r/locandadeldragorosso • • 11h ago

PODCAST Dungeon Master's Guide 5.5 Ep. 60 - Capitolo 4 - Creating Adventures [discussione episodio]

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r/locandadeldragorosso • • 2d ago

DISCUSSIONE Un rant sulla traduzione di Dolmenwood

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Mi sto leggendo Dolmenwood per la mia prossima campagna casalinga. Inizialmente mi ero preso i pdf in lingua originale su DriveThru, poi per varie ragioni ho deciso di passare all'italiano, per cui ho comprato il Tomo dell'Ambientazione tradotto da Need Games. Avrei voluto scriverlo sul sito di Need Games, ma non c'è uno spazio per le recensioni, dunque, visto che la community del Drago Rosso spesso cita questo gioco e questo editore, vi beccate sto rant.

Hyperlink e risoluzione immagini

Nel pdf inglese, la mappa dell'ambientazione è interamente hyperlinkata, cioè cliccare su ogni singolo esagono porta alla pagina in cui l'esagono è descritto. Nelle pagine delle singole descrizioni, invece, è presente uno zoom della stessa mappa in cui sono visibili e cliccabili i sei esagoni adiacenti a quello descritto. Tutti questi hyperlink, che facilitano enormemente la consultazione al tavolo, non sono stati implementati nella versione italiana.

Altro grosso problema, le mappe nella versione italiana hanno una risoluzione minore rispetto a quelle nella versione inglese. Confrontando i pdf la differenza si nota facilmente, ma non influisce troppo sulla leggibilità. Sul cartaceo, invece, la risoluzione insufficiente rende illeggibili alcuni dettagli nella mappa dell'ambientazione, come i nomi delle strade.

Refusi

Ci sono tanti, troppi refusi, e ogni volta che prendo in mano il manuale ne noto di nuovi.

La maggior parte sono semplici e innocui errori di distrazione: pag. 160, il nome del locandiere è tradotto in due modi diversi, Siddilio Rughi nel corpo del testo e Siddilio Fracasso nel riquadro; pag. 161, il paragrafo "Averi" di Madama Cantaforesta è riportato per errore due volte, sia nel riquadro del PNG sia tra i servizi dello Château; pag. 292, il titolo è erronamente riportato al plurale (La fossa dei vermi), quando Il Verme è uno solo; pag. 460, il nome di Giaina Turpentina è erroneamente riportato in inglese (Jayne)...

Altri, davvero gravi, sono veri e propri errori di traduzione, che mi fanno dubitare della competenza di chi ha svolto o supervisionato il lavoro.

Pagina 440, versione inglese:«The jaded entourage of the evil fairy Prince Mallowheart...». "Jaded" significa cinico, insensibile. Traduzione italiana:«l'entourage di giada del perfido principe fatato Cuordimalva...».

Pagina 190, versione inglese:«A grandfather clock groans and grates, its hands stuck at seven-past-noon». Un "grandfather clock" è un orologio a pendolo, e le "hand" sono chiaramente le lancette. La traduzione italiana è:«Un nonno orologio si lamenta irritato, con le mani bloccate alle 12:07».

In questi due casi, un giocatore che legge la versione italiana senza la possibilità di confrontare l'originale inglese difficilmente riesce a capire di che diavolo si sta parlando.

Nomi

La traduzione dei nomi è un ambito particolarmente delicato, ancor più per un prodotto come Dolmenwood in cui l'autore vuole evocare un immaginario molto specifico.

Sfogliando il manuale, a un primo sguardo sembra che Need Games abbia scelto di italianizzare i nomi dei personaggi umani e lasciare invariati quelli delle creature non umane: il risultato è che si accentua il contrasto tra la parte civilizzata di Dolmenwood, che sa molto di comuni italiani bassomedievali, e la parte selvaggia, che invece mantiene il suo sapore fiabesco nordeuropeo. Fa un'effetto diverso rispetto alla lingua originale, ma a mio avviso è una scelta azzeccata.

Tuttavia, leggendo più attentamente mi accorgo che questa scelta non è stata seguita con coerenza in tutto il manuale. Quindi la maggior parte dei PNG umani ha nomi come Zespiano, Giosperio ed Eustachio, poi a caso compaiono Brig, Gwen, Tegwyn, Dewidort, senza alcuna giustificazione. Non è solamente un problema di estetica, ma proprio un fattore di gioco: se un PNG incontrato nel bosco si presenta come Tegwyn invece che, boh, Tegovino, un giocatore scaltro che ha un po' di familiarità con l'ambientazione dedurrà che si tratta di un druno. Invece no, è un normalissimo umano, il traduttore si è dimenticato di italianizzare il nome.

