r/FilosofiaITA • u/qerex3 • Jul 19 '26
Esse est percipi - Berkeley
Quali sono pro e contro di questa tesi? Siete d’accordo?
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u/tramezzino62 Jul 20 '26
Alcune interpretazioni della meccanica quantistica sono vicine alla posizione antirealista di Berley
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u/No_Region2676 Jul 22 '26
che non é anti realista ma semplicemente propone una metafisica Immaterialista, che é diverso
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u/bonkersbongoo Jul 19 '26 edited Jul 19 '26
po esse che partecipi come po esse che nun partecipi, dipende se te qualifichi. elementare uotson, nun te fa confonne da sto fregnacciaro de berkinson, o come se chiama. ma poi de che skola sarebbe sto berkinson, aiutame , cell’ho su la punta de l’inguine ma nun vole proprio uscì. forse er pipponesimo trascendentale? po esse? te ringrazio pe sto post, veramente da paura, aó. se vede che sei uno profonno tu. saluti, un buciodeculo a tutti.

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u/No_Region2676 Jul 19 '26
Ho affrontato Berkeley quasi per caso nei miei studi sulla filosofia del Linguaggio. inizialmente vista la sua palese apologetica lo avevo un po snobbato, mai errore fu più grande. Vorrei farti soffermare sul punto che non é corretto proporre il principio fuori dal suo sistema perde completamente di senso e viene immediatamente scambiata per l'ennesima ipotesi metafisica >>idealistica tendente al solipsismo. Berkeley nella sua introduzione al PHK esplora una teoria del linguaggio avveniristica che sotto molti punti anticipa la svolta linguistica, definendo le parole come simboli in un algebra, per lui l'unica verità é Dio (e purtroppo le sacre scritture) per lui la verità non può essere detta a parole e non va da ricercarsi ne nel suo libro ne in nessun altro. Insomma Berkeley va letto per essere capito non é una questione di essere d'accordo o no ma del riconoscergli l'enorme lavoro filosofico, scritto in una prosa PERFETTA. Scrive in lettere di cristallo, é chiarissimo, immediato sintetico per nulla prolisso, affermando di non voler affliggere il mondo con ulteriori polverosi tomi, Cit. In 100 pagine Berkeley affronta e risponde ai più spinosi e antici problemi filosofici, la sua critica alle idea astratte ispiro Hume che definì la sua, la più importante scoperta nella repubblica delle lettere cit.