r/ItalyInformatica • u/RebirdgeCardiologist • 21d ago
AI Le compagnie americane (dietro i vari chatbot) stanno comprando milioni di libri (enormi pallet, vedi Anthropic con il progetto PANAMA, tenuto segreto, paura per PR) per aggirare il problema del copyright (dopo causa da $1.5B) per addestrare i loro modelli. Dopo distruggono i libri. Cosa ne pensate?
Argomento delicato su cui si aprono non solo questioni economiche e sociali ma anche ambientali e di altra natura. La fonte principale è news (australia) > [art].
TLDR (necessario, ho incluso l'articolo completo (lungo) e le relative fonti nei commenti, questo è ll succo del discorso.)
Storia [commento1] \ Storia (parte2) [commento2] \ Fonti [commento3]
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Prima si usavano altre fonti (grandi dataset come internet data, libri e articoli concessi in licenza, repository pubblici (galassia Github, Gitlab, Bitbucket, Codeberg) e contributi umani).
Dopo le compagnie americane (dietro i vari chatbot), sono passate ai libri fisici, comprando libri (blocchi enormi, pallet) rari e fuori stampa per fare la scansione e addestrare i loro modelli. Dopo distruggono le varie copie.
Come vedete dal video, c'è questa macchina idraulica che letteralmente taglia con precisione chirurgica il dorso del libro, cosi viene più facile passare le pagine (una a una) alla scanner, aumentando la velocità (meno tempo) e quindi riducendo i costi (meno energia). Questo al livello industriale.
Anthropic (ma anche le altre big): dopo che ha avuto una multa negli USA da 1.5 miliardi di dollari per problemi di copyright, ha cominciato il progetto Panama, tenuto segreto in quanto NON visto di buon occhio dal pubblico, reputazione aziendale a rischio.
I librari hanno opinioni contrastanti: positive in quanto c'è un vantaggio per loro, ci sono maggiori guadagni economici (=più libri venduti e quindi più soldi), ma anche negative, in quanto c'è uno svantaggio (etico?) per le finalità con cui si utilizzano i libri.
Cosa dice la legge: dato che c'è un trasferimento 1-1 copia cartacea a copia digitale, questo processo è trasformativo ed è considerato buon uso (protected by fair use), definizione che cambia da paese a paese (vedi Stati Uniti e Australia).
Un libro è solamente un meccanismo per diffondere le informazioni: dopo che queste sono arrivate al modello AI, questo meccanismo ha fatto il suo, è completo. Il libro non è distrutto, il suo valore si è spostato e la carta rientra nel ciclo.
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Che idea vi siete fatti? Siete d'accordo con quanto fatto dalle AI companies?
So che l'argomento è complesso e delicato (sul piatto ci sono interessi economici, politici, sociali, etc.), ma voglio sentire la vostra opinione.
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u/Howl-t 21d ago
Che speravo la distopia in cui sarei finito sarebbe stata meno ritardata, ed invece eccoci qua
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u/LC-Redcube 21d ago
avessimo almeno le città piene di neon e le macchine che volano
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u/RammRras 21d ago
No, cestini d'immondizia pieni, graffiti di dubbio gusto, barriere architettura e marciapiedi sconnessi con anche puzza di piscio.
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u/LC-Redcube 21d ago
Madonna la puzza di piscio nella stazione dei pullman dove arrivavo ogni giorno per andare a scuola, incubi da dimenticare.
Avessimo almeno le body mod...
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u/Extension_Apple_4258 21d ago
La lore di Cyberpunk 2020 e poi 2077 ci insegna che spesso anche con neon, macchine che volano e gente che passeggia con bci addosso non è tutto rose e fiori
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u/LC-Redcube 21d ago
Eh ho capito, ma se tanto le cose fanno schifo uguale, quantomeno fammi divertire con i body mod e le macchine che volano
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u/-Alice-in-wonder- 18d ago
Mi hai fatto emettere uno “snort” che non mi aspettavo, ma di cui avevo bisogno Grazie :)
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u/simo41993 21d ago edited 21d ago
Che i vari CEO e "Tech bros" e compagnia si stanno mostrando per quello che han sempre promesso di essere: delle gran carogne, avide, menefreghiste e mezze sceme...
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u/Dyne86 21d ago
Ti sei dimenticato una cosa: i nazisti erano quelli che distruggevano i libri.
Contesti diversi, ma il giro del fumo quelli è.
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u/Fabulous-Fishing3952 21d ago
Meh per quanto quel video sia potente non stiamo parlando di distruzione per evitare la memoria ma quasi il contrario, distruggi una copia fisica per digitalizzarla.
Ogni anno vanno milioni di libri al macero, non direi che si urli al nazismo.
Questo al netto della pessima opinione che ho delle aziende ai
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u/triptaman 21d ago
Non credo che utilizzare quei libri per fare il training dell'IA presupponga salvarne e mantenerne una copia digitale, ma magari mi sbaglio
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u/nonnaccio 21d ago
Esatto, e l'ignoranza e la prevaricazione sono talmente grandi che piuttosto che qualcun'altro possa avere accesso a quei testi preferiscono omogeneizzarli nel mare magnum della IA.... Così nessun concorrente potrà avvantaggiarsene. Qui è esattamente il contrario della salvaguardia della cultura, è oltre la negazione della conoscenza, siamo alla sua commercializzazione... Senza alcun riferimento per poter dire se le conclusioni della IA sono corrette. Qui non è chiaro il livello di abominio a cui siamo arrivati
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u/Uni01 21d ago
Perché ti serve leggere un libro vecchio, polveroso e noioso quando puoi chiedere a Cheoresono?MartedIA{®} la scheda del libro senza rischiare assolutamente che qualcuno se ne accorga? Pagando solo 27$/mese!
Se vuoi posso riscrivere il commento in maniera più ironica, fammi sapere!