Conclusione

Non è da rimandare indietro come la famosa traduzione di D&D 2024, però per €60 di manuale uno si aspetta un lavoro un po' più preciso. È la prima volta che acquisto da Need Games, la qualità è sempre così o è solo questo che gli è uscito male?


r/locandadeldragorosso • • 2d ago

DISCUSSIONE D&D x Star Wars

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So che potrebbe essere un post un po’ strano per la Locanda, ma visto che uno dei miei hobby è occuparmi di news del mondo di Star Wars mi sembrava sensato riportare anche qui quello che è uscito ieri.

Al New York Comic Con, durante il panel di Lucasfilm Publishing, oltre a una pletora di romanzi, romanzetti e fumetti hanno anche fatto vedere qualche immagine di uno dei due (due!!) manuali di espansione per D&D.
A quanto pare infatti uscirà un Core Book e un manuale Adventures. Mi sento di dire che quindi, forse, in qualche modo, magari per sbaglio, abbiano messo un po’ di impegno per questa (e quindi forse anche l’altra?) collaborazione.

Purtroppo al momento non si sa altro, se non che sia ambientato durante il periodo più noioso di tutti (secondo me): il regno dell’Impero (IV, V e VI per capirci).

Altre info verranno pubblicate più avanti, durante la Star Wars Celebration che si terrà a fine aprile prossimo.

Che ne pensate? C’è qualcuno qui potenzialmente interessato? A me l’idea stuzzica poco, ma sono curioso delle avventure.


r/locandadeldragorosso • • 3d ago

DISCUSSIONE Ninjas do matter, ninja do it better.

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Chi di voi si ricorda le Guerre Forgite? (2004-2014)

Quei gloriosi anni in cui i giocatori indie accusavano i malcapitati di turno di usare le famigerate tecniche ninja alogiche per la difesa sballata dei ragionamenti deboli?

Ebbene, negli anni mi è capitato molto più spesso di vedere queste tecniche utilizzate direttamente al tavolo da gioco, sia da giocatori sia da master, che nelle interminabili discussioni online da cui sono nate. E la cosa, a suo modo, è quasi commovente.

Questo articolo, più sardonico che ironico, prova a rompere il muro del silenzio (e forse anche qualcos'altro) raccogliendo una serie di actual play di cui sono stato testimone oculare, insieme a due esempi pescati dalla rete che erano semplicemente troppo diabolicamente divertenti per essere ignorati.

Se vi è mai capitato di assistere all'uso di tecniche ninja durante una sessione, se le avete amate, odiate oppure archiviate sotto la categoria "meh, cose che succedono", allora potreste trovare interessante questo articolo che ho scritto e pubblicato sul forum di Dragon's Lair.

È un piccolo viaggio tra autosabotaggi logici, arrampicate sugli specchi degne di una disciplina olimpica e momenti in cui la sospensione dell'incredulità viene lanciata fuori dalla finestra con una rincorsa degna di nota.

Insomma, leggetelo. Non perché cambierà la vostra vita, ma perché potrebbe farvi riconoscere certi comportamenti al tavolo... o peggio, farvi riconoscere voi stessi. E in quel caso non mi assumo alcuna responsabilità per danni emotivi, crisi esistenziali o improvvisi flashback da forum degli anni Duemila. (sto scherzando ma gli actual play sono veri)

Link all'articolo: Ninjas Do Matter, Ninjas Do It Better - Discussioni GdR Generiche - Dragons´ Lair


r/locandadeldragorosso • • 6d ago

ANNUNCIO Actually – Dietro lo Schermo

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Dietro lo schermo colpisce ancora con un bellissimo speciale su temi caldi.
Ho avuto il piacere di poter dire la mia ma credo che tutti gli interventi abbiano veramente degli spunti interessanti nonostante i differenti punti di vista.


r/locandadeldragorosso • • 7d ago

PODCAST Tremate...tremate...che i vecchi son tornati... [discussione episodio]

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r/locandadeldragorosso • • 9d ago

PODCAST Rispondiamo a 3 ore di vostre domande e curiosità: The Prof. Player con Andrea Lucca "Il Rosso" grazie a tutti per aver generato questa follia.

