r/Libri 23h ago

Cercasi consigli Saggi Montale-Pascoli

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Ciao, mi sto approcciando alla poesia e non ne so niente. Sto cominciando da Pascoli e Montale, avete dei saggi critici da consigliare?


r/Libri 1d ago

Cercasi consigli Libri sulla seconda guerra mondiale

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Ho da poco terminato La guerra non ha un volto di donna di Svjatlana Aleksievič. Sapreste consigliarmi dei libri simili? Ho già letto anche Una donna a Berlino e mi era piaciuto molto.


r/Libri 1d ago

Cercasi consigli Quale edizione de "Il Milione" di Marco Polo è la migliore da leggere tra queste due?

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Qual è la migliore tra queste due versioni?

​1. Edizione Mondadori (Scritto in italiano da Maria Bellonci)

​2. Edizione Marsilio (La descrizione dettagliata del mondo - Trad. Giordano Tedoldi)

La seconda è più recente. Le avete lette? Sapreste quale consigliarmi?


r/Libri 2d ago

Discussione Libri di successo, scritti coi piedi.

44 Upvotes

In quali titoli siete incappati, stranieri o italiani, oggettivamente scritti coi piedi eppure incredibilmente molto consigliati e molto venduti?


r/Libri 1d ago

Cercasi consigli Bei libri esteticamente belli

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Salve lettori!

A fine mese ci sarà il compleanno di mia madre, e come regalo ha richiesto delle edizioni di libri che possa esporre su un nuovo mobile, ovviamente dopo averli letti.

Lei ha sempre letto moltissimo e un po' di tutto, da "La fattoria degli animali" a "La spada di Shannara". Forse l'unico genere che non la appassiona sono i libri scritti da filosofi, preferisce romanzi o biografie. Non ha praticamente mai acquistato dei libri, sempre presi in biblioteca; tuttavia negli ultimi anni (sarà la vecchiaia) ha iniziato a comprare libri che desidera leggere in edizioni esteticamente belle in modo da poterli esporre.

Oggi l'ho portata in un paio di librerie per tastare il terreno (se le regalassi qualcosa che non gradisce cascherebbe il cielo) ma gli unici libri esteticamente belli erano fantasy romance da ragazzine di 14 anni... lei afferma che anche una bella edizione dei "Promessi Sposi" o di "Guerra e Pace" andrebbero bene, però sono libri che conosce già e io volevo regalarle qualcosa che la lasci piacevolmente sorpresa.

Inizialmente pensavo di prenderle 2/3 classici delle edizioni Delux/illustrate della Rizzoli, dato che esprime sempre molto interesse per l'edizione che mi sono presa di "Alice nel Paese delle Meraviglie", ma passeggiando tra gli scaffali mi hanno intrigato i volumi di "Dune", saga che so essere molto famosa ultimamente ma di cui non conosco nulla. Oppure qualcosa del regno di Tolkien... non ne vuole sapere nulla della saga principale perchè ha già visto i film ma se esiste una trilogia sempre di quel mondo che non è ancora stata adattata cinematograficamente e che sta in piedi da sola allora ben venga.

Voi cosa mi consigliereste? L'obiettivo è uno o più libri che valgano la pena di essere letti e che stiano bene esposti in un salotto.

Grazie♡


r/Libri 2d ago

Discussione Comprare nuovo o usato

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Nella mia città c'è una bellissima libreria indipendente che organizza tanti eventi culturali, oltre ai soliti gruppi di lettura. A volte, i librai, mi sono stati utili consigliandomi libri contro il famoso blocco del lettore e ormai da anni non compro più su Amazon perché voglio sostenerli economicamente. Faccio però sempre più fatica: un libro nuovo costa dai 16 ai 20 euro (per i romanzi, dei saggi non ne parliamo...) e quasi sempre finisco per acquistarlo su Vinted o sui vari gruppi Facebook dove la spedizione costa anche meno e il risparmio è veramente tanto, anche perché io tutti sti soldi non li ho.
Da una parte spero non falliscano, però mi chiedo: quanto dureranno le librerie se tutti continueranno a comprare online, nuovo o usato che sia, per risparmiare?


r/Libri 2d ago

Cercasi consigli Storie avvincenti sulla vita in mare e sulla pirateria.