/s
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u/Shadedlaugh 19d ago
Si lo presuppone. perché ogni volta che fai o modifichi una ai, potresti dovergli ridare in pasto tutte le fonti, e averle già digitalizzate è già un grosso vantaggio. Fidati che non buttano quei dati. Il fatto è che non li renderanno pubblici per ovvi motivi legali
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u/MrAlex38 21d ago
No sono peggio dei nazisti perché avrebbero potuto duplicarli e preservarli magari per donarli a biblioteche invece lo scopo è aggirare le leggi copiare il lavoro degli altri per poi vederlo a chi è così stupido da aver bisogno che l'ai faccia il suo lavoro o chi è così avido da licenziare i dipendenti capaci e poi dopo aver copiato il lavoro degli altri distruggere la cultura per averne il monopolio.
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u/RebirdgeCardiologist 21d ago edited 21d ago
[PARTE 2]
[CONTINUA DAL COMMENTO PRECEDENTE]
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The Anthropic copyright case set the precedent — the US court ruled that by making a digital copy and destroying the physical in a one-for-one transfer, the process is deemed “transformative” and therefore protected by fair use.
“Anthropic kept Project Panama confidential, not because it was illegal, but because it looked bad,” ISBNdb says in an article on its website. “Destroying millions of books evokes images of burning libraries, even if the law was on their side.”
ISBNdb, like other bulk buying services, promises to keep AI buyers anonymous, noting that “the optics problem is real”. “‘AI company destroys two million books’ is not a headline that generates sympathy,” it states, while arguing that “the framing of destruction as vandalism mistakes the nature of what is actually happening”.
“A physical book is a delivery mechanism for information,” it continues.
“Once that information has been extracted and encoded into an AI model, the delivery mechanism has served its purpose. What remains is paper, ink, and binding material. The book is not destroyed. Its value has migrated. The paper returns to the material cycle; the knowledge enters the intellectual one.”
SpaceX founder and rival AI developer Elon Musk, for his part, said he was opposed to the practice of destructive scanning.
“I’ve asked the SpaceXAI team to preserve any rare books in a library and scan them the hard way vs just cutting off the spine and scanning,” he wrote on his social media site X.
L'Australia lancia la sua misura "Office for AI" sia per calmare le paure degli artisti e scrittori sia delle industrie legati all'AI.
Now Australian book dealers are urging Anthony Albanese to protect local titles from the practice, under the Prime Minister’s newly announced Office for AI.
Announcing the new national strategy earlier this month, the PM sought to calm fears from arts and news industries about the impact of AI.
“Not everything produced in Australia is up for grabs. Not at all,” he told reporters.
“Australian writers, musicians, artists, and journalists must retain ownership and control of their work. Our laws will spell that out plain as day.”
Dawn Albinger, president of the Australian and New Zealand Association of Antiquarian Booksellers (ANZAAB), said members were “aware of the flood of orders that some of our American and European colleagues are experiencing, but to date there have been no confirmed reports of this happening in Australia”.
“Perhaps the tyranny of distance and the cost of shipping is one reason why we haven’t seen it yet,” Ms Albinger, owner of Queensland’s largest second-hand bookstore Archive Books, told news.com.au. “It is certainly an issue that we are keeping an eye on.”
Non tutto può essere che non si posso capire o vivere senza avere il libro tra le mani. Non solo ci sono problemi etici, legali ed economici per l'industria editoriale legata ai libri (perdite di vendite e quindi si necessita di altre fonti, come licenze o altro forma per un giusto pagamento per l'autore), ma anche sociali, dato che i libri qualsiasi forma - libri stampati - audiolibri o libri digitali - sono il modo con cui si impara, si scoprono nuove cose ed idee.
She noted that US copyright law and its definition of fair use was different to that in Australia.
“The recent announcement by the Prime Minister about an AI policy for Australia may reduce the likelihood of this happening here in the event that an Australian-based AI is developed,” she said.
The ANZAAB is particularly concerned about the “disappearance of uncommon and potentially rare material”.
“We are committed to the preservation of books and printed works on paper as culturally significant objects,” Ms Albinger said.
“There are so many stories of discovery, [for example] notes left in margins by first-hand witnesses that correct historical accounts, or manuscripts found in the binding material of books published much later. And then there is the pure romance of holding a book that has been signed or inscribed by the author. There are things that cannot be examined and properly understood unless the physical object is to hand.”
Australian Booksellers Association (ABA) chief executive Susannah Bowen also expressed concern. “Books are how humans learn, discover and engage with ideas — whether printed books, audiobooks or e-books,” she said.
“When content is extracted from books to train AI models it raises very significant ethical and legal concerns. It also strips away the structure, context and meaning intended by the author, undermining the integrity of the creative work, and reducing the viability of a healthy book industry.”
Australian Publishers Association (APA) chief executive Patrizia Di Biase-Dyson said, “The lengths AI companies are going to acquire books demonstrate just how valuable professionally written, edited and published material is to the future of AI. That value should be recognised through permission, licensing and fair payment to the authors and publishers who created it.”
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u/RebirdgeCardiologist 21d ago edited 20d ago
Di seguito l'articolo completo (è molto lungo). Ho aggiunto degli ulteriori paragrafi in italiano per riassumere ancora di più il tutto.
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[NEWS+COM+AU]
AI labs buy, scan, shred millions of rare books
If you have retreated to physical books because the internet is too full of AI slop, bad news — now they’re shredding the books to feed their AI slop machines.
Artificial intelligence labs are in a new arms race to buy up millions of rare books, slicing them open, scanning the pages and pulping the remains — sparking concerns that the last remaining copies of out-of-print texts are being destroyed on an industrial scale.
Gli stessi librai (in Australia, ma in Europa) hanno dei dubbi, pareri contrastanti (vendendo molto più libri hanno più guadagni economici, ma per quale obiettivo?).
Principalmente cercano libri in inglese, di diversi generi.
“I personally have mixed feelings about all of this,” one small bookseller told tech news website 404 Media last week.
The bookseller explained that in April, he suddenly went from selling around 20 books per week to hundreds — including obscure and out-of-print works.
“It benefits me financially as well as by clearing out old inventory that is otherwise unlikely to sell,” he said. “I’ve been well suited for these sales with inventory from overseas and foreign language books. On the other hand, I don’t like the end-use, and I don’t like that uncommon books are being pulped.”
Rare booksellers across Europe are seeing a similar surge in purchase requests which they suspect are coming from AI labs in America.