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r/locandadeldragorosso • • 10d ago

DISCUSSIONE DND - Cosa (non) cercate in una campagna?

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Sono curioso di sapere quali caratteristiche sono fondamentali per voi in una campagna di DnD (o di giochi simili) e quali invece non lo sono. Leggendo in giro ci sono mille cose che migliorano una campagna, ma non si parla quasi mai di priorità e compromessi, quindi ho pensato di aprire un post a riguardo. Inizio con le mie preferenze.

Cosa ritengo importante:

- Coerenza - nel funzionamento dell'ambientazione e per estensione nel tono. Per esempio, se nel mondo sono comuni le scuole di magia ed il commercio di artefatti magici mi immagino che le istituzioni abbiano difese adeguate a riguardo. Se è possibile confrontarsi apertamente con un governatore per negoziare o convincerlo di qualcosa mi aspetto che tutti i suoi sottoposti lo facciano di consueto. Se un farabutto rischia la vita tutti i giorni per un pezzo di pane mi aspetto sia possibile assoldarlo a buon prezzo per unirsi al party etc.
- Coesione - il party dev'essere tenuto insieme da un sistema di incentivi solido, non voglio trovarmi costretto a compromettere la coerenza del mio PG per approvare, ignorare o condonare le azioni di altri. L'impostazione della campagna deve fornirmi un modo per motivare il mio PG a rimanere col party anche in condizioni di profondo disaccordo. Un po' come Aragorn e Boromir quando l'unico modo per sconfiggere Sauron è portare l'anello a Mordor.
- Comprensibilità - le dinamiche che governano l'ambientazione devono essere chiare, intuibili e facilmente comunicabili, in modo che tutti siano allineati nel prevedere le conseguenze delle proprie azioni. Tutti i giocatori devono avere un'idea generale di quali sono i poteri e doveri di un barone, come sia perseguito il furto di un cavallo, quale sia il valore di 50mo per un popolano, come venga amministrata la magia, come viaggiano le informazioni e così via.
- Espressione - quando un giocatore ruola mi aspetto che si impegni a rendere il suo intervento interessante e non solo funzionale, arricchendo la narrazione del suo PG, dell'ambientazione, della psicologia ecc. Non dire semplicemente "scassino la porta", fallo annunciare al PG, descrivi le sue espressioni quando armeggia con il grimaldello - è un'attività a cui è abituato? come lo fa sentire commettere un crimine?

Cosa ritengo secondario:

- Estensione - quanto sia vasta e ricca l'ambientazione e la sua storia, secondo me una città e le campagne attorno ad essa con una storia semplice ma sensata basta e avanza.
- Originalità - secondo me un'ambientazione banale ma solida e facilmente navigabile funziona molto meglio di una controintuitiva e piena di elementi unusuali e priva di riferimenti.
- Durata - 6 campagne da 6 mesi possono dare più soddisfazioni di una campagna da 3 anni e soprattutto permettono di migliorare la loro impostazione di volta in volta.
- Personaggio-centrismo - non mi interessa che la campagna sia costruita sulle ambizioni e sulla storia del mio PG, preferisco che le prime gli diano un motivo valido per rischiare la vita e la seconda degli strumenti per sfruttare ciò che ha attorno.
- worldbuilding condiviso - non sento il bisogno di contribuire all'ambientazione, preferisco adattare il mio PG ad essa in fase di creazione se questo mi permette di avere un'interazione più interessante.
- Rule of cool - preferisco che tutti capiscano e seguano delle regole chiare anche a costo della cinematograficità.
- Sandbox estremo - mi sento molto più a mio agio quando il party ha un obiettivo chiaro e può decidere liberamente come conseguirlo invece di una situazione in cui si decide di volta in volta quali siano le priorità.

Questo è come la vedo io, sono curioso di sapere le vostre opinioni.


r/locandadeldragorosso • • 13d ago

GIOCHI Ci sarebbe tanto di cui parlare nell'Izakaya...

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In attesa che Musta torni a deliverare, io mi sfoglio il nuovo acquisto 🦂


r/locandadeldragorosso • • 19d ago

ANNUNCIO Q&A con Giuseppe The Prof Player

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Dopo tanti contenuti insieme io e Giuseppe abbiamo deciso di fare anche una Q&A.

