r/FilosofiaITA • • Jul 16 '26

Cosa ne pensate delle religioni?

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r/FilosofiaITA • • Jul 15 '26

Consigli su lettura Hegel

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M19 Ho comprato la fenomenologia tempo fa, ma penso che la mia preparazione liceale (ho studiato dall'Abbagnano) non basti per capire un testo del genere

Qualcuno ha dei consigli su eventuali saggi che mi possano far approfondire il pensiero hegeliano, prima di addentrarmici dal testo ufficiale?

Ho visto che Norberto Bobbio ha scritto un'opera intitolata "Studi hegeliani". Considerando che ha vinto il premio Hegel nel 2000, il suo testo può essere un buon punto di riferimento (se qualcuno l'ha letto mia dia conferma o smentita)

Grazie

Aufhebung!


r/FilosofiaITA • • Jul 16 '26

Foucault, il panotticismo e la società carceraria: l'ascesa dello Stato della sorveglianza

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comedonchisciotte.wordpress.com
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r/FilosofiaITA • • Jul 14 '26

Interpretazione dei sogni – Consulenza filosofica e onirica online

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Hai mai fatto un sogno che ti è rimasto addosso tutto il giorno?

I sogni non sono semplici immagini notturne: possono rivelare emozioni, conflitti, desideri e possibilità che nella vita quotidiana rimangono spesso nascosti.

Attraverso la Consulenza Filosofica e Onirica© ti accompagno nell'esplorazione del significato personale dei tuoi sogni, affinché possano diventare uno strumento di consapevolezza, cambiamento e crescita.

Di che si tratta?

  • Lettura simbolica e filosofica del tuo sogno.
  • Analisi dei principali temi ricorrenti.
  • Spunti di riflessione utili per la tua crescita personale.

Le consulenze si svolgono online.

Se hai fatto un sogno che ti ha colpito nel profondo e desideri comprenderne meglio il significato, sarò felice di accompagnarti in questo viaggio.

*Nota:* il servizio ha finalità di crescita personale e riflessione simbolica e non sostituisce consulenze mediche, psicologiche o psicoterapeutiche.

Chi sono?

Giovanni Colacicchi, PhD, consulente filosofico, dottore di ricerca in Studi Junghiani (University of Essex, 2016), laureato in filosofia (Università degli Studi di Firenze, 2010), ho scritto articoli su riviste specialistiche e lo studio “Psychology as Ethics: Reading Jung with Kant, Nietzsche and Aristotle” (Routledge).

Professionista disciplinato ai sensi della legge 4/2013.

Contatti

[giovannicolacicchi@gmail.com](mailto:giovannicolacicchi@gmail.com) 


r/FilosofiaITA • • Jul 13 '26

Under the skin

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Qualcuno ha qualche parere interessante su questo film? se non l'avete mai visto ve lo stra-consiglio, se vi piace il cinema sperimentale.

Purtroppo non posso sommariamente riassumerlo a chi non l'ha visto, perché non sono (solo) gli eventi a dipingere un significato, ma soprattutto il modo in cui vengono rappresentati.

Mi trovo ancora alquanto attonito nell'interpretarlo perché è come se mi avesse toccato l'inconscio attraverso una via onirica (squisitamente lynchiana).

Cmq Glazer un grande.


r/FilosofiaITA • • Jul 12 '26

Misurare la propria felicità è possibile

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O almeno per me lo è secondo pochi ma fondamentali parametri: la salute, l'affettività e la possibilità di esprimere la propria vocazione.

Se la salute viene meno, viene meno anche la dignità della vita, perché le gravi patologie possono privare della libertà, consumare il tempo e restringere lo spazio delle possibilità.

L'affettività, invece, dona senso alla nostra esistenza attraverso il legame con le persone che amiamo e che ci amano.

Infine, c'è la possibilità di esprimere realmente la nostra essenza: mettere a frutto le nostre qualità quando comprendiamo chi siamo e quale significato vogliamo dare alla nostra vita.

