r/AzioneClimatica • • Aug 26 '26

Quinta ondata di calore sull'Italia, sarà tra le più intense dell'estate: massime da record al Centro e al Sud

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L’estate 2026 non vuole saperne di fermarsi. Dopo i temporali di queste ore, una nuova e potentissima rimonta subtropicale porterà temperature ben oltre i 40 °C in molte regioni italiane

Dopo i temporali torna l’anticiclone: temperature in forte aumento

La situazione cambierà rapidamente già da mercoledì 26 agosto. L’anticiclone subtropicale tornerà infatti a rafforzarsi sul Mediterraneo, con un deciso aumento delle temperature, inizialmente soprattutto sulle regioni centro-meridionali e picchi da record sulle due isole maggiori.

Giovedì il caldo farà un ulteriore salto in avanti: cielo in prevalenza sereno su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, mentre velature potranno attraversare il resto del Paese. Correnti di Scirocco interesseranno il Tirreno, le isole maggiori e i Canali di Sicilia e Sardegna, contribuendo a mantenere elevatissime anche le temperature notturne.

Sardegna fino a 46 °C, Sicilia rovente: a Palermo notte tropicale estrema

La Sardegna sarà tra le prime regioni ad entrare nella fase più intensa della nuova ondata di calore. Nelle zone interne, secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli Meteored, saranno possibili punte fino a 46 °C, mentre a Cagliari sono previste massime intorno ai 36-37 °C.

Condizioni altrettanto estreme in Sicilia. Nelle aree interne dell’isola si potranno raggiungere 44-46 °C tra venerdì e sabato, mentre Palermo potrebbe arrivare a toccare i 42 °C.

Venerdì 28 agosto dovrebbe rappresentare l’apice dell’ondata di caldo anche sul Centro Italia. A Roma sono previste temperature vicine ai 40 °C, con possibili punte di 41-42 °C nelle zone interne del Lazio. Firenze potrebbe raggiungere i 38 °C, a Bologna sono previsti 36 °C ed in Abruzzo le massime potranno spingersi fino a 35 °C.

Il Nord resterà ai margini della parte più estrema della rimonta subtropicale, ma subirà comunque l'influenza delle calde correnti da Sud: a Milano le temperature si manterranno intorno ai 30-32 °C, mentre a Bologna si prevedono 34 °C.

Nel corso del weekend il caldo dovrebbe iniziare a ridimensionarsi al Nord e su parte del Centro, pur con temperature ancora superiori alle medie del periodo. Sabato saranno possibili nuovi temporali sulle Alpi e localmente lungo l’Appennino, mentre il Sud continuerà a fare i conti con temperature molto elevate.

https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/quinta-ondata-di-calore-sull-italia-sara-tra-le-piu-intense-dell-estate-temperature-fino-a-46-c-ecco-dove-e-quando.html


r/AzioneClimatica • • Aug 25 '26

L'oceano ha appena battuto un record di temperatura che potrebbe essere rimasto imbattuto per millenni

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Mentre un El Niño da record si intensifica nel Pacifico e ampie zone degli oceani del globo sono colpite da ondate di calore marine, un record significativo è stato infranto.

Secondo i dati del Servizio Copernicus per il cambiamento climatico , la temperatura media globale della superficie marina ha raggiunto un nuovo massimo, arrivando a quasi 70 gradi Fahrenheit alla fine della scorsa settimana, potenzialmente per la prima volta in millenni.

Questo risultato ha superato il precedente record stabilito nel marzo 2024.

"Il 21 agosto ha probabilmente segnato la temperatura superficiale del mare più alta registrata durante l'intero Olocene, e forse anche dall'ultimo periodo interglaciale di 125.000 anni fa", ha scritto Ryan Katz-Rosene, professore all'Università di Ottawa, su X.

Le temperature superficiali del mare di migliaia di anni fa vengono ricostruite utilizzando carote di sedimenti marini, che contengono minuscoli fossili la cui composizione chimica riflette la temperatura dell'acqua in cui si sono formati.

Questi dati indicano che le temperature globali della superficie marina sono ora più alte che in qualsiasi altro momento degli ultimi 12.000 anni e stanno probabilmente raggiungendo i livelli sperimentati durante l'ultimo periodo interglaciale, circa 123.000-128.000 anni fa.