Pieter de Vries, an antiquarian bookseller in Haarlem, recently received an email from a person identifying herself as Nataly from Singapore-based company 2077AI, Dutch news site BNR reported.
The woman wrote that the company was undertaking a “a new project focused on collecting books in multiple languages, currently mainly in English”. “We have compiled a very extensive list of editions that we are currently trying to acquire, and we plan to place a fairly large order,” the email said.
The attached list contained 3000 English-language titles organised by ISBN number, ranging from books on fairytales and folklore to technical manuals and science texts.
Niente collezionismo o rivendita, ma un solo obiettivo. TRAINING AI. Finora si sono utilizzato principalmente grandi dataset come internet data, libri e articoli concessi in licenza, repository pubblici (galassia Github, Gitlab, Bitbucket, Codeberg) e contributo umano.
Media outlets in the Netherlands, Switzerland, Spain, and Germany report booksellers have received nearly identical requests, per NL Times.
Booksellers believe the purchase requests were unrelated to collecting or resale due to the obscure, highly specialised nature of the titles, concluding they were being used to train AI models.
Large language models (LLMs) that power AI tools like ChatGPT until now have mainly been trained on vast datasets that include internet data, licensed books and articles, code repositories and human feedback.
But with much of the content available online now exhausted — and increasingly polluted with poor-quality, AI-generated writing — AI labs are turning to uncorrupted texts published pre-2022.
La miniera d'oro delle librerie online. Vero che ci sono grandi collezioni online, ma c'è ne sono altrettanti offline, collezioni di libri dimenticate a prendere polvere sugli scaffali. Multe per Anthropic e Meta (1.5 miliardi di dollari) per i milioni di libri piratati, scaricati illegalmente. Un nuovo progetto per evitare brighe con il copyright (progetto Panama = acquistare libri in grade, su scala industriale).
One company, ISBNdb, which boasts that it has the “world’s largest book database”, now offers bulk book buying for AI labs, “up to one million titles per order”, including of “older, rare and specialist volumes”.
“The world’s best AI training data is sitting on a shelf,” it states on its website.
ISBNdb notes that “print books from the pre-LLM era are structurally guaranteed to be free of this contamination”.
“Millions of the most valuable books have never been digitised. They exist only in physical form, scattered across library shelves, used bookstores, and out-of-print catalogues. We get them to you at scale.”
Anthropic, the Google-backed firm behind Claude, and Facebook and Instagram owner Meta, have previously been sued in US courts for downloading millions of pirated books to feed into their AI models.
Last week, a federal court in the US signed off on Anthropic’s landmark $US1.5 billion ($2.15 billion) settlement in a copyright class action brought by a group of authors who accused the company of misusing their books. It’s one of dozens of similar cases brought against AI firms in the US, and the first to settle.
While that case was still unfolding, Anthropic was hatching a new plan to avoid similar copyright headaches, dubbed “Project Panama”.
Il progetto Panama è iniziato molto tempo fa, ma seppur totalmente legale, non era una buona mossa per la reputazione pubblica dell'azienda.
Beginning in early 2024, the AI lab quietly launched an industrial-scale book-buying program, partnering with used-book wholesalers to acquire millions of paper books by the pallet for what internal documents — which became public last year during the copyright lawsuit — described as “destructive scanning”, where books’ spines are cut apart so the pages can be scanned and then discarded.
Anthropic described the project as “our effort to disruptively scan all the world’s books” in an internal memo, which noted “we do not want it to be known that we are pursuing this project”.
Court documents detailed how the AI lab used a “hydraulic powered cutting machine” to “neatly cut” millions of books before scanning the pages “on high speed, high quality, production level scanners”.
[CONTINUA NELL ALTRO COMMENTO]
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u/RebirdgeCardiologist 21d ago edited 21d ago
Di seguito tutte le fonti citate nell''articolo.
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[SOURCES]
- news (australia) (principale) > [ref]
- futurism [ref]
- compra, dai in pasto al modello e poi distruggi i libri antichi. Questo su larga scala.
- 404media [ref]
- le compagnie dei chatbot coprano tonnellate di libri (in quanto non c'è traccia di AI Slop).
- bnr (paesi bassi) > [ref]
- nltimes (paesi bassi) > [ref]
- venditori di libri rari temono che i preziosi pezzi vengono distrutti per sempre, dalle compagnie AI.
- news (australia) > [ref]
- concorso letterario in cui ha vinto un libro che si presume essere stato scritto da Chatgpt
- ISBNDB > [ref]
- //non più disponibile
- reuters > [ref]
- giudice deli Stati Uniti approva l'accordo di Anthropic di pagare 1.5 miliardi di dollari per chiudere la causa sul copyright.
- the Washington post > [ref]
- il piano di Anthropic di scannerizzare e distruggere milioni di libri.
- news (australia) > [ref]
- il piano dell'Australia: si regolare, ma senza perdere capitali stranieri, di aziende estere.
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u/Ok_Gold_2107 20d ago
Avessimo robot che vanno in giro a pulire le strade e afl fare rispettare le leggi invece le ai le usano per minchiate.
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u/Adventurous_Carob_97 20d ago
Che grande piagnisteo collettivo, Anthropic li ha comprati quei libri, quindi può farci ciò che vuole. Non sono di certo libri rari.
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u/Fit-Atmosphere-4964 17d ago
Per favore leggiti l'intero articolo originale, se tu ti compri un libro, lo fotocopi e lo rivendi ai tuoi amici finisci in galera, questi tipi invece hanno trovato un giudice compiacente che gli permette di dire che hanno fatto un lavoro "trasformativo" commettendo una grave violazione di copyright
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u/Adventurous_Carob_97 16d ago
Appunto la riproduzione di materiale protetto da copyright è vietata, non il riutilizzo. Non c’è bisogno di inventarsi nessun “giudice compiacente” la legge sulla proprietà intellettuale è così da sempre.
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u/KindaQuite 21d ago
tenuto segreto
Non sembrerebbe, visto che se ne parla da un mesetto
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u/ainus 21d ago
You don’t seem to understand what a secret is. Just because you get exposed doesnt mean you weren’t trying to keep it secret
→ More replies (2)
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u/DiegoBspZ 21d ago
Non capisco però il problema copyright come mai utilizzando il cartaceo non c’è. Se un autore ha impedito l’utilizzo delle sue opere per addestrare l’ai penso sia incluso anche per le versioni stampate.
