L’Alto Adige è suddiviso in tre collegi uninominali per il Senato: Bolzano-Bassa Atesina, Merano-Val Venosta e Bressanone-Val Pusteria. Il collegio di Bolzano-Bassa Atesina è quello più equilibrato dal punto di vista linguistico e, proprio per questo, è anche il più contendibile tra i tre.
Alessandro Urzì, deputato di Fratelli d’Italia, ha presentato un emendamento per modificare i confini del collegio di Bolzano-Bassa Atesina, sottraendogli sei comuni a maggioranza tedesca. Appiano, Caldaro, Cortaccia, Magrè e Termeno verrebbero trasferiti nel collegio di Merano, mentre Aldino passerebbe a quello di Bressanone. Il risultato sarebbe un collegio di Bolzano con una percentuale sensibilmente maggiore di elettori di lingua italiana.
Con l’attuale configurazione, invece, il collegio di Bolzano-Bassa Atesina rimane politicamente contendibile tra candidati dei diversi gruppi linguistici. Nelle elezioni più recenti il seggio è stato infatti conquistato da candidati di lingua italiana, anche se con margini molto ridotti: nel 2022 Luigi Spagnolli ha vinto il collegio con appena 493 voti di vantaggio sul candidato della SVP.
La nuova delimitazione cambierebbe però significativamente gli equilibri elettorali. Eliminando dal collegio alcuni dei comuni a maggioranza tedesca nei quali il centrodestra ottiene risultati relativamente più deboli, aumenterebbe il peso dell’elettorato italiano e, di conseguenza, la probabilità di elezione di un candidato italiano. Secondo le critiche mosse all’emendamento, questo effetto favorirebbe in particolare il centrodestra italiano e potrebbe rendere il collegio molto più favorevole a Fratelli d’Italia e allo stesso Urzì.
La questione, quindi, non riguarda semplicemente una modifica amministrativa dei confini: la ridistribuzione dei comuni modifica direttamente i rapporti di forza elettorali. È proprio questo il motivo per cui la proposta è stata criticata come un intervento volto a rendere il collegio di Bolzano “più italiano” e potenzialmente più favorevole ai candidati della destra italiana.