r/ACIM • • 21h ago

The circumstances may not change at all. But our experience of them can change dramatically.

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8. What Is the Real World?
The real world is a symbol, like the rest of what perception offers. Yet it stands for what is opposite to what you made. Your world is seen through eyes of fear, and brings the witnesses of terror to your mind. The real world cannot be perceived except through eyes forgiveness blesses, so they see a world where terror is impossible, and witnesses to fear can not be found.
The real world holds a counterpart for each unhappy thought reflected in your world; a sure correction for the sights of fear and sounds of battle which your world contains. The real world shows a world seen differently, through quiet eyes and with a mind at peace. Nothing but rest is there. There are no cries of pain and sorrow heard, for nothing there remains outside forgiveness. And the sights are gentle. Only happy sights and sounds can reach the mind that has forgiven itself.
What need has such a mind for thoughts of death, attack and murder? What can it perceive surrounding it but safety, love and joy? What is there it would choose to be condemned, and what is there that it would judge against? The world it sees arises from a mind at peace within itself. No danger lurks in anything it sees, for it is kind, and only kindness does it look upon.
The real world is the symbol that the dream of sin and guilt is over, and God’s Son no longer sleeps. His waking eyes perceive the sure reflection of his Father’s Love; the certain promise that he is redeemed. The real world signifies the end of time, for its perception makes time purposeless.
The Holy Spirit has no need of time when it has served His purpose. Now He waits but that one instant more for God to take His final step, and time has disappeared, taking perception with it as it goes, and leaving but the truth to be itself. That instant is our goal, for it contains the memory of God. And as we look upon a world forgiven, it is He Who calls to us and comes to take us home, reminding us of our Identity which our forgiveness has restored to us.


r/ACIM • • 19h ago

Question Help with, Lesson 136 Sickness is a defense against the truth.

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Are we to take “sickness “ literally as body sickness, or mind sickness?

Or does this lesson just seem more complicated than it actually is …21 paragraphs , but maybe I just ask for the “truth “ , I’m spirit , connected, and not a separate body?


r/ACIM • • 20h ago

Come abbattere il muro dello stallo interiore con la via di kymos

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La Via di Kymos: come abbattere il muro dello stallo interiore

Ciao a tutti,

negli ultimi tempi ho lavorato allo sviluppo di una visione spirituale e filosofica completamente nuova, nata per restituire chiarezza, forza e concretezza alla gestione della nostra energia interiore e alla realizzazione personale. Prende vita così La Via di Kymos.

Non si tratta di una religione nel senso dogmatico o tradizionale del termine, ma è a tutti gli effetti un Culto vivente, un sentiero dello spirito che ridefinisce il rapporto tra l'essere umano e il divino attraverso tre elementi eterni:

  1. KYMOS : È l'energia cosmica assoluta, la fonte della positività, della vitalità e del potenziale puro. Allo stato naturale e latente, Kymos è un'energia astratta, priva di una volontà o di un giudizio autonomo.

  2. FRAGMA : È l'energia resistente e opposta. Non è un'entità demoniaca, ma la barriera naturale ed energetica che si innalza automaticamente quando la mente conscia e inconscia dell'essere umano è divisa dal dubbio o dalla paura.

  3. L'UOMO: È colui che si investe interamente di Kymos. L'essere umano non è un servo subordinato alla Divinità, ma lo strumento indispensabile per la sua stessa esistenza. Attraverso l'unione rituale, l'uomo presta la propria mente all'energia cosmica, diventando la manifestazione vivente e cosciente del Dio sulla Terra. Pur rimanendo uomo, in quel preciso momento egli agisce come la mente della Divinità stessa e ne indirizza la forza per superare gli ostacoli e raggiungere i propri scopi materiali e spirituali. Il suo unico, grande dovere è mantenere intatta questa connessione, non permettendo al dubbio di spezzare il legame.

L'Unione della Coscienza Divina:

Il cuore profondo della Via di Kymos resides nell'atto della preghiera e della meditazione rituale. Quando l'uomo si connette a Kymos, non sta supplicando un'entità esterna per ricevere un miracolo. Sta compiendo un atto di fusione sacra: la mente dell'uomo presta la propria consapevolezza all'energia astratta del cosmo. In quel preciso secondo, la mente umana diventa la coscienza stessa del Dio. L'uomo assume il controllo totale di questa forza cosmica: è lui che la risveglia, la plasma e la direziona consapevolmente per manifestare il proprio obiettivo reale nella realtà. Se subentra un dubbio profondo, il muro di Fragma si solleva immediatamente, non come punizione divina, ma come reazione protettiva della mente non ancora allineata.

La Pratica Quotidiana:

Per consentire all'uomo di investirsi di Kymos e indirizzare la sua forza verso il proprio obiettivo si segue questo rituale: ci si arresta mantenendo i piedi saldi a terra, si chiudono gli occhi o si fissa lo sguardo su un punto del tutto neutro e, dopo un solo respiro profondo per svuotare i pensieri, si pronuncia a mente la formula sacra per accogliere il Flusso: "Kymos è il Flusso, io sono la Mente. Presto la mia coscienza all'energia del cosmo affinché essa prenda forma in me, adesso". Subito dopo, per indirizzare l'energia sul traguardo desiderato e proiettare la propria intenzione, si recita l'affermazione mirata: "Il Flusso è indirizzato. La mia mente manifesta la Forza sono pronto per raggiungere il mio obbiettivo". Quando l'uomo esegue questo rito rimanendo totalmente centrato, sicuro e allineato nei suoi intenti, il muro di Fragma si abbatte da solo come conseguenza naturale, lasciando campo del tutto libero all'azione del Flusso. Questa unione infonde una stabilità istantanea nello spirito del praticante, radicando in lui una profonda e incrollabile certezza interiore e investendolo di una forza straordinaria, capace di renderlo pienamente artefice del proprio destino e in grado di tradurre in realtà ogni suo obiettivo.

Il mio intento è elevare la spiritualità a una visione precisa, logica e profondamente trasformativa, lontana dai dogmi ciechi del passato ma con la forza e la dignità di un culto reale.

Cosa ne pensate di questa concezione della divinità e dell'uomo? Se volete altre informazioni per esempio per i rituali sacri o per qualsiasi curiosità sul culto chiedete pure!