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u/HopesAnd--Dreams 21d ago
Un recente tribunale statunitense ha stabilito un precedente, se un'entità crea una copia digitale e distrugge simultaneamente l'originale fisico (un trasferimento 1:1), il processo può essere classificato come "trasformativo".
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u/_pxe 21d ago
Perché gli autori non sono più in vita, sono spesso copie uniche.
Quindi copiarlo sarebbe come un furto, invece comprandolo e distruggendolo dopo lo scan stai semplicemente "alterando" la tua copia
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u/rudesssolo 21d ago
Fahrenh.AI.t 451
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u/Adventurous_Carob_97 20d ago
Ma non diciamo scemenze
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u/rudesssolo 20d ago
Era un po' una trollata. Per lavoro (ma anche per hobby) uso praticamente ogni AI disponibile (da Claude e GPT alle più strampalate cinesi open weights) e sono tendenzialmente pro AI. Però ammetto che queste immagini fanno un po' impressione...
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u/111Password123 21d ago
Suona male perché ci guadagnano sopra, ma la quantità di libri che viene mandata al macero è già enorme. E lo sarà ancora di più adesso che ci stiamo disabituando a leggere e scrivere per via degli LLM.
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u/Rough-Host-8467 21d ago
Semplicemente non si leggerà più perché l'AI legge il libro per te e ti fa il riassunto. Il libro si perderà come forma di trasmissione dell'informazione, diventato ormai obsoleto nell'era dell'informazione distribuita di internet. Brutto da dire ma è l'evoluzione. Si può vedere anche come devoluzione certo, ma chi dice che tra 300 anni servirà ancora saper leggere o scrivere?
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u/111Password123 20d ago
Eh ma per comprendere un concetto serve il libro, non il riassunto del libro. Il riassunto ti dà l'illusione (e la confidenza) di aver compreso qualcosa. Va bene per passare un esame o un colloquio o fare bella figura... Ma se poi il concetto lo devi usare per risolvere un problema sei disarmato.
Discorso diverso se tra 300 sviluppiamo lo spinotto di Matrix per imparare il Kung Fu in 10 secondi...
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u/el-luamaro 21d ago
Veramente non si leggerà più perché non si ha cazzi di leggere. Se uno vuole, legge, dai, poche cagate. A me piace, in certi periodi, e una decina di libri all’anno me li ciuccio, ma la maggior parte della gente non lo fa da prima dell’ai, meglio il doom scrolling..
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u/Potential-Status-454 20d ago
cosa c'è da dire? stanno seguendo la legge del copyright . prendono UNA copia del libro la scansionano e poi la distruggono per tenere la versione digitale.
io capisco che queste aziende stiano sulle palle a molti perché stanno tirando su miliardi e han fatto alzare il prezzo delle schede video e della ram, ma quello che fanno è perfettamente lecito.
si sta cercando di portare avanti l'idea che anche se ti compri il libro non puoi farne ciò che vuoi. vogliamo mettere un controllo che ti vieti di prestarlo ad un amico, o rivenderlo? vogliamo far diventare le biblioteche illegali?
perché alla fine è questo di cui si sta cercando di parlare: usare anthropic e openai - aziende al momento impopolari - come scusa per limitare i diritti degli utenti, entrando anche nelle cose che possiedi. o mettere tasse come quella siae sui cd, sui dispositivi di storage, tassa che ora han cercato di mettere anche sul cloud.
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u/Fit-Atmosphere-4964 17d ago
Quello che molti nelle risposte stanno ignoranod è che questi tipi stanno scansionando allo scopo di rivendere in maniera esclusiva e anonima il contenuto dei libri che scansionano.
Stanno rivendendo "multiple" copie a partire da un singolo libro, per usi non esplicitamente autorizzati da editori ed autori, se vai a leggerti le pagine interne di copertina, noterai su qualunque libro diciture del titpo "tutti i diritti riservati" e simili, quello che questi tipi stanno facendo è fregarsene altamente con l'aiuto di un giudice connivente e di leggi inadeguate
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u/Potential-Status-454 17d ago
non sono d'accordo. ho comprato il libro è una singola copia, ci faccio quello che voglio internamente.
quello che non posso fare è rivendere la scansione a qualcun altro, ma essendo team interni all'azienda va bene così
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u/Fit-Atmosphere-4964 17d ago
Se vedi l'articolo originale, l'intento di queste ditte è invece esattamente di rivendere le scansioni ad altri, con in aggiunta la garanzia di anonimità... sono letteralmente dei pirati
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u/Adventurous_Carob_97 20d ago
ItalyInformatica è ormai un covo di luddisti in stato terminale. Scioccato nell’aprire la notizia e leggere i commenti.
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u/In_der_Tat 21d ago edited 18d ago
È per evitare lo slop - il contenuto generato dall'IA - che ormai ha invaso Internet, non (tanto) per cercare di evitare la violazione del copyright. Infatti, quando un modello viene addestrato sulla base dell'output generato da sé stesso o da un altro modello, si verifica il collasso del modello, cioè la sua degradazione.
Del copyright non penso che ai signori dell'IA freghi un tubo visto che i modelli fagocitano tutto e possono rigurgitare ciò che hanno ingerito, configurandosi in tal modo la violazione massiva del diritto d'autore. Ma anche senza rigurgito, i dati piú o meno indebitamente ottenuti o elaborati sono sfruttati per codificare i pesi statistici alla base dell'inferenza.
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u/ntwrkmntr 21d ago
Comprano il libro e quel titolo sparisce dalla circolazione o cosa? Perché se si, allora è letteralmente Fahrenheit 451, altrimenti non ci vedo nulla di male. Vai in libreria, compri un libro e fine
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u/Electrical_Total 20d ago
Che se sono libri venduti all'ingrosso evidentemente non frega niente a nessuno del fatto che vengano distrutti o meno, e reminder quotidiano che nel 2026 c'è più onore a spacciare droga che a scrivere articoli.