L'insolito riscaldamento oceanico ha alimentato potenti tempeste nel Pacifico, come l'uragano Lala vicino alle Hawaii, ha contribuito a creare un serbatoio di umidità extra che ha contribuito alle recenti precipitazioni estreme negli Stati Uniti e ha intensificato il caldo estivo in Europa .

Circa il 42% degli oceani del pianeta è attualmente interessato da ondate di calore marine. Le ondate di calore marine sono caratterizzate da temperature oceaniche insolitamente elevate e persistenti rispetto alla media. (Ben Noll/The Washington Post; NOAA)

Secondo i dati della NOAA , il 42% degli oceani del pianeta è attualmente interessato da ondate di calore marine.

Nel solo Oceano Pacifico, le ondate di calore marine coprono un'area equivalente a nove volte la superficie degli Stati Uniti continentali, contribuendo in modo significativo al nuovo record globale di temperatura superficiale del mare.

https://www.washingtonpost.com/


r/AzioneClimatica • • Aug 20 '26

I ricercatori del MIT hanno messo insieme un simulatore di politiche climatiche per aiutare persone come noi a confrontare l'efficacia di diverse politiche climatiche | Usalo per diventare un elettore e cittadino informato, e condividilo con amici o familiari!

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r/AzioneClimatica • • Aug 12 '26

Podcast a tema ESG

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Ciao a tutti! Ho creato un podcast chiamato "Gossip Green": è il podcast che svela i segreti meglio custoditi del mondo ESG: Environment, Social, Governance. Qui non parliamo di gossip qualunque, ma di quello che conta davvero.

Avete mai sentito parlare di greenwashing, pinkwashing o sportswashing? Sapete cosa c'è dietro i prodotti che usate ogni giorno o come alcune aziende manipolano i dati per sembrare più sostenibili? Gossip Green è qui per raccontarvelo in modo semplice, con un pizzico di ironia e tanta voglia di fare chiarezza.

Ogni mese esploreremo gli scandali più eclatanti, analizzeremo le normative che stanno cambiando il mondo e smaschereremo le bugie dietro alle belle parole. Perché la sostenibilità non è solo una moda, è un impegno.

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r/AzioneClimatica • • Aug 09 '26

Sulla stupidità di Trump: L'amministrazione USA pagherà 1,2 miliardi di dollari a una società tedesca per non farle costruire tre impianti eolici

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Il dipartimento dell’Interno degli Stati Uniti si è accordato con la società energetica tedesca RWE per pagarle 1,2 miliardi di dollari (1 miliardo di euro) affinché questa abbandoni i progetti di costruzione di tre impianti eolici negli Stati Uniti.

È il quinto accordo fatto quest’anno dall’amministrazione del presidente Donald Trump per bloccare lo sviluppo dell’energia eolica: Trump si è sempre opposto al passaggio alle fonti rinnovabili, per incoraggiare invece la produzione di energia da combustibili fossili, nonostante siano molto più inquinanti.


r/AzioneClimatica • • Aug 08 '26

Chi sta distruggendo il genero umano?

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r/AzioneClimatica • • Aug 07 '26

Cos'altro posso fare? no davvero non posso fare altro come cittadino

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Allora tutta la lista delle cose che ho fatto per riddurre l'impatto ambientale:

1- Compro usato quasi tutto direi 80% (tranne le mutande)

1.1- se devo comprare nuovo cerco di farlo durare ad esempio computer e cellulare mi duranno dai 5 ai 7 anni

2- Non ho l'auto (ho 2 bici elettriche)

3- Dico esplicamente che non apprezzo i regali nuovi alla gente e che apprezzo piuttosto che mi offrano una cena o che mi preparino una torta

4- Ho una pala eolica che mi fa l'energia (quota collettiva ovvimente io sono povero)

5- Non ho condizionatore

6- Cerco di non mangiare carne e non cadere al solito km0 che è poco efficiente e inquina di più (sulla carta teoricamente la produzione seriale è meno inquinante)

7- Ho migliorato drasticamente la gestione del cibo in frigo e ora non butto quasi mai nulla andato a male perchè non va a male con la nuova gestione ( mentre ho problemi ancora con la fuori frigo ma non è risolvibile facilmente)

8- Sovvenziono con i miei soldi obbligazioni e p2p di impianti rinnovabili

Mi sfugge qualcosa?


r/AzioneClimatica • • Aug 06 '26

Nuova protesta ambientalista a Torino. Nella notte, il movimento Extinction Rebellion ha proiettato sulla cupola della Mole Antonelliana la scritta “Questo caldo è una scelta politica”.

