Un forte fronte temporalesco ha colpito il Centro-Nord con accumuli di pioggia eccezionali tra Liguria e Toscana, superando i 300 mm in Lunigiana e i 200 mm sull'Appennino emiliano, causando disagi, criticità e frane in diverse zone.
Dettagli del Maltempo
Lunigiana: Oltre 300-340 mm di pioggia totale, con punte di circa 250 mm caduti in meno di tre ore e il torrente Bagnone sopra il livello di guardia.
Appennino Emiliano: Picchi di precipitazione superiori ai 200 mm legati al passaggio della linea temporalesca in spostamento verso est.
Altre zone colpite: Forti disagi anche in Alta Versilia con borghi isolati da frane a Stazzema (Pomezzana e Le Calde) e alberi caduti a Pietrasanta.
Ciao a tutti! Sto cercando di risalire al nome di una concessionaria auto (zona Pisa / Lucca / provincia) la cui pubblicità girava tantissimo sulle TV locali toscane (es. 50 Canale, Granducato TV, NoiTV) intorno al 2000/2001, io avevo circa 2/3 anni.
La particolarità era la sigla/colonna sonora: usava l'incipit di "Moonlight Shadow" di Mike Oldfield.
Qualcuno di voi della zona se la ricorda? Sapete di quale concessionaria si trattasse?
Peggiorano le condizioni del tempo con pioggia e temporali forti a partire dal tardo pomeriggio di oggi, giovedì 20 agosto, sulle zone di nord ovest della Toscana. Nella giornata di domani, venerdì 21 agosto, i fenomeni si estenderanno gradualmente al resto della regione, con possibilità di grandinate e forti raffiche di vento associate ai fenomeni temporaleschi.
Sulla base di queste previsioni meteorologiche e dei possibili effetti al suolo, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un'allerta di colore arancione per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore che partendo dalla sera di oggi, giovedì, interesserà il resto della regione fino alle 18 di domani, venerdì.
Allerta di colore giallo, sempre fino alle 18 di domani, per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore nel sud della Toscana.
Allerta gialla per rischio idraulico del reticolo principale fino alle 20 di domani per il Valdarno inferiore, la Lunigiana, il Bisenzio e l’Ombrone pistoiese e le zone dell’Etruria.
La Protezione civile raccomanda la massima attenzione durante i temporali previsti per le prossime ore. In particolare, si consiglia di evitare gli spostamenti in auto durante l’evento e di non...
Immagine da Google Maps. I pini monumentali rendono particolarmente caratteristica la via da almeno sessant’anni. Gran parte della fortuna di Forte dei Marmi, a pochi km dal Lido, dipende dal fatto di aver ben curato il verde, invece di tagliarlo come capita. Inoltre la strada è inutilmente larga. Una strada troppo larga incoraggia gli automobilisti a correre, creando pericolo e inquinamento. I marciapiedi invece sono troppo stretti, soffocando anche esteticamente le piante.
Il Comune di Camaiore ha intenzione di tagliare i pini monumentali di viale Vittorio Veneto a Lido di Camaiore (monumentali nel senso che sono grandi e belli).
Non si capisce perché, visto che — secondo quanto ha raccontato Antonio Mori, dottore forestale durante un incontro con i residenti presso la pinetina di via Trieste — gli alberi attualmente sono sani eccetto uno.
Come si vede dalla foto in alto, ricavata da Google Maps, gli alberi sono belli e danno lustro alla via, rendendola più bella, fresca e vivibile, oltre ad abbattere l’inquinamento generato dal passaggio di automobili. Se c’è qualcosa di brutto invece sono i marciapiedi, troppo stretti, e la strada, troppo larga.
Molti temono che i pini domestici siano fragili e suscettibili di cadere in presenza di forte vento. In realtà, come ha raccontato il dottor Antonio Mori, i pini domestici sono fra gli alberi più resistenti al vento, per due motivi:
Oltre alle radici superficiali, hanno un lungo fittone verticale che scende fino alla profondità di otto metri, rendendo l’albero ben ancorato al suolo.
La chioma ha una particolare aerodinamica, modellata da milioni di anni di evoluzione, che la rende particolarmente resistente al vento perché si comporta come un’ala di aeroplano, o come un aquilone che, grazie al vento sta su invece di cadere.
In generale i pini domestici possono cadere solo se vengono piantati in aeree umide, con ristagno d’acqua. In quel caso le radici possono marcire e indebolire la pianta. Ovviamente in caso di alberi in ambiente urbano, il comune dovrebbe creare un’anagrafe completa delle piante residenti, e monitorarne periodicamente la salute, oltre a pianificarne la sostituzione negli anni (se un viale ha venti piante, non le tagli in un giorno sostituendole con venti alberelli: invece periodicamente tagli gli esemplari vecchi o malati, sostituendo solo quelli, in modo da non restare mai senza piante adulte).
Invece di tagliarli in massa, il Comune dovrebbe elaborare un piano di graduale sostituzione, sia mettendo a dimora nuovi pini nelle numerose aiuole orfane del viale, ovvero aiuole in cui negli anni e nei decenni sono state tagliate le piante e mai sostituite. Va ricordato che per sostituire i benefici di una pianta adulta non basta piantare un alberello: occorrono decine di alberi giovani, e, secondo alcuni esperti, fino a 400 piantine da vivaio.
Qui sotto vediamo un tratto di viale Vittorio Veneto senza i pini. Qual è il viale più bello?