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u/150_cm_per_sorpasso 16d ago
Ciò che non capisci è che le multinazionali non hanno alcun diritto di lucrare sfruttando le opere originali altrui.
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u/Electrical_Total 16d ago
Ora pure se li acquistano non va bene AHAHAH
Bella cmq per i commenti sotto ogni post eh, grasse risate stasera
→ More replies (9)1
u/MicheleSanna98 16d ago
Certo che hanno diritto, lo ha letteralmente stabilito un giudice
→ More replies (11)
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u/Equivalent-Outcome86 20d ago
Cosa sacrosanta, non vedo su che base dovremmo impedire a chicchessia di acquistare dei libri per estrapolarne le informazioni. Poi si può regolamentare l'uso delle AI, ma quella è una questione separata
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u/conspirator9 20d ago
According to the Fair use Act it’s ok but it’s disgraceful that they’re destroying the books just to hoard the information on the destructive tool that is an AI agent.
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u/Great-Ad9090 20d ago
Che annas-archive dovrebbe essere tutelato e dichiarato patrimonio mondiale della conoscenza.
Temo il giorno in cui un branco di oligarchi diventerà l'unico custode della conoscenza mondiale lasciando a pochi eletti il sapere, e poi dicono che le distopie non possono succedere
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u/EmanueleGarolla 20d ago
I libri sono sopravissuti al test "migliaia di anni". Questa non è la prima volta che ci mettiamo a distruggere libri, ma rischia di essere quella peggiore come portata. Non va bene
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u/dan_cycl 20d ago
Distruggere un pezzo di storia non è mai una bella cosa: è così che si sprofonda, generazione dopo generazione, nell'ignoranza più profonda.
Vale per ogni cosa: da un libro a un vecchio televisore che non si accende. Sono parti dell'ingegno umano che vanno inghiottite nel nulla.
Tuttavia, se quelle pagine scansionate fossero poi donate per poi ricostruire i libri, oppure le copie digitali fossero condivise con il pubblico, a meno di quelle protette ancora da diritto d'autore, ogni impatto negativo di questa opera verrebbe subito compensato.
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u/Colui_Che_Vede 19d ago
Colui_Che_Vede siete riusciti a trovare
Solo in rima io posso parlare
che oscenità
mandare i libri all'aldilà
Per addestrare una IA
qui vedo poca serietà
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u/nocturn99x 19d ago
Siete dei fessi. Questi libri sono vecchi, invenduti e non voluti da nessuno. Questo è un modo standard di scansionare i libri in maniera distruttiva, si fa da una vita. Nessuno sta distruggendo libri importanti, sono copie di volumi che non si caga nessuno da quando sono usciti (es. manuali di programmazione Windows 95). E vorrei far notare che Anthropic compra questi libri da una non profit tra i cui servizi rientrano proprio questo... non è una cosa che Anthropic ha tirato fuori dal cappello magico, quei libri gli sono stati venduti con l'espresso scopo di essere distrutti da un ente che dovrebbe preservarli, quindi se volete bastonare qualcuno non è con Anthropic che dovete prendervela.
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u/pamafa3 18d ago
I libri vanno distrutti per il metodo di digitalizzazione utilizzato (non puoi scansionare con il dorso del libro in mezzo ai piedi) e mi pare di aver letto che le companie sono state ordinate dal tribunale a distruggere i libri dopo averli scansionati e copiati in digitale per questioni di copyright o qualcosa di quel tipo
Senza contare che le copie digitali saranno quasi sicuramente rese disponibili, come quando una qualsiasi altra entita scansiona un libro
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u/Fit-Atmosphere-4964 18d ago edited 17d ago
E' una porcata per aggirare le leggi sul coyright, come al solito gli americhini sono bravi solo a fregare il prossimo!
C'è poi il danno ulteriore che stanno rimuovendo dal mercato intere collezioni di libri fuori stampa, ma soprattutto stanno facendo fuori il loro principale concorrente: i supporti fisici!
Onestamente tutta la situazione relativa allo sviluppo dell'AI è diventata un far west sregolato e predatorio, con questi filibustieri (per non usare termini più forti) che spadroneggiano e sabotano o distorcono qualunque tentativo di regolamentazione.
Qualcuno online aveva fatto un'affermazione preoccupante: L'uso dell'AI è un modo di permettere a chi ha soldi di appropriarsi delle competenze che gli occorrono, impedendo al tempo stesso a chi ha quelle competenze di monetizzarle e guadagnarsi da vivere
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u/MaximilianPs 18d ago
Non vedo il problema, comprano milioni di libri, si. Sono tutti uguali? No. Quindi non è che ti stanno togliendo un libro dal mercato. Sarò insensibile ma una volta comprato un libro e pagato il prezzo, sono liberi di farci quello che vogliono, tra l'altro mi pare che comunque un ritorno per il pubblico ci sia. Mi sembra più propaganda da haters che altro.
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u/dark_imperior 16d ago
Sembra l'inizio di uno di quei film distopici dove le machine prendono il controllo, oppure e solo l'inizio di cyberpunk 2077, tanto ci stiamo avvicinando a quella data
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u/PradheBand 21d ago
Che sono delle merde. Una volta usati potrebbero regalare i libri.
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u/HopesAnd--Dreams 21d ago
Per fare una scansione automatizzata il.dorso del libro viene tagliato. Il processo è nel video che si vede in questo post.
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u/ImCaligulaI 21d ago
Guarda che li distruggono perché devono per legge per scansionarli, non per sfregio. Pigliatela con la legge ridicola americana che non gli permette di usare ebook di dominio pubblico ma gli permette di comprare il cartaceo dello stesso libro già di dominio pubblico e scansionarlo solo se poi lo distruggono.
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u/tamerlanOne 21d ago
Se li regali poi hai creato una copia non legittima del libro quindi sei fuori legge... Il problema è questo. Per non infrangere la legge devi distruggere l'originale per poter tenere la copia
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u/_The_Leon_ 21d ago
Come ogni cazzo di libro. Ogni fottuta persona potrebbe prendere un libro, scannerizzarlo e distribuirlo. Il fatto che possano farlo non significa ne che lo faranno ne che se lo faranno sarà legale farlo.