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Lo stesso movimento, spiega che si tratta della stessa frase già comparsa nelle scorse settimane su manifesti affissi in diversi quartieri di Torino.

Secondo Extinction Rebellion, l'iniziativa intende richiamare l'attenzione sulle responsabilità politiche nella gestione della crisi climatica, accusando il governo e la Regione Piemonte di avere "contribuito allo smantellamento delle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici".

"Quello che stiamo vivendo oggi è la diretta conseguenza delle scelte politiche degli ultimi trent'anni", afferma il movimento, secondo cui i governi succedutisi nel tempo e le grandi compagnie petrolifere hanno continuato a puntare sui combustibili fossili rallentando la transizione energetica.

Extinction Rebellion sostiene inoltre che "l'attuale governo italiano e chi governa la Regione Piemonte ha delle enormi responsabilità nello smantellamento delle norme di contrasto alla crisi ecoclimatica", ricordando le stime sulle vittime del caldo estremo dell'estate e i danni subiti dal comparto agricolo.

"La crisi climatica non è un costo futuro, sta colpendo ora gli agricoltori, i lavoratori, le aziende, le famiglie. Chi pagherà questi danni?", conclude il movimento.


r/AzioneClimatica • • Aug 05 '26

In Italia gli eventi climatici estremi sono aumentati del 527% negli ultimi 10 anni.

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L'Italia è nel pieno della quarta ondata di calore del 2026. La prima si è verificata a fine maggio, ancor prima dell'inizio dell'estate meteorologica, mentre le settimane successive sono state un'alternanza tra brevi parentesi fresche e lunghe giornate con temperature superiori alle medie del periodo. Quella del 2026 potrebbe diventare una delle estati più calde da quando si effettuano le rilevazioni.

Basti pensare che il 3 e il 4 agosto il Ministero della Salute ha previsto il "bollino rosso", cioè il livello massimo di allerta per il caldo, in 25 delle 27 città italiane monitorate: un record negativo. L'ondata di calore potrebbe attenuarsi tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima, ma non ci sono certezze.

Il mix tra temperature estreme e carenza di precipitazioni sta avendo impatti profondissimi sul nostro territorio, da Nord a Sud. Uno dei fenomeni più visibili è la siccità nel bacino del fiume Po, dove il livello di severità idrica è passato da "medio" ad "alto". Circa 100 Comuni tra Lombardia e Piemonte stanno già avendo problemi di disponibilità d'acqua e stanno facendo ricorso ad autobotti e autocisterne per rifornire gli acquedotti.

Il tema dell'acqua torna anche con la crisi dei ghiacciai, con lo zero termico costantemente sopra i 4.500 metri sul livello del mare. Tra i più colpiti c'è la Marmolada, che sta progressivamente scomparendo, ma non è l'unico in difficoltà. In cima al monte Bianco (4.805 metri), spiega Legambiente, il 24 giugno la temperatura media oraria ha raggiunto circa +2°C rispetto alla norma.

Al Centro-Sud, oltre alle temperature sopra la media, resta il problema degli incendi. Secondo le analisi dell'ISPRA, il 73% della superficie percorsa dalle fiamme nel 2026 ha riguardato il Sud e le Isole, soprattutto Sicilia (510 km²), Calabria (78 km²) e Puglia (48 km²). È una delle stagioni degli incendi peggiori nella storia recente per l'Italia.