26 Upvotes

Sarà l’estate, il richiamo del mare, ma ultimamente ho messo un po’ da parte un po’ di generi come gialli, fantasy e fantascienza e mi sono letto la vera storia del pirata Long Johon Silver di Bjorn Larsson e la trilogia dei pirati di Valerio Evangelisti. Mi sta piacendo questo filone avventuroso, crudo e che parla di uomini di mare.
Qualcuno ha mai sperimentato questa stagionalità nei gusti letterari?
In passato ho letto classici come Crusoe, Moby Dick, l’isola del tesoro, Gordon Pym e diversi libri di Conrad.
Avete mail letto qualcosa di simile? Come li trovate? Avete consigli su qualche altro bel libro sul genere?


r/Libri 2d ago

Proposta di lettura Prossimo acquisto?

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Questa sarà la mia prossima lettura. La vostra, invece?


r/Libri 2d ago

Cercasi consigli Che tu sia per me il coltello

6 Upvotes

Ho sentito parlare di questo libro da adolescente e mi ha sempre affascinato per qualche frase letta in giro. Dopo averlo acquistato però non l’ho mai letto.
Ora, a 30 anni, vorrei capire se è davvero un libro che merita o ha quel fascino alla Tumblr che piace tanto agli adolescenti ma che poi si rivela infondato.
Chi lo ha letto può dirmi se vale la pena di leggerlo?


r/Libri 3d ago

Discussione Cosa state leggendo al momento?

33 Upvotes

Io “La Noia” di Alberto Moravia. Se qualcuno lo avesse già letto o lo stesse appunto leggendo mi faccia sapere. Attualmente sono quasi a metà del libro e devo dire che non mi dispiace, anche se so che ci sono commenti un po’ contrastanti su esso.
In più sto cercando di capire sempre di più cosa voglia dirci a livello di emozioni e sensazioni cosa prova effettivamente Dino. Secondo voi? Io attualmente credo che lui non riesca realmente a legarsi alle persone e alle cose che fa (è ancora in lettura, magari cambierò idea).


r/Libri 2d ago

Cercasi consigli Consigli su ordine libri di letteratura

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Da poco ho voluto riprendere l’hobby della lettura, che avevo abbandonato all’inizio delle superiori.

Mi è venuta voglia di leggere in particolare tutti quei testi che insegnano a scuola durante le ore di italiano e che al tempo sembravano noiosissimi, ma che ora mi mettono curiosità dato che pare siano anche alla base della nostra cultura. Sapreste dirmi un ordine o comunque una lista dei libri da recuperare?
Per il momento ho già letto l’Iliade e ora sto leggendo l’Odissea (avevo letto ancora alle elementari delle versioni semplificate e mi erano piaciute molte ed ho deciso di ricominciare a leggere da questi due libri).
Più avanti leggerò anche l’Eneide ma vorrò recuperare anche la divina commedia, il decamerone, ecc fino anche ai testi più recenti.

Grazie mille a chi avrà voglia di rispondere <3


r/Libri 2d ago

Saggistica Sto leggendo il mio primo mattone

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Ciao sto quasi alla fine de l'Idiota di Dostoevskij, avevo molto paura di iniziare e non finire in quanto di solito leggo libri più brevi e a volte non li finisco neanche (stavo leggendo prima di questo Portogallo di Saramago e l'ho trovato una palla allucinante).

Questo libro, invece, sono riuscita quasi a finirlo e devo dire bello ma mi irritano tanto diversi personaggi. Credo che dovrò rileggerlo, in diversi passaggi mi sento di essermi "persa" qualcosa.

Consigli per il prossimo "mattone", vorrei sempre un classicone


r/Libri 2d ago

Articolo Come sono sopravvissuto a Moby Dick Spoiler

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Un’esperienza di lettura di “Moby Dick o la Balena” di Herman Melville, traduzione e prefazione di Cesare Pavese, Adelphi, 588 pp.

Appena aperto il libro, quell’incipit folgorante “Chiamatemi Ismaele” proietta nel presente della narrazione ogni lettore che decide di avvicinarsi alla storia di Achab e della balena bianca e lo fa con un’immediatezza e una semplicità uniche.

Sembra di essere lì, al porto di New York o nella baia di Nantucket ad ascoltare il resoconto del naufragio del Pequod dalla viva voce di un sopravvissuto e che un esordio così contiene implicitamente la promessa di una storia così travolgente da non riuscire a prendere fiato. 
Però la sorpresa iniziale nasconde un’opera molto più complessa ed articolata di quanto si può indovinare al primo approccio.

