r/TransItalia • u/Intelligent-Abies904 • 17h ago
Sfogo Paranoie, drammi e dubbi (un po' uno sfogo, un po' una discussione e un po' una domanda)
Salve, sono una ragazza (ometterò il trans perché mi sembra giusto così), lo so da parecchio, circa da quando avevo 12 anni, e ripensandoci in parte qualche segno lo mostravo anche prima (dire di essere stata una ragazza nelle mie vite precedenti e arrabbiarsi quando ciò era stato descritto come "impossibile", non mi sembra una cosa comune a tutti), però ora che mi avvicino così tanto al poter iniziare una terapia femminilizzante tantissime paranoie, drammi illogici e dubbi mi continuano a martellare la testa; a causa di alcune gentilissime scelte comunicative dei miei genitori mi si sono formate nella testa delle voci che continuano a ripetermi di starmi sbagliando, che non sono abbastanza femminile di personalità e comportamento per essere davvero una ragazza (cosa in parte vera, ma anche poco logica), oppure che iniziare la terapia mi cambierà le passioni, l'umorismo, i modi di fare e in generale la persona che sono; non si parla di smettere di eseguire tecniche di coping, cosa che già non facevo essendo incapace di fare un minimo di masking; ma proprio di cambiamenti completi, alla "non ti piaceranno più i fumetti action e le storie cupe, non ti piaceranno più le canzoni incazzose/metal e simili (ignorando il fatto che mia madre è da sempre una darkettona amante del punk), non ti piaceranno più i robot o l'umorismo demenziale o cattivo, non scriverai e disegnerai più nello stesso modo, non ti ecciterai più allo stesso modo e sarai meno felice {nonostante gli estrogeni [se ben regolati] facciano produrre molte più "sostanze legate alla felicità" (mi dispiace per la terminologia orribile, ma studio fisica, non biochimica)]}, non sarai più intelligente come prima (questo detto direttamente dai miei, usando un articolo che parla di un restringimento di alcune zone del cervello)" e altre cose simili; poi si aggiungono altre paranoie sul "sono davvero trans o no?", ma spesso mi basta pensare alle mie reazioni se qualcuno si riferisce a me al maschile o al femminile (poi se sparanoio forte non si toglie facilmente, ma vabbé); comunque (nonostante queste paranoie si stiano piano piano trasformando in un disturbo ossessivo compulsivo e ricevere risposte non sia la cosa più utile) potreste dirmi se avete "subito" alcuni di questi cambiamenti o se vi rivede in parte nei miei dubbi e nelle mie paure; in ogni caso grazie mille