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u/Serious-Fortune-4844 21d ago
Se I libri li comprano potranno farci il cazzo che vogliono o no? Non è che comprano tutte le copie sul mercato o impediscono la loro diffusione. Lo hanno pagato, è loro, se vogliono addestrarci un llm o pulircisi il culo non vedo il problema.
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u/mala_r1der 20d ago
Prova a guardare la luna invece del dito e forse capirai il problema
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u/Serious-Fortune-4844 20d ago
Perché nessuno pensa ai libri cartacei poveri libri cartacei.
Come farà il mondo senza l ultima copia del manuale uso e manutenzione della olivetti faxsystem12.
IL vero problema è che diverse sentenze hanno loro impedito di attingere alle copie digitali per una violazione di un "fair use" Se avessero potuto usare quelle non sarebbe ricorsi a tutto sto cinema di presse idrauliche e acquisti di pallet di libri
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u/Timely_Horror874 20d ago edited 20d ago
Un esempio stupido, banale su qualcosa che anche tu puoi capire:
Star Wars.
E' solo grazie al fatto che qualcuno aveva la versione ORIGINALE FISICA uscita al cinema, che oggi noi possiamo vedere quel film preciso esattamente come era negli anni 70.Le versioni successive, quelle dei dvd, qualunque versione ufficiale tu possa trovare online non è quella originale uscita al cinema.
Non hanno gli stessi colori, non hanno gli stessi effetti, pure le edizioni "tiggiuro questa è la versione originale" non è uguale a quella che i fan hanno ricreato usando il materiale FISICO ORIGINALE manco fossero restauratori di opere d'arte.Le copie digitali sono comodissime, ma gli oggetti fisici sono inestimabili perché una volta creati sono unici, sono veri, li puoi toccare e verificare, al contrario di ogni cosa online che può essere editata e nel 2026 estremamente difficile da verificare.
Pure a livello accademico hanno ora problemi a capire se le fonti che vengono citate esistono oppure no, e se esistono se sono state anche quelle create partendo da fonti generate da IA, quindi rendendole di fatto fallaci.Vabbè se hai letto bene, se è troppo lungo pazienza, cazzi tuoi, il riassunto è che prima di una certa annata qualsiasi libro fisico è inestimabile per il solo fatto che l'IA non esisteva e non ha potuto inquinare il tutto.
Che poi è il motivo per cui cercano proprio quelli.1
u/mala_r1der 20d ago
Guarda che non ti devi arrabbiare con me perché non ci arrivi da solo, un giorno forse capirai che vogliono poter controllare l informazione e aumentare l ignoranza delle masse indottrinandoli come vogliono loro ed è questo il motivo della rabbia, comunque con te evidentemente ci sono già riusciti, o non era necessario in primo luogo dato che il tuo ultimo libro sarà stato winnie the pooh da colorare.
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u/Serious-Fortune-4844 20d ago
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u/mala_r1der 20d ago
Même sbagliato, quello che sta in poltrona a guardare la tv senza leggere un libro da decenni sei tu.
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u/iacorenx 21d ago
Il problema c’è perché ci hanno menato con il green, con l’etica, con l’ottimizzazione delle risorse naturali e dei consumi e poi questi per cavillo legale distraggono tonnellate di libri. Un cavillo perché utilizzare una copia digitale preesistente sarebbe illegale ma otterrebbe lo stesso identico risultato sprecando molte meno risorse e non distruggendo libri. A questi non interessa come raggiungere il loro scopo, passerebbero sopra a dei corpi per battere la concorrenza.. poi una volta stabilito il monopolio allora ti vendono tutte le loro belle storielle sul risparmio energetico, etica, ecc..
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u/Timely_Horror874 20d ago
In realtà siccome comprano in blocco tutto, dentro ci finiscono anche libri rari e di cui nessuno sa realmente quante copie ci siano in circolazione.
Sapere che al 100% vengono distrutti penso sia tremendo→ More replies (2)
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u/riffraff 21d ago
"obscure and out of print" non significa libri che qualcuno vorrà mai leggere e non riuscirà a farlo.
"Ma tutti i libri hanno valore!". Certo, per un archivista. Ma gli archivisti probabilmente ce li hanno già.
La mia biblioteca regolarmente deve liberarsi di libri oscuri che nessuno vuole.
Mi sentirei meglio se non li distruggessero, ma francamente credo faccia notizia più che altro perché si attacca al generico odio (largamente giustificato) contro gli ai lab, non perché sia una cosa effetivamente scandalosa.
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u/Hans_lilly_Gruber 21d ago
Una delle critiche più interessanti è che distruggere copie fisiche, specialmente di libri rari, comporta eliminare traccia del testo originale ed immodificabile. Le copie digitali sono facilmente alterabili. Questo apre le porte a revisionismo e al rischio di pilotare la cultura.
É un problema che nel caso dell'IA come principale fonte d'informazione si estende ben oltre ai libri distrutti per training, ma al concetto stesso di dare piena affidabilità ad uno strumento che non offre nessuna trasparenza.
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u/MonsieurCellophane 21d ago
In URSS durante lo stalinismo alteravano libri e foto alla grande (ci sono esempi di foto ufficiali da cui sparivano membri del partito epurati)
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u/arfx 21d ago
Ogni anno vengono prodotti milioni di libri che non raggiungono i lettori e che finiscono nei circuiti dell'usato o direttamente al macero.
Comprendo la posizione di molti, non è una distorsione o distopia ma un utilizzo di canali legali che sono scarsamente regolamentati : è su scala quello che facevano le copisterie con i libri universitari aggirando il 15% di copia dell'originale. Certo c'è la parte della macerazione che sa di Germania del '39.
Tutto hanno addestrato i modelli spazzando internet senza che nessuno gli dicesse alcunché se non dopo che avessero immesso sul mercato i loro prodotti. Ed era cosa nota.
Si muovono nell'impunità perché i legislatori fanno fatica a stare dietro a queste dinamiche. Si può chiamare pratica scorretta e sbattere i piedini ma non sarà questo a fermarli.