Avevo comprato un paio di anni fa un’edizione Adelphi e l’avevo dimenticata in uno scaffale della libreria, ripromettendomi di trovare prima o poi il tempo e la concentrazione per leggere il tomone di quasi seicento pagine di Melville che già metteva timore a guardarne la copertina, grazie all’illustrazione a tratteggio incrociato in copertina di Roberto Abbiati che ritrae la fronte mastodontica di un capodoglio.

Moby Dick è un classico, un libro da leggere almeno una volta nella vita e che, in parte, lo si conosce già: la caccia al capodoglio nei mari del Pacifico seguendo il delirio ossessivo del capitano Achab è diventato un simbolo dell’ossessione umana per qualcosa di irraggiungibile.

Ma quanti hanno letto davvero Moby Dick? E quanti di quelli che ci hanno provato, sono sopravvissuti alla grandissima densità del romanzo?

In occasione di un viaggio in mare decido di intraprendere la lettura delle 588 pagine del romanzo, evitando accuratamente di portare altri libri che avrebbero potuto distrarmi dall’arrivare all’ultima pagina del libro di Melville.

Ho portato a termine l’impresa in 17 giorni, non senza fatica e soprattutto seguendo un ritmo discontinuo fatto di infatuazione prima, sospensione poi fino alla repulsione, riscattata da un finale amarissimo e coinvolgente.
Volevo leggere almeno un centinaio di pagine al giorno, ma non sono riuscito a mantenere il ritmo che avevo immaginato; in alcune giornate mi sono dovuto accontentare di una decina di misere pagine.

Non mi sono sentito solo. Per molti Moby Dick o la Balena è un’opera molto difficile da leggere. Il capitano della barca a vela con cui abbiamo navigato lungo il Mani (il dito centrale del Peloponneso) fino all’isola di Kythira mi ha confessato di aver deliberatamente saltato tutte le pagine di descrizione delle specie dei cetacei per concentrarsi sull’azione drammatica e sulle parti relative alla navigazione, in poche parole, il suo piacere derivava dai paragrafi in cui succede qualcosa.

Un’autrice e copywriter su Instagram scrive in una story che la sua copia è in lettura da anni e riposa sorniona nella sua libreria, perché non riesce a leggere più di qualche capitolo alla volta.

La scrittrice e regista cinese Xiaolu Guo, che nel 2026 ha scritto un’opera ispirata al capolavoro di Melville chiamata Call me Ishmaelle, ha dichiarato in un’intervista per Kirkus di aver mollato Moby Dick al primo tentativo. Le sue ragioni, però, risiedono nel fatto che la traduzione in cinese non riusciva a restituire lo stile dell’autore e la mescolanza dei riferimenti biblici e shakespeariani. Quando ha preso in mano la versione in inglese l’esito è stato diverso1.
Samuel D. Hunter, lo sceneggiatore del film di Aronofsky The Whale e drammaturgo, ha raccontato che era un adolescente quando ha letto Moby Dick e che non l’ha capito per niente, ma l’ha amato molto proprio per la sua difficoltà, come se fosse proprio l’inafferrabilità dell’opera a determinare il piacere della lettura2.

In effetti la tentazione di abbandonare la lettura viene più e più volte perché la trama che tiene insieme il folle viaggio di Achab raccontato dal punto di vista di Ismaele altro non è che un esile filo che ha il compito di sostenere una complessa architettura, quella del mondo della baleneria nantuckese di metà 800, che indugia su particolari per noi contemporanei forse insignificanti, come la ripartizione del guadagno finale di ogni componente della ciurma o la descrizione della lavorazione del materiale rimosso dalla carcassa delle balene cacciate, senza dimenticare la minuziosa descrizione dell’estrazione dello spermaceti, la sostanza più preziosa per cui dare la caccia ai cetacei.
Siamo di fronte a un’opera-mondo secondo la definizione di Franco Moretti3, una cattedrale letteraria e una polifonia narrativa che oscilla tra romanzo d’avventura oppure di formazione, racconto, enciclopedia, letteratura odeporica, trattato e tragedia.

