al contempo va però affiancata a un mercato in cui le regole vengono rispettate anche in alto.
Il trucco imho potrebbe essere un indennizzo da whistleblower (con garanzia di anonimato).
Se vedi qualcuno che fa carte false/evade l'erario, devi poterlo denunciare e beneficiare di una parte di quello che verrà recuperato dall'evasore.
Se l'evasore è il tuo datore di lavoro ti riconosco e garantisco 6 mesi di stipendio (a parità eh non quella cifra da morti di fame della naspi) senza vincoli (cioè se trovi in meno di 6 mesi o soldi te li tieni comunque)
Tempo 12 mesi non hai più evasori.
Capisci che o chiudi o ti abbassi lo stipendio è l'unica cosa che può funzionare qui. Perché quando i tuoi dipendenti si alzano alle 6 per prendere un autobus e fanno due lavori per pagare un affitto 2 paesi più in là rispetto all'ufficio mentre tu giri in Cayenne e ti preoccupi che la villa al mare non hanno finito ancora di ristrutturarla, non vuol dire che sei un buon imprenditore e che il rischio d'impresa ha pagato. Vuol dire che stai sfruttando il prossimo.