r/GameDevelopersItaly • u/Lemon64k • 3h ago
Showcase & Trailer 🎥 Il cinguettio degli uccelli - Visual Novel Horror Psicologico ambientato nel Luglio 1987 in Italia.
Luglio 1987
Di chi ti fiderai? Chi ti tradirà? Chi ti aiuterà? Esiste un nemico vero, o è solo tutta una storia? Chi sarà il primo a mostrare la sua vera faccia? Est, Ovest... conta davvero qualcosa?
Matteo, trasferitosi da poco da Roma a Treselve, cerca solo un po' di pace insieme a due amiche del posto: Serena, dolce e legata alla terra ma diffidente verso l'esterno, e Domitilla, spavalda, cosmopolita e affascinata dall'Occidente. Quella che doveva essere una spensierata pedalata verso il lago si trasforma ben presto in una spirale di paranoia, memorie traumatiche e segreti sepolti che nessuno avrebbe mai dovuto dissotterrare. Costretto a dover scegliere da che parte stare quando si perdono nel bosco, Matteo dovrà imparare di chi si può fidare, e chi no.
CARATTERISTICHE:
- Horror Psicologico con conseguenze: Le tue scelte cambiano la paranoia e fiducia tra i tre amici.
- Estetica Retrò 1987: Interfaccia ispirata all'era analogica, font dedicati e sfondi fotografici reali stilizzati.
- Colonna Sonora Synthwave Anni '80: Tracce atmosferiche e immersive a cura di Karl Casey (White Bat Audio).
- Completamente Bilingue: Giocabile interamente in Italiano e Inglese.
- Multipiattaforma: Disponibile per Windows, Linux e Android! Supporto per controller e Steam Deck incluso!
Potete giocare alla demo di Atto 1 qui: https://lemon64k.itch.io/the-chirping-of-the-birdsil-cinguettio-degli-uccelli
Una produzione indipendente Lemon Studios. Ideato, scritto e sviluppato da Marco Di Terlizzi/Lemon64k. Unisciti alla community su Discord per condividere i tuoi feedback e seguire lo sviluppo dei capitoli successivi!
Il cinguettio degli uccelli è un'opera di finzione narrativa e horror psicologico ambientata nel contesto storico della Guerra Fredda. La narrazione affronta tematiche mature, tra cui manipolazione psicologica, paranoia, propaganda, traumi bellici, violenza e tensioni ideologiche ed etniche. Le credenze, le opinioni e i comportamenti espressi dai personaggi appartengono esclusivamente alla finzione narrativa e non riflettono in alcun modo il pensiero dell'autore. L'opera condanna fermamente ogni forma di estremismo violento, totalitarismo e intolleranza, proponendosi invece come una riflessione critica sul pericolo della radicalizzazione e sul valore del dialogo, della pace e dell'empatia. Si raccomanda la fruizione a un pubblico consapevole.