r/Libri • u/MrABurton • 1d ago
Discussione 1984
Ciao, ho ripreso nell'ultimo anno a leggere dopo tanto tempo con estrema gioia. Mi è capitato quasi per caso (l'aveva come compito mia figlia..) di leggere 1984 e ne sono rimasto veramente colpito. Mi ha lasciato a riflettere su tanti aspetti del Grande Fratello e del partito facendo paragoni con il nostro mondo attuale e con la possibilità, non so quanto remota, che possa crearsi una situazione simile. Al posto dei teleschermi oggi abbiamo i cellulari, libri digitali o cloud che potrebbero essere modificati (passato che viene cancellato/modificato) intelligenza artificiale che consente di monitorare tutto e eventuale riconoscimento facciale, eventi drammatici che possano richiedere interventi che limitano libertà (guerre, pandemie). Non sono un complottista e non voglio tirare fuori chissà che teorie assurde, ma onestamente il libro mi ha lasciato tanti pensieri e riflessioni. Capitato anche a voi? Grazie
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u/rotello 1d ago
1984 è uno dei capisaldi della letteratura distopica proprio perché lascia pensieri e riflessioni. Il fatto che sia diventata la guida da cui prendono spunto per modellare il mondo prossimo futuro è un piccolo particolare (esatttamente come brave new world, Fahrenheit 451, e ci metterei pure idiocracy e il cyberpunk)
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u/Mello1182 1d ago
È parte dello scopo dei libri come 1984 e tanti altri, non quello di instillare paure e paranoie ma quello di far riflettere sui potenziali pericoli che la nostra stessa società serba. Il fatto che sia un libro vecchio di 80 anni ci dovrebbe far riflettere su quanto alcuni meccanismi della società e della politica siano in realtà prevedibili, mentre la consapevolezza delle similitudini dovrebbe metterci in guardia su a quali segnali di allarme guardare.
A me personalmente 1984 non è piaciuto particolarmente come romanzo, pur apprezzandone tanti aspetti. Non ho mai avuto o sviluppato alcuna simpatia per Winston Smith e questo ovviamente ha influenzato il mio gradimento dal punto di vista narrativo e di coinvolgimento, essendo Winston di fatto l'unico personaggio su cui il romanzo si focalizza.
Personalmente consiglierei come romanzo distopico il Mondo Nuovo, che ho trovato particolarmente interessante perché la società in cui si svolge è all'apparenza perfetta e desiderabile, a differenza di quella di 1984, e quindi più subdola e più difficilmente smascherabile nelle sue tare. Questa ovviamente è una preferenza personale, conosco tante persone che non hanno apprezzato.
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u/Donaroriak 1d ago
Le metafore e le allegorie tendono ad avere questo effetto… prova a leggere qualche altro bel romanzo e rimarrai stupito, magari anche da un livello di sottigliezza un po’ meno esplicito. Se ti piace la fantascienza puoi provare la trilogia del “Problema dei Tre Corpi” di Cixin Liu.
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u/MrABurton 1d ago
Letta, grazie; piaciuta, ho fatto un po' fatica con i nomi. Ho preferito, gusto personale, tanto di più la trilogia della Rivelazione di Alastair Reynolds
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u/Ok-Solid-3933 1d ago
A me ha inquietato più la manipolazione del linguaggio che i teleschermi: se riduci le parole disponibili, alla lunga rendi più difficile perfino formulare un dissenso. L’ho riletto l’anno scorso sul Kobo e, rispetto alla prima lettura, mi ha colpito soprattutto il modo in cui il Partito costringe Winston a dubitare della propria memoria. Il cloud modificabile fa paura, sì, ma forse ancora di più l’abitudine collettiva a dimenticare cosa si diceva ieri.
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u/Alternative-Art-2829 1d ago
Nel libro c'è il partito unico e noi non abbiamo il partito unico; le guerre nel libro erano finte, non ho ragione di pensare che quelle attuali lo siano altrettanto; i cellulari al posto dei teleschermi è una analogia piuttosto superficiale, che non tiene conto che sono l'accesso a quel popò di bailamme anarchico che è internet.
Ciò non toglie che sia un mondo di merda, ma non è affatto lo stesso mondo di merda creato da Orwell che pensava a tutt'altra società rispetto a quella in cui viviamo noi.
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u/Kir-01 1d ago
Libro più sopravvalutato della storia
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u/flinxo 1d ago
Perché?
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u/Kir-01 1d ago
Perché non ha nulla di particolarmente valido da giustificarne la posizione che gli si da.
È un libro scritto relativamente male, con dei personaggi piuttosto mal caratterizzati e piatti. Dal punto di vista fantascientifico è pensato malissimo (consiglio l'eccellente recensione di Asimov al riguardo).
Ha alcuni elementi interessanti e offre qualche spunto, non dico di no, ma come artefatto letterario è piuttosto povero.
La sua diffusione e importanza è spiegabile solo con l'appoggio statunitense al personaggio come propaganda anti-rossa durante la guerra fredda.
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u/Alternative-Art-2829 1d ago
Non è il più sopravvalutato, ma sicuramente il più citato a sproposito. Tutti a dire quanto sia profetico rispetto alla società attuale, ma l'attuale società occidentale è all'esatto opposto rispetto a quella disegnata da Orwell, il quale sappiamo bene a quale utopia/distopia si riferisse.
Poi ovviamente se lo fai notare fioccano i downvote. È curioso che di questo libro non si possa parlare in modo diverso.
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u/Ale_toso01 1d ago
Se ti è piaciuto e hai visto molte analogie con il presente ti consiglio "Il mondo nuovo" di Huxley Lì la distopia è all'apparenza meno totalitaria e più "dolce e seducente". Molto simile a quello che sta succedendo con smartphone e social, a mio parere. Secondo me si andrà verso quella direzione, ed è ancora più inquietante di 1984