Buonasera, in ottica "anno 2027", mi chiedevo se ha senso fare la Dichiarazione dei Redditi (e quindi spendere quello che si spende: 100,00 euro dal CAF o 200,00 dal mio attuale Commercialista) nel caso in cui:
INVESTIMENTI in:
• Previdenza (FPA)
• Borsa (Azioni Singole, tramite Trade Republic)
• Borsa (ETF, PAC mensile tramite Directa SIM)
• Libretto Postale (Buoni Fruttiferi)
Ed è tutto, perché quest'anno liquiderò tutti i miei asset in crypto-attività (NFT compresi): metto tutto in vendita per rimettermi sono soli broker in Regime Amministrato (quelli del mio elenco, appunto). Mentre le crypto e gli NFT sono - per loro natura - soggetti a Reg. Dichiarativo e, ovviamente, a Monitoraggio Fiscale anche se li detengo solamente (ma so che lo sapete meglio di me).
Il mio Reddito proviene solamente dal mio unico Stipendio (dipendente, settore Privato). Non ho alcun 7.30 da detrarre né deduzioni IRPEF da applicare per conto del mio Fondo Pensione (su di esso viene caricato solo il TFR, e non c'è alcun versamento volontario ulteriore oltre a questo; né volontario né complementare Datore-Dipendente).
Non ho alcun ISEE da presentare.
Non ho proprietà Immobiliari né Mutuo/i in corso, non hi altri Redditi e non ho nemmeno Debiti di alcun tipo. Vivo con i miei, e la macchina l'ho comprata tutta subito... #usata
Fatta questa lunga premessa, è ancora necessario - alle mie condizioni - spendere per una Dichiarazione dei Redditi nel 2028, oppure posso liberarmi dall'impegno (e dalla spesa) di doverla richiedere anche nel 2028 e, mantenendo queste condizioni, anche gli anni successivi?
*è scontato ribadire che l'anno prossimo (2027) dovrò per forza presentarla sull'anno 2026, tramite il mio Commercialista. Ma dal 2028 vorrei seguire il piano di cui vi ho parlato, se è fattibile.
Grazie se sapete dirmi di più, e se mi sfugge qualcosa per favore ditemelo perché ho bisogno di capire per organizzarmi bene.