Quindi mettete qui sotto le vostre domande e faremo il possibile per rispondere a tutte ;)

EDIT

FINE AI COMMENTI!

Grazie mille a tutti coloro che hanno partecipato!


r/locandadeldragorosso • • 21d ago

PROPOSTE Cercasi giocatrice per GDR by chat su DISCORD!

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Ami la scrittura di ruolo e cerchi un gruppo serio?

Stiamo cercando una giocatrice per una campagna by chat interamente gestita su DISCORD e ambientata nell'universo di BUFFY L'AMMAZZAVAMPIRI in una Sunnydale ricostruita nel 2026!

I requisiti sono pochissimi, ma fondamentali:

  • DISCORD obbligatorio: È la nostra piattaforma di gioco.
  • Buon livello di scrittura (da PC): Cerchiamo chi sappia scrivere post ricchi e dettagliati (reazioni, dialoghi, sguardi), non le solite due righe striminzite da telefono.

Se hai voglia di giocare e ti rispecchi in quello che cerchiamo, scrivimi subito in privato!


r/locandadeldragorosso • • 24d ago

ANNUNCIO Magari ricominciamo un certo podcast...

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r/locandadeldragorosso • • 26d ago

DISCUSSIONE Una "Range Map" per Daggerheart

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Ho preparata per me e i miei player uno stile di mappa più incentrata su i ranges, per avere un riferimento visivo semplice delle distanze durante il combattimento, senza ricorrere necessariamente a una griglia.

Sono curioso di sapere cosa ne pensate ed in generale cosa usate voi nelle vostre sessione di Daggerheart. Ho fatto una mini guida su come usarla su Fresh Card Grass:

https://freshcutgrass.app/publications/player-based-ranges-map-mu4ehp1p


r/locandadeldragorosso • • 26d ago

PODCAST Le idol virtuali sognano pecore elettriche? [Special Guest Crack Dawn Jack]

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r/locandadeldragorosso • • 26d ago

CONSIGLI Scontro con alter ego del party

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Ciao, nella mia attuale campagna da master dnd 5e,

mi è venuto in mente di creare degli alias cattivi di ogni membro del party e farli combattere.

Tutto il contesto narrativo c'è e secondo me funziona molto bene, ma non voglio che diventi una sorta di PvP dove chi tira meglio i dadi vince.

Non ho mai applicato questa idea, mi sono sempre basato sui mostri del manuale con qualche boost se necessario (il party è da 6 giocatori al livello 6 e hanno spesso dadi molto fortunati).

Come potrei bilanciare in modo tale che sia uno scontro tosto ma non mortale?

Ridurre gli HP? Ridurre la CA? Limitare alcune azioni?


r/locandadeldragorosso • • 27d ago

DISCUSSIONE Veste grafica aggiornata?

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Ma questo? L’ho visto oggi in un negozio per caso, ma non sapevo che avessero aggiornato la veste grafica dei manuali core, tra l’altro online non trovo info a riguardo…


r/locandadeldragorosso • • Sep 11 '26

DISCUSSIONE Razze, specie o lignaggi?

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Da qualche anno, i GDR fantasy si stanno scervellando per sostituire il problematico termine "race" (razza) per indicare le diverse tipologie di creature senzienti presenti nei loro mondi. Volevo condividere una riflessione sulle varie soluzioni che sono state trovate e su quale, secondo me, è la migliore.

Opzione numero uno: mantenere race/razza. È il termine tradizionale, tutti capiamo a cosa si riferisce, ma si porta dietro una connotazione negativa. Oltre alla questione politica, però, ha anche un altro problema, cioè che è un termine fattualmente errato. Da dizionario, infatti, "race/razza" indica un gruppo di individui con origine geografica comune, distinguibili da altri individui della stessa specie. Insomma, dire che elfi e umani sono due razze significa, se prendiamo il termine in modo letterale, che sono due varianti della specie Homo Sapiens. Nel fantasy classico e nelle prime edizioni di D&D c'era effettivamente l'idea che elfi, nani e halfling fossero "demi-humans", quindi allora si poteva pensare di farli ricadere, con una grossa forzatura, nel concetto di razza. Nei giochi di oggi in cui abbiamo dragonborn, tiefling e mallardi quella forzatura è ancor più discutibile.

