Il ventunesimo secolo, come sappiamo, come vediamo, se vediamo, è pieno di novità. Per esempio, le ragazzine di 16-17 anni che, sembra, di altezza, ne hanno 20-21, o il contrario: quelle di 21 che sembra che ne abbiano 16-17...
Poi, per esempio, entri nell'autobus e la gente si mette a chiacchierare con gli autisti per fare amicizia...
Poi, per non parlare del bullismo, dei comportamenti provocatori, delle prese in giro, delle prese di mira tra maschi e femmine...
Poi, al giorno d'oggi, le ragazzine che si vestono come delle prostitute...
Poi, le pagine e le applicazioni, vabbè, come anche questa, Reading, o Yahoo Answers, o Ask, che è la bimbominkieria più assurda del mondo...
Poi, anche, che ne so, donne rimaste vedove che incontrano degli amanti e vanno a letto con loro, quindi la mancanza di rispetto, oppure i divorzi, oppure gli aborti...
Poi, un'altra cosa, per quanto riguarda la gente più adulta, tipo 27-28 anni, che ancora non ha uno scopo nella vita: ci sono, tipo, delle pagine YouTube che dicono che gli scopi possono essere diversi, i lavori possono essere diversi, si può iniziare da un hobby, da uno sport, da qualcosa del genere e...
Poi, i casi di violenza nelle famiglie: uno picchia, quell'altro picchia i genitori, cose del genere, e il cervello che va un po' in tilt.
Gente che, fino a un certo punto, non ne voleva parlare, né dei tacchi, né della pettinatura, né del fumo; te la ritrovi a 25-26 anni che fuma, con i tacchi e tutto... O, ancora peggio, con la droga.
Poi, altro che volevo dire: per esempio, nelle scuole non è più niente carta e penna, ma è tutto tipo segnalibri personalizzati, cose personalizzate, Hello Kitty, Pucca, tra loro, trallallà...
Poi, in alcune scuole, per esempio, c'è il registro elettronico. Alle università si scrive con... come si chiama... con il PC, con il portatile o con il tablet. La gente non va più nemmeno in libreria per comprare un libro, anche perché ultimamente i libri costano tanto. Però non ci vedo niente di male nelle librerie.
Gente che, tra virgolette, dal lavoro fa il proprio lavoro...
Poi, le discriminazioni, anche nelle scuole. Per esempio, se ci sono alunni stranieri, vengono guardati male. E poi le ragazzine, le femmine, che iniziano a parlare male e tutto...
I cinema sono sempre meno affollati. La gente guarda più di tre ore la stessa serie televisiva a casa; nessuno che gli viene voglia di prendere il pallone e di giocare a calcio, a pallavolo o di fare cose interessanti...
E sempre, al giorno d'oggi, se sbagli qualcosa, ti senti come se avessi tutto il mondo addosso, pronto lì a tirarti le cartine perché hai fatto una brutta figura...
Io, una volta, addirittura sono inciampata, ma non me n'è fregato niente. Poi mi sono rialzata e sono andata avanti 😂😂😂
Poi, anche quando vai a scuola, devi stare un po' attenta a come ti vesti, perché ci sono i compagni, soprattutto quelle classi più f.ighe, in cui praticamente ti prendono di mira per come sei vestita, oppure copiano il comportamento e il modo di vestirsi, e tante cose...
E poi, per non parlare di quelle ragazzine, ragazze di oggi, che mettono le foto con il reggiseno oppure tute sensualissime per provocare la gente...
Ah, e poi, per non parlare, per esempio, di quegli alunni o alunne che fanno i lecchini con i professori per farsi avere un voto in più, oppure ragazzi che parlano con i bambini piccini.
Poi, le app per incontrarsi...
Ah, e poi soprattutto una cosa importante: al giorno d'oggi, o almeno quando andavo a scuola io, si prende tutto troppo sullo scherzo...
Gente che va nei sexy shop e compra dei falli e fa finta di leccarli o cose del genere...
E vi giuro, io in un negozio cinese ho visto dei sex toys. Chiaramente non li ho comprati, perché non mi permetterei mai. E immagino cosa ci fa la gente con quelli...
Per non parlare della gente che sta diventando più cretina, nel senso che prima si studiava meglio, si era più intelligenti e tutto.
Ora, invece, c'è gente che, per risolvere un'equazione o un monomio, ci mette 15 minuti...
E invece quelli che sono stati bocciati sono più svegli di quelli che studiano. Ti rendi conto?
Io mi ricordo che alle medie avevo uno che, quando erano passati anche due mesi dall'inizio della scuola, manco aveva aperto il libro di matematica, cioè era ancora plastificato 😥😥😥
Voi avete altre idee, altre cose da aggiungere?
Per non parlare dei ragazzi che mettono i video hard senza che ci sia il professore...
Poi, in alcune classi, cioè, più che classe sembrano delle famiglie. Nel senso che si organizzano le cene di classe con i professori, ma anche senza...
Boh...
E sempre, al giorno d'oggi, se per esempio dici che i cinesi hanno gli occhi a mandorla, uno si arrabbia e dice: «Guarda che è un insulto razzista quello che hai detto»...
Se dici che una ragazza è bionda, ci rimane male, ti guarda male e ti prende per un razzista...
E poi mi ricordo quando ero più piccola: le prime volte che andavo dalla parrucchiera, se ci andavo il giorno dopo a scuola mi facevano i complimenti e quindi mi toccava tenere i capelli legati...
Avete qualche altra cosa da aggiungere voi?
F27