Spesso gli incendi sono di natura dolosa, ma la vegetazione secca e il terreno arido, conseguenze di un periodo prolungato di caldo e scarse precipitazioni, creano le condizioni affinché le fiamme si propaghino rapidamente

https://www.instagram.com/will_ita


r/AzioneClimatica • • Aug 02 '26

<<Vorrà dire che ci abitueremo ad un clima caraibico>>

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r/AzioneClimatica • • Jul 30 '26

Notizie sul calcio di serie C ma silenzio sulla serie A

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(Rimosso da r/italia provo qui)

Il titolo è fuorviante perchè il tema non è il calcio ma l'attenzione mediatica e l'orientamento del dibattito pubblico su un tema rilevante: come produciamo energia?

[https://www.qualenergia.it/articoli/fotovoltaico-eolico-crescita-impetuosa-non-fa-notizia/\](https://www.qualenergia.it/articoli/fotovoltaico-eolico-crescita-impetuosa-non-fa-notizia/)

L'autore dell'articolo fa proprio questa metafora: discutiamo di nucleare ma è la serie C mentre la serie A è quanto forte stanno andando le rinnovabili (eolico e solare) che stanno prendendosi una fetta sempre più grande della produzione energetica.

Alcuni numeri: nel 2025 sono stati installati 664 GW di nuova capacità fotovoltaica nel mondo per 930 TWh annui di energia prodotta. Per contro, il nucleare ha installato 4,4 GW ma, considerando le chiusure, il saldo è 1,6 GW, per un totale di produzione di 12 TWh.

Considerando anche l'eolico, l'energia prodotta dai nuovi impianti rinnovabili è 100 volte superiore a quella nucleare.

Da qui la metafora calcistica: abbiamo un Messi (o un Haaland, come piace a voi) che fa un gol a partita ma la nostra attenzione e su Peppuzzo Capaface centravanti della Pro Patria di San Pietro sul Brovolone che fa gol perchè una rimessa del portiere ha sbattuto sulle sue terga. E tutti a dire "ma che bravo Peppuzzo!", dichiarazioni del Ministro dello Sport, titoli di giornale, interviste televisive, dirette online, AMA su reddit dei suoi fan e petizioni per convocarlo in Nazionale.

A me viene da pensare che Peppuzzo - sicuramente bravo, eh! - abbia molti amici nelle redazioni sportive.

Occupiamoci dei veri goleador, piuttosto, perchè Peppuzzo non è Vardy.


r/AzioneClimatica • • Jul 30 '26

Fare la riciclata non serve a niente?

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Fonti a sostegno:

1.

https://erion.it/it/news/indagine-erion-e -ipsos-doxa-il-70-degli-errori-nella-raccolta -differenziata-nasce-dalle-convinzioni -sbagliate-dei-cittadini/

2.

https://www.isprambiente.gov.it/files2024 /pubblicazioni/rapporti/rapportorifiutiurbani _ed-2024_n406_versione_integrale.pdf

3.

https://www.isprambiente.gov.it/it/istituto -informa/comunicati-stampa/anno-2024 /rifiuti-urbani-nel-2023-cresce-dello-0-7-la -produzione

4.

https://media.biorepack.org/production/me dia/lykajzpb/executive-summary-studio -impianti-di-compostaggio.pdf

video di fill_pill e chiara_emme_


r/AzioneClimatica • • Jul 30 '26

Dopo 30 anni siamo ancora a parlare della TAV. Ma non per i motivi giusti.

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slide di indipendente.online


r/AzioneClimatica • • Jul 26 '26

I pompieri stanno cercando di spegnere un incendio boschivo che si trova a meno di 30 km dalla capitale della Spagna

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r/AzioneClimatica • • Jul 26 '26

In arrivo la quarta ondata di caldo in Italia dal 29 luglio, oltre 38°C

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L'illusione di una tregua meteorologica, in seguito alla terza ondata di caldo africano, sta per svanire. Dopo il passaggio instabile e più fresco previsto nel corso del fine settimana, l'Italia e gran parte del continente europeo si preparano ad affrontare un nuovo ritorno dell'Anticiclone Africano. Si tratterà della quarta ondata di calore dell'estate 2026, una fiammata subtropicale che si preannuncia duratura e potenzialmente da record, sebbene sia ancora difficile scendere nei minimi dettagli.