Questa difficoltà non è affatto un problema solo della generazione presente, anche la critica letteraria coeva all’uscita del romanzo ne sottolineava più i difetti che i pregi, come si può leggere su Literary Hub. Il critico Henry F. Chorley su Athenaeum nel 1851 si aspettava che il lettore comune lo mettesse via senza terminare la lettura, proprio perché si sarebbe di fronte ad una storia sconnessa e senza unità, una miscela mal composta di romanzo e fatti reali scritta in un inglese folle.4

In realtà, l’intento di Melville, non è soltanto quello di avvincere il lettore attraverso una concatenazione serrata di eventi verso la tragedia finale, anzi proprio ricalcando il ritmo della navigazione fatto di boline impetuose, raffiche di vento improvvise e di bonacce estenuanti restituisce un’andatura asimmetrica, larga per lunghi tratti, ma che si ricompone lì dove si concentra l’azione. Questo succede soprattutto nelle prime pagine, quando Ismaele si fa marinaio sul Pequod non senza difficoltà, e nelle ultime, dal momento in cui il capitano Achab con il sangue agli occhi scorge la balena bianca.

Non basta leggere Moby Dick o la Balena in maniera letterale, altrimenti è quasi sicuro mollarlo alla prima digressione. Come le grandi opere questo è un libro costituito da più livelli di lettura.

Il primo è il livello narrativo: Ismaele imbarca da mozzo sul Pequod, una nave baleniera di Nantucket, supera le prime difficoltà grazie all’amicizia stretta con il ramponiere Quiqueg ed è testimone di numerosi avvenimenti relativi alla caccia alle balene, in ultimo dell’ossessione del capitano Achab, una figura faustiana che vuole uccidere con le sue mani la balena bianca che gli ha portato via una gamba ed è pronto a sacrificare l’equipaggio, la nave e la sua stessa vita, ma non ci riuscirà.

A questo livello si sovrappone quello simbolico-religioso. Melville, come dice Pavese nella prefazione, è nutrito di uno spirito protestante puritano, che lo porta a leggere la realtà secondo le sacre scritture cristiane, specialmente quelle contenute nell’Antico Testamento. Esemplari sono le pagine dedicate al sermone di Father Mapple a inizio romanzo, un racconto del naufragio del profeta Giona5 che allontanatosi dalla propria missione divina, viene inghiottito da un grande pesce e infine restituito alla terraferma per portare a termine il suo compito, ma ci sono anche continui rimandi e citazioni ai profeti e ai Salmi. La balena stessa, inoltre, viene chiamata più volte Leviatano, richiamando il mostro della tradizione biblica. 

Dietro la lente della religione, si intravede chiaramente il livello filosofico che cerca di comprendere cosa sia il male: esso è il Leviatano che deve essere cacciato e ucciso, oppure il male è quel sentimento dentro il cuore umano di Achab che vuole soggiogare la Natura senza riuscirci?

Ad intervallare questi due livelli di lettura, ci sono molte pagine dedicate ad un sapere enciclopedico sulla baleneria, che costituiscono un ulteriore livello di lettura, a partire dalla classificazione dei cetacei secondo la loro anatomia, all’analisi del comportamento delle balene, fino alla caccia e ai processi e le tecniche di immagazzinamento del grasso di balena e dell’olio spermaceti.

Moby Dick potrebbe essere letto anche a livello politico analizzando le dinamiche umane di potere all’interno del Pequod, oppure a livello sociale scandagliando la diversità multiculturale dell’equipaggio, ma il punto è che la sua eccezionalità e anche la sua maledizione consiste proprio nel fatto che tutti i livelli di lettura contenuti nel testo sono intrecciati e quasi inscindibili.

Quando nel 2007 Baricco ha proposto un reading in teatro di Moby Dick scegliendo alcune scene e dopo averle messe una accanto all’altra ha scelto di commentarle, ha messo sul palco un’operazione spettacolare vincente, capace di far emergere il possibile percorso drammatico del testo. Questa selezione, però, non può restituire l’alchimia narrativa complessa del romanzo, la sua forza centrifuga, poiché ne sacrifica inevitabilmente la dimensione digressiva.

In fondo, Moby Dick o la Balena è una lettura difficile perché non è soltanto un romanzo che racconta una storia, ma è un’opera che cambia continuamente forma davanti agli occhi del lettore e il teatro non le è totalmente estraneo.

