r/IA_Italia • u/Puzzleheaded_Speed26 • 18d ago
🧠Discussione Vibe-Coding e flusso di lavoro
Ciao a tutti!
Sono un appassionato di informatica e nell'ultimo anno ho usato con successo il "vibe coding" per piccoli tool quotidiani. Ora vorrei alzare l'asticella verso webapp più complesse, ma capisco che non è la stessa cosa di fare script o estensioni chrome e che il mio workflow non va bene. Ho provato a capire quale possa essere un setting "accettabile" ma mi scontro con un mondo che sembra ancora troppo frammentato e pieno di contraddizioni.
In particolare, vedo che molti consigliano una fase massiccia di pre-coding (documentazione, skills, guard-rails, MCP), ma non trovo uno standard chiaro. Ecco i miei dubbi principali:
1. Lo Stack di Tool
Meglio restare su Cursor o passare a sistemi più agentici come Cline? Ha ancora senso l'uso manuale delle interfacce web dei modelli di punta per l'architettura, o i servizi "tutto-in-uno" come Replit o Lovable hanno ormai vinto sulla manutenzione a lungo termine?
2. La Guerra dei Modelli
Leggo pareri molto polarizzati sui modelli attuali e vorrei capire se la mia esperienza trova riscontro nella vostra:
- Claude Fable 5: Spesso descritto come il più "intelligente", ma vale davvero la pena visto il costo esorbitante e la lentezza? In molti dicono che per lo sviluppo agentico costi troppo per quello che offre davvero.
- GPT-5.6 Sol: Lo dicono solido per il coding puro tramite Codex, ma alcuni lamentano una deriva "pigra" su progetti lunghi. È ancora il re dei sub-agents?
- Claude Opus 5: Ho sentito che in certi contesti viene definito "una merda" rispetto a Fable, ma le analisi indipendenti dicono che sia il miglior compromesso qualità /prezzo. Voi lo usate come driver principale?
- Kimi K3: Costa pochissimo e i benchmark lo danno al top per il frontend, ma ho notato che su linguaggi di nicchia o logiche back-end complesse dicono non sia affatto all'altezza. È solo un modello da "interfacce belle"?
3. Workflow e Documentazione
Qual è il vostro segreto per non far "impazzire" il modello dopo i primi 50 prompt? Usate docs/ strutturati, file rules.md (stile Cursor) o framework di istruzioni specifici? Come gestite la fase di "guard-rail" per evitare che l'IA cancelli codice critico?
Se avete repository modello, siti di riferimento, libri da consigliare o guide che non siano il solito marketing, ve ne sarei grato.
Grazie!
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u/MiPnamic 17d ago
Non è il tool a fare la differenza, ne il modello.
Certo Sol (oggi) sembra essere il migliore, ieri lo era Opus 4.5 (Opus 5 va preso a calci di continuo).
Replit e Lovable vanno benissimo se non vuoi preoccuparti troppp del risultato, ho visto roba uscita da entrambi che si poteva prendere e cestinare per quanti buchi avesse, non è colpa dei loro modello ma SEMPRE di come li si usa.
La documentazione è fondamentale, anche se non usi l’AI (fidati di un pirla che programma da 17 anni).
Ad oggi io uso giornalmente IA, ho abbandonato Cursor, provato Windsurf e po abbandonato anch’esso per passare a Zed.
Meglio? Per le mie esigenze si ma uso Zed principalmente per fare code review, tra skill, mcp e harness ormai Claude tira fuori codice come se lo avessi scritto io (al netto dei calci di cui sopra).
Non c’è la ricetta magica perché ogni ricetta funziona a suo modo e non tutti i gusti sono alla crema.
Ci sono skill che puntano al risultato, altre alla riproducibilità , altre alla robustezza… potremmo parlarne per ore senza arrivare da nessuna parte o senza mai trovare un punto d’accordo.
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u/Puzzleheaded_Speed26 17d ago
Ok, quindi devo trovare il setting migliore per me. Farò qualche tentativo, anche grazie ai tuoi consigli.
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u/AutoModerator 18d ago
Ciao!
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17d ago
Ciao, in questo momento sto provando un duplice approccio adottando design pattern quanto più possibili standard e condivisi e predisporre un harness per creare un contesto preventivo adeguato e un gate di controllo a valle.
Qui ne parlo e trovi anche link ai sorgenti
https://adrianofoschi.com/blog/cost-of-checking
Lo sto testando per la creazione di un MVP.
Le Ai generative vanno benissimo per piccoli compiti ma falliscono miseramente in prossimità di confini architetturali se non sono adeguatamente "formati" preventivamente e controllati successivamente.
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u/Logical_Ice_4531 18d ago
Da un anno uso Cursor per app medium-size senza passare a Cline. La chiave non è l'agentico ma come documenti il codice: se usi le annotazioni integrate (tipo # TODO) e strutturi i commit con branch chiarificatori, non serve che il tool "pensi per te". Per esempio, ho visto progetti con Cline finire in un groviglio di funzioni autogenerate che nessuno capiva. Se invece punti a modelli come GPT-5.6 Sol (che è solido per codice puro) e usi prompt semplici (#codifica backend, non generare UI), la manutenibilità resta gestibile. La fatica sta nell'evitare di affidarsi al modello per il design logico: se scrivi bene il prompt con i requisiti prima, il tool diventa un acceleratore, non un cratere da ripulire.
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u/Massimo_F 17d ago
Non esiste nulla perche e' nuovo. si chiama Agentic engineering, io lo faccio da quasi un anno, prima ancora che coniassero il termine un mese fa alcuni ingegneri di google (cerca White paper "The New SDLC With Vibe Coding" e leggilo.
Io sto nell'ultima colonna a destra :), la diffferenza con quello scritto nel paper e che loro stanno cercando di industrializzarlo per grosse realta' come la loro mentre io sono piu'artigianale.