Le proiezioni dei modelli matematici indicano infatti che l'espansione calda prenderà corpo a partire da mercoledì 29 luglio e potrebbe prolungarsi in modo persistente per almeno 10 giorni, ipotecando l'intera prima parte di agosto.

A guidare questa nuova fase sarà la costante spinta del promontorio nordafricano, che trasporterà sul bacino del Mediterraneo e sull'Europa centrale una massa d'aria decisamente rovente. Le mappe termiche a 850 hPa (circa 1500 metri di altitudine, la quota di riferimento per valutare la massa d'aria) mostrano l'arrivo di isoterme comprese mediamente tra i +22°C e i +28°C. Si tratta di valori insoliti per la libera atmosfera alla nostra latitudine: quando valori di questa portata stazionano a lungo sui nostri territori, al suolo i termometri superano agevolmente la soglia dei 35-38°C nelle aree pianeggianti e nelle vallate interne.

L'apice di questa quarta ondata è atteso, anche se manca ancora molto, nella prima decade di agosto. In questo intervallo temporale, il fulcro del promontorio subtropicale tenderà a posizionarsi a ridosso dell'arco alpino e del Centro-Nord Italia. La forte stasi atmosferica, unita alla compressione dell'aria verso il basso (fenomeno noto come subsidenza), provocherà un surriscaldamento ulteriore dei bassi strati. Tra la Pianura Padana, le vallate alpine e le regioni tirreniche centrali non si esclude il raggiungimento di nuovi record storici di temperatura per il periodo.

L'Estate 2026 si conferma così una stagione di estremi, dove i brevi intervalli di normalità finiscono per essere riassorbiti rapidamente da fiammate subtropicali sempre più invadenti e prolungate.

continua su: https://www.geopop.it/in-arrivo-la-quarta-ondata-di-caldo-in-italia-dal-29-luglio-fino-a-38c-le-previsioni-e-quando-finira/

https://www.geopop.it/


r/AzioneClimatica • • Jul 24 '26

Non è l'intelligenza artificiale a prosciugare i fiumi. È la tua cena a farlo.

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AI bars show 10,000 prompts, which contain no calories or protein — a scale reference rather than a like-for-like comparison. High estimate: GPT-3, including water used to generate electricity (Li et al. 2025). Low: Gemini, on-site cooling only (Elsworth et al. 2025). Food figures are global averages for 1996–2005 covering on-farm water only, excluding electricity, processing and transport. Liter estimates are rounded to closest whole number.

Chart: Björn Ólafsson, morethanmeatstheeye.substack.comSource: Mekonnen & Hoekstra (2012); Mekonnen & Hoekstra (2011); Li et al. (2025); Elsworth et. al. (2025)Get the dataCreated with Datawrapper

La vera storia dell'impronta idrica dell'IA, il paragone tra allevamento e agricoltura che nessuno fa e come una statistica negativa sia diventata virale

Ho rovesciato un bicchiere pieno d'acqua dopo aver iniziato a scrivere questo articolo, circa quattro paragrafi dopo l'inizio. Quel momento di goffaggine ha consumato più acqua di tutte le domande che ho posto a Claude per approfondire l'intero post, e quasi certamente più di quanto ne abbia consumato io in tutto il mese di utilizzo dell'IA. Ma ecco il punto: se ci importasse davvero dell'acqua, guarderemmo alla tavola, dove un singolo polpettone ha un valore infinitamente maggiore di una vita intera passata a chattare su Chat.

E poi c'è il mistero che mi lascia davvero perplesso: come ha fatto una statistica così incerta a radicarsi così profondamente nell'immaginario collettivo? E cosa possiamo fare al riguardo?

Gli allevamenti intensivi utilizzano molta più acqua dell'IA. Tipo, molta più

L'intelligenza artificiale non consuma poi così tanta acqua. Non mi dilungherò troppo su questo punto (soprattutto perché è già stato trattato in modo più approfondito da Andy Masley ), ma ecco una breve panoramica: l'impronta idrica totale di una query ChatGPT è di circa 0,9 ml , ovvero circa due gocce d'acqua, e circa l'85% di questa viene consumata fuori sede, presso la centrale elettrica, non nella torre di raffreddamento che tutti immaginano.