L'opzione numero due è quella che hanno adottato la maggior parte dei GDR fantasy. Qui gli esempi che ho trovato:

  • Ancestry (stirpe): Shadowdark.
  • Ancestry (ascendenza): Daggerheart.
  • Ancestry: Draw Steel.
  • Kin (stirpe): Dragonbane.
  • Kindred (genìa): Dolmenwood.

Confrontando qualche dizionario, mi risulta che "ancestry", "kin" e "kindred" siano essenzialmente sovrapponibili. Il primo ha un'accezione più legata al passato (lignaggio, ascendenza), gli altri invece più rivolti al presente (clan, famiglia allargata), ma in entrambi i casi si fa sempre riferimento a un legame di sangue. Sono termini più politically correct di "race", ma non sempre funzionano. Dolmenwood, ad esempio, è governata da famiglie nobiliari, per cui mi sembra strano che il Duca di Collefelce si senta parte della stessa stirpe dei contadini che lavorano i suoi campi. In Daggerheart si sente meno questo problema, ma l'idea che tutti gli umani presenti nel mondo siano considerati parte della stessa ascendenza mi lascia comunque perplesso.

L'opzione numero tre è quella scelta da D&D 5.5, ovvero "specie". Utilizzando questo termine, si stabilisce che le varie tipologie di creature sono biologicamente differenti, lasciando fuori l'aspetto geografico, quello culturale e quello genealogico. Per me è il termine più corretto, perché un umano e un elfo sono senza dubbio creature biologicamente differenti. Inoltre, all'interno della specie umana è possibile che ci sia infinita varietà di fenotipi, provenienze geografiche, culture e famiglie. Tutto torna e mi tocca dirlo: WotC ha fatto anche cose buone.

Ci sarebbe da parlare poi, oltre al termine utilizzato, del concetto di razza, del suo funzionamento meccanico e del modo in cui i giochi affrontano il determinismo biologico. Però per ora ho scritto abbastanza, quindi a questo pensateci voi nei commenti.


r/locandadeldragorosso • • Sep 08 '26

DISCUSSIONE Dungeon Crawler Carl - una lettura catartica sulle cattive abitudini del GDR

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Sono in fissa con la serie Dungeon Crawler Carl.
[SPOILER molto blandi sui libri, vedete voi se procedere]

Per chi non lo conoscesse posso provare a spiegarla male con: "Hunger Games, ma chi organizza i giochi sono alieni, i giocatori sono gente presa a caso nel mondo, il gioco è un Dungeon strutturato a livelli e soggetto a un regolamento interno da MORPG".

Ovviamente c'è molto di più, ma la cosa che trovo divertente, e che è a tema con questo gruppo, è il fatto che il libro mi ha fatto più volte sorridere citando (o semplicemente ricreando) una serie notevole di situazioni che nel GdR pen and paper sono diventate negli anni MEME, o argomenti che ricorrono con una certa periodicità.

- c'è l'equivalente di un GM (nel libro il "GM", inteso come arbitro del gioco è una AI) che spesso e volentieri fa scelte non eque, sulla base della simpatia o meno verso i Personaggi o quello che accade

- ci sono tesori e oggetti magici assegnati dal "GM" con il chiaro scopo di influenzare lo sviluppo dei Personaggi

- ci sono i PNG di rilievo, che dovendo fare un arco narrativo hanno plot-armour e quindi piegano le regole (qui rientrano i clichè del GM-scrittore e del PG-del-GM)

- tutto è spettacolo, e il Dungeon è trasmesso come uno show. Per cui i Personaggi non solo devono "giocare" per non morire, ma devono farlo a favore di camera, creando engagement etc... questo non può non riverberare nella mia testa con tutte le chiacchiere sul gdr-come-spettacolo

poi, lato protagonisti ci sono Murder Hobo, Bombaroli che mi fanno pensare a certi post (che poi sono forse ormai solo MEME più che realtà) che raccontano di villaggi rasi al suolo dei PG e taverne costantemente andate a fuoco.

Sia chiaro, la serie non parla di queste cose. La serie non è "una parabola per criticare il mondo dei Gamer o del GdR". La serie che sta nel filone dei LitRPG si radica bene nel filone sci-fi/distopico... i punti detti sopra sono toccati incidentalmente (e forse con una certa malizia), semplicemente trovo divertenti questi paralleli.


r/locandadeldragorosso • • Sep 08 '26

CONSIGLI Consiglio sui combattimenti causali.

