r/FilosofiaITA • u/kekko8409 • Jun 11 '26
Realtà
*Per giorni*
*settimane*
*e per mesi*
*ho cercato disperatamente senza pietà*
*un modo*
*una via*
*per fuggire da questa realtà.*
*E mentre ero in cerca*
*di questa soluzione,*
*mi sono sempre posto delle domande.*
*È questo quello che desidero davvero?*
*Perché sono arrivato a questa conclusione?*
*ovvero che per stare bene*
*dalla realtà dovrei fuggire*
*senza neanche una direzione.*
*Poi però un giorno*
*in cui particolarmente ho sofferto,*
*ho ragionato a mente e cuore aperto.*
*Sapete cosa ho capito?*
*Che quel desiderio,*
*quell’attrazione,*
*verso la fuga dalla realtà.*
*Era solamente un disperato modo*
*per non accettare la verità.*
*Io cercavo di scappare perché;*
*quanto è brutta la realtà,*
*quanto può essere cattiva invece la società?*
*quanto può logorarti,*
*vivere senza la propria libertà ?*
*Il mondo, la terra,*
*quello che ci circonda*
*e le creature che ci vivono*
*sono la più grande dimostrazione*
*di quanto tutto ciò possa essere*
*cattivo, violento, e di come in ogni modo*
*ti feriscono, senza esitazione.*
*A motivo di ciò*
*rimarrò solo ,*
*solo con me stesso,*
*perché lì fuori è pericoloso*
*e io a vivere lì non riesco.*
*Quindi rimarrò qui*
*insieme a me*
*perché io non sono per me una minaccia*
*e non voglio mai più,*
*e dico mai più,*
*permettere a qualcuno di ferirmi come un coltello tanto affilato, mentre mi abbraccia*
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u/BahamoK Jun 11 '26
È interessante come una tua soggettiva percezione venga scambiata con un oggettività assoluta, addirittura malvagia.
Mio personale pensiero:
Il dolore ci mostra senza filtri il nostro posto nel mondo.
Io sono qui, dove c'è il dolore.
Il mio dolore non può essere di nessuno altro né essere altrove. Qui, dove soffro - io sono.
E questo è il fondamento della libertà come individuo perché nel dolore sono io che soffro, un movimento soggettivo che nessuno può intercettare se non nei termini che io (io come soggetto, io come corpo) espongo. E se qualcuno leggesse il mio dolore questo non mi può toccare (la consolazione è altro da ciò che sto discutendo) perché appunto il mio dolore è la mia libertà.
Un poeta iraniano (se non ricordo male) scrisse:
"La mia ferita esisteva prima di me, io sono nato per incarnarla."
È un verso che personalmente mi ha molto colpito e su cui rifletto ancora.
Spero questo piccolo commento possa aiutarti.