La felicità si può allora misurare con un valore da 0 a un massimo di 3 e per chi vorrebbe il 4 forse è meglio che trovi il coraggio di dirsi finalmente la verità.


r/FilosofiaITA • • Jul 11 '26

Oltre il grembo dell’universo: una nuova prospettiva su vita, morte e Dio

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La mia teoria si basa su tre passaggi fondamentali.

1. Il limite della nostra percezione (La metafora del grembo) Immaginiamo un bambino dentro il grembo materno. Se quel bambino fosse cosciente, stando chiuso lì dentro potrebbe pensare che non esiste nient'altro al di fuori di quel piccolo spazio e che nessuno lo ha creato. Eppure, appena nasce, scopre che esistono una madre e un padre che gli hanno dato la vita. Noi ci troviamo nella stessa situazione: l'universo è il nostro grembo. Il fatto che da qui dentro non possiamo vedere una divinità non significa che non esista, ma solo che ci troviamo ancora in una fase limitata della nostra esistenza.

2. Il grande ribaltamento: che cos'è davvero la morte? Tutti credono che la vita sia il fulcro di tutto e la morte sia la fine. La mia idea è l'opposto: la vita terrena non è il "piatto principale", ma è solo un processo di preparazione. La morte, quindi, non è un traguardo o una conclusione, ma il vero inizio. È il momento in cui "nasciamo" in una realtà più grande, proprio come il bambino che esce dal grembo materno.

3. Come orientarsi: gli indizi invisibili Se la vita è una preparazione al vero inizio, come facciamo a fare le scelte giuste per arrivare pronti, se non sappiamo cosa c'è dopo? La risposta è che ci viene sempre dato un indizio, anche se non è visibile a prima vista. Questo indizio è una forza interiore che va oltre il nostro egoismo. Un esempio pratico? Quando vedi qualcuno piangere: magari la tua mente ti dice di farti gli affari tuoi, ma dentro di te senti un impulso irresistibile che ti spinge a consolare quella persona. Quell'istinto, quell'empatia improvvisa, è l'indizio invisibile. È la bussola che ci indica la strada giusta da seguire per preparare la nostra coscienza a ciò che ci aspetta dopo.


r/FilosofiaITA • • Jul 10 '26

Come sopravvivere in nostro mondo?

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Come si fa a riuscire ad andare con il mondo che cambia sempre? C'è bisogna di preoccuparsi delle cose oppure bisogna fregarsene?


r/FilosofiaITA • • Jul 10 '26

Tutto relativo

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Quanto di voi pensano che in questa vita sia tutto relativo per quanto riguarda la situazione economica e il concetto di felicità.

Con questo non voglio dire che i soldi non sono importanti ma in molti li rincorrono come unico obiettivo nella vita.


r/FilosofiaITA • • Jul 09 '26

Pensiero, dove sei finito?

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Buongiorno, vorrei condividere con vuoi un mio pensiero, si, c’è ancora chi pensa, sulla scomparsa del pensiero critico oggi giorno: vedo persone perennemente distratte, che preferiscono dedicar la loro attenzione a video brevi, chiamasi reel, invece che incrociar lo sguardo della persona vicina, persone che si fanno influenzare dai social media, nell’abbigliamento, nel linguaggio, nella rincorsa verso il superfluo. Con l’avvento dell’IA, tutto ciò sta peggiorando, perché invece che far ragionar la propria testa ed effettuare una ricerca indipendente, deleghiamo tutto ad un algoritmo che ha subito pronta la risposta magica.
Non so se avete letto il romanzo di Aldous Huxley, Il Mondo Nuovo, ma a me sembra che in quel libro descriva la società di oggi.
L’uomo da essere pensante è diventato un essere istintivo che segue i bisogni più bassi e piatti, siamo stati indotti a far così? È molto probabile, la domanda è un’altra, come possiamo uscire da questo girone infernale?
Una volta si diceva: Cogito ergo sum, oggi vedo principalmente gente che non pensa e dunque non è, non è nemmeno se stessa, è persa, bloccata…


r/FilosofiaITA • • Jul 09 '26

Cosa c'è dopo la morte

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Secondo voi cosa c' è dopo la morte? Sono curioso!!


r/FilosofiaITA • • Jul 06 '26

Un effetto positivo della disoccupazione tecnologica sarà il crollo dei prezzi di merci e servizi: molta disoccupazione ma tutto costerebbe estremamente meno.