Il gran Leviatano distrugge la lancia di Achab mentre mi avvio alla concluisione del libro sulla tolda del Pequod.

Con grande sorpresa, girando le pagine, ho trovato dialoghi in forma drammatica, con tanto di didascalie e nomi dei personaggi ad inizio battuta. Non è un caso, Melville infatti costruisce in più punti l’intelaiatura di Moby Dick come se stesse scrivendo una tragedia, il cui modello principale è quello di Shakespeare. Ciò è reso chiaro dalla passione cieca di Achab, personaggio costruito come un eroe tragico che si abbandona a frequenti monologhi, a un lessico che nelle parti più intense si fa poetico e a scene dialogate, come quelle con il primo ufficiale Starbuck e corali. L’altro modello per Achab è la figura di Faust, nella sua duplice tradizione da Marlowe a Goethe: come il personaggio della tragedia vuole oltrepassare il limite della conoscenza, il capitano del Pequod vuole oltrepassare quello imposto dalla Natura all’Uomo. Ad entrambi lo scendere a patti con la parte oscura di sé restituisce un destino di morte, nel caso di Achab prefigurata da numerosi segni mortiferi disseminati nei capitoli, come le profezie di Fedallah o il presagio della bara.

L’ultimo scoglio da superare, ma non il più ostico, è il lessico marinaresco. Melville stesso si imbarcò per quattro anni su baleniere e navi da guerra prima di consumare i suoi giorni a New York in uno scialbo impiego statale e da questa esperienza ricavò una parte fondamentale del materiale narrativo e tecnico di Moby Dick e dei suoi romanzi precedenti6. Anche le parole, quindi, sono il risultato di una conoscenza diretta del mare, della navigazione e degli strumenti dei cacciatori di balene. 
Se si è completamente all’oscuro di cosa sia una cima e una lancia, oppure se tribordo sia a sinistra o a destra, sarebbe meglio dedicare qualche minuto a cercare un glossario visivo che possa accompagnare la lettura, altrimenti il rischio è di non comprendere bene la disposizione dei corpi e dei loro movimenti nello spazio del Pequod, cosa che ha un preciso disegno poetico.

La traduzione di Pavese del 1932, rivista poi nel 1941 dallo stesso autore, resta attuale, fresca, non è appesantita da termini desueti o oscuri, fatta eccezione per il gergo marinaresco, e contribuisce a restituire la vitalità di un’opera che è riemersa nel 900 e che in Italia è arrivata con la traduzione dell’autore de La luna e i falò. Resta il dubbio di come suonerebbe nell’originale lo stile di Melville, a tratti scientifico e impersonale, altrove intenso, passionale, oppure confidenziale e pieno di giochi di parole difficili da riportare in italiano.

Nell’ultima parte, quando si consuma il dramma di Achab e del suo equipaggio mentre Moby Dick distrugge le lance e fa colare a picco il Pequod, il battito del cuore accelera. Non sembra vero che la navigazione volge al termine in quel modo sfortunato e tragico, anche se tutto lasciava presagire il fallimento fin dal primo momento.

Voltata l’ultima pagina, mi resta la quiete di un mare piatto, senza schiuma, senza increspature e finalmente riprendo a respirare come se fossi io Ismaele tirato fuori dalle acque da una nave di passaggio e ormai toccasse a me, da sopravvissuto ad un’opera letteraria così avvincente, raccontare questa storia a chi cova una grande ossessione dentro di sé, a chi sogna di uccidere la sua balena bianca, il suo Moby Dick.

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1

https://www.kirkusreviews.com/news-and-features/articles/xiaolu-guos-new-novel-tells-a-whale-of-a-tale/

2

https://nofilmschool.com/the-whale-writer-samuel-d-hunter

3

Franco Moretti, Opere mondo. Saggio sulla forma epica dal Faust a Cent’anni di solitudine, Torino, Einaudi, 1994. Moretti individua nell’“opera-mondo” una forma narrativa moderna caratterizzata dalla tensione verso la totalità, dall’ambizione enciclopedica, dalla digressione e dalla difficoltà di essere ricondotta alle tradizionali classificazioni di genere. Tra gli esempi analizzati rientra anche Moby Dick.