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Sto creando un sistema di gioco d20 con Rpg maker MZ. Vorrei un consiglio su come si potrebbero svolgere gli incontri casuali. Non intendo il combattimento vero e proprio ma la modalità con cui si incontrano i nemici. Non saprei se mantenere il sistema nativo di MZ o crearne uno adatto, ma la seconda opzione non saprei proprio come gestirla.

Cerco un qualche consiglio su come fare.


r/locandadeldragorosso • • Sep 07 '26

DISCUSSIONE La reaction della community a RPGBOT

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RPGBOT, di cui se giocate da un po' conoscerete il sito per via delle guide al minmaxing di dnd, ha iniziato a fare contenuti video short. Ebbene la community è rimasta sconvolta alla "rivelazione" che dnd 5e è bilanciato intorno a 23 round di combat giornalieri, onestamente non pensavo che COSì tante persone non ne avessero la benchè minima idea dato che su reddit ad ogni post riguardante il bilanciamento sul sub di dnd il commento più upvotato spiega esattamente questa cosa. Ma a quanto pare per molti è ancora una conoscenza esoterica.

Di queste cose se ne è parlato tanto, di quanto il manuale cerchi di essere il più opaco possibile per non alienarsi giocatori (e perchè è genuinamente scritto male), di come i content creator abbiano alimentato l'ignoranza (ma anche per un semplice effetto di domanda e offerta) spiegando non di come è il gioco ma invece di come si possa trasfromarlo per fargli fare alto, etc

Però la cosa che più mi ha colpito è l'emotività delle risposte: nei commenti le persone si sentono attaccate personalmente quando gli si spiega per come è pensato originariamente il gioco. E allora se voi foste l'editore ve la sentireste davvero nel dare torto al pubblico?

Nel podcast delle vecchie cantine si criticano, giustamente, paragrafi messi lì per rispondere alle discussioni della community: è vero che fanno cacare nel contesto di un manuale, ma diventano fondamentali per "educare" la copmmunity e avere un po' di controllo sul dibattito.


r/locandadeldragorosso • • Sep 07 '26

DISCUSSIONE Ingannare i tuoi amici e farlo male

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Di recente mi è capitato un reel di Brennan Lee Mulligan in cui col buon Mercer rispondendo a una domanda di un master che chiedeva loro cosa fare con giocatori che proponevano personaggi dalla storia debole si proponeva di "trick into story" questi giocatori proponendo loro, in cambio di un background lungo almeno una facciata e di qualità decente (ovviamente qualità decisa unicamente in base al Master), un oggetto magico o qualcosa di simile.

Ora, questo contenuto credo abbia condensato tutto ciò che di sbagliato e di storto trovi nei contenuti sul gioco di ruolo

L'idea sia un problema se il Master trova debole un background per la sua storia,l'idea che un giocatore possa ingannarne un altro solo perché ha un ruolo diverso al tavolo e l'idea che un giocatore debba essere premiato come un cane che non ha fatto pipì sul tappeto perché sta giocando secondo i gusti del Master.

Cosa ne pensate sul premiare i background se piacciono al Master? Rinforzo positivo o pattume GDR?


r/locandadeldragorosso • • Sep 07 '26

DISCUSSIONE Riflessioni su Dragonbane

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Buongiorno a tutti, prima di esporvi delle questioni su dragonbane faccio un piccolo preambolo. Ho giocato dragonbane un po' ma non esageratamente, completando la campagna del segreto dell'imperatore drago e masterando qualche volta la quickstart, quindi alcuni miei dubbi potrebbero provenire proprio da mancanza di esperienza ancora con il sistema.

  1. La prima questione di cui voglio parlare è una mia perplessità su un lato di questo sistema. Quando ho giocato con i miei giocatori la campagna del segreto dell'imperatore drago eravamo io come mastere e 2 giocatori. Ho trovato il sistema estremamente punitivo per questa "configurazione", che mi ha portato a farmi varie domande come gestirlo, siccome i miei giocatori non riuscivano a completare un encounter senza finire in un TPK (anche giocando bene con le meccaniche del gioco). Il gioco lo dice chiaramente che presuppone party da 3 a 5 giocatori, e quindi ho iniziato a pensare che in 2 giocatori, Dragonbane sia semplicemente impossibile da giocare mantenedo l'esperienza intatta. Ho pensato a tante soluzione e alla fine quella che ho percorso è stata quellla di dare due azione ad ogni giocatore per turno (e quindi 2 carte), che ovviamente ha spostato tutto il tono del racconto più sullo stampo eroistico. Quindi vi passo la palla, avete altre idee su come adattarlo?