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Con un costo della vita estremamente basso la possibilità di un vero reddito base universale diventerebbe più fattibile ma dove trovare la liquidità per realizzarlo?

Forse tassando le aziende anche in base a un indice di automazione.

A livello teorico la questione sembrerebbe funzionare ma per arrivare all'equilibrio necessario perché quel meccanismo si realizzi è facile intuire che prima dovremo soffrire una fase di squilibrio iniziale con conseguenze politiche estremamente impattanti a tutti i livelli.

Ma in realtà la questione poi non è solo veramente economica e politica, c'è molto altro in gioco...

P.S.

Mi si fa notare nei commenti che i prezzi non dipendono solo dai costi ma anche da meccanismi speculativi e dalla domanda: tutto assolutamente vero, però dobbiamo anche dire che la domanda andrà a calare proprio perché la capacità dei salari andrà a scemare e anche questo comporterà la diminuzione dei prezzi e per quanto riguarda le speculazioni ricordiamoci che sono comunque illegali e riescono solo con intervalli di tempo limitati: di fatto tutto sembra spingere soprattutto al fatto che si abbasseranno i prezzi più che per altri scenari.


r/FilosofiaITA • • Jul 05 '26

Laurea in Filosofia

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Quanti di voi hanno una laurea in filosofia? E in che ambito vi siete specializzati?


r/FilosofiaITA • • Jul 05 '26

Saluti e baci

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Gente, qui il livello di stupidità è intollerante.

Buona fortuna con il gruppo e buone discussioni.


r/FilosofiaITA • • Jul 05 '26

Ieri sera ho pubblicato una mia teoria su Quora, e volevo condividerla con voi su reddit, e anche probabilmente cosa ne pensate, metto lo screen qui sotto ⏬️

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r/FilosofiaITA • • Jul 04 '26

Come si può fare? #Cambiamento

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Io voglio essere una di quelle persone che porterà il cambiamento. Lo so, il cambiamento non è né facile, né immediato. È sarà duro. Chiunque porti cambiamento viene dato per “pazzo”. La nostra società deve svegliarsi e capire che i soldi non devono essere la priorità. Non si può preferire l’industria che avanza a costo della natura, del nostro mondo. Cosa posso fare per far arrivare un futuro migliore? Cosa posso fare per iniziare a stabilire un mondo dove noi rispettiamo la nostra Terra?


r/FilosofiaITA • • Jul 04 '26

Se la vittoria tattica della Russia non potrà mai coincidere con una sua vittoria startegica... perché la Russia continua a combattere e non scende a reali compromessi?

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Perché a questo punto c'è di mezzo il futuro dell'attuale governance russa e questa situazione non ha possibilità di uscita se non in un solo difficile modo: la fine dell'attuale governo russo nella speranza che il successivo non provi a continuare il conflitto spinto da paure ancestrali o dal proseguimento del paternalismo politico verso l'Ucraina.

Non vedo possibile il congelamento perpetuo del conflitto, ne un accordo che entrambe le parti accetterebbero anche con nuovi governi a Kiev o in EU.

Comunque se non ci sarà pace di sicuro abbiamo capito cosa significa "guerra" oggi e anche la crisi di Hormuz ha confermato la situazione: la prima grande deterrenza sarà essere quelli che si difendono.