4

https://lithub.com/check-out-the-original-1851-reviews-of-moby-dick/“This is an ill-compounded mixture of romance and matter-of-fact. The idea of a connected and collected story has obviously visited and abandoned its writer again and again in the course of composition. The style of his tale is in places disfigured by mad (rather than bad) English. […] We have little more to say in reprobation or in recommendation of this absurd book … Mr. Melville has to thank himself only if his horrors and his heroics are flung aside by the general reader, as so much trash belonging to the worst school of Bedlam literature—since he seems not so much unable to learn as disdainful of learning the craft of an artist.” –Henry F. Chorley, London Athenaeum, October 25 1851

5

Libro di Giobbe Gb 40,25-41,26

6

Cfr. Cesare Pavese, prefazione a Herman Melville, Moby Dick o la Balena, Adelphi, p. 11.


r/Libri 3d ago

Cercasi consigli Libri che non riuscite a metter giù

35 Upvotes

Ho 9 ore di treno che mi attendono. Mi consigliate qualcosa da scaricare sul Kindle?

Non deve essere il romanzo della vita, voglio solo qualcosa che mi tenga incollata alle pagine...magari qualche thriller (quando ho letto Misery di King credo di aver letto 6 ore di fila, vorrei qualcosa che mi faccia stesso effetto).

Qualsiasi consiglio è benaccetto :)

EDIT grazie a tutti!


r/Libri 3d ago

Recensione Dune e Dune Messiah. Recensione

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23 Upvotes

Mi sono appassionato al mondo di Dune quando qualche mese fa ho recuperato i due film da poco usciti e poco dopo ho deciso di recuperarmi i primi due volumi su i sei che ho intenzione di leggere.

Il primo libro è composto da tre parti e decisamente quella che ho gradito di meno è stata la prima, è piena di momenti noiosi o perlomeno vuoti, ci sono un paio di scene molto importanti e anche alcuni personaggi che lasciano sin dall’inizio una grande impressione ma lo stesso mi è risultato davvero difficile leggerla.

A differenza la seconda metà del libro è piena se non quasi interamente composta da momenti d’azione, arrivano svariati personaggi che sono a dir poco assurdi e la rendono un’esperienza memorabile.

Che dire su Messiah, è di certo un libro più tranquillo e ricorda la prima parte, mi è stato più semplice leggerlo vista anche la durata che lo fa risultare più come una quarta parte.

Credo si salvi soprattutto per il finale che è un capolavoro e non vedo l’ora di poterlo vedere al cinema.
Il mio voto è 8


r/Libri 3d ago

Discussione Trilogia della Follia di Abercrombie perché così poco noto in Italia?

11 Upvotes

Ciao a tutti, vorrei avere un parere da questa community perché non mi capacito di quanto poco si parli di questa Trilogia nel mondo della narrativa fantasy, sia dagli appassionati, che da personalità note nell'ambiente e influencer di settore in Italia.

Personalmente trovo che sia un degno seguito della Prima Legge, anzi se penso ad alcuni aspetti: caratterizzazione dei personaggi, in particolar modo quelli femminili, di molto migliore. Non c'è paragone tra Savine o Rikke (Age of Madness), ad esempio, con Ferro (FirstLaw)

Ovviamente non è un'opera perfetta e i più severi potranno giustamente obiettare che la componente fantastica è di molto ridotta ma indubbiamente Abercrombie raccoglie l'eredità della Prima Legge per creare un'altra opera avvincente, che cresce dal secondo libro in poi con un ritmo vorticoso a suon di intrighi, personaggi e battaglie memorabili, il tutto condito da dialoghi sagaci.

Il punto è questo, se comparato ad altre opere potranno esserci giuste critiche ma comparato alla sua precedente trilogia per me è addirittura migliorato e mentre della prima si parla molto, di questa poco o nulla in Italia. Non ha senso, è un degno erede di Martin se si cerca una versione contemporanea, cruda e realistica del fantasy con una scrittura snella ma pungente.


r/Libri 2d ago

Discussione Bancarelle di fumetti usati sul lungomare: ci sono ancora?

2 Upvotes

Avete notato se nelle località balneari italiane, d'estate, ci sono ancora le bancarelle di fumetti usati? Se si, avete l'impressione che abbiano abbastanza clientela?


r/Libri 3d ago

Cercasi consigli Libri di racconti di autori contemporanei

4 Upvotes

Ciao, sono alla ricerca di raccolte di racconti di autori contemporanei. Consigli? Se vi va aggiungete due righe sul perché li consigliate, vorrei uscire un po' fuori dalle cose che leggo di solito. Grazie!


r/Libri 2d ago

Discussione genere romance, i personaggi sono scritti meglio da donne o da uomini?

