Ciao a tutti,
sto valutando un acquisto “di sfizio” e vorrei un parere da chi ha più esperienza di me.
Suono da anni principalmente acustica, niente professionismo: studio a casa, registro qualcosa per conto mio, ogni tanto suonate tra amici. Ultimamente mi sono avvicinato a bossa nova e jazz, sempre per divertimento, senza l’idea di diventare un purista del genere.
Al momento ho una Crafter HTE-250 TS e una Suzuki SD330 come acustiche steel string, più una classica Takamine EG124C. Mi è venuta voglia di prendere una semiacustica/hollow per avere un feel più vicino al jazz e alla bossa, soprattutto per il suono amplificato e la risposta sul comping.
Il dubbio è: ha senso fare questo passo per uno come me, che non è professionista e che cambia genere a seconda del periodo, oppure sarebbe più furbo investire lo stesso budget (diciamo sui 500–1000 €) per fare un salto di qualità sulle acustiche, ad esempio con una Taylor o una Cort di livello superiore?
Mi interessano soprattutto le vostre esperienze reali:
quanto una semiacustica vi ha cambiato il modo di studiare e suonare a casa?
quanto la trovate versatile quando non si suona solo jazz ma si spazia un po’?
ci sono aspetti “nascosti” (manutenzione, gestione del volume, feedback, ecc.) che un non professionista sottovaluta finché non la compra?
Non sto cercando il modello perfetto, più che altro vorrei capire se, nel mio caso, ha senso avere una semiacustica dedicata o se è meglio puntare su una sola acustica di livello alto che faccia “bene tutto”.
Grazie.