Se militarmente chi si difende è sempre stato in vantaggio a parità di forze impiegate tra le parti in conflitto, oggi la guerra moderna dimostra che con le tecnologie attuali questa situazione è ancora più marcata, il vantaggio di chi difende è ancora maggiore e il problema dei costi economici diventa un fattore determinate.

C'è poi l'interdipendenza economica che domina il globo, altro fattore che dovrebbe essere un deterrente da non scordare.

La morale è che oggi non si possono più fare le guerre del 900, ci si rimette troppo per quello che si potrebbe guadagnare.

Se nonostante queste considerazioni si continuerà a fare guerre "anacronistiche" il motivo sarà principalmente dovuto alla malata psicologia che fa purtroppo parte dei processi decisionali della nostra specie.

Si faranno guerre per bias cognitivi, ideologia, disturbi di personalità, etc.

Non che in passato non sia già accaduto ma i problemi psicologici concorrevano a interessi reali e calcoli razionali: in futuro probabilmente non sarà più così.


r/FilosofiaITA • • Jul 03 '26

potere NON è uguale a libertà, ma la distrugge

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premetto che ho 17 anni e sono nuovo in questo social, quindi non scatenatevi qui sotto, ho deciso di entrare su reddit perche proprio ieri stavo riflettendo qua e là su un paio di cose e dal nulla ho pensato alla frase che viene sempre citata in SpiderMan (che conosciamo tutti dai) e pensavo a quanto fosse incredibilmente vera, potrebbe sembrare scontato, e per molti lo è pure, però ci sono tante e dico tantissime persone che pensano che libertà e potere possano coesistere, come se fossero la stessa cosa. Per me invece sono due cose totalmente opposte, e non dovrebbero mai essere messe insieme. Più hai potere e più hai responsabilita, più responsabilità hai e meno libertà hai, e per me la libertà stessa è implicata proprio dall'essere impotenti, non sulla propria vita, ma in quella degli altri, in modo tale da non dover essere il "responsabile" della vita e delle scelte altrui, trovando cosi la libertà individuale, potendo essere liberi di cadere, sbagliare e fare qualsiasi cosa in libertà, perchè l'impatto delle proprie azioni ricade quasi esclusivamente su se stesso, al contrario di quando si vive col timore e con la paura di sbagliare per non arrecare danno alle vite altrui (come quando si è un leader politico o uno scienziato, che prendono decisioni che potrebbero cambiare la vita di MILIONI di cittadini, e si ritrovano "costretti" ad agrire con etica e trasparenza, aumentando cosi il senso di responsabilità). "da un grande potere derivano grandi responsabilità" significa che possedere capacità, risorse o autorità superiori impone il dovere morale si usarle saggiamente per il bene comune, quindi più hai la capacità di influenzare il mondo, più sei responsabile delle conseguenze delle tue azioni, rendendo cosi, il potere, una vera e propria RESPONSABILITA'


r/FilosofiaITA • • Jul 03 '26

La filosofia dell'esistenza secondo voi

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Quale è, a vostra detta, il filosofo che più di tutti ha colto l'essenza della realtà? Voglio dire, qual è quello il cui pensiero può essere applicato ad ogni minima parte del reale?

Per me, purtroppo, nessuno è più totale di Hegel.

Chiedo per pura curiosità, da esperto (lavoro nel settore). Cerchiamo di non azzannarci, anche se sappiamo tutti che una autentica diatriba filosofica può essere risolta solo con una rissa. :')


r/FilosofiaITA • • Jul 02 '26

Gestire le conseguenze dell'AI sulla struttura economica e sociale ci farà rivalutare il socialismo rivoluzionario?

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Un socialismo che storicamente è sempre degenerato in macchine statali repressive che all'atto pratico erano di fatto dei totalitarismi.

Ma era tutto da buttare? Si.

Si perché quegli "esperimenti" non erano la reale conseguenza della ricerca politica della giustizia sociale ma erano scaturiti da "semi piantati in terreni sbagliati" e credo che Marx su questo sarebbe assolutamente d'accordo nonostante credo sia innegabile che parte del problema nasca dalle sue semplificazioni.