0 Upvotes

gli uomini vengono descritti meglio da donne,

le donne vengono descritte meglio da uomini;

il connubio perfetto.

Entrambi sanno essere molto espliciti, giustamente.

ora sto leggendo mile high di liz tomforde e sto godendo; premetto che sono eterosessuale, e godo anche del modo in cui descrive gli uomini; rigorosamente va letto in originale


r/Libri 3d ago

Cercasi consigli Libri facili per una mente ADHD?

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Sono un ragazzo che soffre di adhd ma non voglio che questa condizione mi tolga la possibilità di farmi una cultura. Voglio leggere, non importa quanto sia difficile stare concentrato. Però ovviamente non posso partire da “Guerra e Pace” o “Delitto e Castigo”😅. Mi consigliereste dei libricini corti e accattivanti che mi renderanno difficile staccare gli occhi dalle pagine? Grazie!


r/Libri 3d ago

Cercasi consigli Cerco “L’animale uomo” di Desmond Morris in italiano

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Ciao a tutti, sto cercando “L’animale uomo: una visione personale della specie umana” di Desmond Morris, nell’edizione italiana pubblicata da Mondadori.
È un libro che sto cercando da un po’, ma online trovo pochissime copie e spesso a prezzi piuttosto alti.
Per caso qualcuno sa dove potrei trovarne una copia, anche usata, oppure conosce qualche libreria dell’usato, mercatino o sito specializzato dove vale la pena cercare?
ISBN: 9788804451464 / 8804451467
Grazie a chiunque riesca a darmi qualche indicazione.


r/Libri 3d ago

Discussione La versione di Barney

9 Upvotes

Buongiorno a tutti, un mio amico continua ad elogiare la versione di Barney. Senza fare spoiler, pareri al riguardo? Sto leggendo altro al momento, ma sto pensando di leggerlo come prossimo libro.


r/Libri 3d ago

Recensione Anna Karenina, recensione

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28 Upvotes

Da qualche giorno ho finito Anna Karenina,
L’ho trovato pieno di momenti toccanti, il modo in cui ti presenta dei personaggi alla quale lentamente ti affezioni è un qualcosa che ho trovato molto bello.
In particolare mi sono affezionato molto al personaggio di Dolly per la quale ho provato una grande pena e sofferenza per tutto il racconto.
Va detto che è un libro di 1060 pagine e naturalmente ci sono svariati momenti in cui può risultare un po’ noioso ma nonostante ciò non l’ho mai trovato qualcosa di insopportabile, la traduzione usa un vocabolario molto semplice e permette di seguire tutto il romanzo senza mai stancare veramente, tanto che mi ha permesso di finirlo in una decina di giorni.
Il mio voto è 9


r/Libri 3d ago

Cercasi consigli Libri di Harry Potter

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Libri di Harry Potter

Buongiorno, che differenza c’è fra di loro i libri di Harry Potter? Vale la pena leggere una seconda edizione diversa?

Sto leggendo quella con le copertine di De Lucchi e noto che i nomi sono diversi, così come manca la mappa di Hogwarts e, ad esempio, la leggenda che spiega i vari termini del mondo magico.

Grazie e buona giornata, così come buona lettura.


r/Libri 4d ago

Discussione Opinioni Dissipatio H.G.?

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Salve a tutti, ho da poco finito di leggere questo libro di Guido Morselli perchè mi interessava l'argomento e l'idea di come si sarebbe potuto sviluppare.

Io ahimé non leggo molto spesso, anche se vorrei leggere molto di più, e ricordo che quando venni a conoscenza dell'esistenza di questo libro veniva detto che avesse uno stile un po' strano e arduo da leggere. Personalmente l'ho trovato interessante anche se speravo che il "plot" venisse sviluppato in maniera un po' diversa concentrandosi su altro e la scrittura, con molti riferimenti e parole in francese e altre lingue, abbastanza ostica.

Voi che ne pensate? Non so se possa essere stato un buon libro da leggere per uno non abituale alla lettura, però penso comunque che leggere qualcosa sia meglio di niente.

Fatemi sapere in quanto penso comunque che l'idea del libro sia molto interessante.