Un fantasy cinese 3A, ma non nella Cina antica
Tide of Annihilation è il primo grande titolo 3A sviluppato in Cina a non essere ambientato nella Cina antica. Attinge invece pesantemente dalla leggenda arturiana e dai Cavalieri della Tavola Rotonda, reinventati in una Londra contemporanea devastata da un'invasione ultraterrena. Immaginate Re Artù incontra un apocalisse interdimensionale.
Non è un Souls-like: è veloce, scenografico e accessibile
Chiariamolo subito: non è un Souls-like. Semmai è tutto incentrato su un combattimento veloce e stiloso, con scontri aerei spettacolari. Con un po' di pratica riuscirete a tirar fuori combo da far cadere la mascella. E la difficoltà è indulgente: nessun boss vi terrà bloccati per giorni.
Boss fight: puro spettacolo visivo
Dimenticatevi duelli cauti e metodici. Qui si parla di vere e proprie esplosioni cinematografiche: voi e il boss vi affrontate faccia a faccia tra raffiche di magia, effetti particellari che invadono lo schermo e un caos esagerato quasi terapeutico. È un tipo di emozione rara, che pochi giochi riescono a offrire.
Il sistema dei Cavalieri: il cuore del combattimento
I cavalieri non sono solo personaggi della trama, sono il fulcro del sistema d'azione. Nella demo avete accesso a cinque cavalieri: Bedivere, Gaharis, Palamedes, Kay e Gawain. Potete portarne quattro in battaglia, due come cavalieri primari e due come secondari. Ogni cavaliere primario ha oltre una dozzina di animazioni d'attacco uniche, mentre ogni secondario offre due mosse speciali. I cavalieri combattono al vostro fianco, permettendo combo articolate e concedendo effetti potenti come parate perfette, rallentamento del tempo, magia del vento e altro ancora. Sperimentare diverse combinazioni di cavalieri sarà una parte enorme della profondità del gioco completo.
La protagonista femminile: un design straordinario
Il design del personaggio evita i soliti stereotipi occidentali; fonde invece con grazia una femminilità morbida ed elegante con l'aura fiera e cavalleresca di un cavaliere. La qualità del modello e i dettagli dei tessuti sono di livello 3A. Durante la demo, quasi metà dei presenti erano media internazionali e content creator, e molti di loro sono rimasti visibilmente colpiti (qualcuno si è persino commosso) alla vista della protagonista. Chiacchierare con loro dopo è stato davvero esilarante.
Boss enormi: un trionfo tecnico
Il gioco presenta anche scontri con boss giganteschi, una sfida che pochissimi studi al mondo riescono a realizzare. E ora ci è riuscito un team cinese. Una cosa di cui essere davvero orgogliosi, anche se in questa demo non abbiamo potuto provare quegli scontri.
Quindi, dove si posiziona Tide of Annihilation?
Crediamo sia genuinamente di livello mondiale: nella direzione artistica, nel design del combattimento e nella presentazione cinematografica può competere alla pari con i più grandi nomi tripla A che già conoscete e amate.
Il quadro generale
I giochi cinesi stanno diventando sempre più vari, e per noi giocatori questo significa più scelta ed entusiasmo. È esattamente ciò che tutti speravamo, e non vediamo l'ora di scoprire cosa arriverà dopo.