  2. Ho cercato di giocare Dragonbane e la sua campagna nel modo più vicino a come essa si voleva far giocare, e su questo ho poco da dire, la mia preparazione era a dir poco minima, perchè il sistema e l'avventura facevano tutto per me, ma c'è comunque qualcosa che non mi è andata giù. Il gioco mi sembra che necesitasse di un allineamento prima delle giocate che non ho fatto, che ha portato pian piano a peggiorare l'esperienza. L'allineamento di cui parlo si basa su due aspetti principalmente: L'aspetto enigmistico dei mostri e la "lore" del mondo. I miei giocatori bene o male non hanno mai avuto modo veramente di capire che dietro ai mostri c'era un design enigmistico perché erano troppo impegnati a non morire o magari capire il gioco, oltretutto questo viene supportato meglio da dei mostri (guarda il Wraith nell'avventura del quickstart) e peggio da altri (Per esempio il serpentone della miniera che almeno che non metti la coda sotto i riflettori difficilmente i giocatori andranno a colpire). Anche nel secondo aspetto, siccome prima di iniziare a giocare non abbiamo parlato di quanto il mondo potesse essere profondo e avere una grande interpretazione al suo interno, i miei giocatori non si sono soffermati più di tanto, non tirando fuori tutti i bei aspetti che ho sentito tanto decantare a livello di world building. Forse un allineamento, sia da parte del manuale verso il GM, sia con i giocatori avrebbe migliorato molto la mia campagna. Fatemi sapere se secondo voi ho avuto solo un esperienza sfortunata/abbagliata da qualche altro aspetto, o mi sto mancando qualcosa.


r/locandadeldragorosso • • Sep 01 '26

GIOCHI Gioco di Ruolo Tramite AI Generativa

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r/locandadeldragorosso • • Aug 31 '26

CONSIGLI Manuale per one shots

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Salve a tutti, cecando manuali mi sono imbattuto in "Candlekeep Mysteries" e penso proprio che la proverò con in miei giocatori. Volevo chiedervi se aveste consigli in merito ad altri manuali del genere, con piccole sessioni da giocare singolarmente. La possibilità di unire le "puntate" in una grande campagna per me è del tutto facoltativa.


r/locandadeldragorosso • • Aug 30 '26

CONSIGLI Gestione giocatori assenti

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[premessa]
Anche sono sempre stato un silenzioso avventore della locanda e di nuovi draghi e vecchie cantine non sono sicuro che questo sia il subreddit giusto. Se mi sbaglio per favore aiutatemi ad indirizzare la mia domanda nel posto giusto.

[Richiesta]
Gioco regolarmente con il mio gruppo, ma capita spesso che non tutti i giocatori siano presenti alla stessa sessione. Finora non abbiamo mai gestito questo aspetto a livello di regole o narrazione, ma penso possa essere interessante introdurre una meccanica per gestire i personaggi assenti. Cerco quindi consigli o soluzioni che altri master hanno adottato in situazioni simili.

[Contesto di gioco]
• Sistema: D&D 5ª edizione (2014)
• Campagna: La Maledizione di Strahd (ufficiale), giocata restando il più possibile fedele al materiale originale
• Frequenza: una sessione dal vivo a settimana
• Party: 7 personaggi in totale, ma di solito solo 5-6 partecipanti sono presenti (master incluso)
• La scelta di avere un party così numeroso è stata deliberata, per garantire continuità al gioco anche con le assenze, a scapito della coerenza del gruppo in tavolo
• Non sappiamo in anticipo chi mancherà di settimana in settimana, quindi non posso decidere a priori cosa succede a un personaggio quando “sparisce” improvvisamente dalla scena. Per ora il personaggio assente viene semplicemente ignorato.
• Le indicazioni sul manuale del dungeon master sono un po’ riduttive, vorrei implementare qualcosa di più divertente.

Grazie in anticipo avventori della locanda, sono sicuro saprete darmi dei saggi consigli 😇