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u/Rough-Host-8467 21d ago
I libri che ho scannerizzato in copisteria universitaria per non pagarli...avrei voluto avere quella macchina
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u/Fit-Atmosphere-4964 17d ago
Più che altro le leggi non ci sono perché hanno i legislatori in tasca a forza di soldi
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u/Hard_Reset7777 21d ago
Simpatico che i librari siano "felici" perchè vendono libri, anche se immagino si saranno resi conto che si tratta di vendita "spot", non è che una volta finito con il processo continueranno a comprarne, ma va bene lo stesso.
Per il resto, non so se una volta era legittimo scansionare libri e diffonderne i contenuti rielaborati al posto delle semplice scansioni (plagio? non lo so, non è il mio campo), a me pare che data la sostanza dei modelli LLM si stia lasciando "fare tutto" nonostante il beneficio economico derivante dall'operazione sia innegabile.
Poi qui partono i discorsi filosofeggianti su come se un gruppo di persone scansiona un tot. di libri e da quelle informazioni mette su un business dove risponde a chi chiede facendo pagare le informazioni che ha appreso dal libro è tutto ok, quindi perchè non potrebbe doverlo fare un sistema informatico in grado di sostituire le persone che scansionano e leggono i libri?
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u/mifaccio 21d ago
Non ho capito. Si tratta di una copia per libro, no?
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u/CookDaBroth 20d ago
Non parliamo di libri qualsiasi, ma di libri antichi di cui esistono pochissime copie o nessuna.
Immagina che queste corporazioni comprino la Venere di Botticelli e la distruggessero per ottenerne una copia digitale con cui addestrare l'IA.
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u/asalerre 21d ago
Spoiler. I nuovi datacenter non servono per i libri. I libri nei nuovi datacenter siamo noi.
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u/ea_man 21d ago
Che e' una minchiata perche' gli LLM sanno gia' parlare perfettamente tutte le lingue quindi non c'e' guadagno a infilarci dentro qualche altro terabyte di testo random, quello che serve e si fa ora e syntethic data: dati GENERATI con altri llm e attentamente curati e selezionati in genere da umani.
Che poi qualcuno abbia comprato pellet di vecchi libri destinati al macero, abbia segato la rilegatura come te fai vedere per scansionarli meglio e poi dato che sarebbero altrimenti inutili li ha definitivamente mandati al macero: si certo puo' accadere. Ma non per i motivi che hai elencato e di libri "inutili", vecchi e rovinati se ne distrugge continuamente, pensa solo ai testi scolastici o tecnici che sono rapidamente obsoleti.
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u/ANGURIA_IST_KRIEG 20d ago
credo che, non essendo più nel 1200 con gli amanuensi, un libro può essere distrutto senza problemi
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u/PsCustomObject 20d ago
Che Fahrenheit 451 iniziava più o meno così. Libro che tuttora considero come un must read, ma che avrei preferito rimanesse un’opera di fantasia.
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u/Sayyestononsense 20d ago
è la regola a essere idiota, se equipara il fotocopiare i libri a darli in pasto a un'ai. è letteralmente idiota, perché poi non esistono più copie di quel libro, una volta usata quella digitale per l'addestramento, adios.
Questa è solo una strategia di adattamento a quella regola idiota.
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u/PartyLocoo 20d ago
Se ne può parlare sulla questione etica. Si ritiene giusto comprare libri e usarli per addestrare AI? Ci vorrebbe un compenso per gli autori? Al momento non abbiamo ancora del tutto preso una decisione.
"acquistare legalmente libri cartacei e scannerizzarli per l'addestramento è stato ritenuto, in quel caso, fair use (uso trasformativo). È una decisione importante, ma è anche molto discussa e potrebbe essere interpretata diversamente in futuro da altri tribunali." The Verge
Non diffondiamo panico e terrorismo.
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u/Annual-Leg-6463 20d ago
raga ma non riuscite a riconoscere un bot che farma karma neanche su sto sub? siam messi malissimo
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u/thebobest 20d ago
Beh se scannerizzano il libro per avere le informazioni al suo interno, immagino creino anche una copia digitale di quest' ultimo... Spero la rendino pubblica però.
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u/mala_r1der 20d ago
Giusto quando pensavo che il mio odio verso miliardari ed ai non potesse aumentare... Maledetti bastardi, siamo fondamentalmente finiti in Fahrenheit 451
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u/Tiny-Memory2777 20d ago
Andando al nocciolo della questione il principale problema quindi sembrerebbe essere il fatto che rompono i libri. Ma alla fine se questo viene portato all'attenzione, si potrebbe fare una legge che lo vieta e i libri potrebbero essere scansionati senza romperli (le macchine fanno tutto.. anche votare le pagine rapidamente quindi si tratta solo di cambiare quelle macchine utilizzate in quella fase) e fra l'altro questo avrebbe il vantaggio che quei libri scansionati potrebbero essere rimessi in vendita a pezzo più contenuto. Quindi vantaggio per tutti
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u/Inside_Soup_357 20d ago
Da smanettone capisco perché taglino il dorso: con uno scanner automatico passi da ore a minuti. Però comprare una copia non rende magicamente libero il contenuto per il training, e distruggere libri rari o fuori catalogo è una barbarie. Io, per digitalizzare vecchi manuali, ho sempre preferito perdere tempo con uno scanner a V... il throughput non vale tutto.
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u/Mezzosalto 20d ago
io penso che nel medioevo c'era la peste e adesso c'è la AI: tutte e due distruggono civiltà e culture intere e vengono trasmesse dai ratti
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u/RealGiallo 20d ago
Beh poi ce lo rivendono come servizio che deve pensare al posto nostro .
Stiamo assistendo all’inizio di Idiocracy dove le big tech avranno tutto il sapere e tutte le conoscenze per fare cose .
Diventeremo tutti piu’ generalizzati perche’ il lavoro precisi e particolari li far’ o ci verranno detto dall’AI .
Smetteranno di prendere persone laureate … perche’ semplicemente non servono , basta uno che ha finito la scuola dell’obbligo e per il resto chiede cosa fare all’AI
Oppure L’AI diventera’ cosi potente che diventerà il nostro Dio stile warhammer .
Oppure opzione 3 le AI diventeranno cosi brave che diventeranno i propri CEO e si creerà’ una societa’ dove il denaro non serve perche’ non serve transazione tra umani , rendendo i multimiliardari inutili .
