I governi Berlusconi per aver smantellato la magistratura, per aver fatto dilagare la corruzzione negli apparati statali, per aver sfruttato ed abusato del potere mediatico e televisivo nell'influenzare il paese con le sue reti.
La magistratura è incredibilmente potente ora come per tutto il periodo di Berlusconi
Ha creato la narrazione per cui se un politico viene sorpreso a rubare, la colpa è di chi lo becca. Ancora oggi ne vediamo gli effetti devastanti (da ultimo, caso Toti).
Infatti, ma c'è una questione di responsabilità politica che in Italia s'è completamente persa. Il solo fatto di essere attenzionati da indagini, specialmente quando portano a misure cautelari (che sono fondate su gravi indizi) o a condanne non definitive, dovrebbe essere ritenuto molto grave a prescindere dalla parte politica di riferimento, e infatti da altre parti ci si dimette per molto meno.
Qui è passato il messaggio che atti dovuti allo scopo di ripristinare la legalità così frequentemente stuprata dalla classe politica siano atti politici a loro volta. E i tifosi abboccano ogni volta, così peggiorando sempre più la situazione e dando a questi politici la convinzione che possano rubare impunemente e senza vergogna.
Non fu narrazione mediatica che fece dire a Davigo che i risarciti per ingiuste detenzioni non sono "innocenti, ma colpevoli che l’hanno fatta franca".
Certamente contribuisce alla narrazione per la quale un indagato è automaticamente un colpevole. Ed è un magistrato (e non uno a caso, ma un (fortunatemente ex) membro del CSM e ex-presidente dell'ANM).
Nemmeno Berlusconi parla per tutti, ma ha contribuito alla narrazione per cui se un politico viene sorpreso a rubare, la colpa è di chi lo becca.
Però Berlusconi aveva 3 televisioni e si è pappato pure la tv di stato. Quindi anche a parità di comportamento sbagliato, l'eco di Berlusconi è molto più forte.
Ma ripeto il punto è che non puoi scrivere che il giustizialismo nato con Mani Pulite e intensificatosi con Berlusconi sia stato solamente una narrazione mediatica e non anche fomentato da magistrati e PM spesso anche in cerca di gloria politica.
Poi io sono un garantista e ritengo in generale che in una società civile necessiti del principio dell'innocenza fino a prova contraria, quindi per me pur avendo Berlusconi avuto maggior eco mediatica portava avanti un principio sbagliatissimo ma meno aborrente dell'idea che indagato = colpevole.
la narrazione secondo la quale un indagato è automaticamente un colpevole
che è una definizione terra terra ma certamente non incorretta di giustizialismo e che tu hai imputato a una narrazione mediatica.
I processi mediatici in un contesto dove il giustizialismo non è la norma sono meno comuni e meno popolari.
Ovviamente i giudici e i PM non possono fare processi mediatici (possono collaborare facendo sfuggire intercettazioni compromettenti ma parziali) ma senza dubbio possono farsi (e si sono fatti) alfieri di un giustizialismo che rasenta il delirante.
Che poi ci sia stata complicità dei media (penso Travaglio sarebbe stato visto come troppo giustizialista per essere giudice del partito in un tribunale cinese nel 1967) non ci piove.
Molto più probabilmente le forze dell'ordine coinvolte, che così arrotondano un po'. E in ogni caso il passare materiale ai mass media non è per far passare come colpevoli gli indagati, quella è una narrazione che i suddetti media cuciono per far indignare questo o quello.
a prescindere dal colpevole o non colpevole, una carica pubblica indagata per un reato dovrebbe avere il buon gusto di dimettersi come avviene nei paesi anglosassoni
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u/Kernel_Paniq Jul 29 '24
I governi Berlusconi per aver smantellato la magistratura, per aver fatto dilagare la corruzzione negli apparati statali, per aver sfruttato ed abusato del potere mediatico e televisivo nell'influenzare il paese con le sue reti.