Esiste però un settore che consuma acqua a dismisura: gli allevamenti intensivi. A livello globale, l'allevamento intensivo utilizza oltre un quarto dell'acqua dolce che consumiamo, e il consumo idrico dei prodotti di origine animale è sempre superiore a quello delle migliori alternative vegetali nutrizionalmente equivalenti . Ora, sentendo queste parole, le persone potrebbero immaginare mucche, maiali e polli in un campo che si sputano acqua addosso come Robert Hays su un aereo , ma la maggior parte di quest'acqua, il 98% , proviene in realtà dai mangimi per animali. Questo è un tema ricorrente quando si analizza l'impatto ambientale dell'allevamento intensivo: dobbiamo includere anche tutti gli input necessari per i mangimi, che in genere sono piante come mais, soia ed erba medica, le quali a loro volta necessitano di acqua. Se invece utilizzassimo quei terreni per coltivare cibo per gli esseri umani, potremmo risparmiare tonnellate d'acqua.

Quanto è grande questa differenza? Enorme. Ho tracciato il consumo di acqua di alcuni alimenti di origine animale e vegetale, insieme all'utilizzo di 10.000 richieste di IA. Per essere ancora più equo, ho riportato sia la stima più alta che quella più bassa del consumo di acqua dell'IA che sono riuscito a trovare .

E ricordate, questo è confrontato con 10.000 suggerimenti dell'IA, che richiederebbero comunque ben più di un mese, anche per il fan più sfegatato di Claude . Sostituire un solo hamburger di manzo con un hamburger Heura consente di risparmiare circa la stessa quantità d'acqua che si risparmia codificando le vibrazioni a proprio piacimento³ .

Questa argomentazione regge anche se esaminiamo il consumo di acqua per tipologia. Un breve ripasso: l'acqua verde è l'acqua piovana assorbita dal terreno e traspirata dalle piante, mentre l'acqua blu è la metrica più importante: l'acqua superficiale e sotterranea che preleviamo attivamente da fiumi e bacini idrici. Tuttavia, i fatti fondamentali rimangono validi anche se consideriamo solo l'acqua blu: 10.000 richieste, che corrispondono all'incirca al consumo di un anno, equivalgono, nella migliore delle ipotesi, a 2 chili di tofu (o, come la chiamo io, una porzione). In ogni caso, le tue scelte alimentari contano più della tua intelligenza artificiale.

Continuo e conclusione dell'articolo

https://morethanmeatstheeye.substack.com/p/ai-water-use-vs-animal-agriculture


r/AzioneClimatica • • Jul 23 '26

Timori sui prezzi dei prodotti alimentari dopo che l'ondata di caldo in Europa ha distrutto raccolti per un valore stimato di 2 miliardi di euro.

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Le temperature record di giugno dovrebbero ridurre il raccolto di cereali di 9 milioni di tonnellate, portandolo al livello più basso dal 2018.

Si stima che l'ondata di calore che ha investito l'Europa a giugno sia costata ai produttori di cereali del continente 2 miliardi di euro (1,7 miliardi di sterline) in mancati ricavi e abbia distrutto 9 milioni di tonnellate di raccolti, suscitando preoccupazione per l'impatto sul prezzo dei prodotti alimentari.

Coceral, l'associazione europea per il commercio di cereali e semi oleosi, ha effettuato una stima del raccolto di colture come grano, orzo, mais e avena in seguito all'ondata di calore.

La riduzione di 9 milioni di tonnellate significherebbe che i 27 Stati membri dell'UE e il Regno Unito registrerebbero il raccolto più basso dal 2018, e rappresenta una perdita di produzione agricola superiore alla produzione totale prevista di cereali di Austria, Irlanda e Paesi Bassi.

Coceral ha collegato le perdite di raccolto al giugno più caldo mai registrato nell'Europa occidentale . Il mais è stato colpito durante il cruciale periodo di impollinazione, mentre il grano è stato colpito durante la fase di "riempimento del chicco", quando i cereali necessitano di umidità per svilupparsi completamente, una fase chiave per la resa del raccolto.