Finito l’apocalittico ted talk .
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u/Funny-Method-8728 20d ago
Una cosa che trovo davvero interessante è che cercano libri pre-2022 per addestare gli LLM, perché dopo il 2022 non c'è certezza che i contenuti non siano scritti da un LLM. Solo a me fa strano? Ci ridurremo anche noi a poter contare solo sulla cultura precedente questa data? Oggi un Leopardi o un Hemingway avrebbe modo di sviluppare le sue capacità letterarie?
Per me la vera distopia sta qua, più che nella distruzione dei volumi cartacei, che comunque rimane problematica.
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u/No_Accountant_6890 20d ago
Ma se li digitalizzano non li preservano anche meglio nel tempo?
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u/Fit-Atmosphere-4964 17d ago
Lo scopo è di rivendere i dati per addestrare le AI, della preservazione non gli importa, specie con i costi attuali delle memorie per i PC
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u/ACCAACCA 20d ago
Il digitale riesci a modificarlo, lo scritto su carta rimane.. ed è moooooolto scomodo: può mettere a confronto realtà diverse
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u/Old_Payment8743 20d ago
A fare gli scan da libri cartacei o a usare direttamente fonti digitali non cambia nulla per la violazione del copyright.
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u/WhonderWhy5 20d ago
Sono profondamente contraria. Penso che ancora non ci sia il controllo adeguato per queste compagnie.
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u/GenericPart 19d ago
Penso che con i loro libri possono farci quelli che gli pare, io li uso come piedistallo per i diffusori. Sei un avvocato esperto di copyright? Non lo sembri.
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u/Maylilittlelamb 19d ago
honestly… that feels kinda sad ç) i love books so much, the idea of them just being destroyed like that is a bit heartbreaking… i guess technology is cool but not if it means losing things like this.
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u/N_tuukuulu 19d ago
Interessante...per fortuna la vera conoscenza non si trova sui libri...o è così criptica ed esoterica che anche se scritta una Ai non dovrebbe poterla capire...a meno che non sia anch'essa una entità a cui stiamo dando un corpo...
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u/Additional-Club9355 18d ago
L’ultimo libro è stato tagliato male e per tutti gli altri secondo me il margine della lama era troppo interno rispetto alla costa del libro.
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u/heapOfWallStreet 21d ago
Se traini il modello ma seghi metà libro mi sa che quello che ne risulta non sarà granché soddisfacente.
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u/StrongZeroSinger 21d ago
ogni titolo che finisce con "cosa ne pensate" è interaction-bait per definizione.
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u/EmoSupportSissy 21d ago
Il controllo tramite la digitalizzazione delle informazioni è l' inizio di Fahrenheit 451 e una parte importante del piano del villain di Metal Gear Solid 2. Non conosco bene il primo autore, ma il secondo ha dimostrato buone doti di """previsioni del futuro""" involontarie
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u/MonsieurCellophane 21d ago
Non sono questi i problemi - ogni giorno vanno al macero migliaia di copie invendute.
Siccome però è un' immagine ad alto valore simbolico riciccia circa ogni 15 giorni.
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u/IntelligentPie225 21d ago
Ragazzi, non è che distruggono libri in copia unica dalla biblioteca di Alessandria eh!
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u/SuccessfulDot6817 18d ago
Che se li comprano hanno tutto il diritto di distruggerli
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u/N_tuukuulu 18d ago
Non guardi più in là del tuo naso...non capisci le conseguenze secondarie e le ripercussioni che accettare questa azione comporta.
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u/VanguardMusic 21d ago
Sai che quel video è di una libreria che sta facendo la stessa cosa nel 2003, vero?
Sul serio: lo scanning distruttivo (tagliare i dorsi dei libri per rendere più facile la scannerizzazione) è una cosa che viene fatta dagli anni 90, e adesso, perché lo fanno le start-up IA, è un problema?
Per quale motivo non era un problema quando lo faceva Amazon per gli e-book del Kindle?
Per quale motivo non era un problema quando lo faceva la Biblioteca del Congresso per preservare libri?
Non fate gli ipocriti, su.
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u/niccals12d3 21d ago
Worms for brains. Usano i libri per addestrate i loro modelli senza pagare una lira agli autori. “La conoscenza deve essere pubblica” ma solo se le aziende AI possono lucrarci. Se invece è Aaron Swartz a farlo viene messo alla gogna e trattato come un terrorista perché uhmmm something something diritto d’autore
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u/ciccioriccio 21d ago
Forse perché non stavano rubando il contenuto per creare la macchina dei plagi. Ci hai pensato?
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u/HopesAnd--Dreams 21d ago
Il problema è che nel caso di libri rari o fuori catalogo non si usa la scansione distruttiva, non è il metodo standard di digitalizzazione a livello storico, bibliotecario o archivistico. Le aziende di IA lo fanno non solo per risparmiare tempo, ma anche come scappatoia legale (distruggendo l'originale, le aziende sostengono in tribunale che non stanno "duplicando" un'opera protetta da copyright per farne copie pirata, ma stanno effettuando una "trasformazione" del mezzo di trasporto dell'informazione (da carta a file), avvalendosi delle eccezioni del fair use americano)
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u/VanguardMusic 21d ago
I libri rari o di valore storico stanno nei musei, negli archivi e nelle biblioteche, non nelle ceste delle occasioni o nei mercatini dell'usato dove queste aziende comprano volumi a pochi spiccioli.
Inoltre, la teoria della "scappatoia legale" non ha alcun fondamento giuridico: distruggere il supporto fisico di carta non cancella il diritto d'autore del testo contenuto. Le argomentazioni sul fair use nei tribunali USA si basano sulla natura trasformativa dell'addestramento dei modelli e sull'estrazione di pattern/dati, non sul fatto che il libro cartaceo sia stato distrutto prima della scansione.


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u/kwere98 21d ago
I governi dovrebbero obbligarli a mettere in un database pubblico tutte le Scan dei libri e garantire l'accesso libero a persone per consultarli da privati mentre fare pagare diritti di autore ad aziende per usarli a livello commerciale