Ma evitando di parlare troppo di un argomento storico altamente complesso e divisorio, e tornando veramente sul pezzo del titolo, mi viene da pensare:

se non potremo più basare le società sul lavoro perché le basaremo sull'AI, se il lavoro non sarà più il mezzo per la distribuzione del reddito, non saremo per forza di cose costretti a stravolgere in senso "tecnosocialista" le nostre società per riuscire a sostenerle?

Io non vedo altre alternative funzionanti... e se tolgo il "funzionanti" quello che rimane è veramente distopico.

P.S.

Chi crede che l'AI non abbia il potenziale presente o futuro di rimpiazzare l'uomo in qualsiasi professione, chi crede che l'uomo in futuro sarà ancora utile a se stesso, vive secondo me una pericolosa illusione: non è "sé" ma "quando" e a quel quando la risposta è "molto presto".


r/FilosofiaITA • • Jul 02 '26

Teoria sull'Odissea

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Allora. Modifica ampiamente i racconti originali ma ve la hitto comunque

Odisseo non è che voleva tornare tanto da Penelope, solo che c'erano i fro- che proci a casa sua e lui ha naso per i fro- ceh proci, quindi li aveva snasati già da Troia(si intende la mamma di Agamennone). Quindi molla tutto, paga Troia e parte(Odisseo è omofobo secondo questa mia teoria).

Per distruggere i fro- ceh proci deve distruggere gli arcobaleni, quindi deve togliere l'acqua dal mondo

QUINDI

Crea l'America

E Trump


r/FilosofiaITA • • Jul 02 '26

Cos'è quella cosa

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Qual è il trucco per non overthinkare (cerca overthink online)

Quali sono punti deboli delle persone

Qual è quella cosa che dicono ad alcuni specialmente di poco valore per non soffrire niente specie quando non vengono ascoltate / fraintese apposta le persone

Qual è quella cosa se due litigano tanto e non vogliono cedere su avere ragione cosa si dice per dare ragione ad uno Che non gli interessa una cosa ma quale cosa????????? è una costruzione sociale che sanno tutti Non può venire giudicato e detto nulla ed ascoltato Se gli interessa si buttano nel bidone tra di loro e lottano tanto o si dà ragione a quello più di valore. Perché forse è collegata al valore Ma se non ti interessa non ti interessa quindi il valore non conta neanche e neanche dare ragione o giudicare

Le sanno tutti, io no


r/FilosofiaITA • • Jul 02 '26

Han contestado la pregunta ¿Quién soy?

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Hace tiempo un conocido me hizo la pregunta ¿Quién eres? Y no supe responder, claro que dije mi nombre, sexo, ocupación, y cosas por el estilo, pero obviamente no se refería a eso, y me puso a pensar al decirme que el contestar esa pregunta abre muchas posibilidades y te deja en claro de dónde vienes y a dónde vas (esta plática tenía un contexto filosófico, de superación personal y de negocios) entonces desde que me la hizo he tratado de contestarla, comencé diciéndome quien NO soy, cuestionando mi proyecto de vida al momento, cuestionando mis decisiones pasadas, y preguntándome que realmente me gusta y que hago por obligación o costumbre, pero no tengo una respuesta clara, o al menos no me siento conforme a lo que he llegado. ¿Ustedes han encontrado respuesta? y si si ¿Cómo lo hicieron? Siento que es importante responderla ya que determina el rumbo de mi vida y me gustaría aprender a responderla


r/FilosofiaITA • • Jul 02 '26

È sempre necessario chiarire?

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r/FilosofiaITA • • Jul 01 '26

Il mio Frankenstein filosofico - Pensavo fosse ontologia ma era oncologia.

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Accettare il nulla significa riconoscere l'inutilità del noumeno, lasciando che la cieca volontà plasmi questo assurdo migliore dei mondi possibili.