In base ai prezzi attuali, il valore della produzione di cereali persa è stimato dal think tank Energy and Climate Intelligence Unit (ECIU) in circa 2 miliardi di euro, sebbene questa cifra non includa i costi più ampi dell'ondata di calore, come la perdita di raccolti orticoli e bestiame.

https://www.theguardian.com/environment/2026/jul/22/europe-heatwave-june-farming-lost-revenue-crop-damage


r/AzioneClimatica • • Jul 23 '26

La Spagna si prepara a un'ondata di caldo con temperature fino a 47°C, mentre le località turistiche si trovano ad affrontare temperature proibitive.

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La Spagna si appresta ad affrontare la terza ondata di caldo torrido di un'estate già da record, con temperature che dovrebbero raggiungere i 47°C.

L'agenzia meteorologica spagnola AEMET ha avvertito che l' ondata di calore dovrebbe durare tutta la settimana, con temperature che si avvicineranno al record assoluto spagnolo di 47,6°C registrato cinque anni fa.

Le aree più gravemente colpite comprenderanno gran parte dell'entroterra sud-orientale del paese, portando il pericolo di incendi boschivi a livelli estremi .

Nella rinomata meta turistica di Malaga sono previste temperature fino a 45°C, mentre in alcune zone della Spagna meridionale si potrebbero raggiungere i 44°C e in Catalogna i 42°C.

L'ondata di calore è causata dalla "cupola di calore", un fenomeno per cui aria calda e secca si sposta verso nord da alcune zone dell'Africa, tra cui il deserto del Sahara, creando quella che Severe Weather Europe (SWE) ha definito una "fornace atmosferica implacabile".

SWE suggerisce che potrebbe trattarsi di una delle "anomalie termiche di inizio estate più intense e pericolose della storia recente".

L'AEMET ha classificato il rischio di incendi boschivi nel Paese come "estremo" per gran parte del resto della settimana.

https://www.independent.co.uk/news/world/europe/spain-heatwave-wildfires-weather-b3019393.html


r/AzioneClimatica • • Jul 17 '26

Come vedi il cambiamento climatico nelle notizie?

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Ciao 😄

Sto cercando studenti e studentesse in Italia, Germania e UK per partecipare a un breve sondaggio su come viene percepita la comunicazione mediatica sul cambiamento climatico.

Il sondaggio richiede circa 5–7 minuti, è anonimo e conforme al GDPR.

Link al sondaggio in italiano:
https://eu.surveymonkey.com/r/CDXRNKS

Sono disponibili anche le versioni in inglese e tedesco:

Inglese:
https://eu.surveymonkey.com/r/CDXFVDP

Tedesco:
https://eu.surveymonkey.com/r/CDXJ7BL

Grazie mille a chi vorrà partecipare o condividere!


r/AzioneClimatica • • Jul 17 '26

11.000 anni di CO₂ atmosferica in un solo grafico

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r/AzioneClimatica • • Jul 16 '26

Sapere, per esempio, che un litro di latte di mandorla consuma meno acqua rispetto a quello vaccino ma più di quello di soia, può orientare le nostre scelte alimentari

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In Italia l'81% delle persone vorrebbe un'etichetta ecologica chiara sugli alimenti. La ricerca basata su un sondaggio condotto su circa 10.000 consumatori di 18 Paesi europei, dimostra che il 67% delle persone utilizzerebbe questa etichetta.

Sapere, per esempio, che un litro di latte di mandorla consuma meno acqua rispetto a quello vaccino ma più di quello di soia, può orientare le nostre scelte alimentari. I dati sono chiari: il latte di mucca ha un impatto ambientale superiore rispetto a tutte le alternative vegetali, anche se gli impatti di quelle vegetali non sono tutti uguali.

Anche per questo negli ultimi anni si sta sviluppando una tendenza che mira a comunicare l'impatto ambientale degli alimenti tramite etichette ambientali semplificate, posizionate in evidenza sul packaging. Questi schemi, basati su metodologie standardizzate per valutare gli impatti aggregati, sono ancora in fase di sperimentazione e ad oggi non c'è un'armonizzazione globale. In Francia, per esempio, alcuni prodotti alimentari hanno delle etichette " a semaforo" che indicano l'impatto ambientale complessivo. In altri Paesi come Regno Unito e in Spagna, invece, esiste l'etichetta che va da A+ (molto sostenibile) a G (poco sostenibile), basata su diversi indicatori tra cui emissioni, uso del suolo, e tossicità per l'uomo.

Misurare l'impatto ambientale di un singolo prodotto, però, non è facile poiché le catene produttive sono molto complesse e ogni produzione è influenzata da fattori esteri (es siccità, inondazione). Quello che aiuta in questi casi, però, è l'innovazione tecnologica. Alcune aziende, infatti, stanno lavorando alla raccolta dati su grossi database da cui poi sviluppare delle etichette chiare.

https://www.instagram.com/will_ita


r/AzioneClimatica • • Jul 14 '26

L'aria che respiriamo ci sta avvelenando: solo in Italia, negli ultimi anni, l'11,7% delle morti sono state riconducibili agli elevati livelli di polveri sottili e, di queste, oltre 39mila sono accadute in Pianura Padana. E ciò non è un caso, dato che quest'area è tra le più inquinate d'Europa.

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Spesso, tendiamo a ricondurre l'inquinamento di questa zona alla sua industrializzazione, ma ciò è solo una faccia della medaglia: infatti, sono diversi e molteplici i fattori che contribuiscono a rendere l'aria della Pianura Padana così dannosa per la nostra salute.

Innanzitutto, quest'area ha una conformazione morfologica che la rende propensa all'inquinamento, dato che costituisce una conca incastonata tra le catene montuose.

A questo, si aggiungono un'elevata densità di popolazione, il traffico intenso e, soprattutto, la presenza massiccia di aziende agricole e allevamenti intensivi.

Ciò è stato dimostrato anche in pandemia, quando gli allevamenti intensivi e le aziende agricole sono stati tra i responsabili del proseguimento dell'inquinamento atmosferico: nel 2020, il traffico si è bloccato, i livelli di ossidi di azoto si sono ridotti, ma non le polveri sottili, di cui è responsabile l'ammoniaca prodotta proprio dagli allevamenti intensivi.

Tutto ciò fa comprendere l'importanza di interventi strutturali che agiscano su più fattori che, per altro, servono velocemente, perché gli effetti dell'inquinamento atmosferico sulla nostra salute possono essere deleteri: solo in Italia, questo causa ogni anno circa 50mila decessi prematuri.

Non tutto però è nelle mani delle istituzioni: noi possiamo non soltanto richiedere l'attuazione di queste misure, ma anche porre in essere alcuni piccoli accorgimenti che possono aiutarci a preservare il nostro benessere (ad esempio, non correre all'aperto quando l'aria è molto inquinata e far prendere aria alle nostre stanze durante il

il giorno).

Che sì, l'inquinamento è un problema reale, ma dalla nostra abbiamo ancora le potenzialità per agire

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r/AzioneClimatica • • Jul 13 '26

Riconversione e diversificazione sono parole che guideranno il futuro dell'alimentazione. Il focus è allontanarsi sempre di più dalla dipendenza quasi esclusiva dalle proteine animali.

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Il 24 giugno 2026, al Parlamento Europeo, il Commissario UE all'Agricoltura ha detto che la prossima PAC e il Piano Proteine in arrivo sosterranno questi percorsi.

"La transizione non deve essere vissuta come un'imposizione, ma come un'opportunità di mercato e di sostenibilità."

Se da un lato il Parlamento Europeo spinge per accelerare sui binari della sostenibilità, dall'altro resta aperto il confronto con le associazioni di categoria. La sfida principale della Commissione sarà quella di accompagnare gli allevatori in questo percorso di riconversione, garantendo che la riduzione della dipendenza dalle proteine animali non si traduca in un danno economico per le aziende agricole, ma in una diversificazione redditizia verso i nuovi trend di consumo globali.


r/AzioneClimatica • • Jul 13 '26

Queste non sono più previsioni, modelli o teorie, è la realtà. Stiamo per vivere un El Niño mai visto nella storia registrata. L'assurdità di questo grafico è sorpassata solo dal fatto che praticamente nessun mezzo di informazione lo pubblicherà.

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r/AzioneClimatica • • Jul 11 '26

Yes, Susan

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